giovedì 30 aprile 2009

Riapre il Restaurato Oratorio del Sabato a Casa Professa




L'Oratorio del Sabato a Casa Professa è stato aperto in occasione della settimana della cultura. L'oratorio, spoglio delle tele, si presenta come un vero e proprio trionfo di stucchi serpottiani in un'atmosfera di altri tempi che già si ritrova negli oratori del quartiere della Loggia. L'Oratorio del Sabato si trova ai piani superiori del complesso di Casa Professa che con l'occasione dava anche una pre-inaugurazione al proprio museo, in attesa comunque degli ultimi collaudi.
Dal sito http://www.serpotta.it/ :'L'oratorio, sito all'interno della Casa Professa dei Gesuiti, prende il nome attuale dalla congregazione della Croce e Martorio di Cristo detta del Sabato che prese possesso dei locali ai primi del XIX secolo. Originariamente invece era gestito dalla congregazione dell'Immacolata e San Francesco Borgia e da quella della degli Artefici sotto il titolo della Purificazione della Vergine.È sulla base di queste prime due intitolazione che viene elaborato l'apparato a stucco attribuito a Procopio Serpotta probabilmente intorno al secondo quarto del XVIII secolo. Lo schema è quello già collaudato dal padre Giacomo nell'oratorio del Rosario in San Domenico, ovvero l'accostamento di allegorie statuarie ai quadri seicenteschi presenti nell'aula. Oggi sono dispersi ma le iscrizioni alla base delle cornici in stucco ci consentono almeno di conoscerne i soggetti. Si trattava di eroine bibliche interpretate come prefigurazione della Vergine Immacolata Concezione. La pala d'altare, difatti, era con molte probabilità la tela di Pietro Novelli raffigurante la Presentazione di Gesù al Tempio, oggi nella chiesa di San Matteo. Anche stilisticamente è evidente la derivazione delle allegorie dalle statue del Rosario in San Domenico, mostrando però quei limiti espressivi e di scioltezza che Procopio non riesce a superare.'

mercoledì 29 aprile 2009

Il Piano Casa del Re Martino, 600 anni fa, a Palermo

Il piano casa di cui si fa un gran parlare per adesso (e dal quale vengono esclusi i centro storico per fortuna almeno nel decreto del Governo) ha già avuto dei precursori a Palermo. Tra tutti, uno dei più curiosi è stato quello emanato dal re Martino nel 1421 nelle Pragmaticae Sanctiones. Curioso perchè fin troppo.. "audace". Infatti al fine di dare decoro e abbellimento a Palermo, che era una città già meravigliosa, il monarca emise delle norme che consentivano a coloro che avessero voluto ampliare la propria dimora di acquisire coattivamente case secondarie (appartenenti ad altri nuclei familiari) dietro un 'giusto prezzo' (o con una maggiorazione di un terzo rispetto al valore stimato) ma con poche possibilità di appello.. Una norma sicuramente poco democratica che però rese Palermo effettivamente ancora più bella..

martedì 28 aprile 2009

Il Recupero del Palazzo Pilo di Marineo ai Quattro Canti



Il recupero è per adesso parziale, solo interno. Ma è già qualcosa. Il Palazzo Pilo di Marineo sul Cassaro è di epoca seicentesca ed è particolarmente importante vista la prossimità ai Quattro Canti. Il recupero del Palazzo Pilo ha avuto un po' una vita travagliata come si può leggere in questo articolo di Repubblica. Adesso però sembra che le cose siano cambiate anche qui..

lunedì 27 aprile 2009

Presentato il Restauro del Complesso dei Santi Elena e Costantino in Piazza Vittoria

