martedì 13 gennaio 2009

Recuperi in Vicolo Iannello alla Kalsa



Alle spalle di via Alloro, questi recuperi in vicolo Iannello, interessanti ma anche discutibili. Probabilmente la ricostruzione avrebbe potuto essere più appropriata ma la politica di salvare il salvabile e non costruire falsi ha avuto la meglio. Comunque sempre meglio avere il palazzo in queste condizioni che altrimenti..

4 commenti:

  1. Davvero complimenti per il tuo blog. Interettantissimo, aggiornato e preciso. Le foto sono bellissime. E'un piacere visitarlo e scoprire sempre nuovi restauri. Palermo in questo periodo, pur se tra tanti problemi, sta vivendo un periodo veramente di "rinascita". Corso Vittorio Emanuele, che dovrebbe essere il cuore del centro storico, è stato a lungo dimenticato. Adesso, grazie ai numerosi restauri che si stanno susseguendo senza sosta, a poco a poco sta ritrovando la sua identità. Ogni volta che dalla Cattedrale mi reco ai 4 Canti, mi stupisco di vedere tanti splendidi palazzi uscir fuori dalle macerie e da quella coltre di nero/smog che ce li ha tenuti nascoti per tutto questo tempo. Speriamo solo che si continui in questa direzione, anzi, che se si faccia ancora molto di più.

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  2. non sono per niente d'accordo circa il periodo di rinascita cui starebbe andando il centro storico. la mera ristrutturazione degli edifici, seppur costituisca un fatto positivo, non è vista nell'ottica di un completo risanamento del centro. bisogna chiudere alle auto, liberare vicoli e piazzette dalle automobili! risanare i marciapiedi e il fondo stradale in basolato (rovinato proprio dal passaggio dei veicoli), sistemare l'illuminazione ed interrare le migliaia di cavi volanti. bisogna organizzare il sistema di raccolta rifiuti (possivbilmente differenziata) ed incentivare l'apertura di locali ed esercizi commerciali. poi si potrà pensare anche a farci passare i turisti. al momento vedo solo un'operazione immobiliare. e nient'altro

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  3. A me sembra che per Palermo sia già un enorme passo avanti. Ovviamente per tutte le cose ci vuole il suo tempo. L'anello ferroviario e il Tram (forse) vedranno la luce tra qualche anno, e sarebbe già un grande passo avanti per il trasporto pubblico urbano. Poi si potrà pensare a chiudere le strade. Marciapiedi e illuminazioni mi sembra siano stati rifatti in via Ruggero Settimo. Sicurammente andrebbero rifatti anche in corso Vittorio Emanuele, ma non solo. Sono d'accordo sull'apertura dei locali e degli esercizi commerciali. Senza offesa per nessuno, ma è mai possibile che un centro storico così sia occupato solo da librerie scolastiche, negozi etnici (stranieri) e basta? Mi pare una cosa un pò assurda.

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  4. sn d'accordo cn anonimo. ci vuole un progetto unitario per il centro storico, che lo renda vivibile e al pari degli altri centri storici importanti in italia. intanto accontentiamoci di quel poco che sifa.meglio un muro "ripittato"8con tutto rispetto per il progettista) piuttosto che cadente.

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