mercoledì 27 febbraio 2008
I Palermo Spiritual Ensemble Domani al Montevergini
Un Progetto per Riqualificare lo Sperone
Sistemazioni a parcheggio e nuovi arredi a verde per il quartiere Sperone. È stato aggiudicato l'appalto che si inserisce nel quadro dei Programmi di recupero urbano (Pru), piano di riqualificazione che l'Amministrazione porta avanti utilizzando fondi ex Gescal messi a disposizione dalla Regione attraverso un apposito accordo di programma. Nell'ambito dello stesso programma è, attualmente, in fase di aggiudicazione anche l'appalto che riguarda la riqualificazione di Borgo Nuovo. Gli interventi allo Sperone, coordinati dall'ufficio Opere pubbliche, prevedono la sistemazione di un'area di sosta per le auto in via Di Vittorio. A realizzare le opere sarà la "Forte Giuseppe Costruzioni srl" di Favara che si è aggiudicata la gara offrendo un ribasso del 7,3152%. L'importo dei lavori è di poco inferiore ai 160 mila euro (il budget complessivo del progetto, con tutte le somme per spese e oneri, è di circa 219 mila euro). La ditta avrà 92 giorni di tempo dall'apertura del cantiere per completare le opere.
Analisi della Situazione del Mezzogiorno. 'Protetti e Disperati' di Pietro Busetta

Un altro interessante volume del prof. Busetta. Una analisi economica e sociale, attenta alla evoluzione della reale Questione Meridionale così come la viviamo ogni giorno al Sud. Spunti di riflessione che meritano particolare attenzione per consolidare ultriormente le basi del (tanto auspicato) cambiamento.
lunedì 25 febbraio 2008
Confronto tra Anna Finocchiaro e Raffaele Lombardo. Le Ragioni della Legalità e della Autonomia per la Regione Siciliana.
Il nome di Anna Finocchiaro è un nome nuovo nel recente panorama della politica locale. Una figura facilmente giudicabile limpida ed impeccabile. Il suo orizzonte politico tuttavia posa su basi contingenti alquanto deboli. Mi riferisco a quanto ha fatto il governo Prodi sia da un punto di crescita sociale che –soprattutto per quello che ci riguarda- di progresso della nostra regione. I pochi fondi stanziati sono stati dirottati altrove. La programmazione non è mai stata resa esecutiva. E anche la programmazione stessa era spesso lacunosa. Sembra facile dire che il governo precedente in fondo non abbia fatto un granché per la Sicilia. Anzi.
Peraltro la campagna elettorale in Sicilia del PD è improntata nuovamente e quasi esclusivamente sulla legalità. Una tematica sicuramente necessaria per la Sicilia ma non so quanto sia opportuna se resa quasi solitaria. Non vedo altre proposte interessanti per la crescita strutturale ed economica della Sicilia. Il partito di Veltroni basa la ricerca di consenso su slogan che –a parte il fascino delle parole- hanno ben poca sostanza. Va bene voltare pagina, va bene cambiare le dinamiche della politica clientelare e del sistema improntato alla stagnazione ma proponete qualcosa di concreto. Comunque la campagna elettorale è stata appena aperta e magari qualcosa di più interessante verrà prodotto in futuro.
Piuttosto interessante mi sembra invece la posizione di Raffaele Lombardo. Avevo già anticipato il mio pensiero a riguardo in un altro post. Lombardo è a capo di un movimento che prende spunto dalle ragioni autonomistiche che hanno fatto sempre capo ai migliori valori siciliani. In fondo siamo un’isola –e secondo me, nel senso più positivo- non solo geograficamente parlando..
La fame di autonomia è la scossa che può dare un segnale di visibilità maggiore a chi tende a centralizzare interessi e progresso da Roma in su. In fondo anche un movimento apparentemente da fumetto, senza aspirazioni sensate come poteva sembrare la Lega Nord ha ricevuto un consenso consistente (viste le premesse) e l’ha saputo mettere a reddito con la creazione di alcune condizioni di vantaggio per il Settentrione. Si parla addirittura spesso di una ‘Questione Settentrionale’… No comment.
La Sicilia ha bisogno di parlare di autonomia per riuscire a ricucire uno strappo con il proprio passato storico (ben più glorioso di quello attuale) e restituire un meritato ruolo di maggiore rilievo alla Sicilia. Bisogna parlare di autonomia e bisogna farlo sempre più frequentemente.
Peraltro, la figura politica di Raffaele Lombardo proviene da un consenso diffuso nella Provincia di Catania che -a sentir dire- è soddisfatta del suo operato. Per la Regione ha dei programmi che giudico molto interessanti principalmente da un punto di vista economico (crescita e fiscalità di vantaggio) che potrebbero creare veramente le condizioni di una inversione di rotta in Sicilia. La sua dialettica è inoltre vivace e convincente (sicuramente così nello scontro con Miccichè). Alcuni esponenti del suo movimento in giunta regionale hanno portato risultati soddisfacenti.
Raffaele Lombardo è –per quello che mi riguarda e nel momento storico in cui ci troviamo- il candidato più opportuno per la Presidenza della Regione Siciliana.
