giovedì 4 novembre 2010

La Pedonalizzazione del Centro Storico

Nota dell'Assessorato al Centro Storico:

L’indiscutibile successo della chiusura al traffico di via Roma e via Maqueda nei week-end, portata avanti dall’Amministrazione Comunale insieme ai commercianti e ai residenti delle due vie, ha dimostrato che la pedonalizzazione del centro storico è passata dalla fase dell’esperimento a quella della strategia.

La chiusura al traffico del Centro Storico, infatti, si avvale oggi di una cabina di regia voluta dal Sindaco che vede la stretta sinergia degli Assessorati al Centro Storico, al Traffico, alla Cultura e alle Attività Produttive e al Verde e Giardini, insieme alla Polizia Municipale, all’AMIA, all’AMAT e all’AMG, ognuno dei quali ha migliorato le proprie capacità di agire per la qualità degli spazi pedonalizzati.

“Abbiamo iniziato con coraggio e lungimiranza a novembre 2009 con la chiusura di via Ruggero Settimo e via Maqueda, proseguendo nella primavera del 2010 con la chiusura di via Roma – dichiara l’Assessore al Centro Storico, Maurizio Carta – resistendo alle prime critiche, migliorando costantemente gli interventi e le iniziative di supporto con l’arredo urbano, pulizie straordinarie, la manutenzione degli impianti di illuminazione, il supporto di eventi e di manifestazioni delle associazioni, il presidio della Polizia Municipale e degli ausiliari, fino a far diventare l’iniziativa un appuntamento stabile dei palermitani che si sono riappropriati di due strade importanti del centro storico, passeggiando o percorrendole in bicicletta”.

I commercianti di via Maqueda e via Roma e le Associazioni culturali e ambientaliste, coinvolti in un Tavolo Tecnico permanente presso l’Assessorato al Centro Storico, sono stati prima preziosi critici e poi leali compagni di viaggio per migliorare la qualità dell’iniziativa, contribuendo anche finanziariamente alla realizzazione di alcune occasioni di intrattenimento, a testimonianza di una feconda collaborazione tra pubblico e privato in obiettivi di tale importanza.

Il crescente successo della pedonalizzazione, la riscoperta del fascino del centro storico, il piacere di accoppiare la visita dei monumenti allo shopping ha contribuito a far nascere nuove iniziative di pedonalizzazione e animazione culturale, dimostrando come la città fosse matura per sostituire alla fruizione veicolare quella slow del piacere di passeggiare, ascoltando il suono della città, godendo dell’aria della storia e assaporando il profumo dell’arte.

L’alternanza della chiusura durante il sabato e la domenica di via Maqueda e via Roma e di alcune piazze annesse ha ampliato il raggio d’azione dell’iniziativa, rafforzandone ancora di più il significato e la portata, facendone una parte della generale politica di riduzione del traffico veicolare privato nel centro storico a vantaggio della qualità dei suoi spazi pubblici e dell’accelerazione del recupero degli edifici ancora degradati.

Da sabato 6 novembre riparte la chiusura al traffico veicolare di via Ruggero Settimo e via Maqueda fino ai Quattro Canti dalla mattina alla sera, mentre da domenica 14 novembre anche via Roma sarà chiusa al traffico veicolare dalla mattina alla sera insieme alla corsia centrale di via Libertà, provvedimenti che dureranno fino ad aprile 2011.

Nei giorni scorsi in una riunione congiunta degli Assessori Carta, Milone e Bruscia si è deciso che i tempi sono maturi per un ulteriore passo avanti verso la pedonalizzazione del centro storico, passo condiviso con i commercianti di via Maqueda, dall’Associazione “Via Roma”, e da numerose associazioni culturali (Mobilita Palermo, Bene Collettivo e Società Attiva innanzitutto) con l’importante adesione di Confindustria e Confcommercio che animeranno e supporteranno l’iniziativa.

Si sta lavorando, infatti, ad un provvedimento che prevede che dal pomeriggio di sabato 11 dicembre fino alla sera della domenica 12, e di nuovo il 18 e 19 dicembre verranno chiuse al traffico veicolare, sia via Roma che via Maqueda (dal Teatro Massimo ai Quattro Canti) ed anche le strade trasversali comprese tra le due arterie, proponendo in occasione del periodo pre-natalizio una vera e propria grande isola pedonale in centro storico, animata non solo dalle attività commerciali ma anche da eventi culturali e artistici promossi insieme all’Assessorato Attività Produttive e alle Associazioni coinvolte.

Gli interventi saranno realizzati in stretta collaborazione con l’AMAT e costituiranno una prima anticipazione degli interventi che l’Assessorato al Centro Storico ha inserito nel Piano Generale del Traffico in corso di approvazione.

Ulteriori dettagli verranno forniti nei giorni seguenti.

“Naturalmente non bastano le strategie e le politiche, ma servono anche azioni concrete nell’immediato, dichiara l’Assessore Carta. E’ per questo che l’Assessorato ha stanziato alcuni fondi che permetteranno di migliorare la qualità degli spazi pedonalizzati. Circa 8 milioni di euro verranno impiegati a partire dai primi mesi del 2011 per la manutenzione straordinaria sugli spazi aperti (strade, piazze, marciapiedi, etc.), per il rinnovo degli impianti di illuminazione e per il rifacimento del sistema fognario. Questi interventi saranno anche accompagnati anche da un’intensificazione dei controlli da parte della Polizia Municipale e della pulizia da parte di AMIA in modo che non vengano vanificati.”

A febbraio inizieranno anche i lavori per la completa riqualificazione di piazza delle Vittorie, piazza Bologni e piazza Marina, a sostegno della loro restituzione ad una fruizione di qualità e alla loro futura pedonalizzazione.

“Naturalmente il processo non si è concluso e ognuno di noi può segnalare ancora criticità e difficoltà di applicazione della chiusura al traffico, ma ritengo che sia un processo irreversibile, che ha ormai trovato l’adesione di tutta la cittadinanza, la condivisione di tutti i rami dell’Amministrazione, la collaborazione delle Aziende municipali, la sinergia con i residenti e le associazioni e il contributo attivo dei commercianti. Dobbiamo andare avanti con responsabilità e capacità di cooperazione”.

1 commento:

  1. Io continuo a non capire una cosa: in tutte le città del mondo si lasciano aperte al traffico le arterie maggiori e si fanno pedonali le strade più strette. Tralasciando il tema connesso e non certo marginale dei mezzi pubblici carenti a supporto dell'iniziativa, pochi forse sanno che quando chiudono via Roma, i vicoletti del Centro Storico divengono parcheggi pubblici con intasamento e rumori di clacson ininterrotti. Inoltre, qual'è il piano economico che è sotteso a questo "gesto" eclatante? Incrementare il commercio di una serie di negozi che hanno comunque un continuo "passio" in tutti i giorni della settimana? Perchè, per cambiare, non incentivare la gente a percorrere pedonalmente corso Vittorio, su cui ogni stagione si contano almeno 2 saracinesche chiuse in più?

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