lunedì 13 aprile 2009

'Sconosciuti e Dimenticati' di Lino Buscemi. Monumenti, Luoghi e Personaggi di Palermo.

Una lettura sicuramente molto interessante visti i contenuti. Di seguito copertina e comunicato stampa.


Chi è l’autore dell’epigrafe del Teatro Massimo? Sapevate che in corso Pisani c’è una coppia di orologi, risalente al 1802, e destinata a indicare l’ora distintamente: uno ai sani e l’altro ai pazzi? E perché al Capo c’è una strada detta “via Scippateste”? Avreste mai immaginato che in una chiesa in via del Vespro è custodita una pietra che riporta l’impronta del piede di sant’Agata?Queste e molte altre curiosità raccontate con lo stile accattivante di Lino Buscemi, che coglie l’occasione per indirizzare anche una generosa tiratina d’orecchi agli amministratori della città di Palermo.Esce oggi per la Navarra Editore il nuovo testo di Lino Buscemi, avvocato, giornalista pubblicista e osservatore attento della realtà siciliana, dal titolo “Sconosciuti&Dimenticati”: un testo curioso e originale, caratterizzato da un irresistibile humour e una profonda passione civica - entrambi tratti della frizzante personalità dell’autore – dedicato a monumenti, luoghi e personaggi, più o meno noti, della città di Palermo.Dalla via scippateste, alla chiesa della Madonna della Mazza, dall’antica taverna di Pallavicino a Santa Maria delle Grazie, passando per via sedie volanti, dai monumenti più rappresentativi della città – il teatro Massimo, Porta Nuova, Palazzo dei Normanni – a ruderi di chiese e palazzi sconosciuti ai più, tra aneddotica ed arte, i brani di Sconosciuti & Dimenticati accompagnano i lettori in giro per la città e spaziano da episodi della storia di Palermo a racconti di quartiere che sfiorano il confine con la leggenda, Un invito a indagare tra le maglie della memoria, e a recuperare un patrimonio storico-artistico quasi del tutto dimenticato. “Ogni brano – dichiara l’autore – rappresenta un disperato appello, una richiesta d’aiuto e di salvezza per uscire da una condizione di totale abbandono. Bisogna salvarli tutti i monumenti di Palermo, affinché il più grande centro storico d’Europa possa tornare a essere il cuore della Palermo Felicissima.”

1 commento:

  1. splendido libro....l'ho letto: aiuta a conoscere davvero in maniera curiosa e ironica tante cose di Palermo. Complimenti all'autore e alla casa editrice

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