lunedì 27 dicembre 2010

Un Appello Urgente per Salvare il Soffitto dello Steri dalle Termiti

Un appello per disinfestare il soffitto ligneo dipinto di Palazzo Steri dalle termiti

Qui il link alla pagina dell'Università di Palermo

Di seguito uno stralcio dell'appello:

' Definito da Ferdinando Bologna “soffitto-enciclopedia mai più ripetuto e senza eguali” con i suoi 440 metri quadri di dipinti a tempera su legno, rara e stupefacente testimonianza della variegata cultura medievale per il suo complesso e articolato racconto iconografico che intreccia con grande sapienza narrativa storie bibliche, cavalleresche e mitologiche, ed ancora esempio straordinario di una più che riuscita fusione tra reinterpretazione di un’alta tradizione locale e conoscenza dei più tardi soffitti islamici della costa magrebina e al pari degli "artesonados" spagnoli, questo e molto altro è il soffitto ligneo che copre l’aula Magna (“sala dei Baroni”), all’interno del trecentesco palazzo Chiaramonte detto Steri.
Ebbene, attaccato dalle termiti, questo gioiello, il cui valore culturale è noto al mondo, rischia il collasso.
Una “malattia” grave dunque la sua, la cui conoscenza, negli effetti e nelle cause, si deve a quanto ha esitato un lavoro di ricerca multidisciplinare. Voluto dall’Ateneo di Palermo ai fini di individuare il perché del degrado e stabilire i protocolli di intervento da adottare per il restauro definitivo, ha consentito un duplice esito:
un accurato monitoraggio con la conseguente realizzazione, supervisore la Soprintendenza BB. CC. AA., di un “intervento pilota”, finanziato dall’Ateneo, coordinato e diretto dall’Area Tecnica dell’Università;
l’avvio della progettazione esecutiva del restauro dell’intero soffitto, finalizzato ad eliminare le cause del degrado e a mettere in atto quell’insieme di interventi tesi a garantirne la salvaguardia e la valorizzazione.
Nell’evidenziare che il costo presuntivo di questo complesso di lavori si ritiene pari a circa 3.000.000,00 di euro, si rileva l’estrema difficoltà di reperire tale somma ed al pari l’improrogabile urgenza di attivare l’intervento che la stessa sottende onde evitare che un tale patrimonio possa rischiare irrimediabilmente di perdersi.
Ci si rivolge pertanto alle istituzioni tutte, al mondo della cultura ed anche a quegli imprenditori ed industriali sensibili all’inestimabile valore dell’arte
'

venerdì 24 dicembre 2010

Auguri .. anche per un Pronto Recupero di Piazza Garraffello

L'augurio è che tra le tante cose utili Palermo possa anche trovare sotto l'albero un pronto recupero per il Palazzo Mazzarino in Piazza Garraffello, una delle vittime più eclatanti dell'incuria e del degrado a Palermo. Una situazione paradossale per un edificio di questa fattura e che sarei proprio curioso di sapere come la possano motivare i proprietari.


Giusto per capire come si evolve il disastro: qui di seguito un interessante post de Il Rosa e il Nero che riporta una foto del palazzo nel 1998. Non è poi così difficile trovare le differenze con la situazione attuale (foto sopra)..

A voi le considerazioni del caso... Per adesso, buone feste!

giovedì 23 dicembre 2010

A Proposito del Sequestro della Villa Napoli. Qualche Verità in Più..

Questo post è il seguito di quest'altro dove si parlava del recente sequestro della Villa Napoli. Bene, sapevate che la Villa Napoli è di proprietà dell'EOSS (Ente Orchestra Sinfonica Siciliana)? Che c'entra? direte voi... Ancora una volta a quanto pare si è scelto il modo più becero di uccidere un bene monumentale, farlo diventare un asset patrimoniale utile solo a configurare una posta attiva in un bilancio di un ente colabrodo qualunque. Non so se sia ipotizzabile una sorta di falso in bilancio alla fine sono chiaramente delle operazioni fittizie solo a scapito dei beni monumentali. O forse potrebbe dare un bell'input ad un interessante servizio di Striscia la Notizia.

E' successa la stessa cosa recentemente anche al Palazzo Sammartino in via Lungarini, destinato a rimanere un rudere perchè buono solo a rappresentare un capitale virtuale per coprire i buchi di bilancio di una municipalizzata.