Un altro recupero prestigioso in Centro Storico. Finalmente apre i battenti il complesso dei ss. Elena e Costantino in Piazza Vittoria. Questo articolo de La Sicilia a firma di Vincenzo Prestigiacomo fornisce i dettagli 'Negli ultimi anni la Sovrintendenza di Palermo, guidata da Adele Mormino, ha dato una forte accelerazione al recupero di preziosi beni artistici e architettonici. Ieri la presentazione del restauro del complesso di SS. Elena e Costantino di piazza Vittoria, i cui interventi sono durati 2 anni e costati circa 2 milioni di euro. Perché il recupero sia totale bisogna trovare ancora un pacchetto di euro per restaurare la cantoria, la tribunetta riservata ai cantori. I recenti interventi hanno messo in luce la data 1690 e i nomi dei committenti, che furono il padre superiore Cono Denastasi, i congiunti Giacomo Carchiolo e Vincenzo Lo Neo, il rettore Luca De Leonardi del grande partito Croce e della Madonna ai SS Elena e Costantino, attribuito al messinese Filippo Tancredi (1655-1722). Ieri all'inaugurazione erano presenti: il presidente dell'Ars Francesco Cascio, l'assessore ai Beni culturali Antonello Antinoro, la sovrintendente Adele Mormino. Il sito ospiterà l'archivio storico dell'Ars e sarà utilizzato per attività culturali. Andiamo ad indagare storicamente sul complesso. La struttura odierna risale al 1602 e venne edificata al posto di una chiesa più antica che si trovava nel Piano del Palazzo Reale, chiamato dal 17 luglio 1820 piazza della Vittoria per il successo ottenuto dagli insorti palermitani contro il governo borbonico. Sembra che la chiesa preesistente fosse stata costruita nel XII secolo e abbattuta nel Seicento per edificare la nuova.'

Qui il link all'articolo per intero. Mi riprometto di postare quanto prima qualche foto..

sabato 25 aprile 2009

Dettagli nella Chiesa di San Saverio all'Albergheria

Quando si dice un orologio poco affidabile.. Sono le sei meno venti da (almeno) più di cent'anni..

giovedì 23 aprile 2009

La Palermo Sotterranea. Cripte, Rifugi e Catacombe.

Mi sono imbattuto sulla rubrica 'sottopalermo' di Palermoweb. Un sito ricco di informazioni davvero interessanti dove si possono traovare notizie e immagini di luoghi palermitani, spesso chiusi al pubblico.

Qui di seguito alcuni tra i link più interessanti (del tutto soggettivo, ovviamente..)

La Cripta delle Ree Pentite

La Cripta della Chiesa di Sant'Isidoro Agricola

La Cripta di Sant'Alberto

La Cripta nella Cappella Lanza nell'Oratorio di Santa Cita

Le Catacombe di Porta d'Ossuna

ed il video del Rifugio Sotterraneo di Piazza Pretoria

mercoledì 22 aprile 2009

Inaugura una Residenza Universitaria nel Recuperato Ex Convento dello Schiavuzzo




In via Schiavuzzo, alla Kalsa, nei pressi di Piazza Rivoluzione torna a nuova luce l'ex Convento dello Schiavuzzo del 1637, reso oggi una residenza universitaria con 70 posti letto. La chiesa, dedicata alla Madonna delle Grazie, non ancora restaurata e senza abside, ha al suo interno dei tratti decadenti comunque davvero suggestivi. Il monastero venne assegnato ai Carmelitani prima e alle monache del Conservatorio delle Donne Riparate dopo. Viene così confermato l'impegno dell'Università di Palermo finalizzato al recupero di un altro pezzo del Centro Storico di Palermo. L'inaugurazione della residenza universitaria è prevista per oggi.

martedì 21 aprile 2009

In Restauro il Palazzo Speciale Raffadali


Il Palazzo Speciale Raffadali è di grosse proporzioni e così sono anche i lavori di recupero. L'interno è già quasi ultimato, i prospetti laterali -imbrigliati dall impalcature- lo saranno a breve. Si tratta di una delle dimore nobiliari più importanti di Palermo. Il prospetto frontale, con le sue finestre alla 'pisanisca', ne è a modo sua una dimostrazione.. Il Palazzo Speciale Raffadali appartenne al pretore Pietro Speciale (si dice che fu lui a 'importare' il Gagini dalla Lombardia dove era attivo) e fu costruito a partire dal 1460. Venne edificato sulla Shera meridionale della città, le terrazze sulle mura punico-romane di Palermo.

lunedì 20 aprile 2009

La Casa Natale di Cagliostro.. Un Dramma a Cielo Aperto..

