venerdì 30 novembre 2007

Speriamo Che Duri... Verde in Centro Storico

Sicuramente è comunque un bel segnale:

Un nuovo spazio verde in città. Un'area del Comune, nel centro storico, diventa un piccolo giardino con l'intervento di uno sponsor privato, Banca Nuova.Le due nuove aiuole, che si trovano alla Kalsa, vicino all'Oratorio dei Bianchi, sono state inaugurate, oggi pomeriggio, dal sindaco Diego Cammarata. Lo spazio verde si trova tra piazza della Vittoria allo Spasimo e piazzetta Oratorio dei Bianchi. Su richiesta di Banca Nuova, l'area è stata sistemata da Vivai Gitto con la realizzazione di un prato nel quale sono stati piantati alberi di ulivo cipressino, che formano una barriera per delimitare l'aiuola più grande, agrumi amari, piante di tuia. L'aiuola più piccola è stata arricchita con piante di stagione, ciclamini che formano al centro un motivo decorativo e anche con alcune varietà di rose.

Scaramanzia Mafiosa

Prima si diceva 'La Mafia Fa Schifo' adesso sarebbe forse più il caso di dire 'La Mafia Porta Male'..:

'Il latitante Michele Catalano, ritenuto tra i personaggi di spicco del clan Lo Piccolo, è stato arrestato dai carabinieri (...). Stava guardando la fiction 'Il capo dei capi", il boss dello Zen Michele Catalano, quando i carabinieri ieri sera hanno fatto irruzione nell'appartamento e lo hanno arrestato. L'uomo, ritenuto uno dei colonnelli del boss Salvatore Lo Piccolo, è stato bloccato mentre era ancora seduto sul divano a seguire la fiction sulla storia del capomafia Totò Riina.' La Sicilia di oggi.

Loro Ci Vedono Così: Ristoranti a Palermo Consigliati dal NY Times

Da un articolo del New York Times dello scorso luglio qualche suggerimento su ristoranti di Palermo veramente 'in'.

Non so come potrebbero trovarsi a Manhattan, sicuramente avrebbero un grande successo. Dietro tovaglie di carta e sedie di plastica, in fondo e per assurdo, si nascondono secoli di cultura e carattere che negli States nemmeno si sognano..

Avrei qualcosa da ridire su qualche parte del contenuto dell'articolo ("The food of Palermo, like its rocky shoreline and weathered faces, is a bit rough. Vegetables are crudely chopped; fish is served with head and tail; everything comes under a veil of coarse sea salt") ma la segnalazione è comunque ottima.

Il Secolo della Biennale a Palermo


Ha inizio il prossimo lunedì 3 dicembre alle 18.30, presso la Civica Galleria d'arte moderna nel complesso di Sant'Anna, la mostra "Venezia e il secolo della Biennale".
Dipinti, vetri e fotografie dalla collezione della Fondazione di Venezia, promossa dall'Assessorato alla Cultura, dalla Fondazione di Venezia e da Civita, e curata da Enzo Di Martino.
Secondo quanto riporta il Comune si tratta di una quarantina di dipinti di maestri italiani e internazionali dell'arte del '900, trenta vetri di Murano firmati da prestigiosi artisti, designer e architetti, ed una selezione di fotografie storiche, la mostra documenta il rapporto tra Venezia e la sua Biennale.
L'occasione sicuramente è delle migliori per chi non ha visto le opere in mostra permanente presenti alla Galleria in Sant'Anna. Espressioni pittoriche di un Ottocento Siciliano da museo parigino. Inoltre, e a dire il vero, non si tratta poi esattamente della Biennale (tant'è che nel loro sito internet non ne fanno minimamente cenno) tuttavia è comunque un ritorno di una partnership che si va consolidando. Ultimo prodotto ufficiale ed interessante è stata la Biennale Architettura Città-Porto chiuso nel 2007 e pensare che lo scambio culturale ebbe inizio qualche anno fa con la scritta Hollywood sulla collina di Bellolampo..

giovedì 29 novembre 2007

Camilleri e la Mafia

Da La Sicilia di oggi. Una perfetta sintesi per bocca di Andrea Camilleri delle considerazioni più corrette in merito a quello che si vede in televisione in questi giorni:
"il risultato finale rischia di ottenere l'effetto opposto di quello voluto". Questo, sottolinea, "capita sempre nei romanzi e nei film che si occupano di mafia". Camilleri cita il Giorno della Civetta di Sciascia "dove il boss don Mariano Arena, come positività e simpatia batte il capitano Bellodi" e Il Padrino, "dove la magica interpretazione di Brando ci fa dimenticare del tutto che egli è il mandante di stragi ed efferati omicidi". Personalmente, scrive, "ritengo che l'unica letteratura che tratti di mafia debba essere quella dei verbali di polizia e carabinieri e dei dispositivi di sentenze della magistratura. A parte i saggi degli studiosi".
Ineccepibile. Come sempre.
Aggiungo poi che oltre alla sindrome emulativa, il capo dei capi, milano-palermo, ecc. ecc. ecc. non fanno altro che alimentare una stereotipizzazione di quanto in Sicilia si è parecchio attenuato.. direi quasi scomparso
Altro che Le Monde che parla di Torretta o Der Spiegel che riprende la rivoltella come condimento di un piatto di pasta. La Sicilia è ben altro...

Origine della Via Porta di Castro

Asse assai importante.. Parallela della via Albergheria, nasce come via principale del quartiere dei Tedeschi perchè li avevano dimora le guardie alemanne del Vicerè. La via prende il nome dalla antica Porta di Castro, aperta dal vicerè Castro. La via Porta di Castro è stata costruita colmando varie pendenze e dislivelli perchè sotto di essa scorre.. addirittura un fiume: il Kemonia. Il 'fiume del Maltempo' che recò parecchie devastazioni a Palermo nei secoli passati. E pensare che oggi il fiume più 'imponente' che abbiamo è il fiume Oreto..

mercoledì 28 novembre 2007

Tornatore è Tornato a Baaria

Per chi non lo sapesse ancora, Giuseppe Tornatore da almeno un mese sta girando il suo nuovo film intitolato Baaria, chiaramente ispirato a Bagheria, città che gli diede i natali esattamente nel 1956. Nel cast c'è una gran quantità di attori siciliani al momento molto in voga. Tra tutti Ficarra e Picone e i due Fiorello. Il regista ha già ripreso più volte in città. La Sicilia già ne gode sia per la poesia del cinema di Tornatore sia perchè si tratta di un film che finalmente non parla di mafia.

Appuntamenti di Oggi in Città.