La storia della Villa Napoli ed il suo ruolo contabile è spiegato compiutamente da Vincenzo Prestigiacomo su La Sicilia:

'Il sequestro di Villa Napoli di via Speciale era nell'aria. Un mese fa il nostro giornale ha denunciato lo stato di degrado della settecentesca dimora del quartiere Cuba Calatafimi, ceduta dalla Regione all'Ente Orchestra Sinfonica Siciliana.
Molto sorpreso è rimasto il sovrintendente ai Beni culturali di Palermo Gaetano Gullo. Dice: «Il sequestro colpisce anche il giardino da noi ripulito e, purtroppo, il quartiere viene privato di uno spazio di verde importante. Spero solo temporaneamente. Il nodo fondamentale rimane lo stato di degrado della struttura. Sin dal mio insediamento mi sono attivato affinché Villa Napoli ritorni nella disponibilità del demanio regionale e nello stesso tempo ci siamo adoperati per avere i finanziamenti del Por».
Aggiunge Gullo: «Domani (oggi per chi legge, ndr) si riunisce il Consiglio d'amministrazione dell'Ente Orchestra Sinfonica Siciliana per prendere una decisione sulla nostra richiesta».
Spiega Gianfranco Zanna, responsabile per i Beni culturali di Legambiente: «Alcuni anni fa, per evitare il fallimento dell'Ente Orchestra Sinfonica Siciliana, Villa Napoli fu maldestramente ceduta al suo patrimonio. Questo assurdo trasferimento del bene ha avuto, come prima conseguenza, la perdita di un finanziamento di 3 milioni di euro che sarebbero serviti per il completamento del suo restauro. Sembra che di questo stato di degrado e abbandono nessuno ne abbia una colpa».
La villa, non essendo vissuta, è rimasta in balia di vandali e ladruncoli. Ultimamente sono state asportate mattonelle maiolicate e una preziosa acquasantiera che impreziosiva l'annessa cappella. E pensare che il verde e le fontane del Gagini che circondavano il parco erano l'orgoglio della famiglia di Napoli. Si è salvata soltanto la «Cubala», il caratteristico chioschetto a forma cubica. La famiglia di Napoli entrò in possesso della dimora nel 1758 con il giurista Carlo. La villa venne edificata intorno al 1730 con l'utilizzo dei resti della normanna Torre Alfaina o Cuba Soprana. Nella facciata orientale sono visibili testimonianze di archi ogivali.'

mercoledì 22 dicembre 2010

Proseguono i Lavori al Cantiere dell'Area Quaroni

Quale migliore indizio questo cartello affisso da un'agenzia immobiliare (un indizio forse ancora più 'incisivo' della stessa gru sullo sfondo). Proprio per il fatto di avere già iniziato a vendere le unità immobiliari i lavori all'Area Quaroni in via Maqueda saranno sicuramente spediti.


Oggi pomeriggio apre al pubblico il giardino di piazza Sant'Agata alla Guilla (oggi è bel un giardino prima era così).. ieri è invece stata aperta, dopo i lavori di restauro, la Chiesa di Sant'Antonio Abate

martedì 21 dicembre 2010

Sequestrata Anche la Villa Napoli

Dopo i numerosi e recenti sequestri anche quello della Villa Napoli.

Lo segnala il Corriere del Mezzogiorno su questo articolo di Monica Panzica:

'PALERMO - Scatta il sequestro per la storica Villa Napoli di via Francesco Speciale. Ad apporre i sigilli al complesso monumentale sono stati i carabinieri del nucleo Tutela Patrimonio Culturale e del comando provinciale, su disposizione del Tribunale di Palermo. Alla base del provvedimento, lo stato di degrado della villa - nota per l’antica torre normanna che la sovrasta – e i continui furti al suo interno. «Veri e propri saccheggi – come precisano i militari dell’Arma – durante i quali sono stati portati via numerosi oggetti di valore».

Materiale di interesse storico-artistico, maioliche settecentesche e una preziosa acquasantiera dello stesso periodo, sono tra i beni trafugati e puntualmente denunciati ai carabinieri. Inevitabile quindi, il sequestro preventivo per prevenire i raid notturni che si sono ripetuti nel tempo. (...)'

Dubbi sui Lavori di Recupero del Palazzo Naselli in Piazza Sant'Euno

Tra i commenti di questo post è stato segnalato il rifacimento del prospetto e la perdita degli elementi decorativi del palazzo. Le foto dimostrano che effettivamente il prospetto su piazza Sant'Euno (Piazza Magione) è stato riportato a pietra viva. Si confermano le preoccupazioni già esposte in questo stesso post. Condivido le preoccupazioni nei commenti e mi auguro che il contrasto bicolore del Palazzo Naselli sia, a questo punto, riproposto così com'era e non sia perso del tutto.



