lunedì 1 novembre 2010

Il Restauro dell'Ex Convento di San Basilio

La Giunta Comunale ha approvato il progetto di restauro e rifunzionalizzazione dell’ex Convento di San Basilio proposto dall’Assessore al Centro Storico, Maurizio Carta, per un totale di € 4.980.000.

Il progetto è stato redatto dall’Ufficio Centro Storico dagli Arch. Rosa Bellanca, dal Geom. Eugenio Butera e dall’Arch. Salvatore Giardina, coordinati dall’Ing. Tonino Martelli e dall’arch. Roberto Termini come RUP. Ci si è avvalsi della partnership con la Società AVIA, selezionata nei mesi scorsi attraverso una procedura pubblica come co-progettista e soggetto gestore delle attività culturali, la quale mette anche a disposizione un cofinaziamento di € 850.000.

Il progetto è stato redatto per partecipare al Bando regionale per la valorizzazione delle identità culturali e delle risorse paesaggistico-ambientali per l’attrattività turistica e lo sviluppo, dedicato alla valorizzazione di contesti architettonici, urbanistici e paesaggistici, connessi alle attività artistiche contemporanee.

L’aggiudicazione dei lavori è prevista per la metà del 2011 e il loro completamento per la seconda metà del 2014.

La redazione del progetto deriva dalla necessità di completare i lavori di messa in sicurezza e di miglioramento sismico, già realizzatei con un precedente appalto, con un intervento di restauro del complesso monumentale al fine di potere utilizzare l’immobile dell’ex Convento di San Basilio, pregevole complesso architettonico nei pressi di via Bandiera, come nuovo centro culturale in un’area del centro storico recentemente oggetto di importanti interventi di riqualificazione e nuovo polo turistico e commerciale.

Verranno ripristinate le volumetrie e la spazialità degli ambienti principali con l’eliminazione di superfetazioni, degli elementi incongrui e delle parti aggiunte, nonché il sistema di collegamenti verticali in coerenza con i ritrovamenti degli elementi architettonici e decorativi originari. L’impianto distributivo di progetto tiene conto dell’originaria destinazione degli ambienti, adattandoli alle rinnovate esigenze con usi modificabili purché sempre compatibili con gli spazi propri dell’edificio e nei limiti di quanto previsto dal PPE.

Per contenere le funzioni culturali sono previsti spazi espositivi al piano terra e al piano secondo, uffici, aule per la formazione e sala riunioni al primo piano. Il corpo edilizio di piano terra della ex palestra è destinato a un uso polifunzionale quale sala convegni e rappresentazioni, attrezzata con servizi, uffici e ambienti di supporto.

La grande corte a cielo aperto verrà pavimentata con basole in pietra bocciardata e sarà realizzato un passaggio pedonale che la collegherà direttamente con la via S. Basilio.

“Il piano di recupero proposto – dichiara l’Assessore Carta – è coerente con tutti gli interventi pubblici e privati dell’ultimo decennio per ridare qualità e attrattività a questa parte del Centro Storico. L’istituto Ghelos, la Biblioteca e il Teatro Internazionale attiveranno flussi costanti di scambi culturali di livello internazionale. Il Teatro, in particolare, sarà un forte attrattore turistico che, attraverso l’attività serale, può incentivare nuovi circuiti e potenziare quelli esistenti, potendosi relazionare con gli altri teatri limitrofi (Garibaldi, Biondo e Santa Cecilia).

L’attività culturale si interseca con la promozione turistica coinvolgendo settori pubblici e privati. E’ infatti previsto un “Salone permanente sulla Qualità della Vita” capace di interagire sia con le altre amministrazioni che con il sistema universitario.

La sostenibilità economica è garantita da un rigoroso business plan che prevede attività di ristorazione, l’inserimento nell’ambito museale, la stabilizzazione di alcune delle attività (turismo / formazione / mostre), la realizzazione del teatro di posa (il primo in Sicilia) e l’ampliamento della produzione teatrale.

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