Alle 15.30 alla chiesa dell'Immacolata Concezione un incontro tematico sulla scultura. Occasione interessante per ammirare la chiesa. Stasera invece Bonafede per il Jazz d'Autunno al Kalhesa e Lunaria di Consolo al Montevergini oppure Musica latino Americana contemporanea allo Spasimo.

martedì 27 novembre 2007

Un Tributo al Passato: Immagini della Villa Florio all'Olivuzza




Lo spunto l'ho avuto ancora una volta da Vincenzo Prestigiacomo. Eccezionale come sempre e ottima memoria storica della città. Anche oggi su La Sicilia si parla dei gioielli architettonici di Palermo. Si parla dei Florio e con esattezza della loro residenza all'Olivuzza. Lì si intrattennero regnanti e banchieri. Lo Zar, i Rotschild ed il Kaiser dell'epoca. Purtroppo non so se oggi Palermo sia ancora alla portata di questo calibro di personaggi.. magari in un futuro... chissà.


La villa Florio all'Olivuzza è un celebratissimo quanto mai dimenticato pezzo di storia sebbene di quella più recente. Oggi versa in una situazione di degrado sebbene rappresenti uno degli ultimi momenti autocelebrativi della città in cui, davvero, aveva premura a abbellire se stessa. Girando su internet un link con foto interessanti. Ne riporto due. Due ambienti scomparsi negli anni sessanta a causa di un incendio. Due piccoli omaggi alla Palermo che fu dei Florio.


Qualcosa di Più Serio ed Interessante: Consegnati Oggi Alcuni Cantieri in Centro Storico

Eppure di questo i francesi non ne hanno parlato.. strano. Eppure sono cantieri importanti. Il Palazzo Ajutamicristo ed il futuro museo serpottiano dell'Oratorio dei Bianchi.

La Mafia Americana Torna in Sicilia e lo Dicono i Francesi..

Su Le Monde con esattezza.. ed in prima pagina. Le Monde precisa che i mafiosi 'Americani' sono di ritorno a Torretta con tanto di foto in prima pagina (in prima pagina sul più celebre quotidiano francese.. mai tanto onore a Torretta, credo). Le famiglie di 'scappati' sono di ritorno per rientrare nell'establishment di Cosa Nostra siciliana. E -a detta di Le Monde- il cielo si rioffusca nuovamente su Palermo.. E ci risiamo un'altra volta. Palermo, quindi, in prima pagina per fatti di mafia. Di nuovo. Il richiamo sembra essere quello che ha esercitato la recente storia di gossip di Sarkozy con la giornalista.. anzi, forse anche maggiore visto che una delle due foto in prima pagina era dedicata a Torretta e l'altra agli scontri nella banlieues..
Ma in fondo, detto così, questi 'scappati' sembrano piuttosto un po' 'sfigati' se tornano a Palermo con l'idea di fare più affari rispetto a quanti se ne possano fare negli Stati Uniti. O c'è sotto qualcos'altro? Fatto sta che oggi a Parigi, qualche milione di persone ha visto Torretta dall'alto..

Panorami a Palermo


Punto e a Capo. Strategie per il Turismo Completamente Sbagliate.

E bastano pochi numeri per rendersene conto. Da un articolo di Repubblica:

"Dal report di Confturismo emerge chiaramente come sia cresciuta nel corso degli anni la spesa della Regione per il turismo, senza che a questa sia corrisposto un proporzionale aumento dei visitatori. Nel 2001, a esempio, la Sicilia ha speso meno di 100 milioni di euro, nel 2006 è arrivata a quota 316 milioni con il picco record del 2003, quando l´Isola ha speso ben 498 milioni di euro.Dal 2001 al 2006 la Sicilia ha erogato complessivamente 785 milioni di euro come spesa diretta (ben 135 milioni solo per la promozione dell´Isola attraverso compagne pubblicitarie e d´informazione). A questa cifra occorre sommare la spesa per gli attrattori turistici, che vedono l´Isola in testa alla classifica nazionale con 900 milioni di euro spesi negli ultimi sei anni. Il totale è un miliardo e 600 milioni di euro. Ma i turisti sono passati solo dai 4 milioni del 2001 ai 4,5 del 2006. Mentre nel Lazio sono cresciuti di tre milioni, passando dai 9 del 2001 agli oltre 12 dello scorso anno. I visitatori sono cresciuti molto anche in Veneto, che sei anni addietro registrava 11 milioni di presenze e nel 2006 è arrivata a 13,4 milioni. Anche la Toscana ha registrato un aumento maggiore di turisti rispetto alla Sicilia, passando dai 10 milioni del 2001 agli 11 del 2006.

Ma questi soldi hanno fatto aumentare l´arrivo di turisti nell´Isola? Assolutamente no. I dati sugli arrivi mettono in testa il Veneto, che ha speso per il turismo solo 98 milioni di euro, con 13,4 milioni di visitatori nel 2006. Al secondo posto tra le regioni che registrano l´arrivo maggiore di turisti c´è il Lazio, con 12,1 milioni di euro di arrivi e una spesa turistica di 165 milioni di euro. Al terzo posto si piazza la Toscana, che lo scorso anno ha avuto 11,1 milioni di arrivi, spendendo appena 59 milioni di euro. Un´altra regione che ha un numero elevato di turisti è la Lombardia, con 10 milioni di turisti nel 2006 e una spesa di 34 milioni di euro. Ha il doppio dei visitatori della Sicilia anche l´Emilia Romagna, che spende in turismo sei volte di meno dell´Isola, cioè 53 milioni di euro."

Non capisco cosa possa avere la Sicilia meno dell'Emilia Romagna o della Lombardia (avrei anche da dire qualcosa su un ipotetico confronto con tutte le altre regioni d'Italia). Si tratta di spese sbagliate. Orientate male e quindi da riprogrammare. Avendo bene a mente che il turismo è ancora la prima fonte di introiti per la nostra regione.

lunedì 26 novembre 2007

Idee per Incentivare l'Incoming in Sicilia.

La flessione c'è. Il calo delle presenze turistiche straniere è sensibile in Italia e anche in Sicilia. Dovute al dollaro troppo debole ma anche ad una politica di marketing non efficiente. La Sicilia potrebbe proporsi come meta ideale e non ci riesce. Abbiamo di che imparare dalla Spagna, come al solito. Ma questo non vuol dire che non possiamo anche trovare spunto per qualche idea:

"La bella Gwyneth (Platrow NdR) avrà a sua disposizione 13 puntate, che saranno poi trasmesse all'inizio del prossimo anno sul canale Apt, American Public Television, in prima serata, per documentare, attraverso un viaggio on the road, appunto, tutte le bellezze ma anche le delizie enogastronomiche spagnole (ma anche qui, l'attrice ha subito specificato che, pur a malincuore, essendo lei vegana non assaggerà mai la specialità tipica per eccellenza: jamón serrano, prosciutto crudo ndr). Tutto questo per convincere gli americani che non esiste solo l'Italia."

