mercoledì 8 ottobre 2008

Nuovi Recuperi all'Ex Chimica Arenella.

Piano piano qualcosa alla Chimica Arenella si muove davvero..

Prova ne è anche questo ulteriore e recente comunicato stampa del Comune di Palermo:


Va in gara d'appalto il progetto da 8,7 milioni di euro portato avanti dall'Amministrazione per il recupero di un padiglione dell'ex Chimica Arenella destinato ad attività espositive, al quale si accompagnerà la realizzazione di nuove opere d'urbanizzazione (tra cui un parcheggio) e l'allestimento degli spazi all'aperto.Il bando per l'affidamento dei lavori è stato pubblicato e le ditte interessate hanno tempo fino alle 13 del 24 novembre per presentare l'istanza di partecipazione allegando la documentazione richiesta. La procedura di gara sarà curata dall'Ufficio regionale per le gare d'appalto (Urega).L'intervento, curato dagli uffici comunali del settore Urbanistica ed edilizia, è uno stralcio del piano generale per il riuso dell'ex opificio e riguarderà le aree di cui l'Amministrazione ha già la piena disponibilità, per una superficie di circa 7.200 metri quadrati, 600 dei quali occupati dall'edificio da ristrutturare.La realizzazione dell'opera sarà affidata mediante appalto integrato: il progetto definitivo predisposto dall'Amministrazione sarà consegnato alla ditta aggiudicataria, che dovrà fare entro 90 giorni gli approfondimenti necessari per renderlo esecutivo e poi eseguire i lavori in un tempo massimo di 420 giorni.L'importo complessivo, finanziato con fondi del Por Sicilia erogati dalla Regione, è di 8 milioni e 712 mila euro, mentre la sola base d'asta, al netto delle somme per oneri e spese accessorie, è di 6,8 milioni di euro. La fase d'attuazione del piano per il recupero dell'ex Chimica Arenella è iniziata nel marzo scorso, con l'inaugurazione dei lavori per la tutela della fascia costiera antistante le fabbriche. Fonte: Comune di Palermo



Il link al Bando del Comune

1 commento:

  1. E' appena il caso di far conoscere, a chi a ciò è interessato, che gli opifici dell'ex Chimica furono posti in essere dal francese Agostino Porry che voleva impiantare a Palermo un’industria chimica. Non avendo però capitale chiese aiuto a Benjamin Ingham e Vincenzo Florio senior. Lo stabilimento venne costruito, a metà del 1840, ai piedi del Monte Pellegrino.
    Così insieme a Ingham e a Porry, Vincenzo Florio costituì una società per la produzione dell'acido solforico.

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