mercoledì 19 ottobre 2011

Un Pezzo di Storia di Palermo Esposto a Vienna

.. e si tratta di uno dei pezzi migliori. Si tratta del famoso mantello di Re Ruggero. Splendido e meraviglioso. Sono rappresentati due leoni che sbranano due cammellli rappresentando il predominio dei normanni sugli arabi. La scena è separata dall'albero della vita e sull'orlo si distinguono i caratteri cufici. Il mantello è del 1133 e venne utilizzato per altre incoronazioni. Si trova a Vienna esposto nella Schatzkammer dell'Hofburg, il Palazzo Imperiale (le foto possono essere ingrandite cliccandoci sopra). Una proposta: perchè non farlo tornare a Palermo, al Palazzo dei Normanni, per una esposizione temporanea?




Il mantello è semplicemente mozzafiato ed evocativo del passato glorioso di Palermo. Ma non è tutto. La Schatzkammer annovera altre produzioni palermitane uniche e sbalorditive. Pezzi utilizzati anche da Federico II. In particolare i guanti da cerimonia, una tunica e l'alba di Guglielmo. In questo link potrete trovare altre informazioni. Di seguito, invece, alcune immagini di manufatti e abiti prodotti a Palermo (possono essere ingrandite con un click - la definizione non è delle migliori ma non era permesso l'uso del flash..) per sognare una Palermo completamente diversa e sicuramente migliore e conosciuta nel mondo per i suoi tesori e le sue bellezze.








3 commenti:

  1. Nicola Stanzione19 ottobre 2011 16:36

    Questa cosa me la sono chiesta molte volte,come mai un pezzo della nostra storia si deve trovare a Vienna,e come mai i nostri amministratori dei beni culturali non hanno mai fatto niente.Vi ricordo che un'altro capolavoro che ci appartiene si trova al museo del Prado di Madrid,lo" Spasimo di Sicilia",dipinto da Raffaello per i padri Olivetani del convento dello Spasimo.

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  2. Bravissimo Nicola a ricordare “Lo Spasimo di Sicilia” di Raffaello!! Io aggiungerei anche il “Grifone” che si trova oggi a Pisa a seguito del saccheggio di Palermo del 1063! (nonché i vari marmi sottratti per la costruzione sempre del loro duomo..ma quella è la spesa minore..) se posso aggiungere una “magra consolazione” in compenso noi abbiamo quel gioiellino della Fontana Pretoria!!

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  3. Nicola Stanzione20 ottobre 2011 12:07

    Caro Salvo, ho dimenticato il "Liber ad honorem Augusti" di Pietro da Eboli, scritto tra il 1194 ed il 1197, che si trova alla Burgerbibliotek di Berna,e rappresenta una testimonianza, direi quasi unica, per conoscere la città di Palermo nel Medievo.Non pensate che il suo posto giusto sarebbe in un museo palermitano!

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