Da Repubblica Online di Oggi

Dettagli Architettonici. Il Volto di Palermo di 5 Secoli Addietro.


-accenni di bifore alla Vucciria-

Giusto per capire ancora più facilmente quale potessero essere i prospetti della Palermo di 5/700 anni fa basta dare un'occhiata a mento alto alle facciate di tanti palazzi nel Centro Storico. E sono veramente tanti. Non è difficile notare come le bifore o trifore fossero il leit motiv architettonico di un tempo. Dai recenti prospetti su palazzo Galletti o dalla suggestiva e celebre facciata dello Steri. Dalla Piazzetta Due Palme al Palazzo Santamarina.. Palermo è da sempre stata una città ricca di suggestioni. Fuori da ogni tipo di canonizzazione contestuale. Facilmente accostabile alle ricche architetture arabe ma anche a motivi gotici più di ispirazione mitteleuropea. Insomma ancora una volta una città davvero unica.

-tracce di bifore in via Paternostro-

Troppo Scirocco: l'Intonaco Cede e Viene alla Luce un Pezzo di Storia.

-come appare oggi il prospetto di Palazzo Cefalà-

Esattamente qualche anno fa, in via Alloro. Un palazzo più volte rimaneggiato ed alquanto anonimo. E' il Palazzo Cefalà, di fronte il Palazzo Bonagia. Palazzo di origine trecentesca, appartenuto agli Oppezinga, di orgine Pisana, e passato poi a Duchi di Cefalà. Durante dei lavori, o dopo una folata di forte scirocco come è più 'romanticamente' credibile, viene giù parte del prospetto e ne emerge una splendida trifora di impianto medievale. Questo è il ricordo -che tuttavia lascia tanto spazio all'immaginazione- dei prospetti sulla strada più celebre della Kalsa.
Oggi all'interno del Palazzo Cefalà, la Galleria di Architettura EXPA, sopra invece uno dei bar più suggestivi di tutto il Centro Storico. A cielo aperto, all'ultimo piano di un palazzo senza più soffitto. Le stelle a vista e le ante delle finestre chiuse poco prima del bombardamento. A memoria dei momenti più disastrosi nella storia per la città. Un po' come quell'orologio con le lancette ferme prima del lancio della bomba su Hiroshima..

mercoledì 21 novembre 2007

Produttori e Commercianti d'Arte a Palermo


Due esperienze. Non simili sebbene il filo conduttore sia lo stessa: l'arte. Palermo è una citta che ispira e che reputo ideale come humus per fare fermentare nuove idee e proposte.
Così ho visto con ammirazione la Galleria Beatrice a Palermo, in via Alloro esattamente all'interno del Palazzo Sambuca (ancora lui! .. a proposito sta aprendo nei suoi locali pure un bel ristorante). Galleria d'Arte di altissimo livello. Specializzata in Ottocento e Primo Novecento Siciliano. Lo Jacono su tutti. Le tele in vendita sono veramente eccezionali e credo che non si ciano poi tanti in grado di eguagliarne minimamente i cataloghi e le esposizioni. E tutto questo (sorrido) di nuovo in Centro Storico...

-uno dei magnifici quadri di Lo Jacono proposti dalla Galleria Beatrice-



Se Beatrice commercia, Raffaele produce. Tutt'altro genere. Non sono tele. Sono ceramiche. Non sono datate ma le fa lui e lo stile, anche quello, è agli antipodi. Raffaele Piccoli lavora utilzzando la tecnica Raku. Stile giapponese, sicuramente inusuale ma veramente interessante e molto scenografico. L'ho notato alla Fiera, all'Abitaly, che sebbene si proponga come una fiera dell'arredamento mi è sembrata più una esposizione di mobili (per carità, il letto e la cassettiera sono sempre l'arredamento per eccellenza). Raffaele Piccoli riesce ad intagliare e creare forme geometriche che rendono, anche e soprattutto per il 'come' sono prodotte, del vasellame in ceramica dei veri e propri oggetti di design. Anche qui ad alti livelli e con tanta ammirazione.

Ancora un Recupero in Via Vittorio Emanuele... e Già Si Parla di Un Nuovo Hotel







Esattamente all'incrocio con via Bottai. Le impalcature sono state tolte pochi giorni fa e sono emersi quei colori brillanti (un po' sotto tiro con il traffico di via Vittorio Emanuele..) . Bel restauro ma soprattutto destinazione particolarmente interessante. Per strada si dice che debba divenire un hotel. Ormai le dinamiche proprie del turismo hanno spalancato in maniera prepotente le porte della città. Se le voci fossero confermate si ricostruirebbe inoltre parte della vocazione economica della zona di Piazza Marina. Area ideale per il fiorire di hotel, così come già fu un po' più di cent'anni fa..

Panorami a Palermo


martedì 20 novembre 2007

E anche all'Orto Botanico Ripartono Altri Lavori di Recupero


Il restauro del complesso nella sua interezza si appresta quindi ad essere a breve completo..

I Colori del Monte di Pietà


Originariamente si trattava di vera e propria architettura industriale. Qui si fabbricavano i panni da cui il nome del quartiere 'Panneria'.








Edificio interessante per i tratti non tanto decorativi quanto piuttosto funzionali rispetto alla sua destinazione. Le grandi arcate in alto avevano infatti un motivo ben preciso: erano tante e così ampie per.. fare asciugare i panni stesi. La piazza stessa è ampia probabilmente per il continuo carico e scarico di materiali. Solo 40 anni dopo la sua costruzione, nel 1591 questo palazzo possente diviene Monte dei Pegni. Vista la mole è facile capire come anche in quei tempi qualche famiglia palermitana già versava in crisi finanziaria. Le aggiunte successive risalgono al 1600 (l'orologio) e al 1700 (il vasto portale neoclassico). Oggi l'edificio, sede di un istituto bancario, è stato restaurato e restituito a nuova luce. I colori molto chiari restituiscono tonalità proprie del cielo e la riproposizione di colori più forti avviene attraverso la creazione di effetti di finto marmo.
Guardando a sinistra un'edicoletta tradisce però una strana concentrazione di una infinità di colori. Che gran parte del prospetto fosse originariamente così?

lunedì 19 novembre 2007

Domani al Montevergini e Piccole Considerazione sulla Nuova Sicilianitudine.

