lunedì 30 gennaio 2012

Nuovi Prospetti in Discesa dei Giudici

Mesi fa si parlava dell'avvio di questi lavori in Discesa dei Giudici tra Piazza Bellini e Via Roma. Questi sono i risultati..


domenica 29 gennaio 2012

Piazza Croci, Com'Era.

Bellissime immagini tratte dal gruppo facebook Confronto di Palermo Ieri e Oggi (consigliatissimo) di Piazza Croci com'era. Sono immagini alquanto rare, infatti nella prima il palazzo ad incrocio con via Libertà non è più quello di oggi e nella seconda la Villa Deliella è assente perchè.. doveva ancora essere costruita! (è facile non incontrarla per i motivi noti a tutti). Un grazie particolare ad Angelo che ha pubblicato le foto.





sabato 28 gennaio 2012

Sequestrate le Mura di Porta Carini

Lo dice il Corriere del Mezzogiorno. La motivazione è lo stato obiettivamente fatiscente e il degrado del complesso del XIV secolo. Il provvedimento è emesso dal corpo di Polizia Municipale... Ma chi è il proprietario?

 Qui il link all'articolo e alle immagini

Palermo for 91 Days - Palermo Vista da Chi Viene da Fuori

Palermo for 91 Days vissuta da Jurgen e Thomas venuti ad abitare a Palermo per tre mesi. Un interessante sguardo (approfondito senza dubbio.. tre mesi..) sulla nostra città e documentato giornalmente sul loro blog.

Questo il loro commento riportato su Repubblica: 'Palermo si è rivelata in parti uguali affascinante e disgustosa. Gratificante e snervante. Destabilizzante. Senza troppi sforzi potrebbe essere una delle più belle città europee. Ma al posto di focalizzare i suoi problemi, Palermo sembra averli inglobati come parte di sé' che a firma di Eleonora Lombardo precisa anche:  'Immaginare che qualcuno possa non avere mai sentito parlare di Palermo è difficile. E' una sensazione che toglie da sotto i piedi quella rassicurante certezza che Palermo non la si può raccontare per quanto è nota. Eppure c'è chi fino a qualche tempo fa di questa città non sapeva nulla, a parte una manciata di luoghi comuni. E oggi, dopo averci passato tre mesi (e un giorno), non ha pudore di raccontarla più o meno così: cibo, fuoco, immondizia, arte e architettura. Sono Juergen Horn e Michael Powell autori del travel blog For 91 days ... che nella vita, oltre a fare il fotografo il primo e il web-designer il secondo, arrivano nelle città senza sapere nulla o quasi, ci passano 91, postano impressioni e foto e poi ripartono per una nuova meta. Scoprono l'ovvio e lo rendono nuovamente vitale (...)'

Qui il link al loro blog

Qui l'articolo di Repubblica

venerdì 27 gennaio 2012

Ristrutturazioni in Discesa Maccaronai alla Vucciria

Si inizia a intervenire in maniera consistente anche in Discesa Maccaronai alla Vucciria. Nel passato sono state inviate numerose ordinanze di messa in sicurezza. Adesso si vedono i primi risultati..

giovedì 26 gennaio 2012

Prossimo Nuovo Restauro in via Maqueda

Dal gds di oggi si apprende la notizia che è stato aggiudicato l'appalto per il restauro completo della Chiesa di Santa Maria del Soccorso, detta anche Madonna della mazza (per via della statua della Madonna con la clava posta sul prospetto) di via Maqueda.
Il restauro durerà un anno e potrà consentire la riapertura della chiesa chiusa ormai da tempo.


Inoltre in un articolo viene scritto che la prox settimana ripartono i lavori alla Cala e dureranno un mese.

Pronti Due Milioni di Euro per il Restyling della Vucciria

Sono pronti i fondi per il rifacimento del basolato, delle fognature e illuminazione alla Vucciria. Manca il nulla osta della soprintendenza. Lo precisa anche il Giornale di Sicilia in questo reportage.

mercoledì 25 gennaio 2012

Il Restauro della Chiesa di Santa Rosalia ai Quattro Coronati






Colori vivaci per questo restauro di una certa importanza perchè si trova immerso in un tessuto urbano che non gode ancora di un pieno recupero. La Chiesa di Santa Rosalia ai Quattro Coronati si trova a ridosso del mercato del Capo.


