domenica 30 dicembre 2007

Anteprima: Quasi Conclusi i Lavori di Restauro di Palazzo Lungarini

..ed è uno SPETTACOLO! Prende forma (e colori) la facciata che conferma il Palazzo quale una delle dimore nobiliari più affascinanti del Centro Storico. La via Lungarini è ormai alla stregua della via Alloro. Quasi completamente recuperata. Un altro fiore all'occhiello..

venerdì 28 dicembre 2007

La Kalsa un Quartiere Che Da' Spettacolo..


E anche questo edificio in via Magione è stato recuperato. E in maniera ammirevole. Ormai le vie limitrofe alla Piazza Magione sono sempre più un esempio dello splendore della Palermo che fu (e che finalmente ritorna, direi).

La Kalsa da quartiere degradato del vero Centro Storico (la parte sensibilmente più storica) è da almeno un paio d'anni quello più chic ed elegante. Ed intanto sono ritornate le illuminazioni d'autore in via Alloro ed alla Marina..

giovedì 27 dicembre 2007

Un Cantiere Difficile in Vicolo dei Corrieri. Avviato il Recupero di Palazzo Marchese














Un recupero tutt'altro che facile.. di questo palazzo cinquecentesco restano le sole mura portanti. Nessun fregio nè decorazione (se non quei pochi ancora presenti in foto) si sono salvati. Nemmeno una persiana o un balcone. E non credo che internamente si parli una lingua diversa.. E' facile immaginarlo come un futuro casermone monocolore. E' da sperare almeno che nel progetto sia i balconi che parte dei fregi vengano ripristinati. Comunque si tratta sempre di un recupero in centro storico e questo non può che fare piacere. Inoltre il palazzo Marchese non potrà essere peggio di come è stato fino ad oggi. Rovinato dalle bombe e dai terremoti.
Il Palazzo ha una storia interessante. Appartenuto ai Marchese venne presto 'funzionalizzato' alle esigenze cittadine. E' infatti il primo ufficio postale cittadino. Dal magnifico portone è facile immaginare i postini del tempo a cavallo. I Corrieri che danno il nome al vicolo.

martedì 25 dicembre 2007

Apre il Reloj a Palermo

Palermo non ha nulla da invidiare ad altre città in merito alle strutture di locali e ristoranti.
Da pochi giorni ha aperto il bellissimo Reloj. Uno spazio unico, molto grande. Il Reloj prende il posto del vecchio cinema Ciak. Tutto in bianco e da accreditare come uno dei nuovi posti, tra i più trendy, dove andare la sera.

In Restauro il Palazzo Campofranco



Piazza assai suggestiva, la piazza Croce dei Vespri. Qui si dice ebbe inizio la rivolta contro i francesi (un po' insopportabili a dire il vero, oltre per motivazioni calcistiche furono loro a spostare la capitale del regno da Palermo a Napoli). Ai quattro angoli ha per due lati il Palazzo Valguarnera Gangi per uno la neonata Galleria d'Arte Moderna quindi il Palazzo Campofranco anticamente d'aspetto tardo-barocco poi mutato in uno stile gotico medievale. Si attende adesso che si completi il recupero.

sabato 22 dicembre 2007

Dopo il NYT anche il Times per Qualcosa di Ormai Risaputo.

Riporto la (seconsa in un mese) visione impietosa e veritirea del nostro paese all'estero. Porta a riflessioni opportune visto che qui non si fa altro che occultare la realtà con le parole. Almeno all'estero non hanno peli sulla lingua..

Da Repubblica:

Un’altra autorevole testata straniera, il londinese Times,da qualche anno entrato nella scuderia di testate di Rupert Murdoch (che in Italia controlla la tv satellitare Sky), boccia l'ormai ex Belpaese: «La dolce vita diventa amara. L’Italia deve fare i conti con l’essere vecchia e povera», è il titolo di un ampio articolo del quotidiano britannico, secondo il quale dietro le scintillanti decorazioni natalizie che rallegrano Piazza Navona e San Pietro, nel cuore di Roma, gli italiani a casa sono consumati da un enorme senso di depressione. Mentre l'anno volge la termine - scrive il corrispondente da Roma, Richard Owen - l'Italia resta vittima dell'angoscia. Questo malessere va ben oltre l’aumento dei prezzi e la stagnazione dei salari, ma raggiunge il cuore del dibattito sull’Italia stessa, sulla propria anima e identità.

