martedì 20 ottobre 2009

I Palermitani Vogliono Il Centro Storico Chiuso alle Auto

Non si può andare oltre l'evidenza. In un sondaggio di Repubblica, il 70 per cento dei palermitani vuole il Centro Storico chiuso al traffico.. adesso l'augurio è che seguano i fatti

Di seguito parte dell'articolo di Isabella Napoli pubblicato su Repubblica.

Centro chiuso al traffico? Sette lettori su dieci dicono sì all´isola pedonale nel cuore di Palermo tutti i giorni. È quanto emerge dal sondaggio lanciato due settimane fa dal sito www.palermo.repubblica.it e che si è chiuso ieri alle 18 dopo avere raccolto 1.742 risposte alle domande «siete favorevoli alla chiusura del centro storico al traffico?» e «quale area dovrebbe essere chiusa?». Il 71 per cento, cioè 1.239 palermitani, promuove l´isola pedonale tutti i giorni, mentre il 20 per cento, 343 partecipanti, preferirebbe limitare la chiusura ai weekend. Solo il 9 per cento boccia il provvedimento che il vice sindaco Francesco Scoma si appresta a varare in via sperimentale a metà novembre. Più della metà dei partecipanti, il 53 per cento, vuole chiudere al traffico «un´area più vasta che non si limiti a un tratto dell´asse Libertà-Ruggero Settimo-Maqueda», mentre il 35 per cento preferirebbe un´isola pedonale limitata all´area da piazza Croci al Teatro Massimo. Infine, il 12 per cento si è espresso a favore della pedonalizzazione solo in via Maqueda. (...)

lunedì 19 ottobre 2009

Il Più Grande Furto d'Arte Dopo Quello della Gioconda del 1911


Stefano Biolchini in questo articolo de Il Sole24 Ore indica il più grave furto d'arte dopo quello della Gioconda del 1911 e precisamente... la Natività con i Santi Lorenzo e Francesco di Caravaggio. L'articolo esattamente dice: 'Palermo. Oratorio di San Lorenzo. Nella notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969 i ladri trafugano un grande quadro che sta sull'altare maggiore. E' La Natività coi Santi Lorenzo e Francesco, opera commissionata nel 1609 dalla Compagnia dei Bardigli a Caravaggio ed eseguita nello stesso anno dal Merisi. Da allora, e sono ormai trascorsi 40 anni, le sue tracce si sono perse. Si tratta del più grave furto d'arte, dopo quello della Gioconda del 1911' . Così, si aggiunge un piccolo ma importante, triste record per la città di Palermo..

domenica 18 ottobre 2009

I Cenciaioli e il Baratro AMIA

Un po' di tempo fa mi sono stupito nel vedere alcuni dipendenti AMIA raccogliere con una solerzia inimmaginabile dei cartoni da dei cassonetti, farli a pezzi e accatastarli sui loro mezzi. In questa mail qui di seguito ne capisco le ragioni. I 'cenciaioli' (che avevano mezzi e attrezzi AMIA) hanno effettivamente le loro ragioni e sono le stesse ragioni della città di Palermo visto che in poco più di un mese hanno raccolto più di 600 tonnellate di carta e cartone. Il lavoro dei 'cenciaioli' allora pone due riflessioni: 1) questa è la vera raccolta 'porta a porta' che potrebbe funzionare da subito a Palermo 2) l'AMIA anche inquesto si conferma come il cancro vero della città. Ma è ovvio non riuscendo a fare nè la raccolta ordinaria nè tantomeno quella straordinaria sarebbe più che improbabile immaginare una raccolta differenziata. La terapia d'urto è d'obbligo. Ridurre o (meglio) trasferire, qualora ciò sia fattibile, parte del personale AMIA. Privatizzare? magari ma sfido chiunque a essere così pazzo da comprare un carrozzone tipo AMIA. E intanto Palermo affonda per salvaguardare i diritti economici di pochi. Mancavano i soldi per gli investimenti e adesso anche per la spesa corrente (viene da pensar male a notare la sola impennata di frequenza dei guasti all'illuminazione pubblica..).