La strada chiusa


Dietro la lamiera..
Una figura leggendaria, controversa ma comunque di un certo fascino. Quella di Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro, è una storia che tra alchimie, furbizie e Corti Europee ha comunque raggiunto una certa notorietà, tanto da essere citata in parecchie guide turistiche e da essere, sin dall'Ottocento, meta di viaggi di personaggi importanti. La casa natale si trova in quella vanella che ha preso il suo nome, 'vicolo Conte di Cagliostro', nei pressi del mercato di Ballarò. Oggi questo è un vero e proprio immondezzaio. La strada è chiusa e forse è una fortuna perchè almeno si nasconde quello che c'è dietro che è una vero e proprio disastro. Giuseppe Balsamo, una figura così controversa come quella della sua casa natale. Ricettacolo di topi e turisti allo stesso tempo..

sabato 18 aprile 2009

La Settimana della Cultura a Palermo. Riapre (Per Poco) il Palazzo Abatellis


La XI Settimana della Cultura è anche a Palermo e partono tante iniziative. Tra tutte la riapertura della chiesa del Palazzo Patella ma soprattutto la apertura in anteprima del Palazzo Abatellis (da lunedi' 20 a venerdì 24). Per saperne di più questo è il link dell'evento. Inoltre, il Dipartimento regionale BB.CC.AA. ed E.P. che aderisce alla XI Settimana della Cultura dal dal 18 al 26 aprile 2009 garantisce ingresso gratuito ai musei e ai siti archeologici.

venerdì 17 aprile 2009

Il Tour del Genio di Palermo

Ancora una interesante passeggiata per Palermo.
Dal sito della cooperativa ALI: “Panormus conca aurea suos devorat alienos nutrit” Questa scritta in latino che caratterizza il “genietto” di Palazzo delle Aquile èquanto mai profetica per chi conosce la nostra città, per chi la vive nella suabellezza e nelle sue contraddizioni. L’ obiettivo di questa passeggiata è quello di visitare Palermo tentando di coglierne l’essenza. E’ la storia di una città caratterizzata dalla presenza di popoli stranieri, dei suoi capolavori artistici e dello splendore da essa raggiunto in alcuni momenti storici, ma senza tralasciare i suoi momenti bui e le sue vicende drammatiche, per le quali grandi uomini hanno lottato pagando con la propria vita ed alle quali oggi oppongono resistenza iniziative come quella di Addiopizzo.
Costo itinerario € 5,00 (gratis per i bambini sotto i 12 anni)
La quota comprende l’organizzazione e la visita accompagnata dalle guide della A.G.T., l’uso del supporto audio.
La quota non comprende quanto non indicato ne “La quota comprende”.
La prenotazione è obbligatoria 091/6118775- 7816861


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Riapre la Restaurata Real Casina di Caccia dei Borboni nel Bosco di Ficuzza

(immagine tratta dal sito www.parks.it)
Notizia ASCA - Palermo, 16 apr - Verra' riaperta martedi' 21 aprile, dopo i lavori di restauro, la Real Casina di caccia dei Borboni, nel bosco di Ficuzza, nel palermitano. Alla cerimonia, che iniziera' alle 9.30, parteciperanno, tra gli altri, gli assessori regionali siciliani all'Agricoltura, Giovanni La Via, al Territorio, Giuseppe Sorbello, e ai Beni culturali, Antonello Antinoro e il dirigente generale del Dipartimento regionale Azienda foreste demaniali, Fulvio Bellomo.Nel corso della manifestazione, verra' presentato il secondo centro regionale, dopo quello di Vendicari, per la conservazione del germoplasma vegetale, e illustrati i progetti per il rilancio della Riserva naturale ''Bosco di Ficuzza''.

giovedì 16 aprile 2009

La Chiesa dell'Annunziata, la Porta del Conservatorio e Giovanni Luca Squarcialupo


Tanta storia in così pochi metri. Siamo in via Squarcialupo, nei pressi di San Giorgio dei Genovesi, alle spalle di via Cavour, nel quartiere della Loggia. Uno spazio reso così vuoto dalla Guerra. A memoria di ciò che fu si trova l'odierno ingresso del Conservatorio Bellini. Il portale d'ingresso è in stile gotico-catalano ed è del XIV secolo. E' ciò che resta della chiesa della Annunziata distrutta dai bombardamenti dell'ultima guerra. Un portale di più di settecento anni che testimonia, anch'esso la ricchezza storica di Palermo. Il Conservatorio è di epoca successiva 'nasce fra il 1617 e il 1618 per volontà del viceré Conte De Castro, con il nome di Conservatorio del Buon Pastore. Era detto anche Conservatorio o Casa degli Spersi, per il suo scopo sociale di recupero di bambini e adolescenti abbandonati e dediti per lo più ad attività microcriminali, cui veniva garantita una vita dignitosa e l'apprendimento di un mestiere. A partire dalla fine dei XVII secolo l’insegnamento della musica assume un ruolo sempre più rilevante, e nel corso dei secolo successivo si delinea la futura prestigiosa vocazione del Conservatorio, ovvero la formazione professionale di musicisti.' (dal Sito del Conservatorio Vincenzo Bellini).