IL SORPASSO - Insomma, un quadro dal quale non emergono note positive, corredato peraltro da numeri chiari sul declino del Paese, dal'invecchiamento della popolazione al debito pubblico smisurato, alla stagnazione non solo dei consumi e dei salari, ma anche della procreazione, visto che ci sono 1,29 figli per donna (mentre per mantenere stabile la popolazione ne servirebbero almeno 2,1). Anche il Times di Londra, come già il NY Times, ha avviato la sua analisi dall'ormai celebre sorpasso iberico: «La mazzata - scrive Owen - è arrivata questa settimana quando la Spagna ha superato l’Italia in termini di pil pro capite». E ora la Grecia - scrive il Times - sta con il fiato sul collo del nostro Paese.
STELLE - E' vero che alcuni italiani recitano ancora ruoli importanti nel mondo: Fabio Capello ha preso la guida della nazionale inglese, Carla Bruni ha conquistato il cuore del presidente francese. Ma a casa la faccenda è differente. «Quanto un intero paese va in crisi sul dibattito "chi siamo e dove stiamo andando", significa che stiamo raggiungendo nuovi picchi di isteria - ha commentato un italiano molto conosciuto all’estero, Umberto Eco - questa esplosione di provincialismo è veramente penosa. Personalmente mi sento depresso». E così si sentono - scrive Owen - molti connazionali: il passato rappresenta la gloria dell’Italia, ma è anche la sua prigione.
GERONTOCRAZIA - «La politica e l’economia sono in mano alla gerontocrazia, per i giovani imprenditori e politici è impossibile far carriera». La fotografia più impietosa è stata scattata durante il vertice dell’Unione mediterranea a Roma: il leader spagnolo Zapatero ha 47 anni, il collega francese Sarkozy 52, Romano Prodi ne ha ben 68. Per non parlare del capo dell’opposizione ed ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che di primavere ne conta 71.
CINEMA - Il Times critica anche il nostro cinema: sebbene ci siano eccellenti registi in Italia, nessuno di loro riesce ad uguagliare Fellini o Visconti, e Monica Bellucci, per quanto bellissima, non è Sophia Loren, e comunque vive a Parigi. Il quotidiano britannico non manca di citare, come anche il New York Times, il libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, La Casta: questo bestseller - commenta - ha rivelato che l’Italia ha il maggior numero di auto blu in Europa e che il Quirinale costa quattro volte Buckingham Palace.
ECONOMIA- In questo scenario non brilla neanche il mondo degli affari: Alitalia in crisi e venduta ai francesi, sindacati mobilitati contro il «lavoro precario», la protesta selvaggia dei camionisti, persino la Scala di Milano è continuamente al centro di conflitti sindacali. La conclusione? «L’Italia ha bisogno di una Margaret Thatcher», come ha auspicato, spiega il Times, Francesco Gaetano Caltagirone, uno dei maggiori imprenditori italiani. Uno dei principali motivi dei problemi economici degli italiani sono i crescenti costi energetici. Un altro è la forza dell’euro sul dollaro. Anche il settore del lusso, nel quale l’Italia brilla con marchi quali Gucci, Armani e Versace, avverte il colpo mentre - scrive Owen - calano gli ordini. La globalizzazione e la concorrenza a basso prezzo in Asia stanno insidiando l’export tradizionale tra cui il tessile. Per Luca Cordero di Montezemolo «l’Italia non si è solo fermata, sta arretrando». Il problema - attacca il capo della Fiat e di Confindustria - non sono solo la mancanza di investimenti nello sviluppo e nella ricerca, ma il fatto che ogni italiano pensa a se stesso, non al bene comune.

mercoledì 19 dicembre 2007

Il Maquillage Continua in Via Vittorio Emanuele. Iniziati i Lavori di Restauro del Palazzo Castrone Santa Ninfa.

