venerdì 10 aprile 2009

Riapre la Villa Alliata Cardillo e Inaugura il Centro d'Arte Piana dei Colli


Il fascino de “Il Gattopardo” rivive nelle magnifiche stanze e nei giardini di Villa Alliata Cardillo, una delle settecentesche residenze dell'antica zona di villeggiatura palermitana nota come “Piana dei Coll”. La villa, finalmente restituita all'antico splendore, riapre con un progetto di Centro d'Arte Multimediale unico in Sicilia: il Centro d’Arte Piana dei Colli che inaugura con un party aperto al pubblico sabato 18 aprile alle 18.30.La riunificazione della villa dopo 126 anni dal suo frazionamento per questioni ereditarie si deve alla determinazione e alla capacità di perseguire un sogno di Stefania Lodetti Alliata, ultima discendente degli antichi proprietari, e all'investimento della storica famiglia di imprenditori palermitani Lodetti con il co-finanziamento dell’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Sicilia - P.O.R. Sicilia 2000/2006 – misura 2.03 .Il progetto è stato supervisionato nella sua realizzazione dalla famiglia proprietaria e dalla storica dell'arte Giulia Ingarao, direttrice artistica del Centro d'Arte. La dotazione tecnologica e l'allestimento multimediale sono stati progettati e curati dalla società palermitana Led Engineers.
Il Centro D’Arte Piana dei Colli possiede un percorso espositivo multimediale che si articola in schermi al plasma ad alta definizione e totem interattivi intitolato Storia ed evoluzione di un territorio: Palermo e la Piana dei Colli , distribuito all’interno di sei saloni a enfilade del piano nobile della Villa che si apre su una splendida terrazza panoramica maiolicata. Il percorso è stato pensato come un archivio permanente che, attraverso suggestive riprese video e testimonianze di esperti nei diversi ambiti, vuole ricostruire e raccontare l’identità della villa settecentesca e del territorio circostante. (Tra gli esperti intervenuti: Gabriele Arezzo di Trifiletti, Adriana Chirco, Anne-Clémence de Grolée, Piero Di Leo, Giovanni Fatta del Bosco, Vincenzo Guarrasi, Gioacchino Lanza Tomasi, Davide Lacagnina, Pippo Lo Cascio, Eliana Mauro, Pierfrancesco Palazzotto, Rosanna Pirajno, Anna Tedesco, Sergio Troisi). Per l'inaugurazione saranno inoltre esposte le fotografie commissionate all'artista Riccardo Scibetta che raccontano creativamente i lavori di restauro.
Gli spazi espositivi del Centro d’Arte Piana dei Colli sono dotati di ogni misura di sicurezza, accessibilità per diversamente abili e conservazione nel rispetto della più recente normativa museale e ospiteranno mostre d'arte e design oltre ad eventi culturali, artistici e mondani. Oltre al centro d'arte dall'ampia corte centrale si accede ad una sala conferenze, una biblioteca multimediale, un bookshop e giftshop e un'elegante caffetteria, tutto dotato di attrezzature all'avanguardia per la realizzazione e fruizione di diversi prodotti audiovisivi e multimediali.Il 28 e 29 marzo la villa è stata aperta in anteprima e visitata da centinaia di persone come attrazione di punta per la Sicilia delle “Giornate di Primavera” del FAI.
Per saperne di più
Centro d'arte Piana dei Colli c/o Villa Alliata Cardillovia Faraone 2, 90147 PalermoInformazioni0039 331 93 27 930
aperto mart, giov e dom 16-20

5 commenti:

  1. Questo mecenatismo nel nuovo millennio mi piace. Riprendere una villa e non renderla un condominio ma un museo con un occhio alla modernita' alla curiosita', alla novita'. E sono sorpresa che questo accada a Palermo (non ricordo altri progetti simili) ma forse è proprio questo il plus che potrebbe rendere veramente europea la nostra citta'.

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  2. ..pare la scenografia di un film..

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  3. Sotto il buon nome del 'Centro d'Arte Piana dei Colli' si cela una ristrutturazione che non ha curato il ripristino filologico e conservativo dell'edificio storico: scuderie sopraelevate di un piano con finti decori ricreati sul modello di quelli sul prospetto, prato all'inglese (secondo un modello che non caratterizzava i giardini delle ville settecentesche palermitane), fontane finte con maioliche finte, ripristino degli affreschi in modo eccessivo e innaturale..etc. etc.

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    1. l'ignoranza è una brutta bestia, superata soltanto della supponenza.
      Le scuderie non sono sopraelevate, si è conservata perfinola mangiatoia ed ogni singolo gancio in ferro per i cavalli, il prato all'inglese è stato realizzato su una zona dove era stata abusivamente creata una spianata di cemento per l'allenamento dei cavalli delle corse clandestine allo ZEN (!), la Villa ancora oggi conserva più di un ettaro di agrumeto tradizionale.
      Le fontane e tutti i giochi d'acqua funzionano perfettamente, le maioliche sono state realizzate/restaurate da un artista di bagheria considerato il più grande restauratore con metodi tradizionali di maioliche disponibile in Sicilia .
      Su gli affresci si poteva fare meglio ma ci accontentiamo, infatti soltanto 3 volte sono affrescate su 6.
      Il resto sono solo chiacchere di chi parla al posto di fare.
      Mi rendo conto, comunque, che per qualcuno era meglio prima: fra abbaini di cemento armato e l'incuria più totale.

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    2. Questa villa é un'opera d'arte. Non critiche ma riconoscenze a chi ne ha prodotto il restauro.

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