domenica 28 febbraio 2010
La Pura Verità di Maria Pia Di Bella
Un'ottima lettura edita da Sellerio che documenta una Palermo ancora crudele dove la pena veniva intesa come una vendetta sociale, spesso esemplare e quindi non priva di torture e agonie. Il testo di Maria Pia Di Bella riporta alcuni dei discarichi di coscienza intesi dai 'Bianchi' e come intervallo temporale individua il 1541 come inizio e il 1820. Si tratta di confessioni rese da criminali (delinquenti comuni non eretici che venivano processati invece dalla Santa Inquisizione) in procinto di salire sul patibolo e raccolte dai Cavalieri Bianchi (che risiedevano nel complesso dell'Oratorio dei Bianchi alla Kalsa). Sono sensibili le differenze con i nostri tempi, oggi molto più garantisti, ieri non si andava tanto per il sottile. Forse in merito alle torture applicate per estorcere i nomi dei correi o confessioni.. personalmente in alcuni casi, oggi, verrebbe quasi voglia di rispolverare questi mezzi più brutali per conoscere la verità e distruggere definitivamente il fenomeno criminale che più infanga il nome di Palermo nel mondo. Il testo è comunque davvero interessante e consigliato.
Etichette:
Cultura
sabato 27 febbraio 2010
Antudo!

Antudo fu un famoso simbolo della sollevazione del Vespro, ed inizialmente usata come parola d’ordine dagli organizzatori della rivolta. Il termine Antudo, di dubbia origine, è stato spiegato dal famoso storico Santi Correnti nel XX secolo come incitamento : «ANimus TUus DOminus» e cioè il coraggio è il tuo signore (non i Francesi)!.
Il 3 aprile 1282 veniva adottata la bandiera giallo-rossa, con al centro la Trinacria e che diverrà il vessillo di Sicilia. La bandiera venne formata dal rosso di Palermo e dal giallo di Corleone a seguito di un atto di confederazione stipulato da 29 rappresentanti delle due città. Antudo fu scritto anche nel vessillo. (da Wikipedia).
Sarebbe davvero il caso di ricordare (e riproporre) più frequentemente momenti di storia patria per una maggiore consapevolezza del privilegio di essere siciliani.
venerdì 26 febbraio 2010
Immagini d'Epoca - Piazzetta Due Palme

Dalla Collezione Pezzillo (da vedere in questo link), una Piazzetta due Palme (sulla via Roma, nei pressi di San Domenico) con un mastodontico, quanto inatteso eppure affascinante, chiosco..
Etichette:
Immagini d'Epoca,
Piazze
giovedì 25 febbraio 2010
La Nuova Vita del Teatro Santa Cecilia alla Kalsa
Bellissimo, ne parlava ieri il Giornale di Sicilia. Il Teatro Santa Cecilia, nei pressi di Piazza Rivoluzione, è stato ormai completamente recuperato e si candida come sede eccezionale per eventi. Sarà affidato al Brass Group. Qui di seguito alcune immagini tratte dal sito del Giornale Di Sicilia:

mercoledì 24 febbraio 2010
Pietà per Questo Edificio in Salita Sant'Antonino..
Etichette:
Loggia
martedì 23 febbraio 2010
Una Sbirciata al Restauro del Palazzo Bonagia
I lavori di restauro del Palazzo Bonagia in via Alloro proseguono incessantemente.. qui una piccola riprova del cantiere in stato avanzato.
lunedì 22 febbraio 2010
domenica 21 febbraio 2010
La Scuola Adotta il Monumento
Non potevo non pubblicizzare questa giustissima iniziativa diffusa su Facebook.. Una risposta corale alla distruzione del passato storico della città..
Questo evento è organizzato per le SCUOLE DI PALERMO e per tutti i PRIVATI che vogliono aderire a questa forma di Protesta:
L'idea è quella di sensibilizzare i giovani sulle proprie radici e sulla Storia e Cultura della nostra Città.
Se su Facebook ci sono Professori, Maestri, Presidi e tanti altri che vogliono sensibilizzare i giovani su queste realtà abbandonate ci contattino pure al seguente numero:
320/2741759!