- L'Interno del Palazzo Castrone di Santa Ninfa prima dei lavori (Fonte: Flickr) -

Le impalcature si sollevano. Il cantiere è in avvio. Il Palazzo Castrone di Santa Ninfa è con certezza una delle più belle dimore della via Vittorio Emanuele parte alta. Nei pressi della cattedrale la facciata è una delle più imponenti della strada. L'interno è semplicemente da film. Lo scalone, il patio e la palma centrale sono una scenografia unica tra le innumerevoli nella città antica. Potrebbe essere il set ideale di un film di Luchino Visconti o anche di Tornatore. Adesso i lavori sono iniziati e si conferma il trend di forte recupero della strada.

lunedì 17 dicembre 2007

Revenge, Sicilian Style

Da La Sicilia di oggi:

"Una donna inglese di origini siciliane è stata condannata a 9 mesi di carcere con la condizionale per una brutale vendetta: ha assoldato un disoccupato perché rompesse le dita a un cognato. E' successo a Halesowen, nell'Inghilterra centro-occidentale, un anno e mezzo fa.Una domenica mattina Frank Ramshaw apre la porta di casa e si trova davanti a uno sconosciuto che gli spiega il motivo della sua visita: "Sono venuto a romperti le dita". Ad architettare la vendetta sarebbe stata la trentaseienne Loredana Reid, sulla scia di un tempestoso litigio familiare. Al fatto - piuttosto inconsueto nella flemmatica Inghilterra - il tabloid britannico 'Daily Express'ha dedicato un'intera pagina, titolandola 'Revenge, Sicilian style': vendetta, in stile siciliano.Tutto è incominciato durante un compleanno in famiglia, quando scattò una lite per la proiezione di un video sulle vacanze. Ramshaw ebbe la malaugurata di idea di cercare di pacare i toni della discussione tra Loredana Reid e sua suocera. Non l'avesse mai fatto: il tentativo di riportare la pace in famiglia servì solo a far adirare di più la donna, che offrì 500 sterline (750 euro) a un disoccupato per tagliare le dita dell'uomo. Assoldarlo non le fu difficile grazie al suo lavoro in un ufficio di collocamento a Northfield.Il 18 giugno 2006 l'ignaro Ramshaw aprì la porta di casa e si trovò di fronte a Paul McPike, assunto per portare a termine la vendetta. Ramshaw lo invitò gentilmente ad entrare e l'uomo raccontò nei dettagli perché fosse stato ingaggiato e da chi.Al processo la donna si è proclamata innocente e, in sua difesa, ha spiegato alla Corte che Paul McPike si era recato nell'abitazione dei Ramshaw nel ruolo del mediatore, per parlare e risolvere il problema. In tribunale è emerso che la vendetta, poi sventata, era originariamente rivolta non a uno ma a due membri della famiglia: secondo il 'Daily Express' un secondo cognato - un certo Brendan Dawe - sarebbe stato il prossimo della lista."

giovedì 13 dicembre 2007

Era Forse Meglio Essere Rimasti Spagnoli che Essere Diventati Italiani..

Conferme dagli Stati Uniti. Il New York Times con esattezza. Una visione impietosa di Ian Fischer del declino dello Stato Italiano che, vivendo di contrasti, per noi Siciliani è ancora più implicitamente peggiorativa. Dopo 160 anni di Unità i dubbi erano parecchi adesso aumentano sempre più, di giorno in giorno..

Versione Italiana tratta da Dagospia:

"Tutto il mondo ama l’Italia, dice Fisher, ma sembra che sia lei a non amare più se stessa. Un “malessere” (malaise, in originale), che viene da lontano ed è di difficile soluzione.
In un recente sondaggio, infatti, siamo risultati i meno felici tra tutti i popoli dell’Europa occidentale. E cita Walter Veltroni (presentato come “sindaco di Roma e possibile futuro primo ministro”) “è un paese in cui c’è più paura che speranza”.
I problemi non sono nuovi, ma questo li rende ancora più complicati, spiega Fisher, perché ora potrebbe essere troppo tardi per risolverli, e nessuno pare avere le idee chiare.

