lunedì 21 luglio 2008

La Limitless Preferisce Milano a Palermo?

Leggo e riporto da Dagospia:

È riuscito a mettere in piedi una città nella città. E a dargli il suo nome «Caltacity». A Edoardo Caltagirone potrebbe bastare così: il suo pezzo di area milanese ex Falck l’ha valorizzato al meglio. Però con la crisi di Luigi Zunino, proprietario dell’altra parte dei terreni di Sesto San Giovanni dove sorgevano le vecchie fonderie, il costruttore romano, fratello di Francesco Gaetano Caltagirone, l’editore del «Messaggero», rischia di trovarsi dei vicini di casa «ingombranti», cioè gli arabi del fondo Limitless, quelli delle isole satellite davanti a Dubai, che stanno negoziando con Intesa Sanpaolo e Risanamento l’acquisto delle proprietà di Zunino. La trattativa sembra arrivata alle battute finale. Ma, raccontano, Caltagirone non sarebbe rimasto alla finestra. Agli emissari degli arabi del fondo di Dubai avrebbe fatto sapere di essere pronto a trattare con loro per rilevare almeno un pezzo dell’area di Sesto.

Una considerazione rapida: viste le proprietà di Zunino, o gli Arabi sono straordinariamente 'impaccati' di soldi o il progetto su Palermo potrebbe allontanarsi sempre più. Ricordo che l'investimento di due miliardi di euro sul Centro Storico e sul waterfront sarebbe la panacea di molti mali di Palermo. L'amministrazione, peraltro, in questo modo potrebbe trovare parecchi capitali per risanare la drammatica situazione da eco ancestrale delle sue casse..

Quindi con l'augurio che la Limitless rispolveri il fascicolo 'Palermo' mi auguro ancora di più che il Sindaco alzi la cornetta e chiami quanto prima Dubai..

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