Interessanti notizie dal questo sito

'Il 1° marzo 1753 acquistarono dai Padri Gesuiti la chiesa di S. Isidoro Agricola al Capo che prendeva il nome dei Quattro Coronati perché era stata costruita dai muratori dell'omonima compagnia fondata (1690 ?)

La costruzione della Chiesa fù abbastanza travagliata: infatti la compagnia dei muratori per mancanza di fondi fu costretta a cedere terreni e cantiere alla confraternita dei Bottari, che a loro volta, per identico motivo, passarono i loro diritti ai Borgesi i quali il 6 maggio 1714, in occasione della festa del loro santo protettore S. Isidoro Agricola, inaugurarono la Chiesa dedicandogliela. I Borgesi furono poi costretti a cedere la Chiesa alla Principessa di S. Anna ( nostra su notizie del Mongitore)


La confraternita fondata sotto il titolo della SS. Annunziata nel 1674, cambiò il nome in quello di S. Rosalia.
La confraternita ottenne dal Senato Palermitano il privilegio del porto e riporto dell’urna di S. Rosalia il 15 di luglio ed un compenso di 8 tarì ad ognuno dei 32 confrati impegnati. Un tarì i confrati lo cedevano alla propria confraternita.'

Cantieri di Recupero in Via Monteleone

Si lavora anche in via Monteleone a ridosso di via Roma. Gradevole la valorizzazione dei pochi elementi originari di questo edificio..


martedì 24 gennaio 2012

Uno Sponsor per Salvare il Teatro Politeama


L'apporto di sponsor privati è un'ottima via per reperire fondi per i restauri cittadini. Il contributo dei privati diventa così essenziale per ulteriormente rafforzare il recupero dei monumenti palermitani dando in cambio un po' di pubblicità ma ottenendo dei frutti garantiti. E' un'esperienza da ripetere e favorire in maniera assoluta.

Sul gds la notizia di uno sponsor (un'impresa) per il restauro di parte del Teatro Politeama, un cantiere infinito e travagliato che potrebbe adesso assistere ad una svolta più che positiva.

Qui il link all'articolo.

lunedì 23 gennaio 2012

Creare 'Bellezza' Oggi Vuol Dire Anche Prolungarla: i Palazzi Illuminati di Notte


Uno dei pochi modi di produrre bellezza al giorno d'oggi è il recuperare l'esistente (vedi le centinaia di cantieri di questi ultimi cinque anni). Comincia a maturare un'altra corretta e interessante direzione: prolungare l'esistente. Alcuni edifici recuperati diventano belli 12 ore al giorno perchè non renderli affascinanti anche le altre 12? E quindi iniziano a moltiplicarsi le esperienze di illuminazione dei prospetti. E il risultato è più che gradevole.. di seguito un esempio: l'edificio su Porta Reale (di fronte Villa Giulia) è stato ristrutturato e un bel prospetto fa mostra di sè su via Lincoln. La differenza si vede dopo il tramonto e non c'è dubbio che l'illuminazione faccia una bella differenza..



sabato 21 gennaio 2012

Considerazioni Sparse sul Movimento dei Forconi: Analisi della Protesta di Popolo

La manifestazione continua e si sente. Da siciliano non posso non condividerla sebbene sia ancora fumosa e disarticolata, sebbene sia eccessivamente 'di cuore' e occasionalmente 'di testa' ma è un movimento che esiste ed è presente. E' presente come lo stato di disagio diffuso nel Meridione e il degrado sociale ed economico in Sicilia, quasi ai livelli di disumanità. La protesta, intanto, si allenta e torna alla rincorsa. La reazione dello Stato Italiano è stata come al solito deludente se non addirittura quasi indifferente. Il coordinamento dei prefetti mi sembra non abbia preso alcuna determinazione. Nei giornali nazionali se ne parla ancora poco, troppo poco (si è dato maggior risalto ai 500 tassisti al Circo Massimo e non alle migliaia di persone coinvolte direttamente dalla protesta qui in Sicilia). Monti non crede ci sia una rivolta ma la distanza è eccessiva, come sempre.