L’Italia è riuscita a modo suo a entrare in Europa, con difficoltà che altre nazioni non hanno avuto, causate da una politica frammentata, una crescita disuguale, crimine organizzato e un senso molto debole di nazionalismo.
Difetti che nel mondo globalizzato sono ancora più evidenti e indeboliscono il paese molto più che in passato.

Vent’anni fa esatti, l’Italia celebrava la raggiunta parità economica con la Gran Bretagna. Oggi è ampiamente superata dalla Spagna, che entrò nella Comunità Europea solo un anno prima. E l’Inghilterra è tornata molto lontana.
Lo stile di vita low-tech degli italiani può affascinare i turisti, ma l’uso di internet e il commercio sono tra i più bassi d’Europa, così i salari. gli investimenti stranieri e la crescita. Al contrario, pensioni, debito pubblico e il costo del governo sono tra i più alti.
"


ed ancora


"Lo stesso ambasciatore americano, Ronald Spogli, teme che andando avanti così il nostro paese possa pagare le sue debolezze con un minore ruolo internazionale, anche nelle relazioni con Washington.
E già adesso i numeri non sono allegri, se si pensa che la Spagna (dati del 2004) può vantare investimenti americani per 49.3 miliardi di dollari, mentre l’Italia non va oltre un misero 16.9.

“Devono tagliare l’edera che è cresciuta intorno a questo meraviglioso albero di 2.500 anni e che minaccia di ucciderlo”, dice Spogli.
Ma le interviste con politici, uomini d’affari, economisti e accademici, danno poche speranze che questo edera possa essere tagliata. E questo rende gli italiani tristi e arrabbiati, gettandoli nelle braccia di fenomeni di antipolitica come Beppe Grillo.
"


Forse si avvicina il momento di abbattere l'albero e piantarne uno nuovo..

Nuovi Spazi Culturali a Palermo

Dopo lo Spasimo e Palazzo Bonagia alla Kalsa da domani anche il Capo avrà il suo spazio culturale polifunzionale. Si tratta della Chiesa di Gesù e Maria al vicolo Pirriaturi affidata all'associazione Daedalum di Rossana Dato ed avrà una capienza di 70 posti a sedere per eventi vari. Il Centro Storico ricelebra se stesso e la sua versatilità ancora una volta e al meglio.

Domani l'inaugurazione alle 21 con un concerto di un duo di luitai.

mercoledì 12 dicembre 2007

Ancora Recuperi Architettonici e Ristrutturazioni in Via Celso


E' una delle migliori promesse del Centro Storico. I palazzi in via di recupero sono parecchi (addirittura in alcune zone libere impegnate solo da materiale di risulta si è passati pure alla ricostruzione) . Adesso nella stessa strada anche questo palazzetto prossimo al recupero completo e con lavori di fattura notevole.

martedì 11 dicembre 2007

Il Ritorno di Montalbano e l'Appuntamento con Camilleri

"Fu verso le cinco e mezza del matino che non ce la fici cchiù a ristarisinni corcato coll’occhi sbarracati a taliare il soffitto. Era ’na cosa che gli era principiata con le vicchiaglie: di solito, passata la mezzanotti, si stinnicchiava a letto, liggiva ’na mezzorata, appena che la vista accomenzava a fargli pupi pupi chiuiva il libro, astutava le luci del commodino, pigliava la posizioni giusta, che era di corcarisi supra al scianco destro, le ghinocchia piegate, la mano dritta aperta a palmo in su supra al cuscino e la guancia appuiata alla mano, ’nsirrava l’occhi e di colpo s’addrummisciva. (...) " Ritorna così Montalbano (questo l'incipit del libro dal Corriere della Sera).. ed il piacere -grande- di rileggere l'epopea del commissario in Siciliano. Stasera anche il piacere di vedere la Biografia di Camilleri in video. Al Montevergini per qualche giorno.