Aggiornamento. Il commento dell'impresa del 10 gennaio 2011:
'Rispondiamo ai commenti del 14 e 21dicembre 2010 certi di rimuovere le perplessità e i timori in essi espressi.
L’asportazione di quanto rimaneva degli intonaci è stata ed è una operazione necessaria ed essenziale. Come la scrivente impresa ha già operato nel restauro della Biblioteca Comunale di Casa Professa, della Galleria d’Arte Moderna di Piazza Sant’Anna e nel restauro di molti altri edifici ad essa affidati, per potere procedere ad un corretto ed efficace consolidamento di murature fortemente degradate (controllo “palmo a palmo” scarificazione e sostituzione delle malte di allettamento, perforazioni e iniezioni di malte di calce idraulica, etc..) è stato indispensabile procedere preliminarmente a riportare a pietra viva le murature stesse dopo avere meticolosamente campionato tutte le tracce degli elementi di decoro presenti nel prospetto, che saranno successivamente fedelmente riproposte nella loro configurazione e tonalità originarie.
EDILPA SPA
'

Benissimo, allora. I restauri nel portafoglio dell'impresa sono effettivamente di carattere eccezionale e di gran qualità.
L'augurio è quindi solo di vedere l'edificio restaurato quanto prima. Buon lavoro.

lunedì 20 dicembre 2010

In Restauro il Campanile della Chiesa di San Pietro e Paolo in Via Bentivegna

Lavori al campanile della chiesa San Pietro e Paolo in via Bentivegna (traversa di via Roma) La Chiesa è della seconda metà dell'Ottocento, edificata in stile neogotico.

sabato 18 dicembre 2010

Sequestrata la Chiesa di Sant'Anna dei Calzettieri in Rua Formaggi

Lo segnala il Corriere del Mezzogiorno:

Ancora un duro colpo al patrimonio artistico e monumentale in Sicilia, che continua a sbriciolarsi sotto i colpi dell'incuria e del tempo. A Palermo, nell'arco di alcuni giorni, gli agenti del nucleo Tutela patrimonio artistico della polizia municipale hanno posto sotto sequestro quattro complessi architettonici. L'ultimo sequestro, in ordine di tempo, riguarda la Chiesa di Sant'Anna dei calzettieri, nella Rua Formaggi. Proprio accanto si trova il convento di Santa Chiara.

A Termini Imerese Presentato il Progetto del Parco Termale

Ricevo e pubblico:

Mentre la trattativa per la riconversione dello stabilimento Fiat di Termini Imerese si prepara all’incontro del 21 dicembre -tra azienda, parti sociali e istituzioni, presso il Ministero per lo Sviluppo Economico- l’amministrazione comunale di Termini traccia nuove linee per il futuro della città. “Vogliamo agire su doppio binario -dice sindaco Salvatore Burrafato- Ci prepariamo da un lato all’incontro del 21, pronti a valutare attentamente le sette proposte dei candidati che vorrebbero prendere il posto della Fiat; dall‘altro io e la Giunta stiamo mettendo in campo nuovi progetti per cambiar rotta, per creare un’alternativa valida al profilo industriale che ha finora qualificato Termini, orientandoci verso un turismo di nicchia che possa riscoprire la risorsa termale”.

Il piano dell’amministrazione prevede la valorizzazione dei Beni Culturali -come il Parco Archeologico di Himera, il Museo Civico e Archeologico, la Biblioteca Liciniana, il sistema di chiese quattrocentesche- e il potenziamento di eventi come il Carnevale o l’Estate Termitana che solo quest‘anno ha totalizzato 40 mila spettatori.

Ma punta soprattutto alla realizzazione del ‘Parco Termale Imerese‘, un progetto di riqualificazione urbana che interessa 12mila mq di superficie per un costo di 31.300.000 euro, di cui 20 milioni 300 mila euro a investimenti pubblici e 11 a investimenti privati.

Il progetto prevede:

-la riqualificazione del Grande Albergo delle Terme, di proprietà comunale e gestito dalla Igar, per un investimento previsto di 2.800.000 euro. Un progetto già inserito nel PIST, Piano Integrato di Sviluppo Territoriale, denominato Pist Madonie Termini, in attesa di finanziamento regionale;

- Nuovi impianti termali aperti al pubblico, da realizzare nell’area pianeggiante adiacente al Grande Albergo delle Terme, per un investimento di 3.000.000 euro;

-Realizzazione di un parcheggio coperto e di una piazza sul mare di 5500 mq., per un valore di 11.500. 000 euro, un progetto inserito nel Pist, per cui è stato chiesto un finanziamento regionale a copertura totale;

-Realizzazione di una funivia di collegamento tra il punto più basso del Parco, la Porta Erculea, e quello più alto, le terrazze del Belvedere, un investimento da 5.000.000 euro;

- Centro Servizi del Parco Termale per un valore di 3milioni di euro

-Realizzazione dei Giardini del Parco, investimento: 3milioni di euro.