Insomma la protesta è ancora viva e sarebbe potuta crescere e continuare ancora altri giorni ma, credo, che si sia capito che la popolazione stesse soffrendo eccessivi disagi. Eppure non si è vista una vera e propria contro-protesta. Le reazioni dei cittadini non sono mancate nei confronti dei manifestanti ma non sono mancati i sentimenti di solidarietà. E questo è un segnale fondamentale. E' importante, per mantenere questa fondamentale sintonia, che i manifestanti non cedano mai a violenze gratuite e isolino chi voglia far prevalere le motivazioni della protesta con le aggressioni.

Forse la protesta di popolo avrebbe avuto ancora più successo con delle azioni che avrebbero potuto avere maggiore appoggio da parte della popolazione e maggiore risonanza nei media internazionali. Indubbiamente le proposte sentite in giro di effettuare un blocco totale delle Raffinerie di Gela, Augusta e Priolo nonchè il blocco delle merci provenienti dal nord in modo di favorire i consumi di prodotti del Sud avrebbero garantito un consenso maggiore e una maggiore presenza nei tg nazionali perchè avrebbe causato dei seri problemi alla popolazione nazionale. Insomma così la protesta sarebbe diventata quasi rivoluzione..

In questo caso la marginalità delle notizie siciliane avrebbe lasciato posto ad una maggiore attenzione da tutta l'Italia. Recare danni e disagi ai soli siciliani ha inevitabilmente confinato le ragioni di una protesta importante entro i confini siciliani. E questo forse è causato da una programmazione e coordinamento (sia per poter garantire una maggiore capillarità ma anche al fine di evitare facili strumentalizzazioni) degli impulsi popolari. Sicuramente un manifesto unico e condiviso delle richieste e delle proposte potrebbe facilitare ulteriore aggregazione.
La protesta va scemando ma l'unico risultato concreto ottenuto è stato il solo viaggio di Lombardo a Roma a elemosinare un po' di attenzione.. Insomma poco di più di quanto si sarebbe potuto ottenere inscenando la solita manifestazione di fronte al Palazzo D'Orleans..

La protesta adesso vuole trasferirsi a Roma. Questo, secondo me, potrebbe essere un errore. A Roma l'affluenza non potrà mai essere così consistente come è al momento in Sicilia. A Roma permetteranno solo un corteo. A Roma è facile raccogliere strumentalizzazioni. Nulla più. La protesta per essere efficace dovrebbe continuare qui ma con criterio. Ottima l'iniziativa balzata sui social network di concretizzare un metodo di consumo critico. Solo prodotti siciliani. Un buon modo di dimostrare di avere ragione e farla sentire..

Eppure, è vero, che la protesta ha avuto un risultato molto più importante. Il coinvolgimento di tante categorie e l'aggregazione spontanea di numerose persone stanche di essere costrette a subire. Gli allevatori, i pescatori, gli autotrasportatori e adesso gli studenti rappresentano delle categorie sociali chiave dell'economia siciliana. Insomma sembra che non ci si fermi qui e che le numerose manifestazioni non siano state fini a se stesse. E questo potrebbe portare ad ulteriori iniziative. Un'azione mirata a non ottenere la solita illusoria promessa politica ma a dare una seria scossa alla stessa politica e alle istituzioni avrebbe forse sortito più effetto. La Sicilia è ormai stanca e, viste le premesse, sembrerebbe che adesso tutto sia possibile..


Rete Wi-Fi Gratuita al Parco Urbano D'Orleans 'Ninni Cassarà'

Lo scrive Balarm:

'Una connessione Internet gratuita per tutti: il Comune di Palermo inaugura la prima rete Wi-fi gratuita della città, al parco urbano D’Orleans “Ninni Cassarà”, il polmone verde in via Ernesto Basile. Tutti potranno recarsi con i propri pc, tablet o smartphone e e usufruire della rete libera. Il progetto realizzato grazie alla collaborazione di Fastweb, fornitore dei servizi di telecomunicazione del Comune è progetto sperimentale, molto utile specia agli studenti del vicino Campus universitario e servirà a rendere più agevole l’organizzazione di eventi cittadini presso Villa Forni.'

Esperienza più che interessante perchè si tratta della prima rete interamente gratuita a Palermo. Si parla di allargare l'iniziativa ad altre aree di Palermo (tra cui alcune aree del Centro Storico) già predisposte dalla presenza delle infrastrutture necessarie.