180 Edifici da Sgomberare in Centro Storico

Questa è la determinazione della task force che ha perlustrato il centro storico in cerca di eventuali pericoli di cedimento. Almeno 67 rischiano il crollo immediato.. Una unica preghiera: che lo sgombero sia prelusivo del recupero degli edifici. Questa potrebbe costiture una spinta notevole al recupero.

lunedì 10 dicembre 2007

Oltre Le Ragioni della Stabilizzazione. Quando la Falsa Democrazia Non è Altro che Pura Demagogia.

Stabilizzazione di 3000 LSU. Bella notizia ma è da sollevare un po' di riflessioni in merito. C'è in fondo un'altra faccia della medaglia..

Premessa: 3000 stabilizzati tra i quali i diplomati sono forse una decina e tra i quali -in barba al nome- all'incirca il 70% non aveva -e non avrà- alcuna utilità sociale. Parcheggiati da qualche parte.

Ulteriore premessa: non faccio generalizzazioni. Tra gli LSU ci saranno sicuramente i meritevoli nonostante la media sia un po' bassa..

Ultima premessa: tutti i politici a destra e sinistra si vantano della positività della scelta. La regolarizzazione dei precari è vista con particolare felicità e addirittura qualcuno si vanta di avere mantenuto le promesse elettorali.

Oltre la gestione del consenso valgano tuttavia alcunbe brevi considerazioni:

1) Assunti senza concorso. Molti ex galeotti. Quasi quasi conviene andare in galera per trovare un posto di lavoro...

2) Si bloccheranno le assunzioni per anni. Digerire un personale di 3000 unità richiede un tempo immane. Se qualcuno aveva preso un libro in mano e la buona volontà nell'altra per studiare per un concorso si trova adesso alquanto spiazzato..

3) Il Comune si dota di molto personale non qualificato. Una amministrazione che ha spesso rischiato la deriva si lega così un cappio al collo. Il livello medio si abbassa, e di molto.

4) InFinanziaria sono stanziati 50 milioni circa di euro. Spero non solo per quest'anno. Perchè altrimenti, tra le righe, il Comune dovrà farsi carico dei successivi..

5) Si è applaudito da molte parti alla stabilizzazione vista la pericolosità sociale degli LSU. Ancora una volta basta alzare la voce per avere ragione. A scapito degli altri ovviamente..

domenica 9 dicembre 2007

sabato 8 dicembre 2007

Chiusura Al Traffico - Un Bluff Continuo.

La situazione di Palermo è ormai prossima al ridicolo. Una città assediata dalle auto e dallo smog.. promesse da giornale mai mantenute.

Si garantisca pure l'accesso delle auto ma si facciano però le multe ai parcheggi selvaggi sugli assi principali: via maqueda e corso vittorio. Forse in questo modo l'Amministrazione Comunale potrebbe cambiare qualcosa involontarimente (forse riesce meglio). La situazione cambierebbe automaticamente da sola.. O forse anche facendo le multe si leverebbero gli scudi dei commercianti? Qualcosa da ricordare: i centri storici di Roma, Firenze e Milano hanno i migliori negozi della città, non hanno parcheggi di sorta eppure sono chiusi al traffico. Completamente. Qui a Palermo, pura miopia..

Riporto una mail inviata da isolepedonali.. la sposo ovviamente in pieno.

"Avevamo chiesto speranzosi al Comune di adottare come misura sperimentale la chiusura al traffico degli assi stradali che vanno da Piazza Croci a Piazza Bellini e dalla Cattedrale a via Roma per il periodo delle vacanze di natale dal 24 Dicembre al 6 Gennaio. Eravamo convinti che, vista la protesta dei tassisti, dei commercianti di via Maqueda favorevoli alla chiusura alle auto, dei tanti comitati cittadini, compreso il nostro, che si battono per la pedonalizzazione del centro città e del sondaggio effettuato dal Comune stesso che registrava tra i commercianti pareri favorevoli alla chiusura del centro ai mezzi di trasporto privati, qualcosa in questo senso si sarebbe smosso. La soluzione della giunta Cammarata per venire incontro a queste richieste sembra quasi surreale se non fosse tragicamente vera e tanto distante dal sentire comune dei palermitani: sospensione dell’isola pedonale domenicale in centro città, per far contenta la Confcommercio, e targhe alterne come misura antismog solo nella zona a traffico limitato. Questa misura insufficente a salvaguardare la salute, uccide quel piccolo spazio di vivibilità che la domenica i palermitani si potevano concedere passeggiando in centro. Invece di spingere verso una riqualificazione del centro cittadino attraverso la pedonalizzazione e la chiusura alle auto, Cammarata si mette a capo di un anacronistico partito dell’automobile, ignorando la volontà dei suoi cittadini, espressa in decine di sondaggi, delle categorie produttive: commercianti e tassisti favorevoli in maggioranza alla chiusura al traffico definitiva del centro città, negando a Palermo ed ai palermitani la possibilità di abitare in una metropoli vivibile, e protesa verso un suo sviluppo turistico."