E qui anche la interessante storia di Giovanni Luca Squarcialupo, nobile pisano e residente palermitano, avverso all'allora governo spagnolo costituì un manipolo d'azione di nobili per eliminare il conte di Monteleone, luogotenente generale Ettore Pignatelli. La rivolta del 1517 si rivoltò tuttavia contro lo stesso Squarcialupo che ne subì la ferocia e venne trucidato nella chiesa dell'Annunziata ('trucidata' anch'essa dalle bombe della Seconda Guerra Mondiale). A ricordo dell'evento una lapide nascosta dai segnali stradali.

mercoledì 15 aprile 2009

Ancora Restauri in Via Divisi



Una delle strade più importanti del tessuto urbano storico di Palermo. Via Divisi oltre ad avere una notevole concentrazione di palazzi nobiliari, tra i più importanti in città, ha anche una ragguardevole densità di nuovi restauri. Nelle immagini, in via di restauro il palazzetto a incrocio con via Roma.

martedì 14 aprile 2009

Da Piazza della Vergogna a Piazza da ' Far Accapponare la Pelle'

Mi chiedo, a questo punto, cosa rappresentino effettivamente questi consiglieri per la città.. Non credo che a Roma abbiano mai pensato di trasformare la piazza del Campidoglio in un parcheggio..
Qui di seguito parte dell'articolo di Repubblica che descrive la piazza Pretoria quale sede eletta del parcheggio dei consiglieri comunali.


Non hanno alcuna intenzione di restare a guardare piazza Pretoria trasformarsi in un parcheggio per le auto dei consiglieri comunali: associazioni, comitati e architetti sono pronti a scendere in campo per difendere la storica piazza dall´arrivo delle macchine degli inquilini di Sala delle Lapidi. Con un´ordinanza appena entrata in vigore, lo spazio centrale di piazza Bellini è stato vietato alle auto. Ai consiglieri comunali, quindi, non resta che trasferire le macchine in piazza Pretoria per non perdere tempo alla ricerca di un posto quando c´è la seduta del Consiglio. È la stessa ordinanza che lo prevede, dando la possibilità al presidente di Sala delle Lapidi Alberto Campagna di far parcheggiare i consiglieri in piazza in occasione delle sedute o delle conferenze dei capigruppo. (...)


Qui l'articolo per intero

Il Restauro del Prospetto del Palazzo Lampedusa al Foro Italico


Il prospetto fronte mare del Palazzo Lampedusa tornerà presto a nuova vita. I lavori sono iniziati ormai da un po' di tempo e sono visibili dal Foro Italico. E' il Palazzo dove Giuseppe Tomasi di Lampedusa abitò dopo che le bombe distrussero lo storico Palazzo di famiglia, poco distante. Ancora oggi abitato dai Tomasi, il palazzo è comunque una splendida dimora con una straordinaria terrazza a mare.

Diversa è però la storia dell'altro, più importante, Palazzo Lampedusa causata anche da un diverso passato. Il Palazzo Lampedusa dietro la Prefettura (tanto per intenderci) è ancora un mucchio di rovine e non si parla ancora di recupero. In attesa di notizie (positive) in merito in questo link un po' di informazioni sullo stato dei ruderi del Palazzo.

lunedì 13 aprile 2009

'Sconosciuti e Dimenticati' di Lino Buscemi. Monumenti, Luoghi e Personaggi di Palermo.

Una lettura sicuramente molto interessante visti i contenuti. Di seguito copertina e comunicato stampa.