Ciclo di Conferenze al Palazzo Abatellis sul Quartiere della Kalsa

Interessante ciclo di conferenze da gennaio a maggio 2012. Gli incontri si concentreranno sulle architetture civili e religiose delle origini fino alle attuali articolate realtà museali ma anche su aspetti storico-sociali ed economici della Kalsa. Le conferenze si terranno al Palazzo Abatellis. Si inizia il 30 gennaio alle 10,30 con il tema Ceti dirigenti, società ed economia del quartiere Kalsa nei secoli XIV e XV.

Qui il link per il programma intero

venerdì 20 gennaio 2012

Ottime Notizie: Affidati i Lavori di Restauro delle Chiese di Sant'Anna e di San Domenico

Si tratta di lavori importanti più che altro perchè prevedono la sistemazione delle coperture e quindi la eliminazione del pericolo di nuove infiltrazioni d'acqua (a Sant'Anna era facile vede per terra le bacinelle d'acqua). La Chiesa di San Domenico vedrà anche il restauro di alcune sue cappelle. I lavori sono stati affidati alle ditte aggiudicatarie con l'augurio che partano il prima possibile..

giovedì 19 gennaio 2012

Conoscete l'Area degli Schiavoni? Sicuramente non l'Avrete Mai Visitata..

Ne sono sicuro per un semplice motivo: il segnale è nascosto da arbusti.. e anche se fosse visibile, l'accesso è comunque recintato (non chiuso, recintato. E' più 'definitivo'..) e la pedana è comunque piena di buche.. ma se incredibilmente riusciste a entrare e a farvi una passeggiata capireste comunque poco perchè tutto è coperto da erba e i tabelloni che dovrebbero ospitare le descrizioni dei luoghi sono completamente vuote. Insomma non credo proprio che l'abbiate vista e che qualcuno potrà visitarla nel futuro prossimo... Anche questa purtroppo è Palermo.. eppure non ci vorrebbe poi tanto per valorizzare questi luoghi. Purtroppo però è così da tempo (ho trovato questo sul web). Strano sono luoghi interessanti, senza dubbio. Tra le foglie il cartello recita: 'Quartiere Mussulmano degli Schiavoni (X secolo), Cinta Muraria Medievale con Rifacimenti Cinquecenteschi, Ritiro di Suor Vincenza (XVII secolo)' Perchè le amministrazioni competenti non ne permettono la pulizia, sistemazione e apertura? Ripeto: ci vorrebbe poco ed è un delitto vederla così. Forse una piccola mobilitazione potrebbe portare qualche risultato..





mercoledì 18 gennaio 2012

In Restauro il Palazzo Achates in Via Mastrangelo


Lavori al rallentatore al Palazzo Achates in via Mastrangelo, tra Piazza Bellini e Via Roma. Si tratta di un restauro e, da quello che si vede, sembra un'operazione ben fatta. L'auspicio è che il cantiere proceda e che il Palazzo non versi più in queste condizioni..

Intanto sulla stessa strada inizia un altro cantiere di recupero (ultima foto)..










martedì 17 gennaio 2012

Si Lavora Ancora in Via del Celso

Si lavora ai prospetti di questo grande edificio in via del Celso. Uno dei pochi tratti della strada, già rimessa a nuovo in parecchi punti, che necessità di un recupero. 



lunedì 16 gennaio 2012

Si è dimesso Diego Cammarata da Sindaco di Palermo..

Recuperi in Via della Loggia

Prossimo il recupero di questo edificio in Via della Loggia ad angolo con via Terra delle Mosche, a pochi passi da Corso Vittorio Emanuele. Si tratta di un recupero interessante sia per la dimensione ma anche perchè costituisce uno dei primi recuperi concreti nell'area nei dintorni di Piazza Garraffello. Un'area che attende da tempo un rilancio e che, a quanto pare, è prossima ad un consistente recupero.


domenica 15 gennaio 2012

Lo Scarso Mecenatismo in Sicilia. Un Bell'Esempio ad Agrigento..

Il mecenatismo in Sicilia sembra essere una dei modi più importanti e concreti di valorizzare e promuovere (e persino individuare, in questo caso) i beni culturali. Sono pochi (quasi nessuno) imprenditori che investono in questo senso sul territorio siciliano. Si è parlato tanto di Della Valle e il Colosseo e non si è data la giusta evidenza all'accordo tra Moncada (e la Fondazione AGirensieme) e il Parco Archeologico della Valle dei Templi (me ne accorgo solo ora). Questa interessantissima esperienza ad Agrigento è da prendere ad esempio.. Quante cose si potrebbero fare a Palermo..




