martedì 21 dicembre 2010

Dubbi sui Lavori di Recupero del Palazzo Naselli in Piazza Sant'Euno

Tra i commenti di questo post è stato segnalato il rifacimento del prospetto e la perdita degli elementi decorativi del palazzo. Le foto dimostrano che effettivamente il prospetto su piazza Sant'Euno (Piazza Magione) è stato riportato a pietra viva. Si confermano le preoccupazioni già esposte in questo stesso post. Condivido le preoccupazioni nei commenti e mi auguro che il contrasto bicolore del Palazzo Naselli sia, a questo punto, riproposto così com'era e non sia perso del tutto.



Aggiornamento. Il commento dell'impresa del 10 gennaio 2011:
'Rispondiamo ai commenti del 14 e 21dicembre 2010 certi di rimuovere le perplessità e i timori in essi espressi.
L’asportazione di quanto rimaneva degli intonaci è stata ed è una operazione necessaria ed essenziale. Come la scrivente impresa ha già operato nel restauro della Biblioteca Comunale di Casa Professa, della Galleria d’Arte Moderna di Piazza Sant’Anna e nel restauro di molti altri edifici ad essa affidati, per potere procedere ad un corretto ed efficace consolidamento di murature fortemente degradate (controllo “palmo a palmo” scarificazione e sostituzione delle malte di allettamento, perforazioni e iniezioni di malte di calce idraulica, etc..) è stato indispensabile procedere preliminarmente a riportare a pietra viva le murature stesse dopo avere meticolosamente campionato tutte le tracce degli elementi di decoro presenti nel prospetto, che saranno successivamente fedelmente riproposte nella loro configurazione e tonalità originarie.
EDILPA SPA
'

Benissimo, allora. I restauri nel portafoglio dell'impresa sono effettivamente di carattere eccezionale e di gran qualità.
L'augurio è quindi solo di vedere l'edificio restaurato quanto prima. Buon lavoro.

3 commenti:

  1. Il cavolo perfetto!!! Questo non è un restauro filologico e conservativo ma un restauro tipologico ben diverso!! Il restauro conservativo non prevede l'asportazione di alcunchè!! L'Impresa è in malafede...

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  2. Il palazzo era in pessime condizioni. A mio avviso c'era poco da fare i lavori eseguiti sono stati evidentemente indispensabili. Non si potevano non asportare le tracce di intonaco per rifare un prospetto omogeneo. Si vedrà poi cosa verrà fuori alla fine dei lavori per potere giudicare pienamente.

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  3. Non c'è nulla da vedere! E' il solito 'restauro' palermitano e cioè ristrutturazione (cosa ben diversa dal restauro..)! Le tracce si potevano benissimo non asportare, consolidarle e riprenderle...ma lasciamo stare le tracce e tutto il cornicione settecentesco asportato del tutto e sostituito con mattoncini in cotto (come si vede dalle foto...)??
    La stessa cosa è stata fatta a Villa Lanterna nella borgata Acquasanta, a villa Cardillo a Tommaso Natale e via così....è una vera vergogna!

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