Chi è l’autore dell’epigrafe del Teatro Massimo? Sapevate che in corso Pisani c’è una coppia di orologi, risalente al 1802, e destinata a indicare l’ora distintamente: uno ai sani e l’altro ai pazzi? E perché al Capo c’è una strada detta “via Scippateste”? Avreste mai immaginato che in una chiesa in via del Vespro è custodita una pietra che riporta l’impronta del piede di sant’Agata?Queste e molte altre curiosità raccontate con lo stile accattivante di Lino Buscemi, che coglie l’occasione per indirizzare anche una generosa tiratina d’orecchi agli amministratori della città di Palermo.Esce oggi per la Navarra Editore il nuovo testo di Lino Buscemi, avvocato, giornalista pubblicista e osservatore attento della realtà siciliana, dal titolo “Sconosciuti&Dimenticati”: un testo curioso e originale, caratterizzato da un irresistibile humour e una profonda passione civica - entrambi tratti della frizzante personalità dell’autore – dedicato a monumenti, luoghi e personaggi, più o meno noti, della città di Palermo.Dalla via scippateste, alla chiesa della Madonna della Mazza, dall’antica taverna di Pallavicino a Santa Maria delle Grazie, passando per via sedie volanti, dai monumenti più rappresentativi della città – il teatro Massimo, Porta Nuova, Palazzo dei Normanni – a ruderi di chiese e palazzi sconosciuti ai più, tra aneddotica ed arte, i brani di Sconosciuti & Dimenticati accompagnano i lettori in giro per la città e spaziano da episodi della storia di Palermo a racconti di quartiere che sfiorano il confine con la leggenda, Un invito a indagare tra le maglie della memoria, e a recuperare un patrimonio storico-artistico quasi del tutto dimenticato. “Ogni brano – dichiara l’autore – rappresenta un disperato appello, una richiesta d’aiuto e di salvezza per uscire da una condizione di totale abbandono. Bisogna salvarli tutti i monumenti di Palermo, affinché il più grande centro storico d’Europa possa tornare a essere il cuore della Palermo Felicissima.”

domenica 12 aprile 2009

Riapre la Palazzina Cinese con gli Arredi Restaurati

Riapre al pubblico la casina o palazzina Cinese, dopo circa un mese di chiusura durante il quale si e' provveduto alla sistemazione degli arredi oggetto di restauro.Il restauro dei mobili, che costituiscono la parte superstite dell'arredo originario della residenza suburbana di Ferdinando IV di Borbone, si pone nell'ambito del progetto di restituzione e valorizzazione della Casina Cinese. ''Con il restauro del mobilio - dichiara l'assessore regionale ai Beni Culturali, Antonello Antinoro - restituiamo la casina Cinese all'originaria bellezza. I visitatori potranno ammirare nella sua interezza, sia nel periodo pasquale che durante la Settimana della Cultura, uno dei gioielli palermitani di cui andiamo fieri. La riapertura del sito con l'arredo, che segue l'inaugurazione del dicembre scorso, e' una delle tappe salienti del percorso di rinascita culturale che ho il sogno di realizzare, nel 2009, in Sicilia''.
La casina Cinese sara' visitabile gratuitamente fino al prossimo 26 aprile dalle ore 10,30 alle 16,30. Progettato dalla Soprintendenza di Palermo, su fondi ordinari, l'intervento di restauro ha riguardato 85 mobili provenienti da alcuni ambienti del Piano sotterraneo o Pianterreno, del ''Primo Quarto Nobile del Re'' o ''Primo piano'', del ''Quartino superiore per dormire Sua Maesta' la Regina'' o ''Quartino delle Dame'' e del Terzo Piano o ''Appartamento della Regina'', secondo le denominazioni rispettivamente contenute nell'inventario reale e nell'inventario demaniale. Si tratta di sgabelli, tripodi, gueridons, cantonali, sofa', consolles e sedie, con i relativi tessuti, specchi e/o marmi, realizzati da artigiani napoletani o palermitani in stile cinese o in stile neoclassico entro il primo decennio dell'Ottocento.Il restauro degli arredi e' costato 100 mila euro circa. (Fonte: Asca)