Notizia apparsa su L'Altra Agrigento qualche settimana fa: 

Protocollo  d'intesa tra il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi e la Fondazione AGireinsieme. A sottoscrivere l'accorso, nella sede del Parco di Casa Sanfilippo, sono stati il commissario dell'ente Parco, arch. Salvatore D'Amato, e il geom. Salvatore Moncada, presidente della Fondazione AGireinsieme.
Erano presenti funzionari dell'ente e lo staff della Fondazione. Oggetto del protocollo è la realizzazione di attività ed interventi di studio, ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale della Valle dei Templi.
Le parti si sono impegnate, ciascuna secondo propri ambiti di intervento, a realizzare specifici progetti come campagne di scavi archeologici e ricerche di superficie, documentazione, informatizzazione e creazione di una banca dati, campagne di rilevamento topografico, pubblicazioni di carattere scientifico e didattico -turistico, allestimento di laboratori di ricerca e di tipo didattico con moderne attrezzature tecnologiche finalizzate alla ricerca storico-archeologica.
L'obiettivo, secondo la mission della Fondazione, sarà contribuire alla valorizzazione del territorio, impegnandosi per accrescere la sua capacità attrattiva turistica e culturale, migliorarne la fruizione, e creare nuove opportunità per la città e in particolare per i giovani.
Ogni progetto e ciascuna iniziativa sarà oggetto di apposita convenzione che verrà sottoposta al vaglio del Consiglio del Parco. Il protocollo siglato oggi avrà la durata di tre anni e sarà rinnovabile. Uno dei principali obiettivi che Ente Parco e Fondazione hanno condiviso è lo sviluppo della ricerca archeologica come strumento indispensabile per l’educazione dell’opinione pubblica alla conoscenza, ma anche per l’indagine scientifica e la valorizzazione del patrimonio culturale. La Fondazione ha già in cantiere un suo primo progetto che è stato illustrato per grandi linee dal presidente della Fondazione e dai tecnici che collaboreranno a questa fase progettuale.
"L'intesa che è stata raggiunta ci riempie di soddisfazione - commenta il presidente Moncada -  “sono state pienamente condivise le finalità che ci proponiamo per la valle dei Templi e per il territorio di Agrigento. Siamo certi che questo sia un primo passo importante che ci consentirà di poter attuare progetti concreti, in grado di far recuperare agli agrigentini quel rapporto d'amore con le proprie origini e la propria storia, su cui si fonda una società che vuole guardare con ottimismo al futuro. Intendiamo puntare verso traguardi che la rendano straordinaria almeno quanto fu la città di Akragas".

La Fondazione non ha nascosto all'ente parco la volontà di avviare sistemi di ricerca altamente innovative in grado di studiare il sottosuolo e individuare i reperti di edifici di grande rilevanza, quali l'ippodromo e il teatro che certamente furono vanto di Akragas.

sabato 14 gennaio 2012

NO TAV

Da un po' di tempo in via Maqueda sono comparse numerose scritte NO TAV.. a parte il fatto che scrivere sui muri è secondo me -sempre e comunque- un gesto da imbecilli (io andrei a scrivere sulla pareti del salotto di casa degli autori per capire cosa ne pensano). Ma poi che senso ha scrivere NO TAV.. a Palermo?? Se ne discute al nord e qui non decide nessuno.. quindi NO TAV per chi?? O forse si tratta di una intuitiva e amara costatazione della realtà siciliana e del suo futuro nei trasporti..

venerdì 13 gennaio 2012

Domani 14 Gennaio Aprirà il Parco Uditore

Un appuntamento importante per la città.. Alle 9.30 l'intervento delle autorità, successivamente la banda del corpo forestale quindi gli stand di degustazione di prodotti tipici. Ma soprattutto il Parco Uditore. Uno spazio verde e definitivo e per questo forse inimmaginabile fino a qualche anno fa. Congratulazioni a chi è riuscito da un'idea a creare un progetto così concreto e fondamentale per Palermo.

L'ingresso è da via Uditore, 15.

15 Gennaio 2012 - Via Roma Chiusa al Traffico

Seconda domenica di gennaio in via Roma chiusa al traffico, da p.zza Giulio Cesare a Via Ramondetta Fileti.