L'Arrivo di Enrico VI a Palermo.

E' descritto in un bell'articolo di Prestigiacomo su La Sicilia. Gli Svevi sbarcarono presumibilmente alla foce dell'Oreto per accedere ad una Palermo d'altri tempi, contesa da dominazioni diverse..

venerdì 7 dicembre 2007

Rovina e Rinascita della Città: Resurrectio, Un Motivo Interessante..

Il tema è allettante, è un modo per riproporre in chiave artisticagli ultimi 60 anni della città:

Resurrectio, ovvero la rinascita dopo la catastrofe. Questo il titolo e il senso della mostra, promossa dal Comune e organizzata dalla società Terzo Millennio, che verrà inaugurata dall'assessore alla Cultura, Mario Milone, domani, domenica 9, alle ore 18 nell'ex Deposito delle locomotive di Sant'Erasmo (via Messina Marine 90).
La mostra consiste in una grande videoinstallazione di Enzo Venezia, con le musiche di Marco Betta, che occuperà l'intero spazio dell'ex Deposito. Sarà composta da diciotto schermi situati su altrettanti parallelepipedi posti a terra, ciascuno alto 30 centimetri e di dimensioni 3 metri per 4. I video, tutti diversi l'uno dall'altro, avranno in comune i temi della dissoluzione e della rinascita. Essi proietteranno in contemporanea paesaggi elettronici di macerie e frammenti di Palermo, come testimonianza della devastazione di un recente passato che adesso festeggia la rinascita.

Disseminati fra gli schermi, poi, dei grandi cubi riporteranno, come scolpiti, brani della Bibbia e di Sant'Agostino, oltre a frammenti di scritture di celebri autori sui temi dell'apocalisse e della resurrezione, tra i quali lo scrittore Antonio Pizzuto, il poeta Lucio Piccolo, i filosofi Andrea Emo, Maria Zambrano, Carlo Michelstaeder e Sergio Quinzio.Il tutto potrà essere colto da una suggestiva visione dall'alto, grazie ad una passerella posta a sette metri d'altezza, da dove i visitatori potranno osservare l'installazione come una sorta di parco archeologico devastato.

Sono previste sperimentazioni musicali e sonore ma anche proiezioni cinematografiche.

Resurrectio sarà visitabile fino al 6 gennaio, con i seguenti orari: martedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 18; venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 23; lunedì chiuso. Il biglietto d'ingresso costa 5 euro. (fonte: Comune di Palermo)

Negozi di Palermo


mercoledì 5 dicembre 2007

Lo Steri: Palazzo degli Orrori

Oggi è visto come uno splendido edificio di epoca medievali. Architettura ormai rara e linee severe d'altri tempi. Oggi è uno dei monumenti più apprezzati eppure al suo interno per secoli si sono compiuti delitti e scempi umani incredibili. Eppure in pochi sanno cosa vi accadesse all'interno. Sede -potremmo dire 'distrettuale'- del Tribunale della Santa Inquisizione. Qui gli uomini di Torquemada non andavano tanto per il sottile e non era raro che nei pressi fossero bruciate le streghe o che fossero torturati a morte gli eretici. Da film. Un bel cammeo è la storia di Diego La Matina che durante le torture riesce a reagire e ad uccidere con le proprie catene il proprio boia.