Domani sera alle 21.30, al Nuovo Montevergini, concerto di Sara Cappello, intitolato Lì dove fiorisce il limone, nell'ambito della mini rassegna di musica popolare promossa dall'Amministrazione comunale.Ispirandosi a Goethe, la cantante e studiosa siciliana proporrà antichi brani ed altri da lei composti, con l'intento di ritrovare le radici di un cuore sonoro ormai quasi perduto. Un tributo alla Sicilia ed alla sua lingua arcaica, attraversando la frontiera della memoria per raccontare al presente la tradizione musicale di una terra piena di risorse e contraddizioni. Nel concerto di domani si susseguiranno melodie, suoni morbidi e moderni, in cui il dialetto della poesia popolare si fa eco delle radici culturali per coniugare la realtà e la memoria, il colto ed il popolare, il passato ed il presente. (Fonte: Comune di Palermo)

E' da tempo che si avvicendano riproposizioni in chiave diversa di testi antichi, musiche e rappresentazioni dei tempi che furono. E' la manifesta riappropriazione delle nostre radici. E' ammirevole come da più parti rispolverando il nostro passato vengano saldate sempre più le fondamenta per una ricostruzione di una nostra identità comune. Solo in questo modo si possono affrontare le nostre (tante) difficoltà. Il sentirci parte di un popolo con caratteri peculiari (e lo siamo) dovrebbe essere il motore della ripresa. Essere Siciliano, in fondo, è spesso causa di vergogna ma per me e per sempre più altri è fonte di orgoglio..

Dove Nacque l'Impero dei Florio a Palermo.

Non sono in molti a saperlo. La più celebre self-made famiglia di imprenditori a Palermo era calabrese. E fin qui nessuna scoperta, è abbastanza risaputo. Per caso ho scoperto dove materialmente nacque il loro impero. In via Materassai 47. Vicino la Vucciria, dietro piazza Meli. Oggi una via ancora in bisogno di forte recupero. Che non tarderà comunque ad arrivare.
La famiglia Florio abitava presso lo stabile di quel numero civico e gestiva i propri traffici mercantili di spezie. Poi la crescita economica.. il resto è storia conosciuta.

domenica 18 novembre 2007

Degustazioni: Domani e Dopodomani.

Dopo questo fine settimana al Degustivina a Palazzo Butera. Solo una breve ricognizione di quello che si potrebbe 'degustare' in questi giorni:

- Domani inizia la festa della birra, che si concluderà mercoledì. Domani alle 21 inizia la degustazione all'Oliver Wine Bar, con le birre inglesi. Martedì è il turno delle belghe al Belle Epoque. Si chiude mercoledì con le birre italiane alle 17,30 all'enoteca Picone. Non credo solo Moretti e Nastro Azzurro..:)

- Altre degustazioni invece dopodomani alla Enoteca Cana. Si mangia e si beve toscano. Questo il menu Buristo tipico Senese, Prosciutto crudo di cinta senese casalingo, Gota casereccia, Finocchiona casereccia ( servita come consiglia Andrea su crostini di polenta), Soprasata casereccia, Lardo di cinta senese in crosta di pane e miele di castagno, Formaggio etrusco di Maremma, Pecorino di Pienza semistagionato, Crostini Toscani. Da morire...

Nella carta dei vini di Cana Enoteca troverete circa venti etichette Toscane che solo in occasione di questa serata, potrete degustare con uno sconto particolare del 20%. Il costo della serata senza vino è di 8 euro..

Un Bel Biglietto da Visita: l'Autostrada per Punta Raisi...

Ed ancora una volta ci risiamo. Già si sapeva come andava a finire e peggio non poteva andare. La scelta di mettere le solite bandiere allacciate ai lampioni dell'autostrada per Punta Raisi si è sempre rivelata un disastro ed infatti ci sono ricascati ancora una volta. Già precedentemente, emulando la Roma - Fiumicino, i lampioni erano stati addobbati con bandiere raffiguranti lo stemma della Regione Siciliana e il segno distintivo dell'ANAS. Non facendo poi i conti con il vento.. ed infatti: le bandiere diventano sorte di vele e i laccetti deboli cedono. Così si assisteva ad un vivace segnale comparativo, quasi satirico, con specifico riferimento alla situazione della nostra Regione che affannosamente e lacunosamente amministra l'isola. E così: una bandiera si e due no, ecc.

Adesso dall'ironia si è passato ad uno scenario apocalittico, i lacci più stretti e robusti. Le bandiere invece un po' più debolucce.. ed ecco che chi viene a Palermo si trova all'istante avvolto da una scenografia degna di Fuga da New York di Carpenter. Tutte sfilacciate, tessuti a brandelli come fossero le bandiere americane bucate dai proiettili della Guerra di Secessione e conservate in qualche museo di storia patria come cimeli. Noi invece le attacchiamo direttamente ai lampioni e così caldamente salutiamo chi arriva a Palermo per la prima volta o, meglio, diamo un degno arrivederci a chi parte per tornare a casa.

Ancora più deprimente che nessuno muova un dito per toglierle. Tanto la natura provvederà per conto suo in qualche mese. Quindi perchè darsi disturbo?

Credo che questa possa essere una carta da giocare per promuovere la nostra terra nei confronti delle produzioni cinematografiche americane. Perchè andare a girare negli Studios? Il prossimo Terminator potrebbe essere facilmente girato nella scenografia naturale che fornisce l'ANAS.

P.S. e a proposito: sfido chiunque a dire cosa fosse raffigurato sulle bandiere. Disegni confusi, scritte piccole ed inappropriate. Erano disegni di bambini. Per carità, gesto nobile ma completamente inadatto ed approssimativo.

P.P.S. ed ancora. Sfido chiunque a pronosticare l'attivazione dei lampioni. Lì da mesi -forse già un anno?- e sempre spenti. Forse non sono destinati ad illuminare l'autostrada ma a reggere la prossima imbarcata di bandierine..

venerdì 16 novembre 2007

Ex Convento di San Basilio Pronto al Restauro

Con i fondi stanziati a seguito del sisma del 2002, per un appalto ricco di più di un milione e mezzo di euro, l'edificio nei pressi di San Domenico e di via Bandiera è pronto ad essere recuperato. Ed era ora. Ne documenta la storia un articolo del solerte ed attento (come al solito) Vincenzo Prestigiacomo su La Sicilia di oggi (ormai la terza pagina dell'inserto di Palermo è diventato un must per chi ha a cuore il recupero del Centro Storico). La storia del Convento di San Basilio è secolare, il degrado è recente. A lavori ultimati sarà destinato ad essere una ludoteca comunale.

Magie al Capo. Nuove Ristrutturazioni Incombono.


