venerdì 31 ottobre 2008

Oggi Trekking Urbano a Palermo

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un modo diverso per scoprire la città...

Il Turismo e la Sicilia. Analisi e Opportunità.

Lo scrive EconomiaSicilia che riporta dati molto interessanti ricavati dalla ricerca 'Attrattività e Immagine Turistica del Mezzogiorno' realizzato dalla Mercury per conto del Governo: 'Circa 114 milioni di presenze e una quota di mercato pari al 10,6% del totale nazionale. E’ con questi numeri che la Sicilia conquista la testa della classifica delle regioni italiane sul fronte delle seconde case, prima del Veneto che non supera i 97 milioni di presenze. Numeri che potrebbero essere incrementati di parecchio se si considera che questo comparto del mercato immobiliare risulta nell’Isola ancora poco sfruttato. E’ infatti ampia la quantità di queste abitazioni che rimangono a lungo chiuse o che vengono utilizzate per intercettare il cosiddetto turismo di ritorno, ossia quello degli italiani ormai stabiliti all’estero oppure per svolgervi, spesso in maniera occasionale, attività ricettive che non vengono rilevate. '
La stessa ricerca però evidenza anche le potenzialità inespresse della Sicilia in campo turistico. Ne parla anche SiciliaInformazioni: 'Tra le regioni del Mezzogiorno la Sicilia è seconda dopo la Campania per presenze (14.591) e arrivi. A livello nazionale occupa invece la nona posizione.
In vetta c'é il Veneto con 61.530 milioni di presenze e il 16,4% di arrivi. Questi sono alcuni dei dati illustrati nel libro "Attrattività e immagine turistica del Mezzogiorno" presentato nel pomeriggio a Villa Malfitano.
La Sicilia è all'ottavo posto per il movimento degli stranieri e al dodicesimo per quello dei connazionali. Il dato più importante da rilevare è che il 39% del turimo domestico é costituito da siciliani (39%), seguono i lombardi (13.9%), laziali (8,6%) e campani (8,2%).
Dal 1995 al 2006 la Sicilia non è riuscita a conquistare grosse fette di mercato estero: in questo arco di tempo i turisti stranieri sono passati da 38,5% al 39,1% mentre il centro nord è riuscito a conquistare un aumento del 4%. Infine per quanto riguarda la stagionalità della domanda in Sicilia il 60,8% si concentra a giugno e settembre; il 35,8% a luglio e agosto e il 21% solo ad agosto
'

EconomiaSicilia ancora rileva come la Sicilia dal 1995 al 2006 'è riuscita a conquistare soltanto piccole fette del mercato estero: in questo lasso di tempo infatti i turisti straieri sono passati dal 38,5% al 39,1%, mentre il Centro Nord ha fatto registrare un incremento del 4 per cento. “Sono numeri che sottolineano quanto sia urgente per la Sicilia che il turismo venga messo in cime all’agenda delle priorità politiche – afferma Marco Berchi, direttore del settore studi, ricerche e periodici del Touring Club Italiano. La parola d’ordine che secondo noi deve essere declinata in molteplici articolazioni è “qualità”, concetto da non confondere con quello di lusso, ma che significa invece un sensibile miglioramento del livello dell’offerta turistica. Per innescare questo processo occorre passare a una logica di sistema, combinando infrastrutture che funzionano (dagli aeroporti alle autostrade) a servizi adeguati, come per esempio l’arredo urbano nelle città e la segnaletica nel territorio.'

Basterebbe forse anche sapere promuovere meglio le potenzialità dell'isola. Basterebbe poco per ottenere un ritorno enorme..

giovedì 30 ottobre 2008

Il Convento di Santa Maria La Grazia in Via Divisi. Più Conosciuto Come 'Convento delle Repentite': Una Porno Tax Ante litteram



Che Storia... Si tratta del Convento di Santa Maria La Grazia di proprietà dell'Università di Palermo. Si trova in via Divisi e ha dei meravigliosi prospetti goticheggianti. Era il convento delle Repentite (da 'Ree Pentite'), cioè delle prostitute diventate monache che venivano mantenute a sua volta dalle cortigiane in servizio attraverso un'imposta pagata al Senato palermitano, una sorta di porno-tax ante litteram. Ne parla questo sito dando una spiegazione accurata delle curiosità del convento, oggi in parte destinato a dipartimenti universitari, e della cripta riscoperta nel 2005. Di seguito parte dell'articolo. Qui tutto il resto.
(...) La storia delle Repentite (cioè Ree pentite) è estremamente affascinante, oltre che curiosa: queste ex cortigiane che si erano ritirate a vita monastica venivano infatti mantenute dal Senato palermitano con i ricavati di un’imposta che le prostitute in servizio dovevano pagare se volevano vestirsi – al pari delle donne oneste – con abiti di seta e di oro. Il convento, in realtà, fondato nel 1524 da suor Francesca Leonfante, fu abitato in origine da monache olivetane. Ma, morta la fondatrice e passate in altri conventi le religiose, l’arcivescovo stabilì – come racconta Gaspare Palermo – che “in quel luogo venissero raccolte le donne che dal pentimento de’ loro trascorsi potessero chiamarsi Ripentite”. La chiesa, con il prospetto su via Divisi, fu costruita nel 1512 dal chierico Vincenzo Sottile e abbellita tra il 1697 e il 1698. Del complesso sono ancora visibili la facciata con il portale e le finestre goticheggianti, alcune colonne originarie e, sul soffitto di un’aula, le ricche decorazioni pittoriche di quella che era la navata della chiesa.

Va da se'.. (e lo si capisce dalle immagini) che un restauro ai prospetti si stia rendendo sempre più necessario e urgente.

mercoledì 29 ottobre 2008

Palermo Cambia Volto: Ricordi-Feltrinelli di Via Cavour Diventano un Centro Commerciale.



Un vero e proprio centro commerciale dentro la città di Palermo. L'ex supercinema e il vecchio Ricordi in via Cavour diverranno a breve uno spazio polifunzionale con attività commerciali e ristoranti il tutto a seguito di restauro dei prospetti ma, soprattutto di modifiche e stravolgimenti (stavolta in positivo) all'interno. Apertura prevista prima di Natale 2008.

Ryanair Raddoppia -anzi Triplica- a Palermo

Prima era solo Londra, adesso Ryanair ha scoperto anche l'affare delle tratte interne. Quindi Forlì. Da poco anche Milano (anche se forse più Bergamo) e Pisa. Palermo sicuramente ringrazia. Anche perchè alcuni voli sono a 0 euro.. Un colpo al cerchio ed uno alla botte però ed infatti è pure vero che se Palermo potrà avere qualche turista italiano in più potrà forse averne qualcuno inglese in meno vero perchè adesso per andare a Londra (e quindi anche per venire da) si potrà andare anche a Trapani per prendere un volo Ryanair.

Piccoli Passi Avanti della Metropolitana a Palermo

Forse solo proclami.. un po' come per il ponte.. Adesso è il turno della metropolitana che, piano piano, sembra -forse- un po' più una realtà. Adesso tocca a Matteoli, Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, che conferma la disponibilità del Governo a stanziare 250-300 milioni per la realizzazione della metropolitana leggera automatica. Solo dopo avere esattamente quantificato i fondi FAS, però. Lo riporta questo articolo de La Sicilia

P.S. ricordo che a Catania è sempre più una realtà e a Napoli è ormai quasi conclusa..

lunedì 27 ottobre 2008

Palazzo Castrofilippo in via Alloro. Scendono i Ponteggi..



Lavori lunghi dovuti anche alla mole eccezionale del palazzo. Siamo in piena via Alloro, il Palazzo del Duca di Castrofilippo è ormai interamente recuperato. I prospetti adesso restituiscono un'immagine del tutto svanita negli ultimi decenni dovuta all'incuria più che alle bombe degli alleati. Le forme del Palazzo Castrofilippo appartengono alla seconda metà del Settecento, all'interno due ampi cortili. Sulla facciata di via Alloro campeggerà a breve nuovamente l'unica aquila reggistemma ancora presente sui palazzi che si affacciano sulla strada.

domenica 26 ottobre 2008

Piccole Verità sul Ponte di Messina

Sembra peggio della gestione dell'affare Alitalia.. Approssimativa e pochi sbocchi all'orizzonte..
Lo dice Panorama nell'articolo Messina Ponte e a Capo. Una Storia Infinita. Ribadisco il mio pensiero: avrei volentieri fatto a meno del ponte ed avrei speso meglio quei fondi...ma quali fondi? A parte i vari proclami sembrano scomparsi di nuovo..

sabato 25 ottobre 2008

Il Federalismo a Senso Unico è la Maggiore Minaccia per La Sicilia.


