sabato 13 dicembre 2008

Ladri da Quattro Soldi..

Da quattro soldi o meno, sicuramente molto meno delle cento onze di cui si discute nel testo trafugato. Un gran peccato.. un furto particolarmente scocciante perchè è stato trafugato il manoscritto 'Il Giuramento dell'Immacolata' dall'Archivio Storico Comunale. Cioè .. è sparito un altro pezzo di storia di Palermo. Ho i miei seri dubbi sul fatto che il libro fosse adeguatamente sorvegliato. Di seguito la descrizione del manoscritto dal sito del Comune di Palermo.

Il volume è rilegato in pelle color cuoio, con fregi in oro sui piatti e sul dorso. All’interno vi sono dipinti gli stemmi nobiliari delle famiglie dei pretori e sindaci in carica a Palermo tra il 1795 e il 1912, in bianco e nero fino al 1857 e successivamente a colori. Il manoscritto si apre con uno stemma in acquaforte, quello della famiglia allora in carica, Francesco Maria Statella, principe di Cassaro, che appose per primo la propria firma nel volume il 7 dicembre 1795. Segue la dizione Libro di Giuramenti che presta l’Eccellentissimo Senato all’Immacolata Concezione rinnovato l’anno 1795.
Il rito, che ancora oggi continua a rinnovarsi, risale al 1624, quando Palermo era devastata dall’epidemia di peste e si decise allora di consacrare la città alla Vergine Maria. Da allora, ogni anno, la sera del 7 dicembre, il capo del Governo cittadino (prima il pretore, dopo l’Unità d’Italia il sindaco) si reca nella chiesa di San Francesco d’Assisi per giurare di difendere il privilegio dell’immacolato concepimento e offrire un tributo simbolico di cento onze (o scudi). Proprio domenica scorsa, il sindaco Diego Cammarata aveva perpetuato la tradizione, recandosi nella basilica e offrendo il tributo.

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