Si sono recentemente registrati crolli a seguito delle ultime piogge e dell'abbandono. Il capo è pure ricostruzione e prova ne è questo palazzo (foto) ricostruito da poco sulla via Beati Paoli a ridosso della piazza del Capo, incrocio via Iudica. Non che il Capo possa ancora sembrare particolarmente rassicurante ed intanto anche questa è stata una bella scommessa vinta in una zona che assieme a Ballarò e alla Vucciria è stata sempre considerata come una delle più degradate. E', anche qui, solo questione di tempo. La piazza antistante questo palazzo è un cantiere quasi terminato. Si contano parecchi edifici recuperati ed altri in fase di recupero anche nelle strade retrostanti. E così la via Beati Paoli prosegue nel rinascimento tanto atteso. Se la parte bassa è stata completamente ripresa (anche se un po' dissennatamente è stata assegnata all'edilizia popolare) sono in fase di avvio i lavori nella parte centrale per recuperare interi edifici per non parlare poi di quel palazzo a ridosso della Porta Carini ormai completato da qualche mese..

giovedì 15 novembre 2007

Punti di Vista. Palermo dall'Alto.


Palazzo Petrulla Irriconoscibile.. Finalmente!


Sì perchè l'aspetto è completamente mutato.. per i ponteggi che lo ricoprono. Il prospetto è infatti -temporaneamente- cambiato per i restauri da poco iniziati ed è proprio come se il palazzo si fosse applicato una maschera per il viso. Le rughe e le sporcizie a breve verranno meno ed il più bel prospetto della via Torremuzza tornerà presto a nuova luce.
E' una facciata particolarmente degna di nota perchè conserva ancora gli eleganti motivi e decori settecenteschi che sicuramente caratterizzavano la maggior parte degli edifici del Centro Storico. Il Palazzo Petrulla dei Duchi di Angiò conserva tra l'altro al suo interno ancora dei bei saloni con affreschi e stucchi. Il restauro è finalmente partito si tratta ora di aspettarne soltanto la fine.

mercoledì 14 novembre 2007

Progressi Reali dal Centro Storico

Capita spesso che qunato venga annunciato rimanga sulla carta, eppur qualcosa si muove davvero.. Annunciato il recupero di Piazza Fonderia e da qualche giorno l'area è stata recintata. Allo stesso modo è stato dato il via al recupero del Teatro Garibaldi e da due giorni campeggia al suo lato una gru tanto brutta a vedersi quanto bella per le sue funzionalità e significati..

All'EXPA la Slow Architecture del Frigerio Design Group. Un Altro bel Colpo della Via Alloro.

Suona come un evento interessante. Inaugura domani alla presenza dello stesso Frigerio che presenterà la sua mostra di architettura intesa come opera 'totale'. Inizia alle 19.30 è previsto pure un cocktail slow food. E' una mostra aperta ogni giorno, escluso il lunedì, dalle 16.00 alle 20.00.
Ancora una volta via Alloro si rivela come la via più 'trendy' e forse all'avanguardia del centro storico. In un raggio di 50 metri si trovano al momento: un negozio di design e di arredo ben fornito di elementi interessanti (all'angfolo con via vetriera). Un altro negozio di design con molti prodotti degni di nota in via Alloro, giù verso il mare. Le incantevoli scuderie del Palazzo Sambuca. Il Palazzo Bonagia, unico nel suo genere e l'Expa che propone sempre eventi interessanti.

Ristorante Ferro in Piazza Sant'Onofrio

Alla fine ci sono andato. Il posto da fuori sembra avere un certo appeal e questo suo fascino minimal è confermato anche all'interno. I pochi coperti e la sistemazione delle luci lo rende molto intimo. Ideale per una cena romantica ma anche per un occasione di lavoro. La cucina è di buon livello e con accostamenti interessanti (io -se ben ricordo- ho preso un antipasto con gamberi, miele e purè di fave come primo una zuppa di lenticchie e calamaretti -molto buona-). I secondi non sembravano da meno. I piatti sono presentati bene e le porzioni sono abbondanti. Unica pecca: un menu ed una lista dei vini un po' da implementare. Il prezzo medio-alto è comunque ampiamente meritato (2 antipasti, un primo, un secondo, due caffè e un buon vino a 60 euro ca.).

Palermo a Milano. Mostra Fotografica di Sellerio.

Stavolta un consiglio per chi si trova a Milano e magari ha nostalgia della Sicilia o semplice curosità. La mostra 'Fermo Immagine', promossa dalla FondazioneBanco di Sicilia propone istantanee in bianco nero dalla Sicilia di Sellerio allo Spazio Metropol di Milano inaugura il 16 novembre.

martedì 13 novembre 2007

Il Restyling di Piazza Kalsa Prosegue a Ritmi Serrati



Brilla da qualche giorno in Piazza Kalsa un palazzetto appena restaurato che si affaccia verso il mare (suppongo abbia una vista invidiabile..). La fattura sembra notevole, i lavori quindi ben riusciti (molto belli quegli effetti cromatici nel terrazzino con pareti bianche e rosse e anche la disposizione articolata del palazzo stesso). La barocca Chiesa di Santa Teresa alla Kalsa è ancora immersa dai ponteggi ma l'effetto scenico sarà eccezionale una volta finiti i lavori di recupero. Anche per il limitrofo e splendido Palazzo Torremuzza restaurato già qualche anno fa e che dona già al contesto un valore ancora superiore. Si aspetta soltanto che inizino presto i tanto attesi lavori di recupero al Palazzo de Seta, sopra Porta dei Greci e alle palazzine lato via Cervello. A quel punto la piazza sarà completamente recuperata e potrà essere vista come un altro dei migliori regali che Palermo possa avere fatto a se stessa.

Impressioni



Sembra quasi che il mascherone non condivida poi tanto l'insegna appesa al collo...

(Palermo - Piazza Sant'Anna)

lunedì 12 novembre 2007

Cielo Barocco alla Magione.

Immagini suggestive dei dettagli delle volte affrescate di alcune delle chiese più rinomate di Palermo. Sono gigantografie appese nei locali del seconod piano (ingresso è dalla piazza Magione per intederci) dalle quali è facile apprezzare la ricercatezza del dettaglio e l'accostamento cromatico delle rappresentazioni degli affreschi. Il tutto rende la mostra particolarmente interessante per capire effettivamente il lavoro e le scelte che si trovano dietro le opere visibili solo dal basso da grande distanza. Unico difetto della mostra: poca pubblicità, ed è un peccato. L'ho scoperta per caso e dentro ero solo. Una visita può essere anche un valido pretesto per visitare il chiostro della Magione. In condizioni non eccezionali ma sinceramente unico per il fascino evocativo delle forme antiche. Ed anche questo, è vero, è ancora purtroppo poco conosciuto.

domenica 11 novembre 2007

Labili Speranze dall'Italia. Il Reato di Frode Paesaggistica.