Condivisibili le parole di Gianfranco Miccichè: "La cosa scandalosa - ha osservato Miccichè - è che appena spendiamo 140 milioni per la Sicilia, si lamentano i lombardi. Una vigliaccata, lo dico molto chiaramente: noi abbiamo dato 1,4 miliardi di euro all'Expo di Milano con i nostri soldi, quelli destinati al Fas per il Mezzogiorno. Immancabile la polemica sui fondi destinati a Catania dal decreto sulle autonomie approvato in Consiglio dei ministri insieme al Federalismo fiscale: "Allora - ha aggiunto Miccichè - Catania dovrà restituire i 140 milioni soltanto dopo che Milano restituirà gli 1,4 miliardi di euro".
Ed è anche vero che la prossima finanziaria taglia. Tagli, parecchi, ma soprattutto al Sud. Ai parla di una sottrazione di almeno 3,6 miliardi di euro. Ed ancora qui bordate di Miccichè: "La verità - precisa Miccichè - è che per adesso gli unici fondi che ci sono sono quelli per il Mezzogiorno. Secondo il sottosegretario, "il problema è territoriale e non politico. Nei prossimi 5-6 anni - ha spiegato - finiranno i fondi strutturali e si andrà verso il Federalismo, se in questi anni ci tolgono pure i quattrini che abbiamo è chiaro che il problema comincia a diventare serio. I soldi il Mezzogiorno li deve spendere bene". (dichiarazioni riportate da La Sicilia)
E' chiaro quindi che il Federalismo, se questi sono presupposti, sta per essere impostato male. E diventa rischioso. Le dichiarazioni di amministratori e di governatori del Nord in merito ai fondi inviati a Catania sono emblematiche di una tensione a senso unico al quale però noi dovremmo reagire con una ancora maggiore presa di coscienza. E' vero che il danaro a Catania è stata una forzatura necessaria. E' pur vero però che i fondi all'EXPO a Milano sono per noi in Sicilia, a questo punto, una velleità scomoda e del tutto superflua.
E si potrebbero aggiungere altri casi rilevanti (Alitalia con base a Malpensa su tutti).
La questione meridionale è purtroppo sempre aperta.. e lo sarò ancora per parecchio tempo..

venerdì 24 ottobre 2008

Perchè Io Non Sto Con Saviano..

Oggi leggo questa notizia ANSA:
NAPOLI - Fra i motivi che scoraggiano una vacanza al Sud, sia pure con percentuali modeste rispetto al principale problema indicato in una informazione ancora insufficiente, i turisti stranieri segnalano anche i 'costi elevati', il 'rischio' mafia e camorra, il 'troppo caldo'. Compare anche il capitolo 'sporcizia e rifiuti' (dopo le traversie passate da Napoli) ma in modo abbastanza marginale: il tema preoccupa solo l'8% dei tedeschi, il 10% dei francesi, ed appena il 2% di britannici. La 'munnezza' tornata sotto controllo per ora non fa più notizia. E' quanto emerge dal sondaggio Confesercenti-Swg che sarà illustrato lunedì a Napoli nel corso di un forum nazionale sul turismo. Mafia e camorra pesano sicuramente sulle fortune del turismo meridionale, ma non fino al punto di depennarlo senza appello dalla lista di possibili vacanze. In linea generale il fenomeno della criminalità organizzata viene considerato un ostacolo per il 60% dei francesi e il 56% dei tedeschi, mentre appaiono più indifferenti i britannici (solo il 28% lo valuta come motivo di dissuasione). Ma se il freno-criminalità viene collegato direttamente ad una futura vacanza personale nel Sud d'Italia, allora sono i tedeschi a diventare i meno timorosi (32%), i britannici li scavalcano (41%) ed i francesi si confermano i più diffidenti (56%).

Il Report di Confesercenti è spiegato ancora meglio da quest'articolo di Panorama con il titolo emblematico: 'Pochi Turisti al Sud? Si Chiama Effetto Gomorra. I Rifiuti non C'Entrano' che, tra l'altro termina così: 'Considerevole anche la quota di chi dichiara di non essere interessato ad una visita: a quasi due europei su dieci una vacanza a Napoli o a Palermo non interessa affatto.' Volendo quindi analizzare il fenomeno Saviano basta snocciolare i record del libro Gomorra secondo Wikipedia: 'Ad ottobre 2008 il libro ha venduto oltre 1,8 milioni di copie nella sola Italia[3] ed è stato tradotto in 43 paesi. È presente nelle classifiche di Best seller in Germania (nel Paese l'opera è saltata subito in cima alla classifica settimanale del settimanale Der Spiegel[4]), Olanda, Belgio, Spagna, Francia, Svezia, Finlandia, Lituania. Il New York Times ha inserito Gomorra nella classifica dei libri più importanti del 2007. Anche The Economist ha inserito Gomorra tra i cento libri dell'anno. Unico italiano inserito sia per il NYT che per l'Economist.' A questo punto è facile farsi due conti. Che vantaggi ha portato Gomorra ai napoletani? Credo ben pochi.. E purtroppo di riflesso anche a noi in Sicilia non credo abbia fatto un gran bene. Per carità Gomorra serve anche a smuovere le coscienze. Sicuramente. Ma non credo che sia cambiato molto dalla pubblicazione del libro. I giudici continuano a fare il loro dovere. Così la polizia e gli investigatori. Non credo che il libro abbia suscitato le coscienze di aspiranti pentiti. Insomma non credo che direttamente nè indirettamente il libro abbia creato dei fastidi al fenomeno camorristico.
Non per questo non provo simpatia per Saviano. Anzi. Capisco la sua situazione precaria e paradossale nel 2000 e riconosco anche il tenore letterario di Gomorra (è scritto bene, non è male affatto). Condivido quindi il contenuto di questa lettera da Palermo a supporto di Saviano ('Uniti nel Nome di Saviano'). Ho letto la sua nota di ringraziamento alla società civile ('Ogni voce Che Resiste Mi Rende Meno Solo') che effettivamente si è movimentata per la sua protezione. Tuttavia non riesco ancora a capire che risultati concreti abbia ottenuto Gomorra. A dire il vero, ne trovo solo uno mastodontico. Rafforzare l'immagine del Sud pericoloso, mafioso e quindi.. da evitare. Allora non mi stupisco affatto della scelta del potenziale turista. Perchè andare a rischiare la pelle se Napoli o Palermo sono come Baghdad? Lo si vede anche nel film. E' una strage. Sicuramente di persone ma, a questo punto, anche di intenti. Come si fa a restituire al Sud una immagine quantomeno decente se poi riusciamo ad esportare solo questo? E di Gomorra se ne sono visti tanti in salse diverse e non trovo tante differenze in Pizza Connection, La Piovra et similia. La Sicilia sarebbe quindi la terra del disastro, del sangue in mezzo la strada. E' tutto pericoloso. Facciamoci del male quindi e chiudiamo le porte a chi in Sicilia (e Napoli) verrebbe per altro..
Questo è il perchè non mi piace Gomorra. Forse un ottimo testo di denuncia ma sicuramente un pessimo biglietto da visita. E' un giudizio personale ma forse non sono l'unico a pensarla così
(clicca qui).

Il Waterfront di Palermo nelle Proposte del Comune

Lo riporta Informa Palermo. Si tratta di una proposta dell'Assessorato all'Urbanistica -trasmessa al Consiglio Comunale- che individua dodici aree di interesse del waterfront palermitano e propone uno stravolgimento serio della costa interessando anche il Centro Storico. Vi riporto i link di seguito.

Pagina 1

Pagina 2

Se si dovesse realizzare anche solo la metà di questo progetto, Palermo rischierebbe seriamente di riappropriarsi del mare e di diventare una meta sicura del turismo -e degli investimenti- nautici..

I Beni Confiscati alla Mafia in Sicilia Siano Patrimonio della Regione e non dello Stato.

