sabato 2 febbraio 2008

Sarebbe la Fine di Un Sogno: Rocco Forte Forse Rinuncia al Progetto in Sicilia.

Spero proprio che non sia vero. Sarebbe una notizia molto grave e che farebbe solo del male alla Sicilia. Se le reali motivazioni traggono origine dalla burocrazia allora gli uffici pubblici si diano da fare per velocizzare i procedimenti amministrativi.
Rocco Forte a Sciacca rappresenta uno dei cavalieri bianchi impegnati nella rinascita del turismo d'elite in Sicilia. orse al momento il più grande investitore e con il nome più importante. Bisogna fare di tutto affinchè non rinunci al progetto.

«Troppa burocrazia»: è questa la causa che starebbe spingendo la società Rocco Forte, impegnata nella realizzazione di un golf resort di lusso a Sciacca, nell'Agrigentino, a rinunciare all' investimento. Una conferma alle voci che si erano diffuse giunge dall'amministratore delegato Moreno Occhiolini: «Stiamo valutando questa possibilità».Alla base della eventuale rinuncia alla realizzazione del progetto da parte dell'impresa ci sarebbero le incertezze legate anche ai ritardi burocratici riguardanti autorizzazioni e concessioni che la società deve ancora ottenere. «Ogni giorno - aggiunge Occhiolini - ne spunta una nuova: il Genio civile, la Soprintendenza, l'Anas... Sir Rocco Forte è inglese, e tutti questi intoppi burocratici all'italiana non li capisce. Adesso si è proprio stancato».Anche la recente crisi politica alla Regione siciliana, culminata con le dimissioni del presidente Salvatore Cuffaro, accentua le incognite sul futuro: «Questo investimento - osserva Occhiolini - ammonta a 125 milioni di euro, e in base all'accordo di programma quadro Stato-Regione erano stati previsti finanziamenti in parte pubblici e in parte privati. Noi fino ad oggi abbiamo già speso 80 milioni, dal pubblico non abbiamo ancora ricevuto un centesimo. Noto - conclude l'ad - che tra i politici a sostenerci è rimasto solo il sindaco». Parte dei lavori erano stati bloccati lo scorso anno dopo alcuni esposti di Legambiente che riguardano le norme sull'impatto ambientale. - Il Sole24Ore -

4 commenti:

  1. sono tutti dei pezzi di merda...

    dal piu piccolo impiegato a chi si definisce pezzo grosso, per non parlare dei mafiosi...

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  2. Jack_Smeraglia4 febbraio 2008 02:15

    Salve a tutti...

    Propongo d'inondare l'email di Roccoforte, con messaggi di convincimento da parte del popolo siciliano a non rinunciare al completamento e alla messa in funzione del resort...

    Se volete aderire con il vostro messaggio l'inidirizzo email è:

    enquiries@roccofortecollection.com



    Cercate di fare girare questo messaggio il più possibile, in altri forum, blog, contatti msn, rubriche email ecc.. nella speranza di un ripensamento...

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  3. Sono d'accordo. Non possiamo perdere un'occazione del genere. Sarebbe un disastro anche perchè questo porterebbe altri operatori del settore a non prendere manco minimamente in considerazione la Sicilia.

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  4. Sir Roccoforte a Sciacca e Vita a Zingarello, Micciche al villaggio mose e molti altri ancora. Se davvero tutti questi progetti andassero in porto,nn esagererei dicendo che Agrigento si potrebbe facilmente definire la "milano del sud",ma per ricevere questo epiteto,dovrebbe essere tutta la popolazione agrigentina a desiderarlo, ma siccome tutti compreso io nn abbiamo altro che una mentalita impiegatizia e apatica,questo futuro restera solo un sogno. Non mi stupisco quindi quando persone del calibro di roccoforte decidono di rinunciare agli investimenti in questa città e neppure me la prendo con l'amministrazione perche si sa, quella è logora gia da tempo, io me la prendo con tutti i cittadini che per la tranquillita di un "posto" farebbero implodere questa citta su se stessa

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