venerdì 31 ottobre 2008

Il Turismo e la Sicilia. Analisi e Opportunità.

Lo scrive EconomiaSicilia che riporta dati molto interessanti ricavati dalla ricerca 'Attrattività e Immagine Turistica del Mezzogiorno' realizzato dalla Mercury per conto del Governo: 'Circa 114 milioni di presenze e una quota di mercato pari al 10,6% del totale nazionale. E’ con questi numeri che la Sicilia conquista la testa della classifica delle regioni italiane sul fronte delle seconde case, prima del Veneto che non supera i 97 milioni di presenze. Numeri che potrebbero essere incrementati di parecchio se si considera che questo comparto del mercato immobiliare risulta nell’Isola ancora poco sfruttato. E’ infatti ampia la quantità di queste abitazioni che rimangono a lungo chiuse o che vengono utilizzate per intercettare il cosiddetto turismo di ritorno, ossia quello degli italiani ormai stabiliti all’estero oppure per svolgervi, spesso in maniera occasionale, attività ricettive che non vengono rilevate. '
La stessa ricerca però evidenza anche le potenzialità inespresse della Sicilia in campo turistico. Ne parla anche SiciliaInformazioni: 'Tra le regioni del Mezzogiorno la Sicilia è seconda dopo la Campania per presenze (14.591) e arrivi. A livello nazionale occupa invece la nona posizione.
In vetta c'é il Veneto con 61.530 milioni di presenze e il 16,4% di arrivi. Questi sono alcuni dei dati illustrati nel libro "Attrattività e immagine turistica del Mezzogiorno" presentato nel pomeriggio a Villa Malfitano.
La Sicilia è all'ottavo posto per il movimento degli stranieri e al dodicesimo per quello dei connazionali. Il dato più importante da rilevare è che il 39% del turimo domestico é costituito da siciliani (39%), seguono i lombardi (13.9%), laziali (8,6%) e campani (8,2%).
Dal 1995 al 2006 la Sicilia non è riuscita a conquistare grosse fette di mercato estero: in questo arco di tempo i turisti stranieri sono passati da 38,5% al 39,1% mentre il centro nord è riuscito a conquistare un aumento del 4%. Infine per quanto riguarda la stagionalità della domanda in Sicilia il 60,8% si concentra a giugno e settembre; il 35,8% a luglio e agosto e il 21% solo ad agosto
'

EconomiaSicilia ancora rileva come la Sicilia dal 1995 al 2006 'è riuscita a conquistare soltanto piccole fette del mercato estero: in questo lasso di tempo infatti i turisti straieri sono passati dal 38,5% al 39,1%, mentre il Centro Nord ha fatto registrare un incremento del 4 per cento. “Sono numeri che sottolineano quanto sia urgente per la Sicilia che il turismo venga messo in cime all’agenda delle priorità politiche – afferma Marco Berchi, direttore del settore studi, ricerche e periodici del Touring Club Italiano. La parola d’ordine che secondo noi deve essere declinata in molteplici articolazioni è “qualità”, concetto da non confondere con quello di lusso, ma che significa invece un sensibile miglioramento del livello dell’offerta turistica. Per innescare questo processo occorre passare a una logica di sistema, combinando infrastrutture che funzionano (dagli aeroporti alle autostrade) a servizi adeguati, come per esempio l’arredo urbano nelle città e la segnaletica nel territorio.'

Basterebbe forse anche sapere promuovere meglio le potenzialità dell'isola. Basterebbe poco per ottenere un ritorno enorme..

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