martedì 4 novembre 2008

La Questione Meridionale Attualizzata e Persistente alle Giornate dell'Economia

Le Giornate dell'Economia del Mezzogiorno sono effettivamente una kermesse di tutto rilievo a Palermo. Ne parlo con piacere sia per la portata dell'evento (200 relatori e una settimana fitta di eventi) ma anche per i contenuti particolarmente interessanti.
Ecco i primi dati. Li riporta Economia Sicilia. Un confronto tra le politiche di integrazione tedesche e italiane. L'integrazione si riferisce al territorio nazionale ma le vie sono del tutto diverse. Come a dire, 'speriamo che la diversità rimanga'. Una ricerca del Cirmet di Palermo ha analizzato da vicino i due percorsi del dualismo territoriale in Germania fra est e ovest e in Italia, fra nord e sud. Negli ultimi 15 anni le politiche del governo federale tedesco hanno portato il Pil pro-capite dei cittadini dell’est dal 33% al 70% di quello dei tedeschi dell’ovest. In Italia il Sud, secondo un’elaborazione del Cirmet, è rimasto costantemente a quota 60%. Ogni anno dalla ricca Germania dell’Ovest circa 100 miliardi di risorse passano alla Germania dell’Est per il processo di integrazione economia e sociale. Dal Centro-Nord Italia al sud la quota è di appena una decina di miliardi In 15 anni la Germania ha praticamente chiuso la partita dell'integrazione dei territori dell'Est con quelli dell'Ovest. Per le Regioni meridionali il divario con il resto del Paese è praticamente rimasto inalterato. Insostenibile. Converrebbe forse vantare il diritto ereditario della famiglia degli Hohenstaufen e mollare l'Italia per farci annettere volontariamente alla Germania. Dialetto tedesco piuttosto che italiano (per dirla come fece il Principe di Salina), però qualitativamente cambierebbe molto. E non in peggio. ed infatti, prosegue Economia Sicilia 'In questo periodo la Germania dell'Ovest ha, infatti, investito su quella dell'Est qualcosa che, secondo alcune stime, varia tra i 1.350 e i 1.500 miliardi di euro. Una vera e propria valanga che corrisponde a una media annua di trasferimenti di risorse pari al 70% del Pil dei lander dell'Est. In pratica ogni 100 euro di reddito la Germania dell'Est ne riceveva altri 70 per investimenti.
Nello stesso periodo la percentuale dei trasferimenti di risorse per le Regioni del Sud è stata pari al 20% del Pil prodotto nel Mezzogiorno
'. La politica asfissiante nei confronti del Mezzogiorno è quindi persistente. Ricordo che il Mezzogiorno aveva dei primati prima dell'avvento degli italiani (basta
cliccare qui per un rapido riassunto). Adesso ne ha degli altri -inversi- di criminalità, disoccupazione, emigrazione, immondizia, ecc.. Però la colpa non è del Nord che mantiene una posizione di salvaguardia delle proprie prerogative. E' del Sud che non fa ancora nulla per reagire.

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