Uniche piccole critiche –o meglio suggerimenti personali- che però non pregiudicano quanto sopra:
1) L’autonomia resti fondata sul localismo e non approdi oltre lo stretto. Che il movimento di Lombardo resti un movimento regionale.
2) Così pure il Ponte sullo Stretto è una idea –a mio parere- da abbandonare. Parlare di autonomia ed attaccarsi ancora di più al resto di Italia sembra innescare un contrasto manifesto. Va bene la carica simbolica del Ponte (che il resto di Italia non ci dimentichi..) ma è vero anche il contrario (che il resto di Italia continui a dimenticarsi di noi quelle risorse le spendiamo in infrastrutture interne).
3 ed ultimo) Peccato che Lombardo non sia di Palermo. Speriamo che da presidente non metta la città in secondo piano..
Nuovo Sondaggio sulla Presidenza della Regione Siciliana
Per onor di cronaca, riporto di seguito i risultati di quello precedente (mancava il nome di Anna Finocchiaro..).
P.S. Rebus sic stantibus, per chi legge questo blog avrebbe vinto la Borsellino..
Raffaele Lombardo
35 (27%)
Rita Borsellino
48 (37%)
Angelino Alfano
6 (4%)
Gianfranco Miccichè
13 (10%)
Pippo Scalia
0 (0%)
Leoluca Orlando
18 (14%)
Salvatore Cracolici
1 (0%)
Diego Cammarata
3 (2%)
Giusto Catania
0 (0%)
Lino Leanza
3 (2%)
Renato Schifani
1 (0%)
Saverio Romano
3 (2%)
Stefania Prestigiacomo
9 (7%)
Sergio Mattarella
0 (0%)
Claudio Fava
7 (5%)
Nino Dina
1 (0%)
Francesco Musotto
3 (2%)
Umberto Scapagnini
2 (1%)
Ivan Lo Bello
2 (1%)
sabato 23 febbraio 2008
Palermo alla BIT
Ieri sono stati illustrati "Palermo 2X1" e l'iniziativa "L'aperitivo è palermitano". Il primo prevede il soggiorno gratuito di un turista ogni due viaggiatori che pernottano in città. L'offerta è valida fino a marzo 2008 e da novembre 2008 a marzo 2009. L'elenco degli hotel che aderiscono all'iniziativa è consultabile sui siti internet www.palermhotels.it, www.palermotourism.com e www.comune.palermo.it. "L'aperitivo è palermitano", invece, è una promozione turistica nuovissima e prevede, per tutti coloro che visitano Palermo, l'ingresso gratuito nelle discoteche ed un particolare "benvenuto", con bollicine e vino "made in Sicily", nei lounge bar, nei ristoranti e nei wine bar della città. L'elenco dei locali che offrono questo gustoso servizio è on-line sul sito www.comune.palermo.it.Gustosi anche i programmi degli appuntamenti culturali e sportivi illustrati ieri. Il primo prende il via venerdì prossimo con una mostra dedicata a Giorgio de Chirico, allestita all'interno del complesso monumentale di Sant'Anna, e prosegue con "Anteprima(Vera)", dal 26 marzo al 17 maggio al Teatro Nuovo Montevergini, con il 384° Festino di Santa Rosalia e con i grandi concerti. Quello sportivo, invece, inizia il 10 maggio con la prima tappa del Giro d'Italia e prosegue con i tradizionali appuntamenti con il World Festival on the Beach, la Targa Florio (entrambi previsti a maggio), il Torneo internazionale femminile di tennis (a luglio), la Coppa degli Assi (ad ottobre) e la Maratona internazionale Città di Palermo (a novembre).
venerdì 22 febbraio 2008
Il 23 e il 24 Riapre il Montevergini.
giovedì 21 febbraio 2008
Moda Barocca al Palazzo Jung

Un tuffo nell’opulenza e nell’estro del barocco, attraverso lo stile e la moda dell’epoca. E’ questo il filo conduttore dell’esposizione promossa dalla Provincia regionale di Palermo e in allestimento a palazzo Jung (via Lincoln 71), l’edificio monumentale restaurato e riaperto dall’amministrazione a settembre. La mostra, ideata e curata dallo scenografo Calogero Armato, resterà aperta al pubblico, gratuitamente, fino al 29 febbraio. I saloni di palazzo Jung ospitano una collezione di costumi e bozzetti risalenti al XVII secolo, che testimoniano non solo la ricchezza dei tessuti e delle fogge in voga ma anche l’importanza che l’abito rivestiva come segno di distinzione e di prestigio mondano, in una società fortemente stratificata. In occasione del vernissage, il 21 febbraio, la presentazione del secondo numero della rivista “Il Festino”. Tema della pubblicazione, il Barocco come utopia della città ideale.
Fonte: Provincia Regionale di Palermo
Palermo dal 1340 al 1348. La Cronistoria Pubblicata dall'Archivio Storico e dall'Assessorato alla Cultura.
La storia di Palermo documentata da riveli e lettere in latino. Tra i tanti avvenimenti anche il crollo del campanile della Cattedrale.
E' il settimo volume -con immagini, peraltro e a cura di Laura Sciascia- della collana 'Acta Curiae Felicis Urbis Panormi' diretta da Eliana Calandra e di mole gigantesca iniziata poichè già nel 1892 da Fedele Pollaci Nuccio.