E' un'idea condivisibilissima e giusta. L'assessore Ilarda l'ha fatta propria ed infatti dichiara:
''I beni confiscati alla mafia devono restare in Sicilia come ristoro del danno che la stessa Sicilia ha subito e subisce a causa della criminalita' e come dimostrazione tangibile del controllo del territorio da parte dello Stato. Di concerto con il Presidente della Regione ho gia' predisposto un disegno di legge voto da presentare al piu' presto all'Assemblea regionale siciliana allo scopo di invitare i due rami del Parlamento alla modifica della legge Rognoni-La Torre''.
E' una notizia ASCA che specifica altresì che la legge voto e' una prerogativa dello Statuto autonomistico Speciale della Regione siciliana (art.18), attraverso la quale il Parlamento regionale chiede ai due rami del Parlamento nazionale di approvare o modificare una legge statale.La normativa vigente (legge 575 del 31 maggio 1965 nota come Rognoni-La Torre) prevede che i beni confiscati per reati di mafia siano devoluti allo Stato. Per i soli beni immobili si stabilisce che gli stessi possano essere mantenuti al patrimonio dello Stato, ovvero trasferiti al patrimonio del Comune ove l'immobile e' sito o, ancora, al patrimonio della Provincia o della Regione.
Visti i sequestri ultramilionari delle ultime settimane. La confisca dei beni dei mafiosi oltre ad essere un incentivo all'azione della magistratura diverrebbe anche una vera e propria fonte di capitali (tra i sequestri Ilarda non ha sottolineato come spesso si trovino anche conti correnti..) per la Regione stessa. Speriamo che il disegno di legge -a costo zero- non rimanga tale.

E' Morto Rosario La Duca

Saggista, docente universitario e, soprattutto, amante di Palermo. E' scomparso a 85 anni.
Autore di numerosi testi su Palermo e osservatore della Palermo storica, dei fasti ma anche quella delle tradizioni popolari. Autore tra tutte de 'La Città Perduta' dove si documentava la Palermo che fu..
Rosario La Duca ebbe la laurea honoris causa in architettura dall'Università di Palermo ne 1995. Credo che la facoltà di architettura adesso gli debba intitolare anche qualcos'altro.. Con lui si perdono dei sentimenti rari nei confronti di Palermo e la ricchezza di dati di una autentica memoria storica di questa città, patrimonio indispensabile per lo sviluppo del suo futuro.

mercoledì 22 ottobre 2008

Recuperi di Edifici in via Parrocchia dei Tartari


Tanto per non allentare l'attenzione sulla mole di recuperi in atto al Centro Storico..

Domani 23 Ottobre Riapre il Montevergini per la Rassegna Nuove Energie Urbane

In occasione della rassegna teatrale Nuove Energie Urbane dal 24 ottobre fino a dicembre, domani sera inaugura con concerto l'Atelier Nuovo Montevergini. Il 24 ottobre invece la rassegna vera e propria sarà inaugurata da Moni Ovadia. Ne parla qui I Love Sicilia.

Lombardo Rilancia sui Casino. Uno Non Basta, Meglio Due..

Magari, direi io..
di seguito la notizia ASCA:
''Se li aboliamo tutti, allora sono d'accordo. Altrimenti se ne facciano anche due in Sicilia: uno a Taormina e uno a Palermo al Castello Utveggio''. Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia, replica da Palermo a chi ha proposto di creare nuovi casino' solo al Nord. Al momento, fermi in parlamento, vi sono alcuni disegni di legge, di cui uno a firma del Movimento per l'Autonomia di Raffale Lombardo, sulla riapertura del casino' di Taormina.

martedì 21 ottobre 2008

Ancora Massicci Investimenti in Campo Turistico tra Siculiana e Ribera

Sì, ancora la costa sud della Sicilia.. In un blog di nome Amopalermo sembra fuori luogo eppure ormai vedo quella parte dell'isola come un apripista al turismo evoluto che investirà a breve tutta la Sicilia. Dopo Roccoforte a Sciacca e gli altri investimenti limitrofi adesso l'interesse dei grossi gruppi si sposta verso Siculiana e Ribera. E -se si dovesse confermare l'investimento- i partecipanti all'iniziativa sarebbero di un calibro mai visto in Sicilia. Una conferma dell'appetibilità e potenzialità siciliane nel settore del turismo che, non mi stancherò mai di ricordare a me stesso, che potrebbe essere la principale economia di tutta la Sicilia.
Di seguito parte dell'articolo di EconomiaSicilia

Il fondo di private equity Cape Regione Siciliana pronto a investire nel progetto del mega resort che dovrebbe sorgere nelle vicinanze di Torre Salsa, quel tratto di costa compreso tra Siculiana e Ribera, nell'agrigentino, famoso per le spiagge bianchissime, il mare di smeraldo e una rigogliosa macchia mediterranea. Lo stesso progetto, per intenderci, che dovrebbe vedere tra i suoi sostenitori il sultano dell'Oman Quabus Bin Said, arrivato quest'estate nell'Isola in cerca di affari. Il progetto da almeno 100 milioni di euro è stato curato da Bpm Europe, società che si è occupata, tra le altre cose, della realizzazione del Donnafugata resort, e che l'anno scorso, insieme a Sviluppo Italia, ha intrapreso un roadshow nei Paesi Arabi per attrarre investimenti in Sicilia.E i risultati non si sono fatti attendere se è vero che, come sostengono fonti bancarie, il sultano avrebbe garantito la sua partecipazione all'investimento turistico in provincia di Agrigento. Nei piani si prevede un complesso alberghiero di extra lusso con annessi campi da golf a 18 buche. La gestione verrà affidata a gruppi internazionali del calibro di Four Season, ma al bid sono pronti a partecipare, almeno a giudicare dalle lettere di manifestazione d’interesse, anche altri players internazionali importanti come Hyatt Hotel & Resorts e Raffles Hotels. A cui si aggiungerebbe anche l’interesse del numero uno di Federturismo, Bernabò Bocca. A stilare il dossier finanziario dell'operazione ha pensato Mediobanca. Tra gli investitori figurano anche Efibanca e il Banco di Sicilia, oltre a Sviluppo Italia che in Sicilia si è concentrata nel settore del turismo di lusso. (...)

qui la continuazione dell'articolo

Quanti Siciliani nel Mondo..

Riporto una notizia di Sicilia Internazionale:

Gli italiani residenti all'estero e che hanno conservato la cittadinanza italiana con diritto di voto sono 3.734.428. Di questi piu' di un terzo e' nato all'estero. Il Paese con piu' italiani e' la Germania seguita da Argentina e Svizzera. La regione italiana con piu' emigrati e' la Sicilia con oltre 600 mila residenti all'estero. Piu' della meta' degli italiani fuori dell'Italia sono giovani sotto i 35 anni e tra questi il 30% sono minorenni. E' quanto emerge dalla terza edizione del "Rapporto Italiani nel Mondo", promosso dalla Fondazione Migrantes per raccontare l'emigrazione italiana, e presentato stamane presso l'Auditorium del Lavoro di Roma. (...)

Ritrovamenti Ellenistici a Termini Imerese

Che notizia da Termini Imerese e riportata da La Sicilia..
L'antica Himera, avamposto greco distrutto dai cartaginesi, torna a fare parlare di sè. E' stata trovata infatti una necropoli con decine di tombe durante i lavori del raddoppio ferroviario Buonfornello-Cefalù Ogliastrillo.
E qui un'altra sorpresa si altro tipo. I lavori del tracciato ferroviario lambiscono l'antico tempio greco (per questo in quella zona hanno trovato la necropoli). Forse questo sarebbe stato impensabile da altre parti in Italia eppure qui accade. Altrove quel tempio sarebbe stato parte rilevante e reclamizzata di un parco archeologico e la ferrovia sarbbe passata sicuramente altrove. Comunque, giusto per la cronaca, ai recenti ritrovamenti sta lavorando la soprintendenza..

domenica 19 ottobre 2008

Piazza Magione. Presto il Recupero del Convento delle Suore di Madre Teresa di Calcutta.

La notizia è stata resa pubblica ieri. Il Convento di Piazza Magione, ultimo baluardo allo scempio che creò piazza Magione qualche decennio fa (ricordo che prima non era una piazza e molti dei muretti che delimitano il prato non sono altro che le fondamenta di palazzi abbattuti da una politica edilizia scellerata), sarà presto recuperato. Le suore con tutta probabilità traslocheranno altrove anche perchè consapevoli del fatto che la loro missione ha ormai poco senso alla Kalsa dove si trovano ormai sempre meno poveri. Il Convento delle Suore di Madre Teresa di Calcutta diverrà con tutta probabilità un centro polivalente (anche se non mi è ben chiaro di che tipo). La notizia ormai certa (e più importante direi) è comunque che sarà recuperato a breve. In attesa dei prossimi restauri che insisteranno nella zona (in via di completamento il teatro Garibaldi, la Chiesa dei Santi Euno e Giuliano, altri palazzetti dove sono da poco state issate le impalcature e altri palazzi nobiliari che verranno presto recuperati), piazza Magione diverrà a breve uno dei luoghi più affascinanti e rinnovati del Centro Storico.


