domenica 10 febbraio 2008

Finalmente Qualcosa Si Muove. Anzi, Si Ferma. Stop al Traffico in Via Maqueda.

Unica critica nasce solo dalla miopia dei commercianti. Finalmente da aprile si chiude -drasticamente- l'asse Ruggero Settimo - Maqueda fino ai Quattro Canti. Quasi una vittoria memorabile sicuramente un meccanismo che si mette in moto. Palermo è una delle pochissime città che non ha ancora attuato il blocco del traffico in Centro Storico. Questo primo passo dell'amministrazione comunale ricorda la chiusura di via del Corso a Roma. Una chiusura totale che ha reso questa strada una preferenziale al 100%. Il tratto di via Maqueda - via Ruggero Settimo ne potrà soltanto beneficiare e i commercianti altrettanto. Così come succede a Roma. Perchè è così difficile capirlo?

Di seguito il Piano Traffico presentato dal Comune di Palermo:

Un piano per contenere l'inquinamento atmosferico e rendere più fluida la circolazione in città. È stato presentato, oggi pomeriggio, al termine del tavolo tecnico coordinato dal sindaco Diego Cammarata, che si è svolto a Villa Niscemi, e al quale hanno preso parte l'assessore all'Ambiente, Jimmy D'Azzò e l'assessore alle Attività produttive, Felice Bruscia, l'esperto del sindaco per il Traffico Lorenzo Ceraulo, il comandante della Polizia municipale Nunzio Purpura. Presenti i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, i rappresentanti di Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Confimpreitalia, Adoc, Adiconsum, dell'Amat, e del servizio Ambiente e del servizio Traffico del Comune. Il sindaco ha aperto il tavolo dando la notizia dell'avvio del cantiere per la realizzazione del passante ferroviario. "Stamattina - ha detto Cammarata - ho parlato con l'amministratore delegato di Rfi. Il 22 febbraio si aprirà il cantiere. Il passante è un'opera importante e strategica e per la sua realizzazione abbiamo combattuto una lunga battaglia. Oggi raccogliamo i frutti". All'interno del piano, da attivare entro il 2008, sono elencate una serie di misure da sviluppare a breve e medio termine per ridurre le emissioni inquinanti. Nel dettaglio è prevista l'attivazione delle Ztl A e B con limitazioni alla circolazione per euro 1, 2, 3, e 4 nella B e per 3 e 4 nella A oltre al pagamento di una tariffa annua che sarà leggermente differente per la ztl A e quella B. La tariffa sarà di 50 euro, comunque, per le auto di cilindrata superiore a 2000. Ai residenti della Ztl A con auto euro 0 ed euro 1 sarà consentito, comunque, di circolare per un periodo di tempo limitato, non superiore ad un anno e mezzo, in modo da dare una risposta ad un'esigenza immediata ma anche un segnale di attenzione per il rispetto del provvedimento deciso a tutela della salute dei cittadini. La Ztl e l'isola pedonale da via Ruggero Settimo ai Quattro Canti faranno parte di un unico provvedimento: nei 60 giorni che trascorreranno dalla firma dell'ordinanza all'attuazione definitiva, l'Amministrazione comunale e le associazioni di categoria avvieranno delle indagini sul campo per trovare le soluzioni più adeguate ad incentivare e rilanciare le attività produttive. L'asse che va da piazza Politeama a piazza Massimo e da piazza Massimo ai Quattro Canti, sarà, quindi, totalmente chiuso al traffico. Anche i varchi laterali verranno chiusi e la zona sarà allestita con opere di arredo urbano. Contestualmente, ci saranno una serie di divieti di sosta sugli assi paralleli e perpendicolari al centro città. Il carico e scarico delle merci sarà vietato dalle 8 alle 20.Ci sarà la possibilità di effettuare un abbonamento Amat di 20 euro, valido 30 giorni, per quattro linee urbane nelle fasce orarie che vanno dalle 7 alle 9.30, dalle 13 alle 15 e dalle 17.30 alle 20.30, e l'aumento delle corse dalle periferie alle Ztl. In particolare, è prevista la possibilità di lasciare la macchina al parcheggio Stadio, dove si potrà prendere la linea 101 fino alla Stazione centrale. Saranno aumentati gli autobus che percorrono la linea 118 che porta dal parcheggio di viale Francia verso piazza Indipendenza, quelli della linea 108, che va dal parcheggio di via Basile verso il centro città ed il polo ospedaliero e la linea 110 che porta da piazzale Giotto verso il centro e piazza Indipendenza. Sono previsti, inoltre, una nuova linea che colleghi Borgo Nuovo con piazza Giachery, l'immissione in esercizio di 53 bus ecologici in parte da utilizzare nella Ztl A, e la realizzazione di 18 chilometri di corsia preferenziale per gli autobus delimitata con i cordoli. In tema di trasporto pubblico, le linee extra urbane saranno spostate su viale dei Picciotti e su piazzale Giotto. Sono previste convenzioni con i taxi per le corse che portano all'interno delle due Ztl.Ci saranno più vigili per le strade, almeno 50 in più per il controllo del traffico, e saranno rivisti, in collaborazione con le associazioni che li rappresentano, i criteri di circolazione dei disabili. Saranno controllati e potenziati gli impianti d'illuminazione pubblica nel centro storico e verrà potenziato l'impianto comunale per l'erogazione del gas metano che si trova in via Roccazzo mentre ne verrà realizzato uno nuovo, sempre comunale, in viale Francia. In via Oreto, invece, ne sorgerà uno privato. Aumenteranno di circa 7 chilometri anche le piste ciclabili verso la zona dell'Acquasanta con diramazioni verso le vie Galilei e Pacinotti e via Ammiraglio Rizzo. Il piano prevede anche la realizzazione di 600 nuovi posti per le moto, l'erogazione di un contributo per la trasformazione dei veicoli a gpl e a metano. Il piano prevede inoltre interventi a lungo termine da realizzare entro maggio del 2009, come l'acquisto di altri 50 bus ecologici, l'apertura del parcheggio di piazza Vittorio Emanuele Orlando, l'incremento di due chilometri di corsie preferenziali per gli autobus, e l'attivazione di operazioni di controllo delle caldaie.Aumenteranno anche le corse dei bus dalla periferia alle Ztl con l'assunzione di nuovi autisti, l'incremento delle frequenze e la garanzia di collegamento tra le periferie e il centro della città con soli due cambi di bus. Si prevede che i vigili in strada, entro il 2009, aumentino di 400 unità. Durante il primo anno saranno, infine, predisposti monitoraggi costanti per verificare gli effetti dell'avvio del provvedimento sulla qualità dell'aria.

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