Qui il comunicato della Società Cooperativa APAS Sociale Onlus, inviato anche ad amopalermo e che pubblico volentieri:
Cenciaioli: raggiunto il traguardo delle 600 t di carta ecartone
La Società Cooperativa APAS Sociale Onlus che da Settembrelavora con convenzione gratuita per conto di AMIA S.p.A. insoli 34 giorni lavorativi è riuscita a raccogliere, disola carta e cartone, ben 604,4 tonnellate di materiale(cioè 604.400 Kg), facendo risparmiare alla città diPalermo i relativi costi di discarica e aumentando i livellidi raccolta differenziata.
Tenuto conto che il COMIECO paga 90 € a tonnellata (conaccordo quadro ANCI-CONAI 2009) di imballaggi di carta ecartone conferiti nelle piattaforme convenzionate, ad oggiil corrispettivo sulla raccolta effettuata dall’APAS pernome e per conto di AMIA S.p.A. è pari a ben 54.396 €.
A questi vanno aggiunti 39760 Kg di rottami ferrosi, per unvalore di 3.181 € ricavati dalla valorizzazione del rifiutoferroso proveniente dal territorio cittadino, per il qualeviene riconosciuto un corrispettivo pari a 80 € atonnellata.
In totale il materiale raccolto dall'APAS ha quindi fruttato3.181 € + 54.396 € = 57.577 €
Nella convezione gratuita stipulata con l'APAS l'AMIA siimpegnava a fornire alla cooperativa i mezzi per laraccolta, efficaci, efficienti e funzionanti, e a girareogni 15 giorni alla stessa i contributi del consorzioCOMIECO ed gli altri corrispettivi che l’AMIA avrebbeincassato grazie alla cooperativa.
Ad oggi l'APAS non ha ricevuto dall'AMIA alcuncorrispettivo.Dei 16 mezzi che l’AMIA si era impegnata a dare all’APASne sono stati consegnati solamente 13 e non tutti insieme.Molti di questi non erano immediatamente funzionanti, mentrealtri sono così vecchi da necessitare continueriparazioni.
A causa di questa situazione i cenciaioli si sono dovutiindebitare per far fronte alle spese di carburante eriparazione di alcuni mezzi ed ormai sono quasi al punto dinon poter più andare avanti.
L’AMIA riceve ogni anno dal Comune di Palermo 90 milionidi euro per svolgere i servizi di gestione dei rifiuti,mentre l’APAS ha una convenzione gratuita sia per ilComune che per l’AMIA, e le uniche cose che le sono stateconcesse sono l’uso di mezzi inutilizzati dell’AMIA el’utilizzo del cantiere di dislocazione dei mezzi.
Perché non vengono rispettati gli accordi fissati dallaconvenzione? Perché non vengono trasferiti i fondi ad unacooperativa che funziona, che alleggerisce il lavorodell’AMIA e che aumenta i livelli di raccoltadifferenziata?? Perché si sta cercando di spegnere questabellissima esperienza? Chi ha interesse a farlo?

mercoledì 14 ottobre 2009

Domani Visita Guidata della Cappella del Porto e Riporto

Da Forum Associazioni Pa:

