martedì 3 giugno 2008

Rifiuti in Sicilia.. Una Nuova Napoli?

Scusate a vena critica di questi ultimi post. Ma è per adesso più forte di me. E' in questi giorni sotto gli occhi di tutti la bomba sulla quale siamo seduti. L'AMIA è sempre più spesso inadempiente, problemi nella raccolta. I giornali parlano di pignoramenti persino delle scrivanie. L'azienda perde quotidianamente 100 mila euro. Insomma un fallimento dietro l'angolo che non so come il Comune (socio unico se non sbaglio o comunque di maggioranza) possa recuperare vista la situazione finanziaria. Un'altra Napoli sembra dietro l'angolo qui a Palermo... 'A Palermo, la situazione appare complessa sia nel capoluogo che nella provincia. I dipendenti dell'Amia, ex municipalizzata del Comune di Palermo, hanno indetto per domani uno sciopero degli straordinari (è solo grazie agli straordinari che si riesce a raccogliere tutta l'immondizia, soprattutto nei giorni festivi)' riporta un articolo de Il Sole 24 Ore. Inadeguato il contratto di servizio, ma anche l'amministrazione dell'AMIA troppo politica e poco manageriale. E' altresì la disfatta dichiarata degli ATO, costruzione giuridica ancora più fallimentare dell'AMIA stessa, e la gestione dissennata del ciclo dei rifiuti da parte degli enti locali che, dopo avere caricato di debiti gli ATO stessi, adesso chiedono a gran voce che la Regione si faccia carico delle loro passività (Giusto un esempio che riporta sempre il Sole 24 Ore: 'potrebbe portare a uno sciopero il mancato pagamento degli stipendi di maggio per i 280 dipendenti dell'Alto Belice Ambiente (che insiste su 17 comuni sempre nella provincia di Palermo'), una cifra che ammonta, secondo i dati forniti dalla Cisl, a circa 400mila euro).. Ma alla fine chi toglierà i rifiuti dalle strade?

4 commenti:

  1. segnalo anche il prossimo fallimento dell'Amat.

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  2. sento già puzza per le strade, vedo falò di monnezza e Palermo sui telegiornali... grazie a chi fa di tutti per causare tutto questo!!!!!!!! Ma cosa possiamo fare noi nel nostro piccolo??? sono in pochi a chiederselo. Purtoppo!! io riciclo da anni e invito tutti a fare la stessa cosa! Solo così possiamo fare qualcosa per cambiare le cose! Perchè una bottiglia messa in un cassonetto diverso dal solito fa sì che il materiale di questa bottiglia possa essere riutilizzato e non vada invece a morire diretta a Bellolampo che sta già scoppiando! Bisogna agire in prima persona ed avere la pazienza ed il coraggio di farlo!!

    Paola Rutigliano

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  3. le prime avvisaglie ci sono tutte. Ho letto questa notizia su internet. "Roghi di cassonetti nella notte a Palermo, dove gli abitanti di diverse zone dove la spazzatura non era stata ritirata da giorni hanno dato fuoco ai contenitori e anche ai cumuli di immondizia che si erano formati attorno. E' accaduto in via Crispi e in via Roma, nel centro della citta', ma anche nei quartieri periferici del Cep e di Ciaculli, dove si e' verificato l'episodio piu' grave: le fiamme appiccate a un cassonetto e a una campana per la racolta differenziata del vetro hanno minacciato di estendersi alle abitazioni vicine. Per domarle sono state impegnate tre autobotti dei vigili del fuoco che solo all'alba hanno avuto ragione del rogo di pattume."

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  4. Lo sfacelo degli ATO, un'altra prova di mancanza assoluta di senso civico e, invece, di disprezzo della comunità. I politici regionali hanno avuto questi giocattoli in mano con dei budget miracolosi e la possibilità di attuare la più squallida politica clientelare per favorire parenti e amici. Come consegnare cappuccetto rosso al lupo per fare una passeggiata insieme nel bosco. Il disastro è che cappuccetto rosso siamo noi poveri, stupidi, martoriati siciliani. Cittadini qualunque senza diritti ma solo doveri per soddisfare gli appetiti altrui.

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