Intervento del Ministro Rutelli al convegno organizzato dal FAI:

«Gli architetti e gli urbanisti del dopoguerra hanno perso una battaglia storica, magari anche per colpa della politica. Non sono riusciti a imporre una leadership culturale e quindi una cifra stilistica alla trasformazione del territorio nell'Italia contemporanea. Di fatto hanno vinto i geometri che hanno accondisceso in modo incompetente, sbrigativo e dozzinale a ogni bisogno del committente. Coi risultati che vediamo».

Ed Ancora: «La Corte Costituzionale, con la sentenza 367 del 7 novembre scorso, ha respinto tutti i ricorsi delle regioni contro lo Stato affermando che proprio allo Stato tocca il compito della tutela del paesaggio visto come "valore primario e assoluto". Quando arrivano i vincoli, questi vanno rispettati. Presto arriverà anche il reato di frode paesaggistica».

Ma il Ministro aveva forse la Palermo del Dopoguerra davanti agli occhi quando parlava?.. Parrebbe quasi di sì. Il reato di frode paesaggistica potrebbe essere un sistema interessante per ovviare alle nostre competenze specifiche regionali che zavorrano il recupero della idea di bellezza architettonica e paesaggistica che ancora accenna solo timidi passi in città e nella nostra regione (da alcune parti, a dire il vero, però continua a fare grossi salti indietro..).

Ulteriori Progressi nel Recupero di Via Paternostro


Strada molto interessante. Vivace per i locali che vi insistono (tra tutti l'Antica Focacceria San Francesco da poco accompagnata giorno e notte dalla vettura dei Carabinieri) ma soprattutto per le bellezze recuperate. Da poco hanno tolto i ponteggi al palazzo che incrocia via Lungarini, li hanno messi da poco all'edificio limitrofo che viceversa costeggia via Alloro. Tra tutti il Palazzo Nuccio è l'esempio magistrale di recupero della facciata. Peccato che viceversa nell'edificio in foto siano venuti meno tutti i motivi decorativi che un tempo sicuramente ornavano i prospetti. Si intravedono alcuni accenni del tufo d'epoca ma nulla più.. e così è facile immaginare che verrà recuperato anche il Palazzo Marchese esattamente di fronte e del quale si potrà salvare il solo portale imponente che da sul vicolo dei Corrieri. Ma in fondo è questo un prezzo imposto dalle incurie passate e comunque non esageratamente caro da pagare per il recupero del Centro Storico.

sabato 10 novembre 2007

Finalmente al Via il Recupero del Castello di Maredolce a Brancaccio

Sbloccati i fondi e finalmente inizia il recupero del castello della Favara a Brancaccio. Fondi stanziati dall'Assessorato ai Beni Culturali sono indirizzati al restauro della struttura e alla bonifica della zona circostante con ripristino del parco. Sinceramente credo che il recupero sarà lungo e molto è purtroppo è già stato perso (il castello è stato abitato per anni abusivamente) ma questa è una notizia che suscita emozione. Un pezzo di storia di epoca normanna, tra i migliori, che ritorna alla luce non può che rappresentare un altro importante simbolo del riscatto culturale che la città si appresta a intraprendere.

Panorami a Palermo


Ieri, Venerdì Sera.

Folla ancora una volta ai Magazzini (Palazzo De Gregorio). Tutti un po' troppo ammassati perchè lo spazio fuori era impraticabile per il troppo vento.. però divertente. All'Expa la presentazione della neonata rivista Kaffè è stato molto interessante per l'intrattenimento e per la presentazione delle scuderie del Palazzo Cefalà che fanno sempre una gran bella figura.. Al Palab musica dell'America Latina. Una festa privata carina ai Quattro Canti e Piazza Garraffello invasa da gente che ballava all'aria aperta alle tre di notte..

Libero - Futuro - Associazione Antiracket Libero Grassi. Qualcosa Inizia a Muoversi Davvero..

Basta solo registrare il pienone di stamattina al Teatro Biondo alla prima assemblea di fopndazione della neonata associazione antiracket. Centinaia di imprenditori che finalmente capiscono quanto sia vero il principio che si può sconfiggere la mafia proprio solo non pagando il pizzo e quanto sia pericoloso non denunciare le estorsioni. Presenti tutti: da Grasso a Conticello. Il momento storico è importante perchè la fiducia che nasce dal far parte di un movimento collettivo così 'ingombrante' può essere l'unico motore di una vera e propria rinascita culturale per la città.

Ed a proposito segnalo che domani alle 18, nell'Atelier del Nuovo Montevergini, Francesco Forgione, Felice Cavallaro, Alfio Caruso e Claudio Gioè incontreranno il pubblico per parlare di mafia, nell'ambito del Palermo Teatro Festival. L'incontro (Mafia: tra letteratura, cinema e realtà) chiude il ciclo Racconti criminali.

venerdì 9 novembre 2007

Bollettino Dal Centro Storico.

Il Palazzo Abatelllis sempre più impacchettato per il restauro ormai partito a pieno ritmo, la fontana centrale del complesso in Piazza Pretoria circondata da poco da una nuova impalcatura, il Palazzo Biondo in Piazza Verdi a breve oggetto di recupero (La Sicilia), Palazzo La Rosa ancora irrimediabilmente e dissennatamente ancora occupato..

giovedì 8 novembre 2007

Un Nonsense Dietro l'Altro

Ed infatti si parla tanto di recupero dei Palazzi antichi e poi si vuole affidare il Palazzo Marchese ai senza casa... e per completare il tutto, i senza casa vanno ad occupare pure Palazzo La Rosa in Via Alloro.. Delirante.. Si continua a disprezzare ad ogni costo il Centro Storico e a trattarlo secondo la concezione propria degli anni '60/'70.. Da restare allibiti. Il problema può essere risolto facilmente affidando tutte le abitazioni di edilizia popolare fuori dal Centro, pronte per essere consegnate ed ancora non assegnate. Potrebbe anche essere risolto dando spazio ai senza casa in borgate con case al momento completamente disabitate. Per favore però: lasciate in pace il Centro Storico...

