giovedì 30 settembre 2010

Approvato il Programma Operativo per la Fattibilità di 4 Aree di Trasformazione Urbana in Centro Storico

La Giunta ha approvato il Programma operativo predisposto dall'Assessore al centro storico, prof. Maurizio Carta, propedeutico alla sottoscrizione della Convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che assegna al Comune di Palermo un finanziamento di 245.000 euro per uno studio di fattibilità relativo a 4 Aree di Trasformazione Urbana (STU) in centro storico.

Le STU sono strumenti innovativi a disposizione degli enti locali per intervenire in maniera efficace e celere per la riqualificazione e sviluppo delle aree urbane consolidate, in attuazione degli strumenti urbanistici, ma attraverso una progettazione e realizzazione partenariale tra pubblico e privato. Alla costituzione delle società, oltre al Comune che ne detiene la maggioranza e il potere regolativo, potranno partecipare anche la Provincia e la Regione, ove interessate, le altre istituzioni presenti in centro storico (ad esempio l'Università) nonché i privati, naturalmente scelti tramite procedura di evidenza pubblica. Nel caso in cui i privati siano proprietari di aree o immobili che rientrano nelle operazioni di acquisizione da parte del Comune, la partecipazione alla STU potrà avvenire attraverso procedure a trattativa privata al fine di limitare gli oneri finanziari della società.

“Il finanziamento ministeriale – dichiara l’Assessore Carta – servirà a rendere attuabili e concrete in tempi brevi le STU ed è il riconoscimento del lavoro svolto in questi anni dal Comune di Palermo sia con il Piano Strategico che con il Progetto innovativo in ambito urbano, i quali hanno permesso di accreditare la città come un soggetto politico e tecnico capace di avere una visione di scenario entro la quale attivare processi innovativi di trasformazione urbana non solo sostenibili, ma anche capaci di alimentare la necessaria governance”.

Il finanziamento, assegnato solo a poche altre città italiane, permetterà all’Ufficio del Piano Strategico e all'Ufficio del Centro Storico di approfondire gli studi di fattibilità già avviati che consentiranno di attivare una proposta per la costituzione di 4 STU in centro storico.

Le aree bersaglio individuate sono distribuite in ognuno dei Mandamenti in quartieri che possiedono le caratteristiche e le potenzialità per la loro sostenibilità progettuale, economica e sociale e che quindi trovino l'interesse dei soggetti privati. Le macro-aree individuate sono:

- area dell'Albergheria nel Mandamento Palazzo Reale

- area del Capo nel Mandamento Monte di Pietà

- area Scopari nel Mandamento Tribunali

- area Cassari nel Mandamento Castello a mare

ciascuna individuata attorno ad importanti realtà di riqualificazione urbana già avviate o in corso di avvio in modo che le STU servano anche per mettere a sistema la capacità regolativa del pubblico e la potenzialità imprenditoriale del privato.

Ognuna delle aree, che saranno approfondite sia in termini procedurali che progettuali, possiede un patrimonio edilizio monumentale, un patrimonio residenziale potenziale ma anche criticità edilizie e socio-economiche tali da rendere lo strumento della STU una modalità di recupero urbano con elevate prestazioni, capace sia di attivare la messa in sicurezza e il recupero edilizio dei Mandamenti Palazzo Reale e Monte di Pietà sia di completare la dotazione di servizi e la qualità degli spazi pubblici nei Mandamenti Tribunali e Castello a mare, in cui sono stati realizzati importanti interventi sul patrimonio monumentale.

Lo studio di fattibilità sarà redatto in costante sinergia con il Ministero delle Infrastrutture, il quale fungerà non solo da controllore della qualità delle analisi e delle proposte, ma anche da divulgatore delle buone pratiche nei confronti di altri comuni.

“Nel progetto strategico del futuro portato avanti dall'Amministrazione – dichiara l’Assessore Carta – la costituzione delle STU in centro storico, oggetto anche di atti di indirizzo Consiliare a dimostrazione di una ampia condivisione politica sulla materia, è un importante impulso alla sua rigenerazione poiché mette in moto le risorse edilizie e le capacità economiche locali trasformandole in valore. Le STU sono capaci di generare un’adeguata attrazione di capitali e una moltiplicazione degli investimenti a compensazione dei costi per la eliminazione del degrado, facendosi promotrici di una rinnovata capacità di attivare processi di sviluppo economico e sociale nel segno della qualità urbana e dell’attrattività e creando le condizioni per il rilancio dell'intera economia cittadina”.

Fonte: Internet

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