Cerchiamo NOI di recuperare e salvare il salvabile.
Il progetto è quello di salvare la Chiesa dell'Annunziata al Giglio che si trova in una traversa di Via Roma e che ultimamente è stata sequestrata, ma in precedenza aveva subito altri sequestri....... perchè tutta questa indifferenza????
Questo evento è organizzato per le SCUOLE DI PALERMO e per tutti i PRIVATI che vogliono aderire a questa forma di Protesta:L'idea è quella di sensibilizzare i giovani sulle proprie radici e sulla Storia e Cultura della nostra Città.
Se su Facebook ci sono Professori, Maestri, Presidi e tanti altri che vogliono sensibilizzare i giovani su queste realtà abbandonate ci contattino pure al seguente numero:
320/2741759!
Cerchiamo NOI di recuperare e salvare il salvabile.
Il progetto è quello di salvare la Chiesa dell'Annunziata al Giglio che si trova in una traversa di Via Roma e che ultimamente è stata sequestrata, ma in precedenza aveva subito altri sequestri....... perchè tutta questa indifferenza????
Per sapere con più esattezza di cosa si parla date un'occhiata a questo ritaglio del gds pubblicato su Facebook da Identità Giovane:

Etichette:
Eventi
sabato 20 febbraio 2010
Indipendentismo e Autonomia. Sicilia e Siciliani.
Bellissimo articolo di Salvatore Parlagreco su Sicilia Informazioni sugli impulsi autonomisti e indipendentisti della Sicilia e dei Siciliani.
Di seguito uno stralcio:
(...) Ma a fare l’identità siciliana non sono solo i siciliani, anzi.
Viollet Le Due, accademico di Francia, sostenne un secolo fa con convinzione che «finché ci sarà un siciliano in Sicilia, egli non abdicherà mai alla sua antica nazionalità». E Carlo Marx, suo contemporaneo, scriveva sul Daily Tribune di New York che «nessuna terra e nessun popolo hanno lottato così instancabilmente per la loro emancipazione come la Sicilia e i siciliani».
Nel corso della storia il «sentirsi popolo e nazione» dei siciliani ha guadagnato alcuni favori, ma ha anche raccolto avversioni irriducibili: questa aspirazione – come defibnirla altrimenti? - è stata duramente criticata, negata o semplicemente ignorata.
Massimo Fini, concludendo la sua inchiesta sul separatismo siciliano, scrive che «per metà dei siciliani, il sicilianismo e l'idea di nazione esistono e vanno difesi, per l'altra metà tutto questo non è che il segno di un intollerabile provincialismo». E si chiede, pertanto, se queste nostalgie di una Sicilia nazione non siano altro, come pretende lo scettico Principe di Salina, «dei sinistri tentativi di rituffarsi in un passato che attrae solo perché è morto». (...)
Cliccando qui l'articolo per intero
Di seguito uno stralcio:
(...) Ma a fare l’identità siciliana non sono solo i siciliani, anzi.
Viollet Le Due, accademico di Francia, sostenne un secolo fa con convinzione che «finché ci sarà un siciliano in Sicilia, egli non abdicherà mai alla sua antica nazionalità». E Carlo Marx, suo contemporaneo, scriveva sul Daily Tribune di New York che «nessuna terra e nessun popolo hanno lottato così instancabilmente per la loro emancipazione come la Sicilia e i siciliani».
Nel corso della storia il «sentirsi popolo e nazione» dei siciliani ha guadagnato alcuni favori, ma ha anche raccolto avversioni irriducibili: questa aspirazione – come defibnirla altrimenti? - è stata duramente criticata, negata o semplicemente ignorata.
Massimo Fini, concludendo la sua inchiesta sul separatismo siciliano, scrive che «per metà dei siciliani, il sicilianismo e l'idea di nazione esistono e vanno difesi, per l'altra metà tutto questo non è che il segno di un intollerabile provincialismo». E si chiede, pertanto, se queste nostalgie di una Sicilia nazione non siano altro, come pretende lo scettico Principe di Salina, «dei sinistri tentativi di rituffarsi in un passato che attrae solo perché è morto». (...)