Palazzetto con impalcature su Piazza Magione

Recuperato Anche il Palazzo Starraba di Giardinelli in via Divisi



Mastodontico in via Divisi, il Palazzo Starraba di Giardinelli, di epoca settecentesca, ingloba la antica casa dei Parisi di Reccarciofoli (secentesca). Il Palazzo Starraba di Giardinelli oggi da poco recuperato è stato edificato da Pietro Starraba e spicca in via Divisi per il prospetto con i colori rinnovati.
A proposito dei Starraba, principi di Giardinelli, a loro si deve anche la fabbrica del Palazzo del Marchese di Rudinì (per capire: uno dei Quattro Canti). Qui nacque Antonio Starraba che poi divenne anche sindaco di Palermo.

sabato 18 ottobre 2008

Dettagli in via Divisi

L'Assessore Gianni fa i Conti circa l'Anidride Carbonica Rilasciata nell'Atmosfera in Sicilia.. Impressionante.

Riporto una notizia breve (ASCA) da lasciare a bocca aperta.
''La Sicilia - ricorda Gianni- pur avendo un modesto tessuto industriale, emette in atmosfera una quantita' impressionante di anidride carbonica: si tratta di almeno 46 milioni di tonnellate all'anno, delle quali circa 30 milioni di tonnellate sono prodotte dalle raffinerie, dalle centrali termoelettriche e dai cementifici presenti in Sicilia. Per troppi anni la Sicilia ha sopportato un pesante pedaggio ambientale senza avere alcun ritorno e solo per permettere al resto del Paese di svilupparsi''.
Quindi gran parte dell'inquinamento italiano si sviluppa in Sicilia. E avviene attraverso imprese di caratura nazionale. E' risaputo che qui si producono cemento, energia e prodotti petroliferi che poi si consumano nel resto d'Italia. E' risaputo dell'alta incidenza di malformazioni e tumori nelle aree di Augusta, Priolo, Gela e Milazzo. Sarebbe una follia quindi abbandonare la strada del rispetto pieno del protocollo di Kyoto e sarebbe forse anche peggio non seguire quello della tassa sull'inquinamento. Tassa di scopo che porterebbe dei sicuri vantaggi sotto ogni profilo e che potrebbe essere giuridicamente compatibile con le competenze statali ed i prelievi già applicati. Se ne parla tanto almeno ma intanto la Sicilia soffre ancora a causa di mali provocati da altri..

In Restauro anche il Palazzo dei Cottone di Altamira in Piazza San Giovanni Decollato


In restauro il settecentesco Palazzo dei Cottone di Altamira in piazza San Giovanni Decollato. Se qualcuno volesse provare a ricordarlo senza le impalcature si tratta del palazzo con propetti rossicci e modanature di stile rococò. Un ulteriore arricchimento al contesto della piazza in cui si trova (proprio accanto è in recupero la chiesa di San Giovanni Decollato e di fronte si trova il Palazzo Sclafani 'in ottima forma')

venerdì 17 ottobre 2008

Bordate di Fuoco su Il Giornale Riguardo all'Amministrazione Comunale Orlando

Credo che sicuramente qualcosa abbia a che fare con la nomina del Garante Rai che vede opposti i due schieramenti proprio sul nome di Orlando..
Comunque il Giornale attacca Orlando e la sua amministrazione del Comune di Palermo in modo veemente e trova la causa di molti dei mali della città proprio nell'operato del sindaco Orlando. Tanto per capire il tenore dell'articolo, questo di seguito è solo uno stralcio:

Orlando ha sempre amato una retorica dai toni infiammati. Solo che il sindaco non si ferma alle parole. No, blocca i pagamenti per i lavori fatti nell’ultimo decennio. Ad occhio e croce opere per 50 miliardi di lire, 25 milioni di euro. Il pretesto cui attaccarsi è un’inchiesta per false fatturazioni che parte da alcuni fornitori dei Cassina e arriva a coinvolgere i vertici del gruppo. Orlando ipotizza che alcuni lavori non siano mai stati compiuti, anche se sono stati certificati dagli ingegneri del Comune che non verranno mai indagati. Misteri italiani.Il primo cittadino, che oggi vorrebbe vigilare sul pluralismo dei palinsesti, compie una scelta azzardata che alla lunga si rivelerà disastrosa: di fatto piazza una bomba a orologeria sotto la poltrona del suo attuale successore, Diego Cammarata.

qui l'articolo per intero

La Sicilia che si Accosta al Federalismo.

Alcune dichiarazioni interessanti che riassumono una -era ora- presa di posizione seria.
Intanto la nota esplicativa che viene da Sacconi e che delinea pregi e svantaggi della nuova 'era federalista'. Più che svantaggi direi forse 'minacce incombenti':
''Secondo i criteri che vogliamo adottare molte delle citta' italiane sarebbero politicamente fallite''. Cosi' il ministro del welfare, Maurizio Sacconi, intervenendo ad Antenna Tre Nordest e rispondendo ad una domanda sul federalismo fiscale.''Il federalismo fiscale - ha sottolineato - e' una grande opportunita' per il Mezzogiorno perche' determinera' il passaggio dalla irresponsabilita' alla responsabilita' di quelle classi dirigenti. Vuol dire certezza di parita' di opportunita' di tutte le regioni di erogare servizi essenziali''.''Ma se non si e' in grado di amministrare bene quelle risorse, scatta l'aumento della pressione fiscale fino ad un certo punto, e da quel punto in poi scatta invece il fallimento politico, cioe' il commissariamento e il ricorso al voto'' . In base al metro che il governo intende assumere, secondo Sacconi, ''molte delle citta' e regioni italiane oggi sarebbero fallite''. (ASCA)

e qui di seguito invece la presa di posizione vera e propria. Finalmente una presa di coscienza delle potenzialità dell'autonomia statutaria. Questa sì che si può veramente e finalmente intendere come'difesa': La giunta regionale siciliana, presieduta da Raffaele Lombardo, nella terda serata di ieri ha approvato il ricorso alla Consulta, per questione di legittimita' costituzionale, di alcuni articoli della legge n.133 del 6 agosto 2008, riguardante le ''Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria''. In particolare l'art. 11, sul piano casa, nei commi 4, 8 e 12, l'articolo 13, commi 1, 2 e 3, sulla valorizzazione del patrimonio residenziale pubblico, il comma 7 dell'art. 77 quater che avrebbe come effetto che tutte le entrate della Regione Siciliana, comprese quelle tributarie, non affluirebbero piu' direttamente alla Cassa regionale ma presso la Tesoreria di Stato e l'art. 83, commi 21 e 22, in quanto in contrasto con l'art. 36 dello Statuto. (ASCA)

Qualche News dal Centro Storico

Scendono i ponteggi dalla Cupola di Casa Professa.. e -gira voce- che saliranno a gennaio quelli per il recupero di Palazzo Miano in piazza Carmine

Recuperi in Piazza San Nicolò degli Scalzi





Esattamente dietro il Palazzo Sant'Elia, a ridosso di via Maqueda. Termina il recupero di questo palazzetto con balconi a petto d'oca. L'insieme è veramente un bel colpo d'occhio.

giovedì 16 ottobre 2008

Nuovi Collegamenti Palermo-Roma da Easyjet. L'Assenza di Alitalia si fa Finalmente Sentire..

Finalmente i cieli di Palermo sono un po' più sgombri della presenza di Alitalia. La tratta Roma-Palermo si arricchisce finalmente di un nuovo competitor. Da dicembre, Roma sarà più vicina grazie a Easyjet che propone voli a prezzi veramente molto competitivi (e con atterraggio a Fiumicino..). Buon viaggio..

Le Linee Programmatiche delle Politiche per il Turismo in Sicilia.

Riporto le dichiarazioni di Bufardeci ''Adesso stiamo lottando per non perdere 180 milioni di euro dei fondi europei - ha spiegato Bufardeci- ma nel futuro prossimo l'obiettivo e' recuperare la spesa investendo su tre settori. Intanto rafforzando porti e approdi con l'intenzione di creare un sistema portuale siciliano; quindi ristrutturare immobili a fini congressuali; infine mettere a sistema l'intera offerta golfistica siciliana che potra' trarre vantaggio dalla recente legge sul golf''. Condivisibili. E necessari (io, ovviamente, avrei anche aggiunto il favorire il sistema delle città d'arte).
A questo punto una riflessione/proposta. Oltre a trattenere le accise petrolifere perchè non spingiamo anche per trattenere l'IVA sul turismo in Sicilia? Si tratta di una fonte inesauribile di guadagno (al contrario dei giacimenti petroliferi), sicuramente destinata a crescere, in ossequio dei migliori principi federalistici e dell'art. 37 dello Statuto Siciliano.

