mercoledì 2 luglio 2008

Esemplare la Posizione di Conticello ma il Suo Gesto è una Buona Pubblicità per Palermo?

Ed ancora sfogliando sul web il Washington Post trovo questo articolo. Conticello ed il contrasto alla mafia. Si tratta del personaggio più celebre al momento di Palermo sulla scena internazionale. Il suo gesto di rifiuto allo strapotere mafioso è rimbalzato ovunque nel mondo. Ed è sicuramente da apprezzare e condividere. Ma tutto questo fa bene a Palermo? Una città che vuole liberarsi della sua immagine di capitale di mafia e quindi di sangue e terrore non viene penalizzata da una simile cassa di risonanza? I media godono di una storia simile ed infatti il Washington Post usa termini da Godfather ('an offer he cannot refuse') ma chi legge e non conosce la città potrebbe intendere che qui c'è solo mafia e nient'altro. Una città allo sbando ed in mano a quattro delinquenti. E non è così. Però sul Washington Post non ho trovato altri articoli di rilievo su Palermo e quindi sembrerebbe che la mia idea sia confermata. Una idea che avevo già avanzato nel commentare il fenomeno Saviano. Sui giornali internazionali non si parla della prossima ri-apertura della Cappella Palatina o della riscoperta di Palermo quale affascinante meta turistica. Non si parla degli investimenti stranieri in Sicilia nè del probabile ruolo che potremmo avere nel mediterraneo. Quasi esclusivamente di mafia. E questo è un peccato. Ripeto: il gesto di Conticello è da qualificarsi come 'sinceramente eroico' ma spero che all'estero non vada solo questo altrimenti rischiamo di falsare in partenza una immagine di una città che cerca in tutti i modi di emanciparsi quanto prima.

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