mercoledì 12 novembre 2008

Scoperta Vicino Palermo la Necropoli Più Grande della Magna Grecia.. Questa è la Sicilia dei Primati.

Lo titola l'Unità in un articolo a firma di Andrea D'Orazio che descrive il ritrovamento di più di 10.000 tombe (diecimila!) tombe a Himera.
La più grande Necropoli della Magna Grecia!

Tombe di vario genere, che risalgono a un periodo tra il VI e il V secolo avanti Cristo, dalle quali stanno affiorando non solo resti umani in grande quantità ma anche un enorme corredo funerario costituito da lucerne, crateri e ceramiche di varia fattura. I primi resti sono stati trovati in lotto di 20 chilometri, nel corso dei lavori per la costruzione di un tratto ferroviario che collega le località palermitane attorno alla piana di Himera. Poi, l’intervento dei ricercatori e gli scavi mirati della sovrintendenza di Palermo, finanziati da Rete ferroviaria italiana, realizzati attorno a un luogo che comprende già siti archeologici di epoca greca. Fino alla grande scoperta: circa diecimila tombe - la maggior parte a «cappuccina», dentro le quali i cadaveri venivano inumati in posizione supina - documentano le più significative tipologie funerarie e i riti che accompagnavano i cerimoniali connessi alla deposizione dei morti. Elevatissima la percentuale di sepolture di neonati, circa il 25/30 per cento, i cui resti venivano posti dentro anfore accompagnati, spesso, dal corredo funebre: oggetti di vario tipo usati da madre e figli, tra cui non mancano i «guttus», piccoli vasetti di terracotta dotati di un beccuccio con funzione di poppatoi.

Semplicemente da restare a bocca aperta. Dispiace solo che un articolo del genere, cercando sulla stampa nazionale, l'ho trovato solo su l'Unità. Adesso la palla all'Assessorato ai Beni Culturali. Che faccia qualcosa di serio per preservare e valorizzare il sito. Questa è la Sicilia che merita risalto in giro per il mondo...

2 commenti:

  1. Non ti stupire, questo è indice della miserabilità della stampa italiana. Si impunta sulle battute di Berlusconi e dimentica cosa conta veramente.

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  2. oggi ne parla il messaggero che descrive minuziosamente i ritrovamenti. Parla anche di piccoli vasetti di terracotta dotati di beccucci che avevano la funzione di poppatoi.

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