LA Capitale del'Euromediterraneo? il Governo Italiano Punta su Tunisi..

Ultimamente ci sono state tante dichiarazioni a favore di Palermo, quale sede della capitale dell'Euromed. Tante e da tante fonti. Ed infatti alla fine l'Italia ha scelto. Non Palermo ma Tunisi. Spero solo che questa decisione sia parte di una strategia globale e che possa avere qualche ritorno concreto anche -e soprattutto- per la Sicilia. Vedo però solo che Palermo non è stata nemmeno minimamente presa in considerazione. Un altro bel regalo dallo Stato Italiano.. A questo punto però me lo chiedo pure io: ma che fine hanno fatto i rappresentati siciliani del governo e del parlamento? va bene un ossequio perenne a Berlusconi ma questa calma piatta e continua dimenticanza delle proprie origini comincia a diventare sempre più insopportabile..

Qui l'articolo di SiciliaInformazioni che racconta qualche dettaglio in più.

mercoledì 15 ottobre 2008

Archivio di Stato. Quasi Ultimati i Lavori di Restauro.


Amopalermo è ormai diventato un vero e proprio catalogo degli innumerevoli restauri e recuperi del patrimonio architettonico e monumentale di Palermo. Da inserire adesso anche l'Archivio di Stato. Ex convento dei Padri Teatini, eretto nel 1844. Sono scese le impalcature per il rifacimento dei prospetti e sulla foto si possono vedere i risultati su corso Vittorio Emanuele. La parte prospiciente la Cala è stata particolarmente rovinata durante la guerra e i recuperi sono stati più 'conservativi'.
L'Archivio di Stato oltre ad avere un prospetto pregevole conserva al suo interno alcuni documenti che testimoniano centinaia di anni di vita palermitana. Storia, insomma. Storia vera. E così si possono vedere documenti giudiziari e provvedimenti amministrativi a partire dal XIV secolo ma anche documenti diplomatici e governativi di centinaia di anni fa.
Al suo interno è conservato anche il più antico documento arabo di Europa. Un attestato in lingua greco-araba del 1109 recante una concessione della contessa normanna Adelasia.

Ripartono dopo lo Stop, i Lavori di Restauro della Chiesa dei Santi Euno e Giuliano

clicca per ingrandire la foto. In cima è visibile la data di ultimazione della chiesa.

il prospetto si Piazza Magione

I lavori di restauro della chiesa in piazza Magione erano fermi da un po' di tempo. Sono da poco ripartiti dopo una pausa di qualche mese e, viste le immagini, sembrano in dirittura d'arrivo.

L’intervento riguarda il recupero della ex chiesa dei Santi Euno e Giuliano, in piazza Magione, con un completo restauro sia dell’intero edificio che della cripta sottostante. Il complesso monumentale risale al XVII secolo e fu fondato dalla confraternita dei Seggettieri e dei Vastasi. Il progetto comprende le opere di consolidamento murale e strutturale, la copertura del tetto, la realizzazione degli infissi e l’installazione degli impianti elettrico, idrico, fognario e di climatizzazione, oltre al ripristino delle superfici decorate. Saranno rimessi a nuovo anche la canonica e i locali a uso abitativo a cui si accede dall’ex piazza Sant’Euno. Abbandonata e sconsacrata ormai da decenni, la chiesa è in stile barocco. Fu edificata fra il 1651 e il 1658 e completamente distrutta dal terremoto del 1823. In seguito venne parzialmente ristrutturata e riaperta al culto. (Fonte: Comune di Palermo)
Adesso, continuo io, la chiesa dei Santi Euno e Giuliano non è più destinata al culto ma ad altri fini. Probabilmente espositivi. Qeusta chiesa insieme allo Spasimo e al Palazzo Bonagia candida quindi l'area di piazza Magione, via Alloro e via Vetriera ad essere una delle zone più suggestive di Palermo.

martedì 14 ottobre 2008

Tagliati i Fondi al Museo delle Marionette Antonio Pasqualino. Intanto Parte il Festival di Morgana 2008

PALERMO - Un "delitto pubblico". Così un gruppo di intellettuali - tra i quali Umberto Eco, Andrea Camilleri, Dacia Maraini, Vincenzo Consolo, Giuseppe Tornatore e Gioacchino Lanza Tomasi - definisce la decisione del governo regionale siciliano di azzerare, nel nuovo testo di previsione del bilancio, il finanziamento in favore del Museo delle marionette Antonio Pasqualino.
questo è l'incipit de La Sicilia (qui tutto l'articolo). Effettivamente si tratta di un peccato perchè il museo Pasqualino oltre a essere una interessante -e frequentata- attrazione turistica è anche uno spicchio di storia della nostra città. Qui una descrizione dal sito del Museo Antonio Pasqualino. giusto per capire di cosa stiamo parlando..:
Fondato nel 1975 dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino si è costantemente ispirato ai principi della moderna museografia e all’attività teatrale, diventando così uno dei migliori esempi di ricerca museografica sul teatro.
Il museo ospita una collezione di 3500 pezzi provenienti da tutto il mondo; l’annessa biblioteca Giuseppe Leggio possiede circa 3000 volumi sul teatro di figura e sulle tradizioni popolari.

(Immagine tratta dal sito del Museo)


Nel frattempo il Museo Antonio Pasqualino organizza l'edizione 2008 del Festival di Morgana.
Qui il link al programma e di seguito qualche anticipazione:
Quest’anno il Festival di Morgana del 2008 è diviso in due sezioni FIGURAZIONI e NARRAZIONI e durerà fino al 13 dicembre 2008.La sezione FIGURAZIONI presenta compagnie di teatro di figura europeo: alcune strettamente legate alla messa in scena tradizionale degli spettacoli come i titeres tradizionali portoghesi della compagnia Bonecos de Santo Aleixo, che presentano lo spettacolo Auto da Criaçao do mundo (Il racconto della creazione del mondo), i guiñol spagnoli del Teatro Arbolè di Saragozza con Los títeres de Cachiporra; altre lasciando inalterate le tecniche della tradizione sono attente al rinnovamento dei codici espressivi e mischiano sapientemente codice visivo e sonoro, come la compagnia franco-spagnola Pelele Marionettes, che presenta con La muerte di Don Cristobal. Chiudono la sezione due spettacoli organizzati in collaborazione con Curva minore: il circo-teatro comico musicale Vanjuska Mojdi e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani, dove l’eclettismo musicale si coniuga con le acrobazie aeree eIl favoloso mondo sonorodi e con Alan Gunga Purves che con gli strumenti a percussione esplora i vasti territori dell’improvvisazione costruendo figure sonore imprevedibili.La sezione NARRAZIONI presenta alcune delle più significative esperienze di monologhi teatrali contemporanei che spaziano dalla narrazione tragicomica sull’immigrazione di Fabio Monti in Lampedusa è uno spiffero!!!, al racconto dei bombardamenti di Palermo durante la seconda guerra mondiale effettuato da Davide Enia in Maggio ’43; alla ricostruzione della città di Palermo che fa Vincenzo Pirrotta in Malaluna nuovao Il Festino, che per la prima volta arriva a Palermo, con Gaetano Bruno, testo e regia di Emma Dante che racchiude ed esplicita in questo «soliloquio» il concetto cardine della sua poetica «la famiglia come prigione»; ritorna, a grande richiesta, Dissonorata di e con Saverio La Ruina, storia di una donna sedotta e condannata esempio della condizione femminile del sud Italia; conclude la sezioneLa morte del maestro, con Gaetano Celano, Maurizio Maiorana e Salvo Piparo con la regia di Fabrizio Lupo che ripropone l’eterno conflitto tra il maestro e l’allievo attraverso la narrazione in forma di canto ritmato, musica e danza.

La Villa Salandra di Via Libertà. Una Ferita a Otto Piani.

Non conoscevo la storia, peraltro curiosa, di villa Salandra, edificata da Filippo Notarbartolo di Salandra nel 1882. Vincenzo Prestigiacomo su La Sicilia ne riporta le curiosità (tra cui la progettazione della pistola a doppia canna.. ). Il passeggio quotidiano su via Libertà ne documenta, invece, la fine ingloriosa ed una lapide -orrenda- di otto piani attesta la distruzione di un pezzo di storia palermitana.

lunedì 13 ottobre 2008

Gdo Investe a Palermo.

Il gruppo portoghese chamartin pronto a investire a Palermo. Lo sbarco in Italia della catena Dolce Vita partirà dal Sud. L'operazione, che verrà realizzata in joint venture con Sircom, prevede l'apertura di dieci centri commerciali nei prossimi tre anni. Il real estate siciliano va avanti nonostante la crisi del commercio.

