venerdì 9 luglio 2010

Risorse per il Centro Storico

A seguito dell'approvazione del Bilancio di previsione 2010 l’Assessore al Centro Storico, Prof. Maurizio Carta, ha aggiornato il piano di utilizzo delle economie dei primi quattro bandi della L.R. 25/93 definite in 19,5 milioni di euro, a cui vanno aggiunti 4,5 milioni di euro di rimodulazione, da utilizzare come spinta propulsiva al restauro degli edifici monumentali, al recupero del tessuto edilizio, sia pubblico che privato, alla riqualificazione degli spazi pubblici e all’innalzamento del benessere degli abitanti.Le risorse saranno utilizzate attraverso un intervento mirato e fondato sulla individuazione di “aree pilota” sui cui concentrare un’adeguata dotazione di spesa pubblica, capace di incentivare l’intervento del privato o di incrementare gli effetti attraverso la complementarietà degli interventi. Si tratta soprattutto di progetti per la qualità dello spazio pubblico e per la vivibilità del centro storico o per la dotazione di servizi concentrati in aree dove si è già avviata la riqualificazione edilizia (progetti complementari) o in aree dove servano da stimolo (progetti attivatori).Il piano di spesa è stato sottoposto al Consiglio Comunale per l’approvazione e in occasione di recenti audizioni con la Commissione Consiliare Urbanistica si è definita una forte condivisione bipartisan sugli interventi, indispensabile per la celerità dell’approvazione definitiva.Uno stralcio da circa 12 milioni di euro sarà destinato ad opere pubbliche, le cui principali sono:• interventi di manutenzione straordinaria su immobili di proprietà comunale destinati ad edilizia residenziale pubblica (Porta di Castro, Capo-Sant’Agostino, Albergheria) e per la messa in sicurezza dell'edilizia fortemente degradata di proprietà comunale (1,86 milioni di euro)• interventi su beni immobili di proprietà comunale di interesse monumentale e per funzioni socio-culturali, tra cui il convento di S. Francesco d'Assisi, i Teatri storici comunali e il Collegio della Sapienza (8,89 milioni di euro);• interventi di manutenzione straordinaria degli spazi pubblici e delle reti tecnologiche di sottosuolo per la risoluzione di problemi igienico sanitari, di sicurezza ambientale e pubblica illuminazione (1,3 milioni di euro).Un secondo stralcio da 13 milioni di euro sarà destinato ad emanare un bando per contributi ai privati per il recupero di immobili monumentali o fortemente degradati e pericolanti segnalati nella Mappa del Rischio.Contemporaneamente si utilizzeranno le economie del V e VI bando per lo scorrimento della graduatoria dell’ultimo.In Bilancio, infine, è stato istituito per la prima volta un fondo di rotazione di 1,5 milioni di euro in tre anni per interventi di messa in sicurezza di edifici pericolanti "in danno ai privati". Questo vuol dire che l'Amministrazione Comunale potrà agire tempestivamente per evitare il crollo degli edifici privati per i quali sono state emesse le Ordinanze Sindacali di messa in sicurezza, rivalendosi poi sul privato inadempiente, ma garantendo l'incolumità pubblica e la sicurezza della vita nel centro storico. Il piano di interventi di sicurezza seguirà la Mappa del Rischio elaborata dagli Uffici.“E’ importante sottolineare – afferma l’Assessore Carta – che la manovra per il centro storico troverà la sua efficacia nell’ampliamento della miscela di interventi infrastrutturali, edilizi, culturali, sociali e produttivi, mirati alla cultura, alle attività sociali, al turismo e al marketing, capaci di ramificare l’azione e di ampliare il numero di settori coinvolti nell’intervento, andando a stimolare il più ampio spettro di mercati, fruitori e competenze che il solo intervento di restauro edilizio non intercetterebbe”.“Non è solo un piano di interventi di recupero, ma una vera e propria politica integrata di valorizzazione, oggi quanto mai indispensabile per risolvere le emergenze e riattivare il partenariato privato”."Va segnalato che con i dispositivi finanziari messi in atto con la manovra finanziaria proposta al Consiglio vengono individuati gli strumenti per dare risposta alle criticità segnalate e costantemente monitorate dalla Mappa del Rischio relativa all'edilizia pericolante, dando un impulso forte alla soluzione del problema della sicurezza del centro storico, primo obiettivo per il suo ripopolamento". (Fonte: Internet)

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