venerdì 12 settembre 2008

Arte Moderna e Contemporanea al Centro Storico di Palermo. La Memoria della Città Allarga i Propri Confini.


- Una delle Opere in Mostra al Palazzo Sant'Elia-
Il Centro Storico non è solo recupero e restauro della memoria e identità di Palermo. E' qualcosa di più originale e in fermento. Un'area vasta che si valorizza da se e che si ripropone sotto diverse vesti. Magari apparentemente inconciliabili ma sicuramente estremamente accattivanti. Ecco che il Centro Storico diventa anche sede di mostre ed esibizioni volte alla ricognizione di sperimentalismi culturali ed artistici tra i più innovativi. Ambienti antichi, diruti e poi restaurati, diventano il set, esasperato in maniera quasi naturale, di alcune tra le migliori novità culturali che fanno ingresso in città, esasperate in maniera convincente proprio perchè allocate in ambienti di secoli addietro.
Aritmenticamente, il Centro Storico si propone come l'area più innovativa di Palermo. Arte moderna e contemporanea in ambienti di secoli addietro. Questo accade attraverso l'opera delle istituzioni ma anche dei privati. Tra le esperienze più interessanti si trovano sicuramente lo Spazio Nike in via Monteleone 3 all'Olivella (al momento la mostra Pupino Samonà - Collezione privata fino al 18 settembre) e l'atelier Francesco Pantaleone ArteContemporanea in Piazzetta Garraffello 25 (piena Vucciria, dove ricordo il Comune avrebbe anche l'intenzione di recuperare il Palazzo Mazzarino per farne l'ala audiovisual del Museo di Arte Contemporanea della Sicilia).
Volendo tacere adesso della ventina di musei che ricadono 'entro le mura antiche' e che diffondono la storia culturale, artistica ed architettonica di Palermo e non solo, non si può non citare la Galleria di Arte Moderna in tema di arte 'recente'. Naturalmente ed incondizionatamente trasferitasi da poco in Centro Storico la GAM propone arte moderna (e non poca) da fare invidia ad alcuni tra i migliori musei di capitali nordeuropee. La Galleria Beatrice (ancora un privato), poco distante, pur avendo come obiettivo lo stesso periodo storico l'arte piuttosto.. la vende. Con proposte di eccezionale rispetto. La Galleria Beatrice inoltre è situata in quello che è diventato un polo artistico culturale: il Palazzo Sambuca. La Cavallerizza del Palazzo è oggi uno dei più suggestivi spazi espositivi della Kalsa (al momento ospita le opere di Angela Carrubba Pintaldi). E da qui il riferimento non può che tornare ad altri celebri palazzi 'riconvertiti' permanentemente ad ospitare eventi e mostre di arte contemporanea. Su tutti l'indicazione principale (nonchè 'istituzionale) va al Palazzo Riso Museo di Arte Contemporanea della Sicilia (al momento, oltre alla esposizione personale anche la personale di Giulia Piscitelli: Ballhaus fino al 28 settembre). Da qui direttamente al Palazzo Sant'Elia in via Maqueda (che ospita fino alla prossima settimana la mostra sull'arte contemporanea spagnola). Interessanti anche le iniziative in tema di arte contemporanea in atto nei locali del Palazzo Resuttano. E non ci si ferma qui. Sono già calendarizzate nuove inaugurazioni e 'imprese culturali'. Tra le inaugurazioni di nuovi spazi espositivi, su tutte, sicuramente il Palazzo Branciforte, sede della Fondazione Banco di Sicilia. Palazzo in ristrutturazione e sotto lavori per una fruizione rivolta alle mostre ed esibizioni artistiche (tra l'altro i lavori sono affidati a Gae Aulenti). Insomma il Centro Storico non ripiega affatto su una immagine apparentemente datata e polverosamente museale (come in altre città). Proprio il Centro Storico (e non altre parti della città) è in movimento. Instancabile. Rivolto ad esprimere le proprie potenzialità con quanto di più innovativo si trovi sul mercato. E questo, in un luogo di contrasti accesi come Palermo, è la conferma della unicità e meraviglia di questa città.


- uno dei cortili interni del Palazzo Sant'Elia (un Palazzo che è già opera d'arte in se)-

2 commenti:

  1. Non ritengo comunque la piazza di Palermo in materia di arte contemporanea all'altezza di altre città italiane ma leggendo quello che scrivi mi si è aperto un mondo. Non pensavo davvero che ci fossero tutte queste gallerie al centro storico di Palermo.

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  2. La città di Palermo stessa è arte contemporanea. Un movimento eclettico di ruderi, profumi e colori. Persone di ogni ceto sociale e caos. Questa è di già la migliore arte contemporanea che stupisce di continuo chi la vede e la ammira.

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