Amnesty International sarà all’altezza del civico 111, con le tante associazioni che cercano di rinnovare la memoria dei diritti in molteplici chiavi di lettura: attraverso la tutela delle minoranze, dei gruppi disagiati, delle vittime…

Numerosi artisti di strada, lungo tutto il tratto viario, ma particolare attenzione all’esposizione di artigianato locale nei pressi dell’ex Standa.

Come ogni domenica la manifestazione ospiterà produttori locali come: le conserve di cipolla di Giarratana, le olive iposodiche, i buccellati di Delia, i salumi di suino nero dei Nebrodi, formaggi di capra, ed ancora i pistacchi di Bronte, limoncelli e creme di pistacchio dell’Etna.
I produttori si trovano in due aree ben definite, collocate l’una in prossimità della scalinata delle Poste Centrali e l’altra in prossimità dell’ex Standa, al tal proposito l’associazione, da sempre sensibile ai temi dell’ecologia, ricorda ai cittadini lo slogan “PORTA LA SPORTA” …al fine di evitare l’uso di sacchettini di plastica

giovedì 12 gennaio 2012

La Chiesa della Catena si Visita a Pagamento. Buona Idea..

Chi va ad un museo paga l'ingresso. Non credo che ci sia molta differenza con una chiesa che è museo di se stessa.. benissimo ancora se l'incasso ripaga l'apertura continuata e meglio ancora se parte viene destinata anche al restauro delle tele.. In fondo si fa così anche negli oratori della Loggia. L'unica precisazione d'obbligo è che se la chiesa fosse, per chi vi accede, un luogo di culto e quindi un luogo per pregare, costui non dovrebbe pagare il biglietto.. non può essere altrimenti.

Esperienza comunque ottima. Secondo me da ripetere nelle tante chiese chiuse palermitane. Di seguito l'articolo di Italpress:

«Prima», racconta all’Italpress, «la gente si lamentava perché non poteva visitare la chiesa, chiusa perché era impossibile pagare lo stipendio a un guardiano o a una guida. Adesso si è creata questa opportunità, frutto di un accordo tra la Curia e l’associazione ‘Amici dei Musei’. Ho detto: ‘va bene, apriamo e garantiamo l’apertura e una guida culturale seria’». Dalle 10 alle 18 la chiesa di corso Vittorio Emanuele resta così aperta al pubblico, ma il ticket a qualcuno ha fatto storcere il naso. «Non è per le lamentele di qualcuno che devo privare a un francese o a un tedesco la fruibilità della chiesa», sottolinea padre Torcivia. «Funziona così a Milano, Roma, Bruxelles, Monaco. E poi non c’è alcuno scopo di lucro». L’associazione “Amici dei Musei” permetterà l’apertura continuata anche la domenica e si occuperà del restauro di alcune tele. «Quando sono arrivato, nel settembre del 2001, la chiesa era quasi sempre chiusa e così è rimasta per tanto tempo. Era un mio cruccio, che non riuscivo a risolvere, anche perché le entrate non me lo permettevano. Adesso – conclude padre Torcivia - rimaniamo un punto di riferimento serio per il culto, non abbiamo trasformato la chiesa in un’attività turistica e non è una svendita ma un arricchimento, un’attenzione anche verso i non credenti».
(Italpress)

mercoledì 11 gennaio 2012

Recuperi in Via Spinuzza all'Olivella

Cambia il volto anche della Via Spinuzza all'Olivella. Una via diventata più una piazza dove parcheggiare che comunque vive degli interessanti recuperi edilizi. Dopo questi ultimi due interventi in foto, il rifacimento degli edifici che insistono sulla via Spinuzza è ormai quasi completo.