Domani l'Inaugurazione dei Lavori per il Passante Ferroviario
I presupposti sono i migliori. L'opera è necessaria (ricordo che si tratta del maxi passante Brancaccio-Carini e dell'interramento di alcune tratte).
Speriamo solo che non si limiti soltanto alla inaugurazione..
mercoledì 20 febbraio 2008
Palazzo Giallongo di Fiumetorto. La Veloce Agonia di Una Quasi-Carcassa.
E' un grande peccato. E' un quartiere che è riuscito a restiture tanto eppure si perde ancora in queste sofferenze..
Questo è una discussione aperta a chi ama Palermo è a chi ne ammira i progressi. Se quindi da un lato il Palazzo Giallongo di Fiumetorto è uno scempio a cielo aperto, dall'altro è da documentare il recupero pressocchè completo della via Albergheria e poco dietro il bel palazzo di piazza Ballarò ormai completamente cantierato e avviato al restauro. Ci sarebbe tanto altro di cui parlare. Piano piano verrà tutto portato alla luce..
Altri Graditi Ritorni in Centro Storico..
lunedì 18 febbraio 2008
Anche lo Spasimo ha la sua Cupola Araba..

Per Favore, Riaprite la Chiesa dei Tre Re.
La Presentazione del Piano Traffico. La Istituzione delle ZTL.
Le Ztl, istituite alcuni mesi fa con una delibera di Giunta, saranno due: nella prima, con un perimetro corrispondente al centro città, denominato Ztl A, potranno circolare soltanto veicoli con omologazione antismog almeno Euro 3 (quindi Euro 3, Euro 4 o classe superiore); la seconda costituita da un'area più esterna, denominata Ztl B, è aperta anche ai mezzi con omologazione almeno Euro 1 (quindi, Euro 1, 2, 3 e 4 o superiore).Ad eccezione dei casi di deroga espressamente indicati nel provvedimento, la circolazione sarà vietata ai veicoli privi dei requisiti prescritti.
Per quanto riguarda le auto in possesso dell'omologazione antismog prescritta, i rispettivi titolari dovranno munirsi del pass presentando la documentazione necessaria e il relativo versamento alla ditta che ha ottenuto il servizio in appalto, l'impresa toscana TD Group spa. I distributori incaricati, attivi a partire dal prossimo 3 marzo, saranno in tutto 34, alcuni dei quali con più di uno sportello (almeno tre per ogni circoscrizione).Il sistema dei pass garantirà controlli agevoli ed efficaci sul rispetto dei divieti. I mezzi autorizzati accederanno ai settori delimitati col pass sul cruscotto o sul parabrezza e l'autorizzazione potrà così essere esibita, all'occorrenza, in caso di controllo da parte dei vigili. Sono previsti anche alcuni varchi video-controllati, già attivi in via Roma (piazza Giulio Cesare), in via Cavour (accanto alla caserma della Guardia di Finanza), in via Libertà (incrocio con piazza Croci), in via Maqueda (altezza via Ugo Antonio Amico), in corso Vittorio Emanuele (loggiato San Bartolomeo) e in via di Porto Salvo (Cala). Altri verranno attivati successivamente.L'Amministrazione comunale destinerà la propria quota di introiti derivanti dal rilascio dei pass ad iniziative per combattere l'inquinamento atmosferico causato dal traffico veicolare e per migliorare la sicurezza stradale e la mobilità nel suo complesso.Soltanto per le moto non è richiesto il pass, ma anche i mezzi a due ruote dovranno rispettare le limitazioni: i vigili potranno fare i controlli consultando la carta di circolazione.
IL PERIMETRO DELLA ZTL A (CENTRO CITTÀ)Questo il perimetro che delimiterà la nuova Ztl centrale, denominata A: piazza Giulio Cesare, corso Tukory, piazza San Francesco Saverio, via Forlanini, via Cadorna, via Mura di Porta Montalto, piazza Porta Montalto, corso Tukory, corso Re Ruggero, piazza Indipendenza, corso Calatafimi, via Vittorio Emanuele, via Matteo Bonello, via Papireto, corso Alberto Amedeo, piazza Vittorio Emanuele Orlando, via Nicolò Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola (lato in prosecuzione di via Villa Filippina), piazza Amendola, via Paolo Paternostro, via Garzilli, via Dante, via Principe di Villafranca, via Mattarella, via Notarbartolo, via Duca della Verdura, piazza Giachery, via Piano dell'Ucciardone, via Francesco Crispi, via Cala, via Foro Umberto I, via Lincoln e piazza Giulio Cesare.