Da Non Perdere a Palazzo Sambuca


Il gioiello di via Alloro, i due eccezionali Marco e Rossella Giammona, fautori di questo miracolo in centro storico organizzano una interessante mostra fotografica che sarà aperta al pubblico da sabato prossimo. Ricordo che il Palazzo Sambuca è un vero e proprio miracolo perchè in zona è stato uno dei primissimi palazzi nobiliari ad essere stati restaurati (più che un miracolo, all'inizio sembrava più un 'miraggio' vista la desolazione del contesto in quel periodo...insomma una vera e propria 'scommessa', comunque successivamente poi ampiamente ripagata) sia perchè non si è trattata di una ristrutturazione ma di un vero e proprio restauro, così come dovrebbe essere in tutto il Centro Storico, con una attenzione massima per i particolari e rappresentando così una vera e propria lezione di scuola per gli altri costruttori che operano in Centro Storico. La mostra che ha ad oggetto i ficus della città (altra opera d'arte, sebbene di altro tipo) inoltre si terrà in uno degli ambienti più suggestivi del palazzo, le antiche scuderie. Caldamente consigliato.

Il Cielo Sopra Palermo

Così è scritto sulla copertina (con una bellissima foto di piazza Pretoria) dell'inserto Repubblica Viaggi da oggi in edicola... E si tratta ancora una volta (zucchero non guasta bevanda..) delle sensazioni di Wim Wenders su Palermo.

mercoledì 7 novembre 2007

Stasera Hollywood Party al Montevergini.

Stasera gran cinema al Montevergini. Fino ad esaurimento posti, si terrà 'Sceneggiatura per una Coppia'. Musica di Riccardo Serradifalco, attori Fabrizio Romano e Roberta Caronia, i testi .. tratti da celebri film. Un uomo ed una donna che comunicano attraverso dialoghi celebri tratti da film. Il Cinema si trasforma in Teatro. Proposta interessante.

Da Ieri Nuova Vita per Palazzo Miano.

Visto che da ieri ha un nuovo proprietario.. Assegnato a seguito di asta pubblica lo scorso ottobre. Ieri è passato di proprietà dal Comune di Palermo alla Società "I.&C. Srl", di Valiano di Montepulciano. Si spera che inizino presto adesso i lavori di recupero. Per la cronaca il Palazzo Miano insiste su Piazza Carmine di fronte parte del mercato di Ballarò. Quella zona che ha già visto il recupero di un palazzo e di un altro nella vicinissima via Martoglio è destinata ad essere un altra oasi felice nel processo di recupero del Centro Storico.

Recuperato il Palazzo dove Ebbe i Natali Paolo Borsellino


Quasi terminato il recupero del 'Palazzo Borsellino'. Non si tratta di un palazzo di particolare pregio storico ma comunque di un grandissimo valore simbolico. Per due ragioni: qui nacque Paolo Borsellino (da cui il nome) e, conseguentemente, perchè proprio su questo palazzo si trovava una indicazione (orrenda, di latta gialla, ammaccata, ecc.) che recitava (all'incirca): qui dove è nato Paolo Borsellino inizia il recupero del centro storico. Fortunatamente è sparito questo avviso (speriamo che venga sostituito da una lastra di marmo migliore, più consona a Paolo Borsellino ed alla strada ormai prossima al restauro completo), il palazzo però è finalmente stato recuperato ed è facile immaginare il piccolo Paolo Borsellino affacciarsi dai balconi che danno in via Vetriera.

Immagini Inusuali di Palermo


martedì 6 novembre 2007

Dominazioni del Presente e Dominazioni del Passato. Brevi Considerazioni sull'Incessante Degrado dei Tempi.




Una considerazione forse non appropriata dopo il 4 novembre (celebrazione dell'Unità d'Italia) tuttavia Palermo è piena di stemmi del Regno delle Due Sicilie ed è al contempo irrimediabilmente vuota di emblemi della Repubblica Italiana. Spessore di identità e forse anche semplicemente del sano orgoglio che sono venuti sempre meno con il trascorrere dei decenni.
L'assenza di simboli a ricordo della sovranità del popolo che forma lo Stato è forse il riverbero della frustrazione del popolo stesso che non si sente più tale. Ancora, è sempre una mia riflessione, senza alcun motivo aggregatore l'uomo è sempre più singolo e non parte di un insieme e questo lo porta allo sbando, a forme di individualismo che possono pure portare a latenti forme di odio nei confronti di qualunque tipo di autorità.
Per non parlare poi del degrado della povertà e della stagnazione degli ultimi anni che stanno uccidendo qualunque accenno di progresso. L'uomo diviene allora individuo anche per necessità. Necessità al sostentamento, necessità di rivalsa.
E questo è pericoloso. Più prosegue l'età della povertà coatta e del degrado al Meridione (perchè di questo si tratta) e più ci si avvicina ad estremismi che possono minare alla base dell'unità stessa del nostro Paese. Ricordo, a malincuore, che questi sono sempre stati i presupposti delle più grandi rivoluzioni..

lunedì 5 novembre 2007

Che Bella Sensazione...

...passare per caso alle otto di sera di fronte al Reparto Mobile in piazza Vittoria e vedere così tante persone aspettare con emozione l'uscita del padrino Salvatore Lo Piccolo...

Villa Pantelleria Baciata dalla Provvidenza.

Altre buone notizie su fronti completamente diversi ma a me –e non solo- decisamente molto cari.. Parte un altro restauro. La Villa Pantelleria è interessata da lavori che la riporteranno agli antichi splendori. Peraltro quello che è stato definito un ‘appalto itinerante’ prevede anche i lavori di rifacimento di altri immobili esterni al centro storico. Tra i più interessanti si tratta di opere di restauro e recupero conservativo di immobili storici anche se non proprio di eccezionale rilievo alla Favorita e in via Oreto. Immobili, ripeto forse di valore apparentemente secondario, ma che si inseriscono nel recupero complessivo dei Parchi cittadini e di altre zone comunque interessanti della città.

Salvatore Lo Piccolo in Manette.


Da Repubblica.it
Alle 9.30 è scattato il blitz. "Sono stati momenti di grande trepidazione - racconta Gaetano Paci - abbiamo seguito ogni attimo dell'azione in diretta, dalla Procura. I ricercati si sono presto accorti di essere circondati. Hanno cercato rifugio in un magazzino. Si sono barricati dentro. Ma non avevano vie d'uscita. I poliziotti hanno sparato alcuni colpi in aria. Alla fine, dopo qualche interminabile minuto, i latitanti si sono arresi. Sono usciti con lo sguardo fiero. Sandro ha urlato: "Papà ti amo". Lo ha proprio urlato, perché tutti sentissero. Sandro Lo Piccolo, che ha trent'anni ed è già condannato all'ergastolo, era già un capo riconosciuto dell'organizzazione".
Le indagini sui Lo Piccolo proseguono soprattutto sul versante finanziario. Proprio qualche giorno fa, i magistrati di Palermo erano andati in Svizzera, doveva avevano sequestrato il conto da due milioni di euro di un insospettabile imprenditore della grande distribuzione, Paolo Sgroi, patron della catena Sisa. "Adesso - dicono i magistrati del pool Lo Piccolo - il nostro obiettivo è scoprire il tesoro dei nuovi padrini di Cosa nostra, che è la vera forza economica di una mafia ormai trasformata, anche grazie alle alleanza che Salvatore Lo Piccolo aveva già consolidato con i mafiosi americani".