venerdì 10 aprile 2009

Riapre la Villa Alliata Cardillo e Inaugura il Centro d'Arte Piana dei Colli


Il fascino de “Il Gattopardo” rivive nelle magnifiche stanze e nei giardini di Villa Alliata Cardillo, una delle settecentesche residenze dell'antica zona di villeggiatura palermitana nota come “Piana dei Coll”. La villa, finalmente restituita all'antico splendore, riapre con un progetto di Centro d'Arte Multimediale unico in Sicilia: il Centro d’Arte Piana dei Colli che inaugura con un party aperto al pubblico sabato 18 aprile alle 18.30.La riunificazione della villa dopo 126 anni dal suo frazionamento per questioni ereditarie si deve alla determinazione e alla capacità di perseguire un sogno di Stefania Lodetti Alliata, ultima discendente degli antichi proprietari, e all'investimento della storica famiglia di imprenditori palermitani Lodetti con il co-finanziamento dell’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Sicilia - P.O.R. Sicilia 2000/2006 – misura 2.03 .Il progetto è stato supervisionato nella sua realizzazione dalla famiglia proprietaria e dalla storica dell'arte Giulia Ingarao, direttrice artistica del Centro d'Arte. La dotazione tecnologica e l'allestimento multimediale sono stati progettati e curati dalla società palermitana Led Engineers.
Il Centro D’Arte Piana dei Colli possiede un percorso espositivo multimediale che si articola in schermi al plasma ad alta definizione e totem interattivi intitolato Storia ed evoluzione di un territorio: Palermo e la Piana dei Colli , distribuito all’interno di sei saloni a enfilade del piano nobile della Villa che si apre su una splendida terrazza panoramica maiolicata. Il percorso è stato pensato come un archivio permanente che, attraverso suggestive riprese video e testimonianze di esperti nei diversi ambiti, vuole ricostruire e raccontare l’identità della villa settecentesca e del territorio circostante. (Tra gli esperti intervenuti: Gabriele Arezzo di Trifiletti, Adriana Chirco, Anne-Clémence de Grolée, Piero Di Leo, Giovanni Fatta del Bosco, Vincenzo Guarrasi, Gioacchino Lanza Tomasi, Davide Lacagnina, Pippo Lo Cascio, Eliana Mauro, Pierfrancesco Palazzotto, Rosanna Pirajno, Anna Tedesco, Sergio Troisi). Per l'inaugurazione saranno inoltre esposte le fotografie commissionate all'artista Riccardo Scibetta che raccontano creativamente i lavori di restauro.
Gli spazi espositivi del Centro d’Arte Piana dei Colli sono dotati di ogni misura di sicurezza, accessibilità per diversamente abili e conservazione nel rispetto della più recente normativa museale e ospiteranno mostre d'arte e design oltre ad eventi culturali, artistici e mondani. Oltre al centro d'arte dall'ampia corte centrale si accede ad una sala conferenze, una biblioteca multimediale, un bookshop e giftshop e un'elegante caffetteria, tutto dotato di attrezzature all'avanguardia per la realizzazione e fruizione di diversi prodotti audiovisivi e multimediali.Il 28 e 29 marzo la villa è stata aperta in anteprima e visitata da centinaia di persone come attrazione di punta per la Sicilia delle “Giornate di Primavera” del FAI.
Per saperne di più
Centro d'arte Piana dei Colli c/o Villa Alliata Cardillovia Faraone 2, 90147 PalermoInformazioni0039 331 93 27 930
aperto mart, giov e dom 16-20

Dettagli sul Campanile di San Domenico


Clicca sull'immagine per ingrandirla

Due epoche, quasi cent'anni di differenza a pochi metri di distanza una dall'altra..

giovedì 9 aprile 2009

Il Nobile Passato dell'Hotel Centrale sul Cassaro


L'Hotel Centrale Palace, uno dei più celebri del Centro Storico di Palermo, è in attività da parecchi anni e anche per questo può essere indicato come albergo storico. Tuttavia 'storico' lo è davvero poichè si tratta di un hotel ospitato da una dimora nobiliare. Si tratta dell Palazzo Tarallo di epoca settecentesca, divenuto hotel nel finire dell'Ottocento. Il Palazzo conserva ancora alcuni motivi antichi, soprattutto nelle volte decorate del primo piano.

mercoledì 8 aprile 2009

Il Restaurato Palazzo Atanasio di Montedero



Un restauro già completato che fa bella mostra di sè sul prospetto in vicolo Paterna, nel quartiere della Loggia. Il Palazzo Atanasio, che prospetta anche sulla piazzetta di Santa Sofia, è un suggestivo unicum riedificato, così come lo si vede oggi, nel XIX secolo su preesistenze trecentesche.

martedì 7 aprile 2009

'Invisibile al Rumore del Mondo', Stasera al Nuovo Montevergini


Clicca sulla locandina per ingrandirla


per info www.dissodanze.info

Piazza Bellini Pedonalizzata. Un Sogno Forse Non Così Lontano..