IL PERIMETRO DELLA ZTL B Questi, invece, i confini della Ztl B: via Duca della Verdura, via Sampolo, piazza Don Bosco, piazza Leoni, viale del Fante, via Cassarà, via De Gasperi, via Empedocle Restivo, via Lazio, via Zappalà, via Liszt, piazza Armstrong, via Palagonia, piazza Malaspina, piazza Ottavio Ziino, via Serradifalco, piazza Principe di Camporeale, piazza Sacro Cuore, corso Finocchiaro Aprile a congiungersi con corso Alberto Amedeo, via Nicolò Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola (lato in prosecuzione di via Villa Filippina), piazza Amendola, via Paolo Paternostro, via Garzilli, via Dante, via Principe di Villafranca, via Mattarella, via Notarbartolo e via Duca della Verdura.Lungo il perimetro esterno alle due Ztl (con esclusione, dunque, delle strade in comune ad entrambe), è consentita la circolazione a tutti i veicoli anche non catalizzati purché conformi alle direttive sul controllo dei gas di scarico, cioè muniti del bollino blu. Inoltre, nel percorso che ricade lungo il confine tra le due Ztl, (corso Alberto Amedeo, via Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola, piazza Amendola, via Paternostro, via Garzilli, via Dante, via Principe di Villafranca, via Mattarella, via Notarbartolo, via Duca della Verdura) possono circolare tutti i veicoli omologati almeno Euro 1.I
ALTRE MISURE ANTISMOG COLLEGATE ALLE ZTLNell'ambito del piano antismog, l'Amministrazione istituirà anche una nuova isola pedonale, con la totale chiusura al traffico dei tratti stradali compresi tra piazza Politeama e piazza Verdi e tra piazza Verdi e i Quattro Canti (piazza Villena). L'area interdetta alla circolazione sarà valorizzata con arredi e iniziative studiate per agevolare lo sviluppo commerciale. Il piano, già presentato alle parti sociali, comprende inoltre: un consistente e progressivo incremento del "contingente" di Vigili urbani destinato al controllo del traffico; convenzioni con i taxi per attivare corse a prezzo prestabilito per accedere ai perimetri delle Ztl; più posti per la sosta delle motociclette all'interno delle Ztl; una complessiva rivisitazione del servizio di trasporto pubblico svolto dall'Amat; l'apertura del nuovo parcheggio di piazza Vittorio Emanuele Orlando; la realizzazione di due itinerari ciclabili; contributi economici a chi converte la propria auto in veicolo a metano o Gpl.
venerdì 15 febbraio 2008
Lo IACP di Palermo con Buon Gusto? Roba d'Altri Tempi..
A Palermo esiste un «quartiere giardino» sorto ottant'anni fa per iniziativa dell'Istituto Autonomo Case Popolari, che acquistò 54 mila mq. di terreni dagli eredi dei Monroy. E' sicuramente il massimo risultato estetico raggiunto dall'edilizia economica. Stiamo parlando del quartiere Littorio, poi intestato nel 1943 a Giacomo Matteotti, esponente socialista assassinato dai fascisti nel 1924. Il progetto fu affidato all'architetto Luigi Epifanio e all'ingegnere Giovan Battista Santangelo, ritenuti i continuatori del linguaggio di Ernesto Basile. I due professionisti si ispirarono al concetto di città-giardino del teorico inglese di urbanistica Ebenezer Howard. Molto curato il verde, che era costituito soprattutto da pregiate jacarande, piante originarie delle regioni tropicali dell'America Latina, apprezzate per le infiorescenze a grappolo. La loro colorizzazione varia tra l'azzurro e l'indaco chiaro.Furono innalzate 32 costruzioni di forme diverse, ad uno e a due livelli, tutte circondate da giardino. Il quartiere sorse sui terreni appartenuti anticamente ai duchi di Sperlinga e venne progettato con un ingresso a forma semicircolare, di stile neoclassico. Era un prospetto monumentale con porticato. (...)
Qui per l'articolo completo
giovedì 14 febbraio 2008
Passeggiando in Bicicletta.. a Palermo
Sabato 16 febbraio 2008 h.16.00 Piazza Vittorio Veneto Statua della libertà
Cari amici,
in seno alle attività previste dalla campagna all'Aria abbiamo pensato di organizzare una manifestazione che ci veda protagonisti, sotto il comune denominatore del "No allo smog" si svolgerà sabato 16 febbraio una pedalata contro l’nquinamento L'inquinamento atmosferico e i problemi legati alla mobilità urbana sono, infatti, costantemente monitorati e denunciati da Legambiente. La lotta allo smog è uno dei cavalli di battaglia di tutta l'associazione e viene portata avanti dai comitati regionali e dai circoli quotidianamente e con determinazione.
Per questa serie di motivi vi invitiamo a partecipare numerosi, partiremo da Piazza Vittorio Veneto Statua della Libertà alle ore 16.30 per percorrere il centro storico della nostra bella città il tutto all'insegna di accrescere sempre più la consapevolezza che un'altra città è possibile, urgente e necessaria!
Percorso:
Piazza Vittorio Veneto Statua della libertà Concentramento e partenza,Via Libertà Via Ruggero Settimo,Teatro Massimo Sosta, Via Maqueda, Quattro canti sosta, Piazza Pretoria sosta, Discesa dei giudici, Via Roma, Piazza Don Sturzo,Piazza Politeama Conclusione
La Rinascente di Via Roma
Il segnale è che via Roma diventa sempre più una strada con negozi di standard elevati. Anche chi fa commercio si rende conto dell'importanza del Centro Storico (se lo volessero farlo appieno.. pensino però alla chiusura al traffico..).
mercoledì 13 febbraio 2008
Max Ernst a Palermo
Bartezzaghi al Kalhesa
lunedì 11 febbraio 2008
Riconsegnato il Palchetto della Musica in Piazza Castelnuovo
domenica 10 febbraio 2008
Finalmente Qualcosa Si Muove. Anzi, Si Ferma. Stop al Traffico in Via Maqueda.