E' quanto riporta MF Sicilia. Qui il Link.

Aperto, Dopo i Restauri, Anche il Palazzo Tommaso Natale di Monterosato. La Kalsa Diventa la Sede Del Governo della Città.



I restuari sono finiti ormai da qualche mese ma la sopresa è l'immediata fruibilità di questo
palazzo. In via Garibaldi. Il Palazzo Tommaso Natale di Monterosato e' adesso sede dell'Assessorato Comunale alle Attività Sociali. E non è male. E' un modo intelligente di rendere fruibili palazzi che altrimenti resterebbero vuoti. Inoltre condivido in pieno la politica del Comune di spostare sempre più uffici pubblici in Centro Storico. Il quartiere della Kalsa in particolare è adesso anche sede della Direzione Generale del Comune (palazzo Palagonia). L'Ufficio del Centro storico è al Noviziato dei Crociferi (via Torremuzza). Così l'Avvocatura del Comune si trova all'imbocco di via Lungarini. In via Alloro e in via Garibaldi dovrebbero aprire altri uffici comunali e il Palazzo Galletti in Piazza Marina è dall'anno scorso sede di rappresentanza del Comune. Se poi vogliamo anche considerare che il TAR si è spostato in via Butera, la Soprintendenza del Mare in via Lungarini e il Palazzo Steri è sede del Rettorato si potrebbe affermare che la Kalsa sta man mano ritornando ad essere l'Halisah di un tempo. L'Eletta, sede del Governo della Città.. Ma soprattutto i palazzi del potere si spostano finalmente in Centro Storico confermando il trend di rivalutazione della parte antica di Palermo.

venerdì 10 ottobre 2008

Il Recupero del Castello a Mare.



Il Castello a Mare è un edificio da fiaba rimasto tale perchè purtroppo pressochè sparito. Eppure si sta recuperando il salvabile a riscatto di una memoria storica che in quest'area era stata un po' troppo messa da parte. Il Castello a Mare di Palermo è stato eretto come baluardo all'ingresso del porto. Qui intervenirono con le proprie maestranza Normanni, Svevi, Angioini e Aragonesi. Al suo interno si trovava -a testimonianza del suo passato anche una moschea e di epoca succesiva una ampia piazza d'armi.
Il 'Castellammare' venne quasi completamente demolito nel 1922 per la costruzione ed allargamento del nuovo porto. Ad oggi resta ben poco. Ma quel poco è particolarmente suggestivo. Sono ancora visibili l'ingresso aragonese e parte del maschio arabo-normanno.
Oggi nasce il Parco del Castello a Mare. I lavori di recupero sono numerosi e su più fronti. Curati dalla Sovrintendenza. Oltre alla riscoperta dei resti si è anche operato sulla demolizione di corpi di fabbrica e di costruzioni abusive. L'area è vasta e dal castello adesso si può anche vedere la Cala.. E così si recupera un'altra, ennesima ed importante, area della Storia di Palermo.

giovedì 9 ottobre 2008

Sabato 11 Ottobre Inaugura 'La Traccia' in via Porta di Castro

Nuove esperienze teatrali al Centro Storico. Un'area naturale dove fare teatro e una zona -quella di via Porta di Castro- che, dopo il teatro Balate ed altre iniziative simili, vede fiorire sempre più attività di questo tipo.

Saranno inaugurati sabato 11 ottobre, alle 20.30, i locali di via Porta di Castro 95/103 all'Albergheria, nuova sede dell'associazione teatrale "La Traccia". Su proposta dell'assessorato alle Risorse Immobiliari, l'immobile è stato concesso, per sei anni all'associazione teatrale "La traccia", diretta da Rosaria Favarò. Al suo interno saranno realizzate iniziative di diffusione del teatro dialettale, laboratori ed altre attività volte ad avvicinare i giovani della zona Porta di Castro alle attività culturali, anche in collaborazione con i centri sociali. In particolare, verranno organizzati corsi di dizione, laboratori teatrali per aspiranti attori, laboratori per la terza età, di psicodramma guidato e musicoterapia, ma anche mostre, e iniziative musicali. Per alcune delle discipline che si svolgeranno nei nuovi locali ci si avvarrà anche della collaborazione di psicologi.

Fonte Comune di Palermo

Resti di Epoca Romana Dietro la Cattedrale





Esattamente in Piazza Sett'Angeli, a poca distanza dalla Cattedrale. Si tratta probabilmente di una strada di epoca romana. Anche gli antichi romani erano quindi particolarmente interessati in quest'area del Centro Storico (a suo tempo magari non proprio 'storico'..). I ritrovamenti in questa zona sono stati infatti numerosi. Oltre alla zona di Piazza Vittoria dove fanno bella mostra dei mosaici, resti di domus romane sono stati rinvenuti anche nel cortile di Palazzo Scalfani e altri resti nel Palazzo Arcivescovile.

Solo una piccola critica. Questi resti, sebbene recintati e resi, a loro modo, visibili sembrano comunque un po' troppo lasciati a se stessi...

mercoledì 8 ottobre 2008

Completati i Lavori di Restauro di Piazza Papireto

Solo buone notizie sul fronte restauri/recuperi. Dal Comune di Palermo:

Nuovo look per il tratto di piazza Papireto antistante Palazzo Santa Rosalia. Si sono conclusi, infatti, i lavori curati dal settore Centro storico per riqualificare l'area adiacente alla sede dell'Accademia di Belle arti, dove sono state rimesse a nuovo la pavimentazione e la scalinata che sovrasta lo slargo.Le opere, avviate nel marzo scorso, hanno consentito di ricostituire le pavimentazioni originarie in ciottoli di fiume e pietra di Billiemi, che si presentavano fortemente degradate sia per la mancanza di alcune parti sia per la presenza di elementi estranei come asfalto e mattonelle.È stata anche sistemata la scalinata a doppia rampa tra la piazza e la strada, con l'inserimento di nuove lastre di Billiemi al posto di quelle non recuperabili, mentre il muro perimetrale in tufo è stato consolidato con la reintegrazione dei conci mancanti e l'eliminazione di patine e piante infestanti.Per quanto riguarda i sottoservizi, è stato creato un sistema di smaltimento delle acque piovane con canalette di scolo in pietra e sono stati predisposti i cavidotti interrati per il futuro impianto d'illuminazione.

Le Progressioni dei Flussi Turistici a Palermo. L'Enorme Incremento del Traffico Crocieristico.

In un periodo di recessione generale e di arresto persino dei cantieri delle opere pubbliche, cresce invece l'appeal turistico della nostra città. Prova è data da un articolo de La Sicilia che riporta i dati delle ondate (per l'appunto..) di crocieristi a Palermo. Ed in particolare secondo la Sicilia:
'Dal 2004 al 2008 si è registrato un incremento soprattutto nel settore crocieristico che ha messo a segno un aumento del 400%. I croceristi, infatti, sono passati dai 193.197 del 2004 agli odierni 471.395. Nello stesso lasso di tempo è quasi raddoppiato anche il traffico passeggeri: da 1.764.499 a 2.305.991.
È quanto emerso ieri nell'ambito della prima conferenza «Giornate mediterranee di ingegneria costiera e portuale».'

E poi alcune dichiarazioni di Bevilacqua «Con il nuovo piano regolatore del porto, che sarà approvato entro la primavera del 2009, – dice Antonio Bevilacqua, presidente dell'Autorità portuale – ci sarà un riordino delle funzioni principali e il collegamento dell'area portuale con la città attraverso la costruzione di una galleria sottorranea che dalla via Cristoforo Colombo dovrebbe portare in viale Regione Siciliana». .. wow!

La Regione Siciliana Solleva Conflitto di Attribuzione Contro il Governo. Mi Verrebbe da Definirlo un 'Gong da Primo Round'..

Questa è una notizia ASCA. Si tratta di un passaggio importante perchè se lo Stato tentenna nel riconoscere le priorità statutarie, la Consulta non si può viceversa sottrarre dalla normativa effettivamente in vigore. Ricordo che lo Statuto è e resta normativa di rango costituzionale, superiore quindi alle leggi ordinarie dello Stato.
La tassazione sul gas e sul coke si aggiungerebbe alle accise sulla raffinazione. E se così fosse la Sicilia farebbe davvero un bel bingo (viste anche le scoperte di nuovi ricchi giacimento nel nostro territorio). Peraltro sarebbe veramente un primo passo per il riconoscimento anche di altre parti dello Statuto e di prerogative Siciliane. Di seguito il comunicato stampa ASCA:


Palermo, 8 ott - La Regione Siciliana sollevera' conflitto di attribuzione presso la Corte Costituzionale contro il ministero delle Economie e delle Finanze per la riscossione della tassazione sul consumo di alcuni prodotti energetici come il gas e il coke. Lo ha deciso la giunta regionale convocata ieri sera dal presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo. Il governo della Regione Siciliana sostiene che gli introiti debbano essere incamerati dalle casse regionali. Una nota del Ministero del 13 agosto 2008 sul federalismo fiscale afferma invece che sono di competenza statale.

