giovedì 5 gennaio 2012

Cultura, Bene Comune. Idee e Pratiche sul Futuro di Palermo ai Cantieri Culturali della Zisa


Interessante iniziativa:

Il 6 -7 - 8 Gennaio 2012 si terranno tre giorni di idee, dibattiti, incontri, performance, concerti e assemblee pubbliche per riaffermare il valore e il significato di “spazio pubblico”, per dare vita a un ampio confronto sul valore della cultura come bene comune inalienabile e sulla partecipazione come pratica condivisa con cui costruire cittadinanza.

70 associazioni, 100 artisti e centinaia di cittadini uniti a partire dall’appello lanciato un anno fa dal movimento “I Cantieri che vogliamo” per denunciare lo stato di degrado dei Cantieri Culturali alla Zisa: per anni luogo simbolo della cultura contemporanea nazionale ed internazionale e oggi in stato di semiabbandono, eccezion fatta per le realtà qualificate che li abitano e che ne tengono alta la bandiera.  

Tre giorni in cui Palermo incontra e ascolta se stessa, si interroga sul presente e sul futuro della cultura in città e dei suoi spazi pubblici, ma si confronta anche con le esperienze più avanzate di gestione pubblica di spazi culturali europei come La Tabacalera di Madrid, La Belle de Mai di Marsiglia o con quelle realtà che in Italia stanno elaborando modelli di gestione partecipata come il Teatro Valle e  il Cinema Palazzo di Roma, il Teatro Coppola di Catania.

Un percorso che condurrà alla stesura di un Manifesto di idee e progetti sostenibili per la cultura a Palermo e per i Nuovi Cantieri Culturali alla Zisa.

Il programma dei tre giorni ai Cantieri sarà centrato su due forum tematici:
·  “Beni comuni, verso un nuovo paradigma” e
·  “Politiche, pratiche ed economie per la cultura e per la gestione sostenibile degli spazi culturali”.
A queste sessioni di riflessione e confronto seguiranno nel pomeriggio e la sera momenti creativi, artistici in cui saranno protagonisti idee, corpi, azioni, parole, suoni e visioni della nostra città . Tanti gli artisti, le associazioni, i cittadini che hanno deciso di aderire e partecipare con performance, concerti, reading, proiezioni cinematografiche, estemporanee d’arte, pratiche di economia alternativa, esempi di manutenzione del verde cittadino.
Il programma completo su


Nessun commento:

Posta un commento