Di seguito il Piano Traffico presentato dal Comune di Palermo:
Un piano per contenere l'inquinamento atmosferico e rendere più fluida la circolazione in città. È stato presentato, oggi pomeriggio, al termine del tavolo tecnico coordinato dal sindaco Diego Cammarata, che si è svolto a Villa Niscemi, e al quale hanno preso parte l'assessore all'Ambiente, Jimmy D'Azzò e l'assessore alle Attività produttive, Felice Bruscia, l'esperto del sindaco per il Traffico Lorenzo Ceraulo, il comandante della Polizia municipale Nunzio Purpura. Presenti i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, i rappresentanti di Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Confimpreitalia, Adoc, Adiconsum, dell'Amat, e del servizio Ambiente e del servizio Traffico del Comune. Il sindaco ha aperto il tavolo dando la notizia dell'avvio del cantiere per la realizzazione del passante ferroviario. "Stamattina - ha detto Cammarata - ho parlato con l'amministratore delegato di Rfi. Il 22 febbraio si aprirà il cantiere. Il passante è un'opera importante e strategica e per la sua realizzazione abbiamo combattuto una lunga battaglia. Oggi raccogliamo i frutti". All'interno del piano, da attivare entro il 2008, sono elencate una serie di misure da sviluppare a breve e medio termine per ridurre le emissioni inquinanti. Nel dettaglio è prevista l'attivazione delle Ztl A e B con limitazioni alla circolazione per euro 1, 2, 3, e 4 nella B e per 3 e 4 nella A oltre al pagamento di una tariffa annua che sarà leggermente differente per la ztl A e quella B. La tariffa sarà di 50 euro, comunque, per le auto di cilindrata superiore a 2000. Ai residenti della Ztl A con auto euro 0 ed euro 1 sarà consentito, comunque, di circolare per un periodo di tempo limitato, non superiore ad un anno e mezzo, in modo da dare una risposta ad un'esigenza immediata ma anche un segnale di attenzione per il rispetto del provvedimento deciso a tutela della salute dei cittadini. La Ztl e l'isola pedonale da via Ruggero Settimo ai Quattro Canti faranno parte di un unico provvedimento: nei 60 giorni che trascorreranno dalla firma dell'ordinanza all'attuazione definitiva, l'Amministrazione comunale e le associazioni di categoria avvieranno delle indagini sul campo per trovare le soluzioni più adeguate ad incentivare e rilanciare le attività produttive. L'asse che va da piazza Politeama a piazza Massimo e da piazza Massimo ai Quattro Canti, sarà, quindi, totalmente chiuso al traffico. Anche i varchi laterali verranno chiusi e la zona sarà allestita con opere di arredo urbano. Contestualmente, ci saranno una serie di divieti di sosta sugli assi paralleli e perpendicolari al centro città. Il carico e scarico delle merci sarà vietato dalle 8 alle 20.Ci sarà la possibilità di effettuare un abbonamento Amat di 20 euro, valido 30 giorni, per quattro linee urbane nelle fasce orarie che vanno dalle 7 alle 9.30, dalle 13 alle 15 e dalle 17.30 alle 20.30, e l'aumento delle corse dalle periferie alle Ztl. In particolare, è prevista la possibilità di lasciare la macchina al parcheggio Stadio, dove si potrà prendere la linea 101 fino alla Stazione centrale. Saranno aumentati gli autobus che percorrono la linea 118 che porta dal parcheggio di viale Francia verso piazza Indipendenza, quelli della linea 108, che va dal parcheggio di via Basile verso il centro città ed il polo ospedaliero e la linea 110 che porta da piazzale Giotto verso il centro e piazza Indipendenza. Sono previsti, inoltre, una nuova linea che colleghi Borgo Nuovo con piazza Giachery, l'immissione in esercizio di 53 bus ecologici in parte da utilizzare nella Ztl A, e la realizzazione di 18 chilometri di corsia preferenziale per gli autobus delimitata con i cordoli. In tema di trasporto pubblico, le linee extra urbane saranno spostate su viale dei Picciotti e su piazzale Giotto. Sono previste convenzioni con i taxi per le corse che portano all'interno delle due Ztl.Ci saranno più vigili per le strade, almeno 50 in più per il controllo del traffico, e saranno rivisti, in collaborazione con le associazioni che li rappresentano, i criteri di circolazione dei disabili. Saranno controllati e potenziati gli impianti d'illuminazione pubblica nel centro storico e verrà potenziato l'impianto comunale per l'erogazione del gas metano che si trova in via Roccazzo mentre ne verrà realizzato uno nuovo, sempre comunale, in viale Francia. In via Oreto, invece, ne sorgerà uno privato. Aumenteranno di circa 7 chilometri anche le piste ciclabili verso la zona dell'Acquasanta con diramazioni verso le vie Galilei e Pacinotti e via Ammiraglio Rizzo. Il piano prevede anche la realizzazione di 600 nuovi posti per le moto, l'erogazione di un contributo per la trasformazione dei veicoli a gpl e a metano. Il piano prevede inoltre interventi a lungo termine da realizzare entro maggio del 2009, come l'acquisto di altri 50 bus ecologici, l'apertura del parcheggio di piazza Vittorio Emanuele Orlando, l'incremento di due chilometri di corsie preferenziali per gli autobus, e l'attivazione di operazioni di controllo delle caldaie.Aumenteranno anche le corse dei bus dalla periferia alle Ztl con l'assunzione di nuovi autisti, l'incremento delle frequenze e la garanzia di collegamento tra le periferie e il centro della città con soli due cambi di bus. Si prevede che i vigili in strada, entro il 2009, aumentino di 400 unità. Durante il primo anno saranno, infine, predisposti monitoraggi costanti per verificare gli effetti dell'avvio del provvedimento sulla qualità dell'aria.