'Giovedi 15 Ottobre 2009 alle 18.00 la Delegazione FAI di Palermo, in occasione degli eventi organizzati nell’ambito della Campagna nazionale FAI “LA TERRA DI FRANCESCO”, organizza una Visita Guidata della Cappella del Porto e Riporto all’interno della Basilica di San Francesco d’Assisi a Palermo in Piazza San Francesco d’Assisi. Sarà presente il Superiore della Confraternita del Porto e Riporto.
Raramente visitabile, la Cappella è sede della Confraternita del Porto e Riporto. La denominazione (Congregazione del Porto e Riporto di Maria SS. Immacolata) deriva dal fatto che gli iscritti (confrati) si impegnano a “portare – a spalla – il Simulacro della nostra Signora Immacolata per le vie cittadine in trionfo e riportarla nella Basilica di San Francesco d’Assisi”. I Confrati si occupano all’uopo di tutte le argomentazioni di carattere strutturale che determinano l’effettuazione di festeggiamenti ecclesiastici.
Portandoci al Chiostro che correda la Basilica, in esso è presente la Cappella di S. Ludovico, già proprietà della famiglia Sclafani, sorta intorno al 1300. La struttura che oggi si presenta al visitatore, va precisato, ha subito nel tempo, e precisamente nel 1885, delle modificazioni, nonché una quasi integrale ricostruzione nel 1947, poiché durante il corso della 2^ guerra mondiale era stata intaccata dai bombardamenti aerei. Immediatamente dopo, siamo intorno al 1944, alcuni confrati si prendono l’onere di recuperare arredi sacri e di ricostruire il monumento: i lavori vengono eseguiti sotto la direzione della Sovrintendenza ai Monumenti.'

lunedì 12 ottobre 2009

Il Recupero del Palazzo del Duca di Sperlinga in Piazza Garraffello




Notizia a dir poco 'epocale' nel contesto dei recuperi del Centro Storico di Palermo. Il Palazzo del Duca di Sperlinga si prepara al cantiere di recupero che dovrebbe iniziare nel gennaio 2010. Si tratta di un recupero sensazionale anche perchè in questo modo si avvia concretamente e definitivamente il recupero della piazza Garraffello, una delle piazze più suggestive di Palermo e ancora tra le più mal ridotte sebbene vi siano alcuni 'artisti' che, a mio parere, in passato hanno contribuito a degradarla ancora di più... Il Palazzo Sperlinga diventerà un condominio di pregio. Gli appartamenti a quanto pare sono già in vendita..

venerdì 9 ottobre 2009

Il Recupero della Chiesa di San Nicolò Lo Gurgo nel Quartiere della Loggia


La Chiesa di San Nicolò Lo Gurgo si trova in Piazza Sant'Andrea, alle spalle della Vucciria e giusto al lato della più celebre Chiesa di Sant'Andrea degli Aromatari (anch'essa in restauro). Si tratta di una chiesa trecentesca rimaneggiata nel '600 ed oggi completamente (e finalmente) rimessa a nuovo.. Un piccolo gioiello..

mercoledì 7 ottobre 2009

Si Intravedono i Colori del Palazzo Campofranco alla Kalsa



In questo precedente post l'inizio dei lavori di recupero della facciata del Palazzo Campofranco tra la via Alloro e la Piazza Croce dei Vespri e che, sebbene siano andati a rilento, mostrano adesso i loro primi frutti in queste immagini.

martedì 6 ottobre 2009

Iniziano i Lavori di Restauro del Palazzo Bonagia in Via Alloro


Uno dei cantieri dell'anno. Il recupero del Palazzo Bonagia è finalmente operativo. Il cantiere è stato consegnato e attendiamo solo gli aggiornamenti..

lunedì 5 ottobre 2009

Recuperi Interessanti in Piazza delle Vittime


Che zona questa! Ormai dando le spalle al Palazzo Sclafani, a perdita d'occhio, tutto il patrimonio edilizio è stato completamente recuperato. Della Piazza San Giovanni Decollato se ne era già parlato ma adesso sono in via di definizione i cantieri degli edifici retrostanti in Piazza delle Vittime. Un Centro Storico di altri tempi a cui l'occhio del palermitano si sta finalmente riabituando..

giovedì 1 ottobre 2009

Recuperi in Via Maqueda

Ancora ponteggi in via Maqueda, dopo i quattro canti, lato monte. Questo è un recupero important perchè è il tassello mancante di una teoria di almeno -credo- duecento metri di palazzi restaurati e o recuperati.. La via Maqueda è ormai completamente diversa da come era 10 anni fa. Adesso andrebbe più valorizzata con zone pedonali e con negozi di stampo diversi. Una piccola candidatura a diventare tra pochi anni -insieme al Cassaro- una nuova via Libertà...
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