domenica 3 luglio 2016

Palermo Candidata Come Capitale della Cultura 2018

Palermo si candida come Capitale della Cultura 2018.

Dopo il, fallimentare purtroppo, tentativo come Capitale Europea della Cultura (ricordo che passarono Cagliari, Lecce, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena. Palermo venne esclusa)
Palermo ci riprova come capitale nazionale. La giunta delibera la partecipazione alla selezione nazionale per il 2018.

Ovviamente Palermo soltanto per il suo patrimonio storico monumentale, architettonico e culturale potrebbe partecipare con buone chance ad una competizione mondiale.

Tuttavia i requisiti e criteri sono anche altri e sarà compito dell'amministrazione riuscire a compiere i passi necessari. Evitando gli errori del passato. Insomma rivedere città come Cagliari, Matera, ecc. superare Palermo non può essere più ammissibile..


I requisiti di partecipazione sono i seguenti:

Entro il 30 giugno 2016, le suddette città inviano un Dossier di candidatura, secondo le modalità richieste dalle summenzionate Linee Guida. Il dossier di candidatura deve contenere e indicare, pena I'esclusione: il programma delle attività culturali previste, della durata di un anno; il modello di governance e la struttura responsabile per l'elaborazione promozione del progetto, per la sua attuazione e per il monitoraggio dei risultati con I'individuazione di un,apposita figura responsabile; una valutazione di sostenibilità economico -finanziaria; gli obiettivi perseguiti, in termini qualitativi e quantitativi, e gli indicatori che verranno utilizzati per la misurazione del loro conseguimento. Il Dossier di candidatura può inoltre contenere un progetto preliminare di uno o più interventi tra loro coordinati e coerenti, finalizzati al recupero e alla valorizzazione di beni culturali. nonché al miglioramento dei servizi per I'informazione e l'accoglienza dei turisti.

I criteri di selezione sono i seguenti:

a) coerenza del progetto rispetto alle finalità della legge e con altre iniziative di valoruzazione del tenitorio e grado di coordinamento e sinergia degli interventi proposti; b) efficacia del progetto some azione culturale diretta al rafforzamento della coesione e della inclusione sociale, in termini di crescita della domanda e dell'offerta culturale; c) previsione di forme di cofinanziamento pubblico e privato, condivisione progettuale con altri enti territoriali e con soggetti pubblici e privati portatori di interessi presenti sul territorio, anche mediante appositi strumenti di partenariato pubblico-privato; d) efficacia del modello di governonce previsto per lo sviluppo e I'affuazione del dossier di candidatura e relativo monitoraggio del processo e del prodotto; e) innovatività e capacità delle soluzioni proposte di fare uso di nuove tecnologie, anche informatiche; 0 capacità del progetto di incrementare I'attrattività turistica del territorio; g) realizzazione di opere e infrastrutture di pubblica utilità destinate a pennanere sul territorio a servizio della collettività; h) coerenza del cronoprograÍrma rispetto alle tempistiche previste dalla legge

1 commento:

  1. Perché non dovrebbe essere ammissibile che Cagliari e Matera siano superiori a Palermo in quanto a fermento culturale?

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