Una immagine inusuale. Forse d'altri tempi. La Piazza Bellini senza auto ma con tanta gente, a piedi. Si tratta di un evento organizzato dal Comitato Spazio Pubblico di Palermo il 4 aprile u.s. Un gruppo di veri e propri eroi urbani (che spero non demordano mai) che affrontano nel modo migliore una delle tematiche più scottanti sulla vivibilità del Centro Storico ma anche una delle chiavi di volta dello sviluppo della zona più bella di Palermo. La Piazza Bellini senza auto è un grande tributo alla città, spero presto in senso permanente. Una forte e positiva presa di posizione nei confronti di una gestione forsennata della circolazione in Centro Storico. Ma è anche una immagine che spero possa riproporsi anche altrove nel Centro Storico che, se avesse meno traffico, raggiungerebbe un livello di guardia senza precedenti. Paragonabile ad altri centri storici europei con una sola differenza. Tra tutti si confermerebbe il più bello in senso assoluto..
Qui il link al Comitato Spazio Pubblico per essere aggiornati sulle loro attività.

lunedì 6 aprile 2009

Il Palazzo Galletti in Piazza Marina. Immagini Interne.

Accesso Laterale


Dettagli



Accesso da Piazza Marina


Affreschi e Panorama su Piazza Marina


Saloni


Dettagli delle volte


Cortile Interno

Il Palazzo Galletti, un recupero più che importante. L'edificio in Piazza Marina (qui le immagini della facciata esterna), appartenuto ai principi Galletti, è sede di rappresentanza del Comune di Palermo e quindi, di norma chiuso al pubblico. Di sopra alcune immagini degli spazi interni, più o meno restaurati. Comunque sempre affascinanti.

domenica 5 aprile 2009

Aggiornamenti dal Cantiere di Piazza Fonderia alla Cala

Sempre più vicini alla conclusione del cantiere in Piazza Fonderia alla Cala, gli sviluppi sono sempre più visibili. Da poco sono stati posizionati anche i lampioni a servizio dell'area..

'Città e Soggetti di Affezione' di Croce Taravella al Palazzo dei Normanni

Si è inaugurata nel Palazzo dei Normanni di Palermo, alla presenza del presidente dell'Assemblea regionale siciliana e della Fondazione Federico II, Francesco Cascio, e del direttore della Fondazione Federico II, Lelio Cusimano, la mostra dell'artista Croce Taravella ''Citta' e soggetti di affezione''. L'esposizione sarà aperta al pubblico dal 4 aprile fino al 3 maggio. Le Sale Duca di Montalto ospitano 35 dipinti su tela inediti, mentre 16 sculture in stucco policromo sono allestite presso il sito archeologico delle Mura Puniche.

"La mostra di Taravella - ha detto Cascio - apre una programmazione volta alla valorizzazione non solo di artisti di fama internazionale, ma soprattutto di artisti siciliani, già affermati nel panorama nazionale e mondiale, nonché di giovani talenti". ''La Fondazione Federico II, con la mostra di Croce Taravella, prosegue il calendario delle attività culturali pianificato per l'anno 2009 - dichiara il direttore Lelio Cusimano -. L'intenzione è quella di dedicare alle mostre, oltre le Sale Duca di Montalto anche altri siti del complesso monumentale, percorso già avviato con l'allestimento delle sculture di Croce Taravella nelle Mura Puniche''.

Le vedute urbanistiche sono soggetti ricorrenti della produzione pittorica, come ha affermato Croce Taravella durante la conferenza stampa. "La raffigurazione della città è una costante del mio lavoro creativo, a partire dal 2002¸ partendo da visioni reali e scatti fotografici di tutte le città nelle quali ho vissuto: da Palermo, Napoli e Roma fino ad arrivare a Berlino e Vienna". L'ultima collezione rappresenta un suo "nuovo modo di esprimersi in toto, mettendo insieme contraddizioni e contrasti in una summa che potrebbe a volte sembrare azzardata".
Fonte Sicilia Informazioni - AdnKronos

sabato 4 aprile 2009

Domani la 'Fiera al Papireto' in Corso Alberto Amedeo

Prende corpo una iniziativa di cui si parlava già da tempo (anche io qui nel mio piccolo..). La Fiera al Papireto è interessante sia per i contenuti ma anche perchè permetterà di vedere una delle strade più trafficate della città senza macchine e, non da meno, perchè verranno aperte per l'occasione le catacombe di Porta d'Ossuna. Con l'augurio che queste iniziative possano essere più frequenti sia in termini di quantità che temporali, di seguito la notizia de La Sicilia:

Si realizza un'aspirazione storica degli antiquari, dei rigattieri e degli artigiani che svolgono la loro attività nell'area del Papireto, con la prima "Fiera dell'antiquariato" che si svolgerà domenica dalle 9 alle 20. L'iniziativa è stata sostenuta dal consigliere comunale Maurizio Pellegrino (Pd), assieme all'assessore alle Attività produttive Felice Bruscia e all'associazione "Amici".Sarà chiusa al traffico privato corso Alberto Amedeo, nel tratto da via Lascaris fino al mercato delle pulci e sarà aperta al pubblico la "Catacomba di Porta d'Ossuna" sul corso Alberto Amedeo.
Fonte: LaSicilia

Palermo Apre le Porte

Idee per il week end.. Tra tutti il Palazzo Galletti è sicuramente da non perdere..

Ha preso il via oggi il primo dei quattro weekend di "Palermo apre le porte. La scuola adotta la città". Tre gli itinerari previsti in questo fine settimana: i luoghi della nobiltà, i luoghi della cultura e i luoghi del verde. L'assessore comunale alla Pubblica istruzione, Raoul Russo, è stato in vista al Museo Mormino, a Palazzo Galletti, a Palazzo Steri e a Palazzo Mirto, dove ha incontrato gli studenti della scuola Valverde, autori della lettera che due giorni fa lo stesso assessore ha consegnato al presidente della Repubblica, in occasione del riconoscimento dato alle dieci città virtuose che, negli anni, hanno portato avanti "La scuola adotta la città"."Ho partecipato con entusiasmo all'avvio della manifestazione - ha detto Russo - che rappresenta, come sottolineato anche dal presidente della Repubblica Napolitano, un momento di grande civiltà che avvicina i giovani al nostro passato consentendo loro di comprendere meglio il futuro".Tra i luoghi visitabili: le ville Trabia, Ranchibile e Pantelleria, Palazzo Mirto, Palazzo Galletti, il Castello della Zisa, la Casina di caccia di Boccadifalco, i giardini della Zisa e di villa Trabia, il Museo d'arte e Archeologia Mormino, l'Osservatorio astronomico e Museo della Specola, Palazzo Ziino, il Museo Geologico Gemmellaro, il Museo dell'Istituto Parlatore, l'atrio e la sala Guttuso del complesso monumentale dello Steri. I vari siti saranno aperti sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30 e domenica dalle 9 alle 13. Il prossimo weekend di adozione dei monumenti sarà dal 17 al 19 aprile.

Fonte: Comune di Palermo

Dettagli alla Fonderia alla Cala


Bellissimi questi contrafforti..

giovedì 2 aprile 2009

Il Grand Hotel in Piazza Borsa. I Lavori Verso la Conclusione..


Dopo mesi di lavori, i ponteggi vengono adesso rimossi e il prospetto riprende un colore sicuramente 'piu' pulito'. I lavori, lo ricordo, sono ingenti ma l'hotel che verrà ospitato all'interno del Palazzo della ex Sicilcassa, progettatto da Ernesto Basile, si candida ad essere uno degli hote più esclusivi non solo del Centro Storico ma di tutta Palermo..

mercoledì 1 aprile 2009

Un Appello per Villa Alliata di Pietratagliata

Lo lancia Vincenzo Prestigiacomo dalle pagine de La Sicilia che documenta lo stato di degrado assoluto in cui versa la Villa Alliata di Pietratagliata. Lo riporto su Amopalermo per darne diffusione quanto più possibile.

Solai crollati, cedimenti delle coperture, parco ridotto ad un ammasso di sterpaglie e a discarica pubblica, topi che scorrazzano. Senza contare i trafugamenti di elementi decorativi d'epoca, un vero scempio sotto gli occhi di tutti. Vive in questo stato di degrado e abbandono villa Alliata di Pietratagliata di via Serradifalco. Dal novembre 2007 la dimora ha un curatore fallimentare nella persona dell'avv. Abele Ajello, che ha preso in mano una bella patata bollente. (...)

Qui l'articolo per intero.
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