venerdì 24 ottobre 2008

I Beni Confiscati alla Mafia in Sicilia Siano Patrimonio della Regione e non dello Stato.

E' un'idea condivisibilissima e giusta. L'assessore Ilarda l'ha fatta propria ed infatti dichiara:
''I beni confiscati alla mafia devono restare in Sicilia come ristoro del danno che la stessa Sicilia ha subito e subisce a causa della criminalita' e come dimostrazione tangibile del controllo del territorio da parte dello Stato. Di concerto con il Presidente della Regione ho gia' predisposto un disegno di legge voto da presentare al piu' presto all'Assemblea regionale siciliana allo scopo di invitare i due rami del Parlamento alla modifica della legge Rognoni-La Torre''.
E' una notizia ASCA che specifica altresì che la legge voto e' una prerogativa dello Statuto autonomistico Speciale della Regione siciliana (art.18), attraverso la quale il Parlamento regionale chiede ai due rami del Parlamento nazionale di approvare o modificare una legge statale.La normativa vigente (legge 575 del 31 maggio 1965 nota come Rognoni-La Torre) prevede che i beni confiscati per reati di mafia siano devoluti allo Stato. Per i soli beni immobili si stabilisce che gli stessi possano essere mantenuti al patrimonio dello Stato, ovvero trasferiti al patrimonio del Comune ove l'immobile e' sito o, ancora, al patrimonio della Provincia o della Regione.
Visti i sequestri ultramilionari delle ultime settimane. La confisca dei beni dei mafiosi oltre ad essere un incentivo all'azione della magistratura diverrebbe anche una vera e propria fonte di capitali (tra i sequestri Ilarda non ha sottolineato come spesso si trovino anche conti correnti..) per la Regione stessa. Speriamo che il disegno di legge -a costo zero- non rimanga tale.

1 commento:

  1. Il paradosso è che questi ladri mafiosi saccheggiano la nostra terra e una volta presi il maltolto va a Roma quindi RESTA ANCORA LONTANO DALLA SICILIA. E' uno scandalo e Ilarda, che ho criticato parecchio per i noti motivi nei giorni passati, piace anche a me ed ha portato alla luce un principio elementare. Il MALTOLTO TORNI DOVE E' STATO RUBATO. Se il capannone x è il frutto dei proventi del taglieggiamento, del pizzo, di furti ecc. ecc. quindi di delitti oerati in Sicilia allora non ha proprio senso portarli in dono al resto d'Italia che di ringraziamento avanzerà solo critiche alla Sicilia mafiosa bla bla bla..

    Scusate lo sfogo ma anche oggi un sequestro milionario a Gela e tutto, nuovamente, prenderà le vie del Nord lasciandoci, ancora una volta e per un ennesimo motivo, a bocca asciutta.

    Luca

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