domenica 11 gennaio 2009

Palermo Perde 96 Mila Turisti in un Colpo Solo!

Questa è una notizia agghiacciante. La Voyager of the Seas, mastodontica nave da crociera, cancella Palermo dalle sue rotte per il porto 'poco accogliente'. Questa è una notizia che fa rabbrividire davvero. di gran lunga più grave del ridimensionamento di Punta Raisi da parte di CAI. L'appello è sincero: spero che i politici si muovano così come hanno fatto per l'aeroporto. Perdere una presenza così importante vuol dire perdere decine di milioni di euro in colpo solo nonchè la reputazione a livello internazionale. Spero davvero che si faccia qualcosa.

Aggiornamento: l'articolo di Repubblica.

(...) Una decisione, quella di far saltare gli arrivi del giovedì della Voyager of the Seas, che la compagnia ha preso da un paio di mesi e che ha comunicato all´agenzia marittima che la rappresenta a Palermo la F. Tagliavia di Angelo Tagliavia. Che da mesi denuncia invano all´autorità portuale l´inadeguatezza della «passerella mobile» del terminal dedicato alle navi da crociera. «Il porto di Palermo è stato definito ad alto rischio - spiega Angelo Tagliavia, che ha scritto una lettera di protesta al sindaco di Palermo, al presidente dell´Autorità portuale e al prefetto di Palermo - inadeguato cioè a prevenire la minaccia di atti terroristici, perché mancano misure di sicurezza. Inoltre, i passeggeri e l´equipaggio sono costretti a utilizzare per lo sbarco e l´imbarco la passerella mobile del terminal crociere». Un passaggio molto stretto che ha obbligato per tutto l´anno, sotto il sole e la pioggia, i turisti americani in transito a code e lunghe attese, oltre ad un tragitto lungo i due piani e attraverso la terrazza priva di copertura della stazione marittima.«Abbiamo chiesto più volte all´autorità portuale - aggiunge Tagliavia - di potere utilizzare in alternativa gli scalandroni di bordo delle navi. Da una delle porte della nave, i passeggeri avrebbero potuto sbarcare in banchina. Ma nonostante la nostra richiesta e le proteste dei comandanti, non abbiamo ottenuto nessuna risposta».
Il risultato è stato che la compagnia ha cancellato definitivamente il porto del capoluogo siciliano dagli itinerari della sua ammiraglia. Restano solo una decina di scali nel porto palermitano garantiti dalle due navi più piccole della Royal Caribbean, la Navigator e la Brilliance. Sono crociere di 10 giorni da Barcellona che toccheranno Palermo solo sporadicamente e non avranno la frequenza settimanale della Voyager. La beffa è che la Voyager non ha cambiato itinerario e continuerà a viaggiare nel Mediterraneo, e ad approdare in alcuni porti italiani come Napoli, Civitavecchia, Livorno ma salterà Palermo. Il danno economico è incalcolabile se si pensa che solo di tasse la compagnia armatrice di Miami, secondo gruppo crocieristico al mondo, all´autorità portuale ha corrisposto nel 2008 158.385 euro. (...)

3 commenti:

  1. I nostri politici pensano a difendere Punta Raisi solo per continuare a usufruire dei voli scontati (per politici per l'appunto) per andare a Roma a fare i loro porci comodi. Vedrai come non si dirà nulla dei problemi del porto. Ma non avevamo un assessore al waterfront? e Bevilacqua come risponde alla scelta della compagnia navale? secondo me non risponderà niente.

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  2. E' UN PORTO CHE FA SCHIFO. E L'USCITA è ANCHE PEGGIORE CON UN TRAFFICO ALLUCINANTE, SEMAFORI INUTILI, TOTALE ASENZA DI SERVIZI E 'GNURI FARABUTTI CHE RAGGIRANO I TURISTI PER SPILLARE ILORO SOLDI. NON C'è DA STUPIRSI COSì TANTO. SAPPIAMO FARCI SOLO DEL MALE.

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  3. Crisi, crociere in controtendenza
    Boom di passeggeri nel 2008. Articolo del sole24ore online. Dovrebbe essere diffuso a chi fa orecchie da mercante.

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