Le Giornate dell'Economia del Mezzogiorno a Palermo

Lo includo sicuramente tra gli eventi siciliani dell'anno (anche per questo ho inserito un banner in alto a sinistra). Promotore è l'instancabile prof. Pietro Busetta che considero uno dei principali motori dell'attuale pensiero 'positivista' economico siciliano. Poco piangersi addosso e parecchie posizioni concrete e proposte intelligenti per lo sviluppo reale della Sicilia.
Passando all'evento, così come riporta il link dell'organizzazione dell'evento, Le Giornate dell'Economia del Mezzogiorno si tradurranno in 'Una kermesse di sei giorni. Oltre 100 relatori, più di 20 organizzazioni coinvolti, tre incontri istituzionali: quello dei presidenti delle Assemblee regionali, organizzato dal presidente Cascio, quello dei presidenti delle regioni, organizzato dal governatore Lombardo, e quello dei rettori degli atenei italiani, convocato dal rettore di Messina, Tomasello, coordinatore delle università siciliane. Il gruppo bancario medio siciliano coinvolto: Banca S.Angelo, Banca Nuova e Credito Siciliano. Primari enti di ricerca nazionali ed internazionali come l’OCSE, l’ISTAT, la SVIMEZ, la Fondazione Banco di Napoli, SRM. Insomma un’iniziativa di alto livello che spazierà dall’alta formazione, al federalismo per un tema che è tutto un programma: “Economia e felicità”.

Il Controllo di AMG GAS Passa alla Edison.


Lo annuncia il Comune di Palermo. Si tratta di una operazione particolarmente importante. Il Comune vende i gioielli di famiglia ma riesce così a recuperare un po' di ossigeno per le proprie casse. Nel particolare si tratta di una cessione del 90% a fronte di un saldo di circa 25 milioni di euro. Di seguito parti del comunicato del Comune.

Edison, operatore leader nel settore energetico, si è aggiudicata una quota dell'80% di AMG Gas srl, la società di vendita del gas che opera sul territorio di Palermo con oltre 130.000 clienti e un volume di vendita di 80 milioni di metri cubi di gas.La vendita è avvenuta tramite bando pubblico indetto dalla società energetica Amg Energia Spa, l'ex municipalizzata responsabile della distribuzione di gas e del servizio di illuminazione pubblica, oggi società per azioni, di cui l'amministrazione comunale è azionista unico.
(...) La busta con l'offerta economica di Edison è stata aperta stamattina, dopo il via libera all'offerta tecnica, valutata da una specifica commissione: Edison ha offerto 25,1 milioni di euro.
(...) Edison è uno degli operatori leader in Italia nel settore dell'energia, attivo dall'approvvigionamento alla produzione e vendita di energia elettrica e di gas.Nell'energia elettrica, Edison ha una quota pari a circa il 17 per cento del mercato italiano della produzione e del 20 per cento sul mercato delle vendita finale alle imprese.Ha una presenza integrata nella filiera del gas naturale con una quota di mercato del 16 per cento.
(...)Amg Gas è una società costituita in seguito al "Decreto Letta", in base al quale si è avviato il processo di liberalizzazione del mercato nazionale del gas, che ha previsto la separazione tra le attività di vendita e di distribuzione di gas. Ha un patrimonio netto che sfiora i 4 milioni di euro. E' l'operatore leader nel mercato del gas palermitano con il 95 per cento di utenze, circa centotrentamila.

Nuovi Recuperi all'Ex Chimica Arenella.

Piano piano qualcosa alla Chimica Arenella si muove davvero..

Prova ne è anche questo ulteriore e recente comunicato stampa del Comune di Palermo:


Va in gara d'appalto il progetto da 8,7 milioni di euro portato avanti dall'Amministrazione per il recupero di un padiglione dell'ex Chimica Arenella destinato ad attività espositive, al quale si accompagnerà la realizzazione di nuove opere d'urbanizzazione (tra cui un parcheggio) e l'allestimento degli spazi all'aperto.Il bando per l'affidamento dei lavori è stato pubblicato e le ditte interessate hanno tempo fino alle 13 del 24 novembre per presentare l'istanza di partecipazione allegando la documentazione richiesta. La procedura di gara sarà curata dall'Ufficio regionale per le gare d'appalto (Urega).L'intervento, curato dagli uffici comunali del settore Urbanistica ed edilizia, è uno stralcio del piano generale per il riuso dell'ex opificio e riguarderà le aree di cui l'Amministrazione ha già la piena disponibilità, per una superficie di circa 7.200 metri quadrati, 600 dei quali occupati dall'edificio da ristrutturare.La realizzazione dell'opera sarà affidata mediante appalto integrato: il progetto definitivo predisposto dall'Amministrazione sarà consegnato alla ditta aggiudicataria, che dovrà fare entro 90 giorni gli approfondimenti necessari per renderlo esecutivo e poi eseguire i lavori in un tempo massimo di 420 giorni.L'importo complessivo, finanziato con fondi del Por Sicilia erogati dalla Regione, è di 8 milioni e 712 mila euro, mentre la sola base d'asta, al netto delle somme per oneri e spese accessorie, è di 6,8 milioni di euro. La fase d'attuazione del piano per il recupero dell'ex Chimica Arenella è iniziata nel marzo scorso, con l'inaugurazione dei lavori per la tutela della fascia costiera antistante le fabbriche. Fonte: Comune di Palermo



Il link al Bando del Comune

Il Recupero della Chiesa di San Giovanni Decollato. Così Come Quello del Palazzo Ponza. Amopalermo Forse Porta Pure Bene...


San Giovanni Decollato a Settembre

San Giovanni Decollato a Ottobre

Iniziano i lavori di recupero della Chiesa di San Giovanni Decollato (di fronte Palazzo Sclafani, a due passi da villa Bonanno). La chiesa è del 1597 ed era caratterizzata da uno 'scappottamento' simile a quello dello Spasimo. Atmosfera decadente, del tutto suggestiva, ma segno di un degrado veloce come una locomotiva..

Dal Sito dell'Unipa qualche riferimento bibliografico su San Giovanni Decollato a Palermo:
“In questa chiesa il frontespizio verso settentrione è con una sola porta, sopra la quale nel 16.. fu collocata una statuetta di marmo di S.Giovanni Battista. Ha il suo cappellone in cui si venerano l'immagine del M.Crocifisso: e di sotto vi era la statua di S.Maria Annunziata di marmo, coll'Angiolo Gabriele pur di marmo. Nel fianco destro la cappella di S.Giovanni Battista con la statua di marmo: poi nel 17.. collocata nell'altare la statua di S.Giovanni Battista, fu .. crocifisso collocato nella cappella che era di Giovanni Battista. Nel fianco sinistro ha la cappella della Madonna del Rosario”(A.Mongitore).
Gioacchino Di Marzo nel 1873 scrive che: “due belle statue marmoree della Vergine Annunziata e del Gabriello ancor si ammirano sopra un altare, pregevoli sculture del secolo XVI”.
E ancora, Nino Basile nel 1936 scrive: “nel 1654 i confrati eressero una cappella, sul cui altare si ammirava un bel piatto con la testa di San Giovanni; opera assai pregevole, tutta in rame sbalzato proveniente dall'antica chiesa”.

Di tutto questo, ça va sans dire, credo rimanga ben poco..

Giusto per proseguirne la cronistoria, a modo nostro e più consono, purtroppo, ai nostri tempi.
Questa chiesa è stata recentemente oggetto di sequestro per incuria e inclusa nella lista dei dieci monumenti del degrado di Palermo (leggi anche 'si trattava di un sicuro prossimo crollo'). E' bastato quindi poco per un rapido recupero..

Amopalermo si era già recentemente occupato di questa chiesa, prima ancora che montassero i ponteggi. Come anche del Palazzo Ponza di Piazzetta Due Palme. Anche qui sono partiti i restauri ed il palazzo è già tutto imbrigliato. Forse Amopalermo, nel suo piccolo, porta anche un po' bene a questa città..

domenica 5 ottobre 2008

Restauri in Piazza Verdi (Foto)


Una piazza da sempre intesa come 'salotto' della città. Adesso Piazza Verdi continua nel suo maquillage.. chi scenderà le scalinate del Teatro Massimo a breve, come dimostra la foto, vedrà solo edifici restaurati.

