giovedì 12 gennaio 2012

La Chiesa della Catena si Visita a Pagamento. Buona Idea..

Chi va ad un museo paga l'ingresso. Non credo che ci sia molta differenza con una chiesa che è museo di se stessa.. benissimo ancora se l'incasso ripaga l'apertura continuata e meglio ancora se parte viene destinata anche al restauro delle tele.. In fondo si fa così anche negli oratori della Loggia. L'unica precisazione d'obbligo è che se la chiesa fosse, per chi vi accede, un luogo di culto e quindi un luogo per pregare, costui non dovrebbe pagare il biglietto.. non può essere altrimenti.

Esperienza comunque ottima. Secondo me da ripetere nelle tante chiese chiuse palermitane. Di seguito l'articolo di Italpress:

«Prima», racconta all’Italpress, «la gente si lamentava perché non poteva visitare la chiesa, chiusa perché era impossibile pagare lo stipendio a un guardiano o a una guida. Adesso si è creata questa opportunità, frutto di un accordo tra la Curia e l’associazione ‘Amici dei Musei’. Ho detto: ‘va bene, apriamo e garantiamo l’apertura e una guida culturale seria’». Dalle 10 alle 18 la chiesa di corso Vittorio Emanuele resta così aperta al pubblico, ma il ticket a qualcuno ha fatto storcere il naso. «Non è per le lamentele di qualcuno che devo privare a un francese o a un tedesco la fruibilità della chiesa», sottolinea padre Torcivia. «Funziona così a Milano, Roma, Bruxelles, Monaco. E poi non c’è alcuno scopo di lucro». L’associazione “Amici dei Musei” permetterà l’apertura continuata anche la domenica e si occuperà del restauro di alcune tele. «Quando sono arrivato, nel settembre del 2001, la chiesa era quasi sempre chiusa e così è rimasta per tanto tempo. Era un mio cruccio, che non riuscivo a risolvere, anche perché le entrate non me lo permettevano. Adesso – conclude padre Torcivia - rimaniamo un punto di riferimento serio per il culto, non abbiamo trasformato la chiesa in un’attività turistica e non è una svendita ma un arricchimento, un’attenzione anche verso i non credenti».
(Italpress)

5 commenti:

  1. assurdo. Non esiste proprio. Pagassero l'ICI, piuttosto.

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  2. io ci manderei i marines... è in abbandono,, le opere sono devastate dall'incuria, un insulto il biglietto anonimo senza riferimenti almeno ad una partita iva....

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  3. Nicola Stanzione13 gennaio 2012 18:41

    Scusate,io proprio non capisco,preferisco che la chiesa,che considero un capolavoro, possa essere fruita dal pubblico,invece che restare chiusa.E poi si fà cosi in tante città,sia in Italia che all'estero.E poi il fine lo considero nobile,perchè i restauri costano.

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  4. amicimuseisiciliani18 gennaio 2012 14:20

    Non capisco la polemica nè l'acredine celata dall'anonimato;abbiamo raccolto l'appello della Curia e l'allarme lanciato dai media locali che lamentavano la costante chiusura di importanti realtà monumentali cittadine;ci siamo fatti carico di organizzare un modello di gestione che non costasse nulla alla comunità,che offrisse serietà,professionalità e soprattutto continuità e questo ha permesso l'apertura quotidiana della Chiesa e la possibilità che con i proventi venisse restaurata la tela di S.Brigida e con il prossimo cantiere,che dovrebbe partire a fine mese, l'intera cappella;la fruizione turistica è totalmente subordinata alle attività di culto,che, grazie all'apertura continuata, si è moltiplicata e che comunque ha sempre mantenuto una sua autonomia.Però Anonimo ci manderebbe i marines.Mah

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  5. Cari AMS spesso la gente si lascia trascinare dal sentimento estemporaneo della massa non analizzando i contenuti positivi delle singole cose. Spero proprio che la vostra attività si ripeta altrove poiché molte chiese hanno bisogno di un supporto umano come il vostro anche semplicemente per potere aprire. Ci sono anonimi e anonimi.. ;-)

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