Mondello Cambia Volto.
venerdì 8 febbraio 2008
Pubblicità in Cambio di Restauri. Un'Idea per Palermo.
L'iniziativa privata che si sostituisce all'impulso pubblico. Sembra la soluzione più immediata ed efficace per il recupero veloce di alcuni dei tanti monumenti ancora in attesa di restauro.
Il settore pubblico dovrebbe solo dare la propria disponibilità ad accettare proposte e conseguentemente ad approntare gli strumenti burocratici per lo svolgimento delle opere. Poi il resto verrebbe da solo.
Ricordo che una esperienza del genere vide Wurth come protagonista mecenate di restaui senza fini di lucro se non un po' di pubblicità. E tutto ciò ebbe un gran successo. Perchè non ripeterlo?
di seguito l'articolo uscito sul Corriere
Restauro in cambio di pubblicità. Per rimettere in sesto il pavimento della Galleria. Dopo anni di vacche magre (leggi mancanza di fondi) Palazzo Marino ha trovato uno sponsor che mette a disposizione dell'intervento un milione di euro. Ma a due condizioni: che possa pubblicizzare in piazza Duomo o nella stessa Galleria i marchi delle aziende che tireranno fuori i soldi e che l'operazione sia formalizzata entro la fine di marzo. Altrimenti, addio al milione. La proposta è arrivata sul tavolo dell'assessore all'Arredo Urbano, Maurizio Cadeo e porta la firma della Blow Up Project, branca della multinazionale tedesca Stroer Group International che si è occupata del restauro delle Porte di Brandeburgo e di Charlottenburg a Berlino. Il milione di euro messo a disposizione serve per finanziare il progetto di restauro conservativo firmato dall'architetto Pasquale Mariani e dall'ingegnere Enrico Boccardo che prevede la pulizia della pavimentazioni con delle mole, il rinforzo della malta, la stuccatura della superficie, la levigatura, la lucidatura e il trattamento con prodotti idrorepellenti.
E chiaramente verranno sostituite tutte le lastre di pietra rotte. Verranno anche rimossi e sostituiti i 1.772 vetri dei 256 lucernari, soprattutto quelli orribili in plexigas. I lavori dovrebbero durare 16 mesi. «Chiedo ai nostri uffici - attacca Cadeo - un iter certo e dei tempi veloci. Anche perché se non si arriva entro marzo i soldi non ci saranno più». L'intenzione dell'assessore è quella di portare in giunta la delibera con il progetto definitivo del restauro entro fine febbraio e poi procedere alla firma del contratto con i tedeschi. Ma non è tutto così semplice. Si può fare un affidamento diretto? O è necessario passare attraverso una gara? Che tipo di contratto deve essere sottoscritto? Perché bisogna evitare che si ripetano situazioni come quella delle Mura Spagnole, dove in cambio del restauro, le strade sono state intasate da manifesti pubblicitari.
O come è successo con le porte della città: lavori durati anni per incassare più soldi dalla pubblicità. «È chiaro — continua Cadeo — che tutto ciò deve essere specificato nel contratto: la durata dei lavori e il fatto che possano essere pubblicizzati solo i marchi degli sponsor e non vendere pubblicità per conto terzi. Ma è una grande opportunità che non va persa». Replica Marilena Adamo, capogruppo dei Ds: «La vicenda delle porte è stata scandalosa. Non ripetiamo un'esperienza del genere. Si può fare tutto e collaborare con i privati. A patto che il Comune abbia una sua linea e il privato comprenda il grande onore che gli si concede permettendogli di apporre un piccolo, ripeto piccolo, marchio nei luoghi storici». «Va benissimo il rapporto pubblico-privato per l'arredo urbano e per gli eventi - conclude l'assessore Giovanni Terzi - Basta demonizzare il privato».
giovedì 7 febbraio 2008
La Città Che Cambia. Una Galleria Commerciale in Via Cavour.
martedì 5 febbraio 2008
Qualche Verità sulla Disoccupazione in Sicilia
Gli estremi per avere la consapevolezza di dovere cambiare la rotto ci sono tutti. E' una bomba pronta ad esplodere.. e molto facilmente.
