sabato 20 febbraio 2010

Indipendentismo e Autonomia. Sicilia e Siciliani.

Bellissimo articolo di Salvatore Parlagreco su Sicilia Informazioni sugli impulsi autonomisti e indipendentisti della Sicilia e dei Siciliani.

Di seguito uno stralcio:

(...) Ma a fare l’identità siciliana non sono solo i siciliani, anzi.
Viollet Le Due, accademico di Francia, sostenne un secolo fa con convinzione che «finché ci sarà un siciliano in Sicilia, egli non abdicherà mai alla sua antica nazionalità». E Carlo Marx, suo contemporaneo, scriveva sul Daily Tribune di New York che «nessuna terra e nessun popolo hanno lottato così instancabilmente per la loro emancipazione come la Sicilia e i siciliani».
Nel corso della storia il «sentirsi popolo e nazione» dei siciliani ha guadagnato alcuni favori, ma ha anche raccolto avversioni irriducibili: questa aspirazione – come defibnirla altrimenti? - è stata duramente criticata, negata o semplicemente ignorata.
Massimo Fini, concludendo la sua inchiesta sul separatismo siciliano, scrive che «per metà dei siciliani, il sicilianismo e l'idea di nazione esistono e vanno difesi, per l'altra metà tutto questo non è che il segno di un intollerabile provincialismo». E si chiede, pertanto, se queste nostalgie di una Sicilia nazione non siano altro, come pretende lo scettico Principe di Salina, «dei sinistri tentativi di rituffarsi in un passato che attrae solo perché è morto». (...)

Cliccando qui l'articolo per intero

1 commento:

  1. la seconda parte ancora più bella della prima

    http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cultura/81524/sicilia-piccola-patria-come-sentirsi-popolo-nazione-senza-credere-nello-stato.htm

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