martedì 10 gennaio 2012

Brutte Notizie: Chiude il Museo di Arte Contemporanea di Palazzo Riso

Cari amici,
di fronte alla mancanza di certezze riguardo alle risorse europee destinate al Museo sui finanziamenti POR del prossimo triennio (per i quali questo Museo ha per tempo presentato i progetti e la documentazione necessaria), mancanza di certezze che impedisce di programmare iniziative, mostre, collaborazioni, se pur già previste e annunciate, prendendo atto dell'avvio del cantiere di strutture di sopraelevazione del Museo che ne impediranno l'apertura nei prossimi anni, siamo costretti, per rispetto a quanti hanno costruito con noi, e hanno sostenuto, dal 2007 a oggi, un progetto e un modello di Museo originale e partecipato (con una media di 100.000 visitatori dal 2009 che hanno fatto di Riso il secondo Museo più visitato della Sicilia dopo il Museo Archeologico di Siracusa), ad annunciare la chiusura di questa esperienza e la sospensione di ogni attività.
Ci rammarichiamo con tutti coloro che si sono impegnati a vario titolo per preparare iniziative con cui stavamo avviando il programma dei prossimi tre anni utilizzando finanziamenti europei già destinati al Museo, e con coloro che attendevano da Riso la continuità di idee e progetti che hanno seguito, sostenuto e apprezzato in questi anni.
Riso, Museo d'arte contemporanea della Sicilia
La Direzione

Aggiornamenti. Non sono mancate le reazioni che ridimensionano, fortunatamente, la vicenda.Live Sicilia e altri quotidiani le riportano. Tra tutte vale la pena citare quelle più autorevoli in materia.L'Assessore ai Beni Culturali e il Presidente della Regione. Da LiveSicilia:

“Il museo regionale d’arte moderna e contemporanea di Palazzo Riso non sospenderà l’attività. La notizia è destituita di fondamento. La Regione non ha nessuna intenzione di chiudere il museo”. La smentita è dell’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Sebastiano Missineo. “E’ una presa di posizione incomprensibile – dice Missineo – anche perché il dirigente responsabile di Palazzo Riso non ha il potere di chiudere il museo, né in assessorato sono mai arrivate note ufficiali riguardo a difficoltà di gestione della struttura. La nota diffusa dal museo regionale di Palazzo Riso, oltre a contenere una serie di gravi inesattezze e insinuazioni, rischia di creare un irreparabile danno di immagine alla Regione e al suo erario. Le schede progetto per circa 12 milioni di euro complessivi, inserite nella programmazione del Po-Fesr 2007-2013 dal maggio scorso, e i relativi progetti a cui il comunicato di Palazzo Riso fa riferimento – presentati contestualmente a quelli di tutte le altre strutture periferiche dell’assessorato nell’ottobre del 2011 – sono in fase di istruzione e saranno finanziati, ove conformi alla normativa vigente”. (...) Lombardo: “Una bufala”
“La chiusura del museo Riso è una bufala, una grande sciocchezza. Ho disposto una indagine, chi ha diffuso la notizia se ne assumerà le responsabilità”. L’ha detto il governatore Raffaele Lombardo, conversando con i giornalisti.

In Restauro il Fronte del Salinas su Piazza dell'Olivella

I lavori di restauro al Salinas sembrano procedere speditamente. Dopo il restauro dei prospetti su Via Roma e Via Bara, adesso si lavora su Piazza Olivella. I lavori dovrebbero terminare entro quest'anno (forse già nei mesi estivi).


lunedì 9 gennaio 2012

Ritrovamenti nel Sottosuolo di Piazza Bologni

Che sotto Palermo ci siano millenni di storia si sapeva già, che poi in un'area centrale come quella di Piazza Bologni ci fosse la possibilità di effettuare qualche ritrovamento era un dato quasi scontato. I lavori di rifacimento della piazza adesso sono fermi per degli scavi archeologici che hanno riportato alla luce dei resti di muri medievali (così scriveva il gds qualche giorno fa). Di seguito delle foto di alcuni di questi scavi fatte sull'area pedonale al lato opposto della via Vittorio Emanuele. L'opportunità di avere lavori su un'area così vasta come tutta la piazza dovrebbe indurre a delle ricerche più accurate e capillari nel sottosuolo. Sarebbe interessante fare qualche ritrovamento 'sostanzioso' e poterlo valorizzare in futuro (senza quindi riseppellirlo sotto le basole) quando il rifacimento della piazza sarà completo.


domenica 8 gennaio 2012

Si Lavora Ancora in Piazza Bellini

Ancora cantieri in piazza Bellini. Adesso sembra che si lavori anche di fronte a San Cataldo. I lavori sembrano interessare solo lo spazio esterno (sembrano lavori di sbancamento o comunque di conferimento di sfabbricidi e non ci sono cartelli che indicano nuovi restauri) ma il dato da registrare è che ormai che l'intera piazza è un cantiere a cielo aperto (Martorana, Teatro Bellini, Santa Caterina) se non fosse per i lavori che latitano, anche se sono ormai improrogabili, al Palazzo delle Aquile.