Dettagli nella Chiesa di Sant'Ignazio all'Olivella




sabato 4 ottobre 2008

John Turturro Girerà un Film in Sicilia

Torna alle sue origini (la madre è siciliana) e ad ottobre sarà in Sicilia per mettere su un film documentario sulla sua vita, i suoi successi e la sua gavetta. Al progetto di John Turturro collaboreranno anche Emma Dante e Vincenzo Pirrotta.

Ancora Restauri in Via Roma

Scendono le impalcature e si scopre la bellezza di questo edificio in via Roma. La Via Roma sta rivivendo una vera e propria seconda giovinezza. Alcuni dei negozi più importanti della città si sono già trasferiti e i restauri di palazzi si avvicendano a tappe forzate. Ulteriore, sebbene piccola, prova ne è (nella seconda immagine) anche l'edificio accanto -già restaurato-.


Oggi Alla Galleria d'Arte Moderna l'Accesso è Gratuito

Il Comunicato della GAM:

Sabato 4 ottobre la Galleria d'Arte Moderna di Palermo aderisce alla quarta edizione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani.
Sarà possibile visitare gratuitamente la collezione permanente e la mostra VB62.
Per questa occasione e sino alla chiusura della mostra la Galleria promuove inoltre una visita guidata tematica su prenotazione dedicata alle numerose figure femminili della collezione e alle sculture dell'artista contemporanea esposte in mostra. La visita ha la durata di circa un'ora mezza, l'appuntamento è presso la biglietteria del Museo il 4 ottobre alle ore 16,30.
La prenotazione è obbligatoria. Costo € 8,00 a persona. (La visita non si effettuerà se non ci saranno almeno 12 prenotazioni). Per gruppi (minimo 15 persone, massimo 25 persone): € 100,00

venerdì 3 ottobre 2008

Via al Restauro dell'Oratorio di Santa Maria di Tutte Le Grazie in Vicolo Meschita

Lo anticipa Vincenzo Prestigiacomo sul suo articolo su La Sicilia. L'Oratorio di Santa Maria di Tutte le Grazie detto anche 'del Sabato' (perchè è sede della secentesca Confraternita del Sabato) si trova nell'antico quartiere ebreo (nella zona di via Calderai, per intenderci) e sarà investito da una serie di lavori riguardanti i tetti e i prospetti per un importo di 200 mila euro. Internamente purtroppo resta ben poco a causa delle continue spoliazioni.

Sabato 7 Ottobre il Palazzo Petyx e la Villa Zito Aperti al Pubblico

Una volta tanto si tratta di andare in banca per .. 'investire in cultura'. Sabato 7 ottobre dalle 9 alle 19 l'ABI organizza con ingresso gratuito le visite guidate in 110 palazzi di 53 banche in tutta Italia. È la quinta edizione della giornata nazionale d'apertura al pubblico dei palazzi storici delle banche.
A Palermo saranno aperti al pubblico il Palazzo Petyx in via Enrico Albanese e la Villa Zito in via Libertà.

Picasso a Palermo Fino a Marzo 2009

Dal 5 ottobre all'8 marzo 2009 la Fondazione Wurth fa un altro bel regalo alla città di Palermo. Nelle sale Duca di Montalto del Palazzo dei Normanni saranno ospitate 66 opere di Picasso. La mostra ha il titolo 'Il Fantastico Mondo di Picasso'.

Ci Risiamo.. Gli Abusivi Occupano il Pensionato in Restauro di Casa Professa

I circa 40 senzatetto che da giorni occupavano l'aula consiliare del municipio di Palermo, hanno lasciato sala delle lapidi stanotte e hanno occupato l'ala di un edificio del quartiere Ballarò, nei pressi di Casa Professa, destinato a pensionato universitario.


La casa è un diritto ma c'è modo e modo di farlo valere.. questo è il peggiore. Anche perchè -non vorrei sbagliarmi sui dettagli della vicenda- ma il Comune era intenzionato a rifinanziare l'alloggio in albergo. Anche questa è una scelta irrazionale. Pagare alberghi e non costruire le case è insensato e non credo che il problema sia di così difficile soluzione. Adesso ciò che preme più di altro è risolvere il problema dell'intollerabile occupazione abusiva e smetterla una volta e per tutte con questa moda dell'occupazione di edifici pubblici a maggior ragione quando fanno parte del patrimonio storico.

Si Salva Anche l'Insalvabile in Via Candelai


Visto così questo palazzo in via Candelai non sembrerebbe proprio un buon investimento anzi.. ed invece è oggi in pieno recupero ed irriconoscibile perchè coperto dai ponteggi. Altra dimostrazione che proprio il recupero del Centro Storico è anche uno dei pochi motori dell'economia palermitana. Gli investimenti continuano anche lì dove i margini sembrano più bassi. E Palermo di questo ne gode..

mercoledì 1 ottobre 2008

In Appalto il Recupero della Chiesa dei Santi Crispino e Crispiniano

-La chiesa dei Santi Crispino e Crispiniano-

Il Comunicato Stampa del Comune di Palermo:
In gara d'appalto il progetto da quasi quattro milioni e mezzo di euro per recuperare la chiesa dei santi Crispino e Crispiniano e rimettere a nuovo le antiche librerie all'interno del complesso di San Michele Arcangelo, sede della Biblioteca comunale.Il progetto, curato dall'assessorato comunale al Centro storico, prevede il completamento delle opere di riqualificazione e restauro necessarie per valorizzare sia il gruppo edilizio di piazza Casa Professa, già oggetto di un intervento concluso nel 2005, che le strutture adiacenti.Il bando per affidare i lavori è stato pubblicato dall'Ufficio regionale per le gare d'appalto (Urega) e può essere consultato nel sito internet del Comune (www.comune.palermo.it). Le imprese interessate hanno tempo fino alle 13 del 20 ottobre per presentare l'istanza di partecipazione, allegando la documentazione richiesta e l'offerta tecnico-economica.L'intervento è finanziato per il 90 per cento con fondi che l'Amministrazione comunale ha acquisito partecipando a un bando pubblicato dalla Regione. La restante quota è a carico del Comune. In totale l'importo dell'opera è di 4 milioni e 435 mila euro, mentre la sola base d'asta è di 1 milione e 788 mila euro. I lavori, che dureranno 18 mesi, partiranno dopo l'aggiudicazione della gara e la stipula del contratto d'appalto.Il nucleo più consistente dei lavori previsti nel progetto è finalizzato alla ricostruzione della chiesa dei santi Crispino e Crispiniano, edificata nel 1149 e rinnovata nella prima parte del Seicento. Della struttura oggi sono visibili soltanto alcuni resti del muro perimetrale, ma sarà possibile ripristinarla seguendo un criterio filologico grazie alle specifiche ricerche fatte durante la progettazione. L'azione di recupero interesserà anche i ruderi di due edifici (uno con tre piani da adibire a uffici, l'altro con una sola elevazione da destinare a servizi) e l'area esterna, dove si provvederà al rifacimento della pavimentazione, con arredi a verde.Per quanto riguarda i locali della biblioteca, il piano comprende il restauro dei manufatti lignei delle librerie settecentesche e delle scaffalature ottocentesche della sala lettura, che contengono gli schedari. Sono previsti anche l'allestimento di un deposito per volumi rari e preziosi, la sistemazione del magazzino-libri con nuovi scaffali mobili, importanti per la pulitura periodica del materiale conservato, e la fornitura di arredi e computer.

-l'accesso della Biblioteca Comunale-

4 Milioni di Euro per il Rientro dei Cervelli in Sicilia

Ho i miei dubbi sull'efficacia dell'iniziativa che comunque resta lodevole nel principio di base.
Non so quanto potranno servire 4 milioni e soprattutto come possano effettivamente essere spesi.. comunque di seguito l'abstract della notizia ASCA:

Palermo, 30 set - Stato e Regione investiranno 4 milioni di euro in tre anni per bloccare la ''fuga di cervelli'' dalla Sicilia. E i Giovani imprenditori di Confindustria Sicilia per la prima volta parteciperanno a questo progetto offrendo sostegno concreto: i privati contribuiranno con 800 mila euro.Due gli obiettivi: aiutare i giovani siciliani a superare il gap socioeconomico, a inserirsi nel mercato del lavoro e ad avviare nuove imprese; e creare occasioni di rientro nell'Isola per i professionisti e ricercatori siciliani che lavorano all'estero.
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