PALERMO - Per il centro studi Diste il tasso di disoccupazione nel Mezzogiorno non è pari al 10,30%, come risulta dalle statistiche ufficiali, ma è del 20,69%. Per calcolare il tasso il Diste, che ha effettuato l'indagine per conto della Fondazione Curella della Banca Popolare Sant'Angelo che ha presentato il report a Palermo, ha preso in considerazione anche le persone scoraggiate che non cercano più lavoro e quelle che non lo cercano da oltre trenta giorni "e che - rileva il centro studi - non vengono inclusi dalla statistica di Eurolandia".Anche nel Centro-Nord, in base ai calcoli del Diste, la disoccupazione sarebbe maggiore, pari al 5,71% (e non al 3,67%), mentre la media nazionale sarebbe al 10,47% quasi il doppio di quella dell'Istat (5,60%). Secondo il Diste "il dato si avvicina al sentire comune della gente che, in special modo nelle regioni del Sud, avverte ancora il peso della difficoltà di trovare un lavoro". Dall'indagine emerge che nel Mezzogiorno, nel terzo trimestre del 2007, le persone disoccupate che non ricercano lavoro in modo attivo sono 960mila e 377mila al Centro-Nord. "Un dato che - si legge nel report - aggiunto a quello delle persone in cerca di occupazione (759mila al Sud e calcolato dall'Istat) porta il tasso di disoccupazione simulato (ma più vicino a quello percepito) al 20,69%".La Calabria e la Campania sono le regioni dove il tasso di disoccupazione sarebbe più del doppio rispetto a quello rilevato dall'Istat: rispettivamente pari al 23,69% e al 22,06%, a fronte dell'11,70% e del 10,40%. In base all'indagine del Diste, in Sicilia il tasso sarebbe del 24,71% (12,40%), in Puglia del 19,54% (10,30%), in Basilicata del 16,53% (8,90%), in Sardegna del 15,14% (8,70%), in Molise del 13,98% (6,30%) e in Abruzzo del 10,74% (5,50%). "Nel Mezzogiorno - dice l'economista Pietro Busetta, presidente della Fondazione Curella - sembrerebbe emergere disillusione e rassegnazione più che scoraggiamento. Esiste un nocciolo sempre più consistente di individui che pur avendo consapevolezza della propria precaria condizione non sanno più come porvi rimedio e stanno in perenne attesa di un segnale di miglioramento".Nel 2007 il prodotto interno lordo (Pil) al Sud è cresciuto dell'1,5%, 0,3 punti in meno rispetto alla media nazionale, pari all'1,8%, col conseguente aumento del gap con il Centro-Nord (+2%). Secondo lo studio del Diste "a lasciare punti per il terzo anno consecutivo è l'agricoltura (-1,5%) mentre sono in crescita l'industria (+1,8%) e i servizi (+1,6%). Rallenta invece la corsa delle costruzioni che dopo l'incremento del 2,6% nel 2006 crescono di appena lo 0,9% a fronte dell'1,9% del Centro-Nord.
Ultimo Sequestro dei Capitali della Mafia
Con l'augurio che queste somme vengano re-investite in (o meglio 'restituite alla'..) città, il recupero dei capitali dei mafiosi potrebbe divenire la prima -per entità- attività imprenditoriale siciliana.. potrebbe essere un'idea interessante..
PALERMO - Beni per quasi 309 milioni di euro sono stati sequestrati ai "quadri direttivi" di Cosa Nostra. La polizia tributaria della Guardia di Finanza ha eseguito sei decreti emessi dal tribunale di Palermo nei confronti dei capi dei mandamenti di Pagliarelli, Noce, Malaspina-Cruillas, Bocca di Falco e le famiglie di Torretta, Carini e Castelvetrano. Tra i destinatari del provvedimento c'è anche il boss Antonino Rotolo, arrestato nel giugno 2006 nell'ambito dell'operazione "Gotha". Tra i beni sequestrati 14 società, 102 immobili, 10 automobili e 44 rapporti bancari e polizze assicurative. Nel commentare l'operazione il ministro dell'Interno Giuliano Amato ha sottolineato che "è un colpo durissimo, che vale probabilmente quanto la cattura di un grande boss e forse di più". "Sono convinto - ha aggiunto - che questa sia la strategia vincente: sottrarre alla mafia i beni significa colpirla nei suoi organi vitali, mettendone in crisi tutta l'organizzazione".
lunedì 4 febbraio 2008
Palazzo Mazzarino in Via San Basilio. Un Restauro Consistente.
