lunedì 24 novembre 2008

Raffaele Lombardo e la Politica Meridionale

Eppure Raffaele Lombardo non mi dispiace affatto. Anzi.. Coraggioso fino in fondo per cercare di riformare il sistema. Un piano di rientro dal defici sanitario quasi stravagante per una politica del compromesso tipica della logica regionale. La riforma degli assessorati e dei dipartimenti. Cioè tagliare posti apicali anzichè crearne di nuovi. Finchè il sistema stesso non gli si rivolterà contro ferocemente.. E soprattutto la passione reale per il sud e la Sicilia. Parole di orgoglio siciliano e si è persino inventato un dipartimento per la difesa dell'identità siciliana. Uno spirito romantico d'altri tempi. Tempi andati, purtroppo. Ma comunque con i piedi per terra e una buona dose di capacità critica. Da una notizia ASCA leggo la dichiarazione di Raffaele Lombardo: ''e' ormai scomparso dal dibattito politico a tutto vantaggio di una questione settentrionale che mal si concilia con una situazione del Sud che si allontana sempre piu' dalle condizioni economiche di quelle del resto del Paese (...) L'Italia e' tra le poche nazioni europee in cui esiste un cosi' netto divario tra zone ricche e zone meno ricche e, purtroppo, questo divario tende a crescere. Mi permetto di aggiungere che riaffermare la centralita' del Mezzogiorno non vuol dire rivendicare torti subiti, ma almeno ricordare come dall'unificazione in poi si sia sempre piu' scavato un solco tra nord e sud che fino a quel momento non esisteva''. Finalmente non autocommiserazione ma un po' di sana rivendicazione. Insomma alla fine Lombardo si sta confermando un'ottima scelta per i siciliani. E non gli si può dire niente..

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