-Recupero della Porta Erculea e di Piazza Duomo, che nel progetto individuano le Porte del Parco, per 1.500.000 di euro.

- Creazione di una mobilità interna al parco ecosostenibile, con il recupero delle storica strada della Serpentina, per un investimento di 1.500.000 euro

giovedì 16 dicembre 2010

Il Genio di Palermo. Com'era, Com'e'.


Bellissima e raccapricciante (per lo stato attuale) comparazione fotografica di Vito Francesco Adragna dello stato del Genio di Palermo prima e dopo. Il dramma è che il 'prima' risale solo al 1969 quindi a solo 50 anni fa.. (Tratta dal Gruppo Facebook 'Confronto Palermo Ieri e Oggi')

martedì 14 dicembre 2010

Il Sud è il Cliente più Redditizio del Nord

Interessanti constatazioni da un report economico che ben si sposa, per ulteriori considerazioni, proprio con il post precedente:

(ANSA) NAPOLI, 13 DIC - Il Sud parassita che vive sulle spalle del Nord? Macche', se il Nord e' ricco lo deve anche alla sua capacita' di esportare verso le regioni meridionali del Paese, tra i clienti piu' redditizi. Lo studio che sfata uno dei piu' consumati luoghi comuni e' stato messo a punto per Unicredit da un team di economisti, Paolo Savona, Zeno Rotondi e Riccardo De Bonis e presentato oggi a Napoli. ''Se molte regioni del Nord - ha spiegato oggi alla stazione Marittima il responsabile territoriale di Unicredit Felice Delle Femine - hanno un saldo positivo in fatto di export lo devono al Mezzogiorno dove esportano moltissimo. Dall'analisi presentata oggi, Campania, Puglia, Calabria e Basilicata, risultano infatti caratterizzate da una forte propensione all'importazione di beni da altre aree del Paese e da un interscambio regionale prevalentemente orientato all'interno''. Dall'analisi emerge anche che il sistema bancario impegna nel Sud attraverso credito alle imprese piu' risorse di quante ne raccolga e che le quattro regioni meridionali prese in esame sono tutt'altro che povere ma, anzi, hanno potenzialita' enormi che potrebbero sfruttare per fare dei propri territori, anche attraverso un uso accorto dei fondi strutturali, una leva per lo sviluppo tramite il potenziamento del settore turistico

lunedì 13 dicembre 2010

A Scapito di Qualche Luogo Comune: non è al Sud la Centrale dell'Evasione..

Ricordo che la diffusa evasione è stato uno dei cavalli di battaglia per accelerare i processi relativi al perfezionamento del federalismo fiscale. E ne abbiamo sentite di tutti i colori contro un Sud ritratto come un far west dove nessuno aveva nè voglia nè dovere morale di pagare le tasse. E il 'Nord era stanco di pagare per il Sud'..

Adesso questo report, passato un po' inosservato, confuta del tutto quanto è stato detto e ridetto negli ultimi anni:

Da Repubblica.it:

ROMA - Con un'evasione fiscale in crescita del 10,1%, nei primi 11 mesi del 2010, l'Italia si conferma al primo posto in Europa, con il 54,5% del reddito imponibile evaso. Le imposte sottratte all'erario sono nell'ordine dei 159 miliardi di euro l'anno. E' quanto emerge da una nuova indagine effettuata da Krls Network of Business Ethics per conto di 'Contribuenti.it', il magazine dell'Associazione Contribuenti Italiani. L'indagine è stata condotta attraverso l'elaborazione di una serie di dati ministeriali, delle banche centrali, degli istituti di statistica e delle Polizie tributarie dei singoli Stati europei.

L'analisi che considerato cinque aree di evasione fiscale: l'economia sommersa, l'economia criminale, l'evasione delle società di capitali, l'evasione delle big company e quella dei lavoratori autonomi e piccole imprese. I principali evasori non si trovano nell'economia criminale, ma in quella legale, secondo i risultati dell'indagine: al primo posto ci sono gli industriali (32,8%) seguiti da bancari e assicurativi (28,3%), commercianti (11,7%), artigiani (10,9%), professionisti (8,9%) e lavoratori dipendenti (7,4%).

