giovedì 22 settembre 2011

La Porta dei Greci alla Kalsa

Spesso passa inosservata, eppure la Porta dei Greci alla Kalsa presenta interessati spunti e nasconde in parte antichi motivi che la lasciano immaginare lievemente diversa (ancora più bella e decorata) da come è oggi e sicuramente funzionante (sono ancora visibili al suo interno i solchi per il passaggio delle porte e la piccola dogana). La Porta dei Greci può essere un interessante scoperta per chi decide di soffermarsi a guardarla.. e, comunque, anche in questo caso un veloce restauro (quantomeno una illuminazione) è sempre più che auspicabile..

Alcuni cenni sulla Porta dei Greci su Wikipedia: 'La porta viene edificata nel XIV secolo nei pressi della Chiesa di San Nicolò dei Greci ma presto viene distrutta e riedificata nel 1553 ispirandosi allo stile architettonico della Porta di Castro. La prima rivoluzione architettonica avviene nel 1754 con la demolizione di uno dei bastioni che la incorniciavano, mentre l'altro viene demolito nel 1783. In questo periodo la porta viene spostata più verso il mare seguendo il nuovo perimetro murario e sopra di esso viene edificato intorno al 1840 il Palazzo Forcella-Baucina-De Seta dagli architetti Nicolò Puglia e Emmanuele Palazzotto. Lato mare la porta è decorata con un motivo a bugne che accentua il chiaroschuro, nella decorazione troviamo anche delle colonne con relativi capitelli. Sull'architrave invece troviamo festoni di fiori e frutta e delle figure umane sdraiate. In origine erano anche presenti un'iscrizione ed un'aqulia armata simbolo della città, ma queste ultime sono andate perdute. Il lato interno invece è quasi del tutto privo di decorazioni.'




















Nessun commento:

Posta un commento