sabato 2 febbraio 2008
Il Laboratorio Woz a Palermo
Un laboratorio politico e indipendente di design partecipato. Una settimana in cui architetti, ingegneri, artisti, designers provenienti da varie parti del mondo si incontrano con la popolazione residente e insieme costruiscono proposte, progetti e prototipi per una complessiva strategia che rimetta in gioco la capacità di autodeterminazione del futuro della comunità ospitante. Questo è il Woz, un’esperienza che si rinnova ormai da quattro anni avendo sperimentato la propria attività all’interno di micropoli meridiane: Riace, in Calabria, Ustica e Maletto, in Sicilia. Promosso, dalla nascita, dalla casa editrice Biblioteca del Cenide e curato dall’architetto Domenico Cogliandro, il laboratorio giunge nel 2008 alla quinta edizione e si svolgerà dal 25 aprile al 1 maggio nel quartiere dell’Albergheria a Palermo. Vengono contemplati quattro modelli d’intervento: le strategie, i metaprogetti, i prototipi, le intersezioni. Ogni ambito trova riscontro in proposte teoriche e formali, accompagnate da un’adeguata comunicazione. I partecipanti al Woz promuovono e sostengono il dialogo con la popolazione mediante un ventaglio di proposte in termini di politiche urbane e culturali, economiche e sociali. Gli amministratori locali che sostengono il laboratorio, facilitano le interrelazioni e accolgono le proposte e i prototipi realizzati. Ma i veri protagonisti del laboratorio sono, appunto, gli abitanti che suggeriscono sia le direzioni da prendere che quelle da trascurare. Anche i bambini. Protagonisti, infatti, della sezione Woz Kiz, alla stregua dei professionisti, presentano ai temporanei ospiti il loro modello di città, le loro specifiche necessità, i loro desideri. Quest’anno lo staff del Woz ha orientato le sue attenzioni verso le derive urbane, cioè porzioni di città le cui caratteristiche siano assimilabili a quelle di una micropoli, ovvero con una stratificazione urbana evidente (un centro storico, un quartiere, una periferia) e determinati caratteri di organicità economica e sociale. Da qui la scelta dell’Albergheria a Palermo che, oltre a contenere l’asse dello storico mercato di Ballarò, presenta problematiche e strutture relazionali cui lo staff del Woz ha posto molta attenzione negli ultimi mesi. L’Albergheria è infatti un quartiere che, più di tutti, restituisce lo spirito e le contraddizioni di Palermo, un luogo dove si trovano da un lato attività culturali sostenute dall’amministrazione della città, e dall’altro attività sociali che da tempo sono impegnate sul territorio nel tentativo di ottenere un miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti, svolgendo un lavoro di volontariato spesso trascurato dall’amministrazione. Questo rappresenta l’humus ideale dentro il quale i wozzers potranno seminare le loro idee. Un’altra novità di rilievo è rappresentata dal processo di internazionalizzazione del Laboratorio Woz che sarà realizzato attraverso il partenariato istituito con il programma di ricerca “Avvistamenti 10/08” promosso da AutonomeForme/Palermo, per costituire un osservatorio sulle città meridiane in un network europeo di progettazione urbana sostenibile. Per ulteriori informazioni si può visitare il sito http://www.cenide.it oppure inviare una e-mail a wozlab@cenide.it
Sarebbe la Fine di Un Sogno: Rocco Forte Forse Rinuncia al Progetto in Sicilia.
Rocco Forte a Sciacca rappresenta uno dei cavalieri bianchi impegnati nella rinascita del turismo d'elite in Sicilia. orse al momento il più grande investitore e con il nome più importante. Bisogna fare di tutto affinchè non rinunci al progetto.
«Troppa burocrazia»: è questa la causa che starebbe spingendo la società Rocco Forte, impegnata nella realizzazione di un golf resort di lusso a Sciacca, nell'Agrigentino, a rinunciare all' investimento. Una conferma alle voci che si erano diffuse giunge dall'amministratore delegato Moreno Occhiolini: «Stiamo valutando questa possibilità».Alla base della eventuale rinuncia alla realizzazione del progetto da parte dell'impresa ci sarebbero le incertezze legate anche ai ritardi burocratici riguardanti autorizzazioni e concessioni che la società deve ancora ottenere. «Ogni giorno - aggiunge Occhiolini - ne spunta una nuova: il Genio civile, la Soprintendenza, l'Anas... Sir Rocco Forte è inglese, e tutti questi intoppi burocratici all'italiana non li capisce. Adesso si è proprio stancato».Anche la recente crisi politica alla Regione siciliana, culminata con le dimissioni del presidente Salvatore Cuffaro, accentua le incognite sul futuro: «Questo investimento - osserva Occhiolini - ammonta a 125 milioni di euro, e in base all'accordo di programma quadro Stato-Regione erano stati previsti finanziamenti in parte pubblici e in parte privati. Noi fino ad oggi abbiamo già speso 80 milioni, dal pubblico non abbiamo ancora ricevuto un centesimo. Noto - conclude l'ad - che tra i politici a sostenerci è rimasto solo il sindaco». Parte dei lavori erano stati bloccati lo scorso anno dopo alcuni esposti di Legambiente che riguardano le norme sull'impatto ambientale. - Il Sole24Ore -
venerdì 1 febbraio 2008
Cuffaro - Santoro. Secondo Round.
Ripeto Cuffaro potrà essere colpevole dei fatti ascritti e anche di altri. Sarà la Giustizia poi a deciderlo in via definitiva. La puntata di Annozero di stasera però -vista da almeno mezza Sicilia- era palesemente sbilanciata. Il timore che la trasmissione di Santoro potesse limitare il contraddittorio si è poi avverato. A prescindere dai fatti che hanno motivato questa esclusione, sarebbe stato giusto permettere a Cuffaro, vero e proprio imputato su raidue, di potere almeno spiegare le sue ragioni. In parte e nel piccolo di questo blog alcune di queste battute che Cuffaro avrebbe voluto dire -e che ha già detto- sono riportate qui di seguito.
Cuffaro Si Confronta da Diaco 1
Cuffaro Si Confronta da Diaco 2
Cuffaro Si Confronta da Diaco 3