Cliccando qui l'articolo per intero
Etichette:
Sicilia
Il 21 Febbraio Torna la Fiera Bio al Palazzo Steri
Bella iniziativa. Peraltro di successo.. l'ultima volta era parecchio affollata sia di espositori che visitatori.. Cliccate sull'immagine per ingrandirla e per conoscere i dettagli.
Etichette:
Eventi
venerdì 19 febbraio 2010
La Rinascente a Palermo
Inaugura la Rinascente a Palermo e inaugura anche la nuova Piazza San Domenico che nel frattempo vive il restauro ormai compiuto anche del Palazzo Moncada di Paternò.. La Rinascente a Palermo sembra candidarsi come polo di riferimento anche di tutta la via Roma perchè oltre agli esercizi commerciali, così come dice il manifesto, avrà anche ristoranti, lounge bar e terrazze.. insomma, da vedere...giovedì 18 febbraio 2010
Il Recupero del Palazzo Chiarandà in Via Maqueda
Sono stati tolti i ponteggi dal Palazzo Chiarandà in Via Maqueda, limitrofo al maestoso Palazzo Montevago, e brillano anche qui i colori di un tempo. Per vedere come era potete farlo qui. E' una zona (via Maqueda lato Stazione) dove ancora i recuperi non sono ancora partiti 'in quarta' come in tante altre ma si sta sicuramente andando in questa direzione.
martedì 16 febbraio 2010
Giusto per Fare Quattro Risate.
Siamo i più stupidi e non ce ne eravamo accorti..
Da Repubblica:
Il sud Italia e' meno sviluppato del nord perche' i meridionali sono meno intelligenti dei settentrionali. La causa e' 'nella mescolanza genetica con popolazioni del Medio Oriente e del Nord Africa'. Lo afferma una ricerca dell'universita' dell'Ulster secondo cui al pari della statura, dell'istruzione e del reddito, da nord a sud l'intelligenza media della popolazione scenda fino a toccare il punto piu' basso in Sicilia .
Giuro è tutto vero. Qui il link alla notizia
Da Repubblica:
Il sud Italia e' meno sviluppato del nord perche' i meridionali sono meno intelligenti dei settentrionali. La causa e' 'nella mescolanza genetica con popolazioni del Medio Oriente e del Nord Africa'. Lo afferma una ricerca dell'universita' dell'Ulster secondo cui al pari della statura, dell'istruzione e del reddito, da nord a sud l'intelligenza media della popolazione scenda fino a toccare il punto piu' basso in Sicilia .
Giuro è tutto vero. Qui il link alla notizia
Fregati Due Volte..
Dal gds di oggi:
Palermo. "In 18 mesi sono stati sequestrati alle mafie 12 mila beni per un valore complessivo di 7 miliardi di euro e confiscati 3.800 per un valore di due miliardi di euro. Questo dimostra che l'aggressione ai patrimoni delle cosche è una priorità. Resta il problema di gestire i beni sottratti ai clan e passare in tempi brevi dal sequestro e dalla confisca al pieno utilizzo a fini istituzionali e sociali". Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni intervenendo, a Palermo.
Gran parte di questi immobili sono ovviamente stati confiscati in Sicilia ma da quello che ho capito questi immobili sono di proprietà dello Stato (e non degli Enti Locali, quindi non capisco nemmeno tutto il bailamme recente su Striscia la Notizia. Come fa il Consiglio Comunale a destinare alla residenza pubblica qualcosa che non gli appartiene.. spero che qualcuno mi ragguagli in questo senso..). Lo Stato proverà a affidarli a fini sociali. Qualora questo non dovesse accadere potrà rivenderli. Ma qualcosa non torna.. Questi immobili sono stati comprati o realizzati dalla mafia con i soldi sei siciliani e il governo nazionale in questo caso farebbe confluire i capitali ottenuti dalle vendite in un Fondo Nazionale utile anche per fini ulteriori. A parte il pericolo palese di una ri-acquisizione da parte delle mafie. Ma anche la doppia fregatura per i cittadini siciliani.. gli immobili realizzati con i soldi rubati dalla mafia rappresenterebbero dei capitali depredati anche dallo Stato stesso che, con i realizzi, potrebbe risolvere problemi di bilancio o di zone che nulla hanno a che fare con i delitti compiuti dalle mafie.. Invece di restituire il maltolto. Ma questo è quello che ho sentito dire. Spero in qualche smentita anche perchè tutto questo fa un po' paura viste le cifre di cui si discute..
