sabato 18 ottobre 2008

L'Assessore Gianni fa i Conti circa l'Anidride Carbonica Rilasciata nell'Atmosfera in Sicilia.. Impressionante.

Riporto una notizia breve (ASCA) da lasciare a bocca aperta.
''La Sicilia - ricorda Gianni- pur avendo un modesto tessuto industriale, emette in atmosfera una quantita' impressionante di anidride carbonica: si tratta di almeno 46 milioni di tonnellate all'anno, delle quali circa 30 milioni di tonnellate sono prodotte dalle raffinerie, dalle centrali termoelettriche e dai cementifici presenti in Sicilia. Per troppi anni la Sicilia ha sopportato un pesante pedaggio ambientale senza avere alcun ritorno e solo per permettere al resto del Paese di svilupparsi''.
Quindi gran parte dell'inquinamento italiano si sviluppa in Sicilia. E avviene attraverso imprese di caratura nazionale. E' risaputo che qui si producono cemento, energia e prodotti petroliferi che poi si consumano nel resto d'Italia. E' risaputo dell'alta incidenza di malformazioni e tumori nelle aree di Augusta, Priolo, Gela e Milazzo. Sarebbe una follia quindi abbandonare la strada del rispetto pieno del protocollo di Kyoto e sarebbe forse anche peggio non seguire quello della tassa sull'inquinamento. Tassa di scopo che porterebbe dei sicuri vantaggi sotto ogni profilo e che potrebbe essere giuridicamente compatibile con le competenze statali ed i prelievi già applicati. Se ne parla tanto almeno ma intanto la Sicilia soffre ancora a causa di mali provocati da altri..

2 commenti:

  1. ma tengono conto anche dell'anidride carbonica rilasciata dai nostri vulcani? ricordo che i vulcani sono i principali inquinatori mondiali (anche se in equilibrio col sistema natura)...
    Andrea

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  2. sinceramente non lo so. Ma credo si riferiscano comunque a dati 'industriali'..

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