La scenografia del film è tutta lì. Scritta sui muri. Questo sì che è vero patrimonio dell'umanità. Suppliche, stati d'animo di una bellezza sconvolgente. Sono storie strazianti di uomini. Storie di persone vicine alla morte e consapevoli della sua prossimità. Veri e propri 'blog' d'altri tempi dove i post sono incisi sui muri dello Steri e sono riemersi negli anni scorsi. E molte incisioni sono ancora da scoprire. Alcuni sono poi veri e propri affreschi con soggetti diversi e con mezzi di fortuna. Pezzi di terracotta, terra, escrementi, magari anche sangue.. Lo Steri potrebbe essere la location ideale per immaginare Il Nome della Rosa..

E' un palazzo che racconta la storia di Palermo e lo fa attraverso i suoi segni come i solchi che reggevano le gabbie appese all'esterno per anni. Gabbie particolari che contenevano i teschi dei nobili che si opposero alla politica di Carlo V. Anche lui, quel re tanto celebrato a Palermo dopo la campagna di Tunisi, non andava poi tanto per il sottile.

Ma lo Steri è anche storia quotidiana di Palermo. Non si trattava solo di eresia. Era una prigione a tutti gli effetti. Venivano rinchiusi ladri, assassini ma anche evasori del fisco. Le punizioni erano un po' più esemplari: lingue o mani mozzate o, semplicemente, qualche frustata..

martedì 4 dicembre 2007

Inaugurato il Cantiere del Gigantesco Centro Commerciale di Brancaccio

Inaugurato oggi il cantiere per la creazione del nuovo polo commerciale ci Brancaccio. Si tratta di numeri incredibili e senza precedenti per Palermo:

Su 56.000 metri quadrati, dell'area compresa fra le vie Filippo Pecoraino e Antonino Laudicina, sorgerà un centro commerciale, con all'interno un ipermercato Carrefour di 12.400 metri quadrati. Altri 9.000 metri quadrati sono destinati a negozi con superficie non superiore ai 200 metri quadrati (detti esercizi di vicinato). Su 80 mila metri quadrati saranno costruiti parcheggi al servizio delle attività commerciali; mentre su altri 35 mila metri quadrati sorgeranno parcheggi pubblici che Multi Development realizzerà a sue spese e cederà poi al Comune.

Note interessanti sono sicuramente la zona: Brancaccio che potrà respirare un po' rispetto all'aria mefitica della depressione economica che vola da quelle parti e poi che è prevista anche un'area a verde di 20 mila metri quadrati e la ristrutturazione ed il recupero del baglio Sant'Anna e del baglio Villa che saranno adibiti a ristoro, spazi espositivi e ricettività alberghiera.

Non è da criticare, in fondo la città sta al passo con i tempi.. le esperienze artigianali e tradizionali continueranno a sopravvivere sicuramente dove potranno essere maggiormente valorizzate cioè nelle aree a maggiore vocazione storica della città.

lunedì 3 dicembre 2007

Due Gambe Senza Un Corpo Al Foro Italico


Il tempietto della musica in via Foro Umberto. Posizione privilegiata per Bellini che seduto in cima poteva trarre ispirazione per le sue composizioni ammirando il mare. Bellini un giorno decise di andare via -o almeno lo decisero per lui-. Troppo ispirato, -o ancora chi per lui- dimenticò le gambe in cima al tempietto che ancora oggi penzolano senza un corpo..

Palermo in Foto


sabato 1 dicembre 2007

Ficus, Incontro con L'autore, Invito al dibattito



Sabato 1 dicembre 2007, ore 18,00, fotografie di Paolo Morello, alle scuderie di Palazzo Sambuca, via Alloro 36.
Seguirà una tavola rotonda su Fotografia, musei, collezionismo con Rossella Rubino, responsabile delle Scuderie di Palazzo Sambuca, Paolo Morello, professore di Storia della Fotografia all'Università Iuav, Venezia, Giovanni Pepi, condirettore responsabile del Giornale di Sicilia, Aurelio Pes, critico d'Arte.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 16,00 alle 20,00.
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