Palermo. "In 18 mesi sono stati sequestrati alle mafie 12 mila beni per un valore complessivo di 7 miliardi di euro e confiscati 3.800 per un valore di due miliardi di euro. Questo dimostra che l'aggressione ai patrimoni delle cosche è una priorità. Resta il problema di gestire i beni sottratti ai clan e passare in tempi brevi dal sequestro e dalla confisca al pieno utilizzo a fini istituzionali e sociali". Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni intervenendo, a Palermo.
Gran parte di questi immobili sono ovviamente stati confiscati in Sicilia ma da quello che ho capito questi immobili sono di proprietà dello Stato (e non degli Enti Locali, quindi non capisco nemmeno tutto il bailamme recente su Striscia la Notizia. Come fa il Consiglio Comunale a destinare alla residenza pubblica qualcosa che non gli appartiene.. spero che qualcuno mi ragguagli in questo senso..). Lo Stato proverà a affidarli a fini sociali. Qualora questo non dovesse accadere potrà rivenderli. Ma qualcosa non torna.. Questi immobili sono stati comprati o realizzati dalla mafia con i soldi sei siciliani e il governo nazionale in questo caso farebbe confluire i capitali ottenuti dalle vendite in un Fondo Nazionale utile anche per fini ulteriori. A parte il pericolo palese di una ri-acquisizione da parte delle mafie. Ma anche la doppia fregatura per i cittadini siciliani.. gli immobili realizzati con i soldi rubati dalla mafia rappresenterebbero dei capitali depredati anche dallo Stato stesso che, con i realizzi, potrebbe risolvere problemi di bilancio o di zone che nulla hanno a che fare con i delitti compiuti dalle mafie.. Invece di restituire il maltolto. Ma questo è quello che ho sentito dire. Spero in qualche smentita anche perchè tutto questo fa un po' paura viste le cifre di cui si discute..
Etichette:
mafia,
Riflessioni
lunedì 15 febbraio 2010
Ancora Recuperi in Piazza Magione
sabato 13 febbraio 2010
Il Dodecaedro di Villa Giulia
Etichette:
Curiosità
venerdì 12 febbraio 2010
Demolizioni in Piazza Indipendenza
Da restare a bocca aperta... si recuperano tanti edifici ma ogni tanto se ne demolisce qualcuno..
Anche qui. Piazza Indipendenza questo edificio, fino a qualche mese fa, era così:
Oggi è invece così:
Anche qui. Piazza Indipendenza questo edificio, fino a qualche mese fa, era così:
Oggi è invece così:
Etichette:
Critica Ferma,
Piazze
mercoledì 10 febbraio 2010
Che Succede a Sant'Erasmo?

L'edificio nell'immagine è diventato un cantiere. Siamo a Sant'Erasmo. Pensavo fosse un cantiere di recupero dell'immobile. Invece oggi mi sembra forse un cantiere di demolizione totale. Forse mi sbaglio ma l'edificio oggi mi sembra molto più basso rispetto a questa immagine di qualche mese fa. Qualcuno sa qualcosa in merito?
Etichette:
Critica Ferma
lunedì 8 febbraio 2010
Ancora Crolli nel Palazzo Giallongo Fiumetorto!
Un appello sincero all'Assessore al Centro Storico: passando di fronte al Palazzo Giallongo Fiumetorto mi sono accorto che ormai gli interni sono del tutto crollati. Ricordo i crolli passati e l'appello di amopalermo dell'ottobre 2008 e di amopalermo del 4 febbraio 2009 (tra l'altro a seguito di crolli documentati anche da Repubblica). Nutro grande stima nei confronti dell'Assessore Maurizio Carta ma quella del Palazzo Giallongo Fiumetorto (ricordo: proprietà del Comune di Palermo e ancora oggi non ristrutturato nè effettivamente messo in sicurezza) è una svista inconcepibile. Che aspetta il Comune a intervenire? Forse l'intervento migliore sarebbe la vendita ma ad oggi non si parla nemmeno di quello... lo dissi a suo tempo e lo ricordo ancora oggi: una vergogna...