venerdì 6 gennaio 2012

L'8 Gennaio p.v. l'Asta di Beneficenza Promossa dagli 'Amici del Museo Riso'

L'8 gennaio 2012, a partire dalle 17,00, al Museo Riso, arte e solidarietà si danno appuntamento per l'asta di beneficenza giunta alla sua seconda edizione.
Gli Artisti hanno dato prova di grande sensibilità e generosità donando le opere che troverete nel catalogo in allegato, ora tocca a Voi, anzi a noi tutti, dimostrare altrettanta attenzione verso i meno fortunati.
L'Asta può essere l'occasione per i collezionisti di arricchire ulteriormente la loro collezione, per i giovani di riuscire ad acquistare un'opera ad un prezzo conveniente, ma soprattutto per ognuno di noi di aiutare coloro che in questa città cercano di alleviare i disagi e le sofferenze di tanta gente.
Le Associazioni "Santa Chiara" che opera nel quartiere dell'Albergheria, e "La Casa di tutte le genti" che accoglie i bimbi della Noce contano sulla nostra capacità di essere concretamente solidali.
Stefania Petyx, Barbara Tabita e Paolo Briguglia aiuteranno Mario Azzolini, ormai nelle consueti vesti di "padrone di casa", a condurre l'Asta.

giovedì 5 gennaio 2012

Recuperi al Cortile Battaglia all'Albergheria


Un  gradevole recupero di un catoio tra il Cortile Battaglia e il Vicolo Santa Chiara all'Albergheria.



Cultura, Bene Comune. Idee e Pratiche sul Futuro di Palermo ai Cantieri Culturali della Zisa


Interessante iniziativa:

Il 6 -7 - 8 Gennaio 2012 si terranno tre giorni di idee, dibattiti, incontri, performance, concerti e assemblee pubbliche per riaffermare il valore e il significato di “spazio pubblico”, per dare vita a un ampio confronto sul valore della cultura come bene comune inalienabile e sulla partecipazione come pratica condivisa con cui costruire cittadinanza.

70 associazioni, 100 artisti e centinaia di cittadini uniti a partire dall’appello lanciato un anno fa dal movimento “I Cantieri che vogliamo” per denunciare lo stato di degrado dei Cantieri Culturali alla Zisa: per anni luogo simbolo della cultura contemporanea nazionale ed internazionale e oggi in stato di semiabbandono, eccezion fatta per le realtà qualificate che li abitano e che ne tengono alta la bandiera.  

Tre giorni in cui Palermo incontra e ascolta se stessa, si interroga sul presente e sul futuro della cultura in città e dei suoi spazi pubblici, ma si confronta anche con le esperienze più avanzate di gestione pubblica di spazi culturali europei come La Tabacalera di Madrid, La Belle de Mai di Marsiglia o con quelle realtà che in Italia stanno elaborando modelli di gestione partecipata come il Teatro Valle e  il Cinema Palazzo di Roma, il Teatro Coppola di Catania.

Un percorso che condurrà alla stesura di un Manifesto di idee e progetti sostenibili per la cultura a Palermo e per i Nuovi Cantieri Culturali alla Zisa.

Il programma dei tre giorni ai Cantieri sarà centrato su due forum tematici:
·  “Beni comuni, verso un nuovo paradigma” e
·  “Politiche, pratiche ed economie per la cultura e per la gestione sostenibile degli spazi culturali”.
A queste sessioni di riflessione e confronto seguiranno nel pomeriggio e la sera momenti creativi, artistici in cui saranno protagonisti idee, corpi, azioni, parole, suoni e visioni della nostra città . Tanti gli artisti, le associazioni, i cittadini che hanno deciso di aderire e partecipare con performance, concerti, reading, proiezioni cinematografiche, estemporanee d’arte, pratiche di economia alternativa, esempi di manutenzione del verde cittadino.
Il programma completo su


martedì 3 gennaio 2012

Segnalazione Importante: Furto a Capodanno al Palazzo Tarallo


Raccolgo una segnalazione che gira su facebook e la pubblico. Di seguito delle immagini di alcuni mobili trafugati durante la notte di Capodanno al Palazzo Tarallo all'Albergheria, sede distaccata dell'Assessorato alla Cultura. Chiunque li veda potrà opportunamente segnalarle alle autorità competenti..




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