A livello territoriale, l'evasione è diffusa soprattutto nel Nord Ovest (29,4% del totale nazionale), seguito dal Sud (24,5%), dal Centro (23,2%) e dal Nord Est (22,9%).

venerdì 10 dicembre 2010

L'Allestimento del Ricovero Antiaereo sotto la Ex Scuola Daita in Via Maqueda

Bellissima iniziativa dell'Assessorato al Turismo del Comune di Palermo. Si prepara l'apertura del rifugio antiaereo (a quanto pare ancora intatto) e l'allestimento di una mostra sulle devastazioni di Palermo durante la guerra. L'iniziativa coinvolge anche partner privati e in questo link i modi per partecipare.

mercoledì 8 dicembre 2010

Il Prospetto del Palazzo Reggio in Piazza Sant'Anna alla Kalsa


Si intravedono, tra i ponteggi, i colori del prospetto ormai del tutto recuperato del Palazzo Reggio in Piazza Sant'Anna alla Kalsa.

lunedì 6 dicembre 2010

Il Restauro del Salinas - Aggiornamenti-.



Il restauro del Museo Salinas sembra volgere al termine. Iniziano a scendere i ponteggi e si intravedono i colori del prospetti su Via Roma. Interessante la commistione del bianco con il rosa.

sabato 4 dicembre 2010

Finalmente i Commercianti Aprono gli Occhi..

Prima i commercianti contestavano apertamente le isole pedonali ora comprendono come possano tornare utili anche a se stessi oltre che alla città. Basta avere i conti alla mano e giudicare in maniera intelligente la fortissima affluenza alle ultime iniziative di pedonalizzazione. .

Lo scrive il gds.it in questo articolo:

'L’idea piace. E non solo ai cittadini che possono godere di strade libere dal traffico e negozi aperti fino alle 22, ma anche ai commercianti. Dal centro alla periferia, aumentano le richieste di nuove isole pedonali e, dopo via Roma, a chiedere la chiusura al traffico sono i negozianti di via Sciuti e viale Strasburgo. Richieste entrambe accolte con grande entusiasmo dall'amministrazione comunale, pronta a contribuire attivamente ai progetti (...)'

L'augurio è adesso che finalmente si realizzino isole pedonali permanenti.

Anche Stasera il Mercatino Notturno allo Studio 427

Anche stasera lo Studio 427 organizza il Mercatino Notturno dalle 20.00 alle 3.00 di notte. Lo Studio 427 si trova in via Messina Marine 427

venerdì 3 dicembre 2010

Convegno 'Sicilia Feudo di Maria Immacolata' il 5 dicembre p.v.

Ricevo dall'Associazione Identità Giovane e pubblico con piacere:

In occasione della festività di Maria Immacolata, venerata presso la Chiesa di San Francesco d'Assisi, la nostra Associazione Culturale insieme alla Congregazione del Porto e Riporto di Maria SS. Immacolata ed alla Parrocchia di San Francesco d'Assisi, organizza un convegno sulla figura ed il ruolo di Maria Immacolata nella Storia della nostra Isola!
Ripercorrendo la storia dell'Immacolatismo in Sicilia sin dalla sua nascita ai giorni nostri!
Inoltre, verrà presentato il Libro di Mons. Giovanni Lanzafame di Bartolo dal titolo "La Sicilia feudo dell'Immacolata Concezione"

Moderatore:
Dott. Rosario Tantillo (Presidente dell'Associazione Culturale Identità Giovane);
Relatori:
Mons. Giovanni Lanzafame di Bartolo.
Prof. Manlio Corselli
Gianluca Pipitò (Responsabile Attività Culturali Associazione Identità Giovane)
Vi aspettiamo!

Il convegno si terrà il 5 dicembre alle ore 21 presso la Chiesa di San Francesco d'Assisi in via del Parlamento.

Riaperte (Anche se per Poco) la Sala Gialla e Sala Azzurra del Palazzo Arcivescovile

Sebbene ancora sotto restauro sono state riaperte fino al 7 dicembre le Sale Azzurra e Sala Gialla del Palazzo Arcivescovile. Si faranno visite guidate alle 11.00, esclusi i giorni festivi.

mercoledì 1 dicembre 2010

Recuperi in Via Cassari



Ancora in fase evidentemente 'embrionale' ma gli operai hanno cominciato a lavorare per il recupero di questo edificio in via Cassari, dietro piazza Fonderia vicino la Cala.
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