Etichette:
Albergheria,
Critica Ferma,
Palazzi
domenica 7 febbraio 2010
Corso di Fotografia 'Palermofoto'
Suggerito, perchè conosco personalmente i fotografi e sono veramente bravi..
Acsi Matteotti organizza a Palermo i corsi di fotografia nell’ambito della rassegna internazionale di fotografia contemporanea “Palermofoto”.
Durante l’anno è prevista l’attivazione di corsi di fotografia di base, corsi sperimentali di fotografia creativa, corsi di linguaggio fotografico, corsi avanzati di illuminazione e di camera oscura digitale, esperienze di approccio alla Lomografia e alle tecniche fotografiche non convenzionali.
Al termine di ciascun percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione.Per chi volesse partecipare all’attività di Palermofoto pur non vivendo a Palermo, Acsi Matteotti organizza, anche presso altre sedi le proprie attività didattiche attraverso workshop intensivi o percorsi residenziali.
I corsi saranno condotti da Giuseppe Sinatra, Dodo Veneziano e Salvo Veneziano.
Per informazioni Giuseppe Sinatra 329 2147214 oppure palermofoto@acsimatteotti.com
Acsi Matteotti organizza a Palermo i corsi di fotografia nell’ambito della rassegna internazionale di fotografia contemporanea “Palermofoto”.Durante l’anno è prevista l’attivazione di corsi di fotografia di base, corsi sperimentali di fotografia creativa, corsi di linguaggio fotografico, corsi avanzati di illuminazione e di camera oscura digitale, esperienze di approccio alla Lomografia e alle tecniche fotografiche non convenzionali.
Al termine di ciascun percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione.Per chi volesse partecipare all’attività di Palermofoto pur non vivendo a Palermo, Acsi Matteotti organizza, anche presso altre sedi le proprie attività didattiche attraverso workshop intensivi o percorsi residenziali.
I corsi saranno condotti da Giuseppe Sinatra, Dodo Veneziano e Salvo Veneziano.
Per informazioni Giuseppe Sinatra 329 2147214 oppure palermofoto@acsimatteotti.com
Etichette:
Eventi
sabato 6 febbraio 2010
Dettagli alla Vucciria
Etichette:
fotografia,
Vucciria
Visita al Palazzo Tarallo in Via delle Pergole
Domenica 7 febbraio alle ore 10.30 - visita guidata dall’arch. Antonio Di Lorenzo a Palazzo Tarallo, altra sede del Museo Pitré, (accesso da via Chiappara – Arco di Cutò – o da via della Pergola n. 74).
Da Forum Associazioni PA
Da Forum Associazioni PA
Etichette:
Albergheria,
Eventi,
Palazzi
venerdì 5 febbraio 2010
Immagini d'Epoca - Santa Maria della Catena
Etichette:
Chiese,
Immagini d'Epoca,
Kalsa
giovedì 4 febbraio 2010
Consegnati I Lavori per la Realizzazione del Giardino di Sant'Agata alla Guilla
La consegna è avvenuta ieri alle 10.00. Piazza Sant'Agata alla Guilla sarà un giardino di agrumi e uno spazio pedonale. Al momento lo spazio è adibito a parcheggio e discarica...
mercoledì 3 febbraio 2010
lunedì 1 febbraio 2010
Il Restauro del Palazzo Gualbes in Via del Celso
Una ulteriore conferma del recupero capillare di questa strada del Centro Storico di Palermo. Tra i Palazzi Lanza e Santamarina, già cantieri, sono stati dati in concessione i lavori di recupero del Palazzo Gualbes.
Per qualche ulteriore dettaglio sul progetto cliccate qui.
Iscriviti a:
Post (Atom)


