mercoledì 2 giugno 2010

I Giochi della Lingua Francese a Palermo il 4 Giugno

Già quasi mille iscritti ai Giochi della lingua francese che si svolgeranno a Palermo il 4 giugno. Giovani da tutta la Sicilia e dall’Università di Palermo. Ancora aperte le iscrizioni. Non si aspettavano forse tanto successo gli organizzatori dei Giochi della Lingua francese che hanno raccolto già quasi mille iscrizioni per il 4 giugno quando dalle 8 alle 14, nei locali del Polo Didattico di viale delle Scienze avrà inizio la competizione, promossa e organizzata dall’Università degli Studi di Palermo, dall’Ambasciata di Francia e dall’AMOPA (Associazione dei Membri dell’Ordine delle Palme Accademiche). Ammessi ai giochi gli studenti delle Facoltà universitarie dell’Ateneo palermitano e i giovani del triennio delle scuole superiori di Palermo, Agrigento, Trapani e Caltanissetta. In palio ben 5 borse di studio per il campus di Perpignan, nel Sud della Francia, una residenza universitaria all’avanguardia dove i vincitori trascorreranno due settimane di studio e vacanza e dove potranno perfezionare la propria conoscenza della lingua francese. Gli altri partecipanti non ripartiranno però a mani vuote: centinaia di premi di consolazione, offerti dagli editori Hachette, Sansoni, RCS, sponsor dell’iniziativa, sono a loro disposizione. I “Giochi della lingua francese” saranno articolati come gli attuali format televisivi basati su domande di cultura generale e prevedono la partecipazione di artisti, attori e musicisti. Come nasce un’idea così? Jean-Christophe Gallet, addetto linguistico dell’Ambasciata di Francia, spiega: “La politica dei servizi di cooperazione dell’Ambasciata di Francia in Italia si è sempre distinta per un particolare interesse nei confronti della Sicilia; il Centro Culturale Francese, sede dei servizi culturali dell’Ambasciata, è a Palermo dal 1955: i siciliani che si sono formati o perfezionati nella lingua francese sono innumerevoli e moltissimi di loro mantengono un rapporto privilegiato con il Centro stesso e soprattutto con la cultura francese”. I “Giochi” nascono però da un’idea che è frutto di una sinergia: “L’entusiasmo dei nostri partner istituzionali, l’ispettrice Rampolla del Tindaro, presidentessa dell’AMOPA –Italia, la prof.ssa Lillo, della Facoltà di Scienze Politiche, e il prof. Madonia, della Facoltà di Lettere e Filosofia, ha convinto l’Ambasciata di Francia, che ha così deciso di investire le proprie risorse in Sicilia, promuovendo un progetto-pilota che, partire dall’anno prossimo, potrebbe essere riprodotto anche in molte altre città italiane”. La chiave del successo dell’operazione sono però i giovani stessi: “Abbiamo promosso nelle scuole una campagna di sensibilizzazione alla lingua francese affidata a ragazzi e ragazze appena laureati o prossimi alla laurea, continua Gallet, i quali hanno incontrato centinaia di studenti e dialogato con loro, raccontando la propria esperienza. Questi giovani generosi ed entusiasti ci stanno dando un aiuto prezioso nell’organizzazione dei “Giochi” ed è solo grazie a loro che l’operazione potrà essere condotta a buon fine”.I “Giochi della lingua francese” rappresentano il momento culminante di un anno che ha visto il coinvolgimento di più di duemila giovani delle scuole e dell’Università attorno alla lingua francese: l’AMOPA, importante ordine cavalleresco napoleonico, ha distribuito numerosissimi diplomi ai migliori studenti di lingua francese e, in collaborazione con l’Università degli Studi, è stata promotrice dell’iniziativa “Le français à la Fac” (“Il francese in Facoltà”), grazie alla quale centinaia di studenti delle scuole hanno avuto modo di capire l’importanza dello studio della lingua francese. “I giovani hanno ben compreso – spiega il prof. Madonia, organizzatore dei Giochi e docente di linguistica francese nella Facoltà di Lettere – che il francese offre straordinarie opportunità di formazione. Come i maggiori intellettuali siciliani dell’Otto e del Novecento, anche i nostri studenti guardano la Francia come una reale occasione per il loro futuro: corsi universitari flessibili e interdisciplinari, centri di eccellenza come le Grandes Ecoles, accolgono ogni anno numerosi studenti siciliani che conseguono titoli accademici prestigiosi spendendo somme ben inferiori rispetto a formazioni di egual livello in università inglesi o americane. Il tutto senza contare che il francese è ancora lingua franca del Mediterraneo, specialmente negli intensi rapporti con il Maghreb, indispensabili all’economia siciliana”. “ I “Giochi”, prosegue il prof. Madonia, sono una prova concreta dell’interesse della politica culturale condotta dall’Ambasciata di Francia in Sicilia: le cinque borse messe a disposizione degli studenti delle Scuole e dell’Università costituiscono una vera eccezione nella difficile stagione che attraversiamo. Ho motivo di sperare che questo non sarà un evento unico, ma che l’anno prossimo possa essere ripetuto e che gli scambi con la Francia possano essere intensificati”. C’è in effetti da scommettere che l’idea continuerà a piacere. Frattanto avete ancora tempo per decidere di partecipare: le iscrizioni si chiudono il 3 giugno. Il regolamento del gioco è disponibile al sito: www.france-palermo.it e l’iscrizione, obbligatoria, deve essere effettuata on line.

Nessun commento:

Posta un commento