giovedì 20 marzo 2008

Corsi e Ricorsi. Anche il Tribunale della Santa Inquisizione in Sicilia era un 'Carrozzone Governativo'.

Interessantissimo articolo pubblicato su La Repubblica a firma di Amelia Crisantino. Il tribunale degli orrori che nei secoli annovera circa 18 milioni di vittime fu presente anche in Sicilia e per parecchi anni. Il Palazzo Steri sede dei giudicandi, celebre per le prigioni recentemente riscoperte (fermamente da visitare: le iscrizioni dei detenuti sono a dir poco 'mozzafiato') era la nostra Santa Inquisizione. Eppure ebbe una storia ed una vocazione un po' diversa dalla sede centrale Spagnola. Nel 1736 Carlo III ottenne dal Pontefice che il Tribunale Siciliano divenisse indipendente da quello spagnolo. Da qui la deviazione dalle effettive finalità. Il Tribunale divenne un vero e proprio 'stipendificio e carrozzone governativo'. Non tanto diversamente da un qualunque odierno ufficio regionale. Riporta la Crisantino come la Deputazione del Regno scrisse preoccupata alla Corte additando il 'dissesto occupazionale' che poteva essere provocato dall'eventuale chiusura del Tribunale in Sicilia e così lscia intravedere problemi di ordine pubblico. Uno sciopero in costume d'epoca. Una chiusura al traffico delle carrozze e portantine, ecc.
Il Tribunale della Santa Inquisizione Siciliana inoltre era anche una garanzia dei privilegi per i reggenti. Anche qui non è difficile il paragone con qualche Assessore.. Insomma, è curiosno notare come non sia cambiato poi molto negli ultimi 300 anni..

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