Mafia. Arrestati i Boss Salvatore Lo Piccolo e Suo Figlio Sandro, Latitanti da Anni.

Notiziona Ansa di due minuti fa.


-identikit e ultima foto-

I boss latitanti Salvatore e Sandro Lo Piccolo, padre e figlio, sono stati arrestati a Carini, a pochi chilometri da Palermo. Salvatore Lo Piccolo, latitante dal 1983, era ritenuto al vertice di Cosa Nostra palermitana dopo la cattura di Bernardo Provenzano (Ansa).
Insieme ai Lo Piccolo sono stati anche Andrea Adamo e Gaspare Pulizzi, tutti inseriti nella lista dei 30 più importanti latitanti. Salvatore Lo Piccolo, considerato il nuovo capo di Cosa Nostra, era al vertice anche in questo ultimo caso..
Dall'Ansa anche i dettagli della cattura:
Ha avuto fasi drammatiche la cattura del boss latitante Salvatore Lo Piccolo, nuovo capo di Cosa Nostra latitante dal 1983 e arrestato stamani nei pressi di Palermo assieme al figlio Sandro e ad altri due mafiosi pure ricercati, Gaspare Pulizzi e Andrea Adamo. Gli uomini della polizia hanno dovuto sparare alcuni colpi a scopo intimidatorio dopo che i mafiosi avevano abbozzato un tentativo di resistenza. I quattro sono stati sorpresi in un casolare nelle campagne tra Montelepre e Zucco, a una trentina di chilometri da Palermo e nel pieno del territorio controllato dai Lo Piccolo. Il cascinale veniva da tempo monitorizzato dalla polizia, che lo aveva individuato come sede di incontro tra i boss: non un covo, dunque, ma un luogo dove tenere summit. I poliziotti hanno visto arrivare Pulizzi e Adamo, e sono entrati in azione. Erano da poco passate le 9.30di stamani. A quel punto i quattro mafiosi si sono asserragliati in un capannone vicino, in un estremo tentativo di sfugire alla cattura. Gli agenti hanno esploso alcuni colpi con le armi di ordinanza, per convincere i latitanti a rinunciare. Poco dopo i quattro mafiosi sono usciti, uno per uno, con le mani sopra la testa e si sono arresi.

Tempi Che Cambiano. Misure Moderne e Misurazioni Antiche in Via Schiavuzzo.


Con la creazione del nuovo Stato era necessario adeguare il preesistente ai nuovi canoni.
In via Schiavuzzo, allo sbocco su Piazza Rivoluzione, la comunicazione istituzionale del tempo (1862) restituiva al popolo lumi in merito alle nuove misurazioni.. Un curioso pezzo di storia patria.

domenica 4 novembre 2007

Nuove Apparizioni in Via Butera


Altra via che si sta risvegliando repentinamente.. Dove prima c'erano solo ruderi adesso si recuperano palazzi. Nella foto l'ultima felice scoperta.

Ancora un Recupero Architettonico in Via Celso. Il Convento di San Paolino.

Salgono altri ponteggi ed un altra gru viene eretta per una ristrutturazione che sembra essere una delle più ingenti del Centro Storico per adesso. Il grande Convento di San Paolino (o almeno dovrebbe essere quello.. spero di non sbagliarmi), completamente raso al suolo dalle bombe della Seconda Guerra Mondiale, sembra possa riprendere presto forma.


-Il Cantiere Visto dal Fronte Strada-

Si trova in Via Celso, di fronte alla Piazza del Gran Cancelliere di fronte alla 'Chiesa dei Giardinieri', anche conosciuta come Chiesa di San Paolino ancora più rinomata oggi per essere una moschea.
E' difficilmente immaginabile per adesso perchè è rimasto ben pocoi della struttura originaria. Si dice che si vogliano ricavar numerosi appartamenti rifiniti e la zona si presta sempre di più a divenire un'area residenziale di pregio in Centro Storico.
-Il Cantiere Visto dall'Alto-

Il cantiere è veramente vasto sicuramente i progettisti avranno avuto un occhio di riguardo alla ricostruzione quanto più fedele possibile alla forma originaria degli ambienti.. Per adesso rimangono solo alcuni accenni di finestroni ornamentali murati.

Una Rovina Senza Fine. Ennesimo Crollo in Centro Storico.

Nulla da dire di più. E' la vera rovina. Anche stamane crolla parte di una palazzina in via maqueda. Crolla un balcone ed anche stavolta un ferito con trauma cranico. Spero che le istituzioni si accorgano del dramma e che non basti anche stavolta il solito trafiletto dell'ANSA per poi essere subito dimenticato.. Sinceramente non se ne può più... Le istituzioni e la società civile devono fare qualcosa. Prima di tutto per rendere noto quello che sta accadendo e poi per attivare in maniera massiccia chi può fare veramente qualcosa.. Anche oggi transenne da qualche parte..

sabato 3 novembre 2007

In Giro Dopo le Dieci

Intanto un riepilogo della serata di ieri. Palazzo De Gregorio ('Magazzini') carino, si conferma il trend positivo del venerdì sera.. Si dice che pure il Palab ieri sera non era male (che stasera viceversa propone una serata Jazz). Ma stasera piuttosto si parla di una bella inaugurazione nei dintorni dell'incrocio tra via Maqueda e via Roma..

'Mi Raccomando Non Dimenticare di Innaffiare le Piante in Balcone..'


quando si dice privacy....

Piazza San Domenico. Un Passo in Più per Diventare Isola Pedonale.


Dicono anzi che sia proprio quello definitivo. E' stata emessa ieri l'ordinanza dal Comune che sancisce definitivamente la destinazione della piazza. Isola pedonale nell'area antistante la chiesa fino alla colonna con l'Immacolata. Adesso tocca all'Amat per la segnaletica e al Settore Ambiente per posizionare le piante (speriamo che basti per dissuadere le macchine). Lorenzo Ceraulo esperto del sindaco in materia di mobilità prevede tempi brevi anche per Piazza Bologni e via dell'Università. Sicuramente anche questa è una forma di recupero del Centro Storico e, ancora più importante, un assaggio di come dovrebbe essere (e speriamo che lo sia presto e completamente) la parte antica a traffico limitato.

venerdì 2 novembre 2007

Requiem per Chris di Andrea Camilleri al Montevergini.

Esattamente domani sera alle 21.15. Le premesse sono le migliori: Andrea Camilleri in qualità di autore e Sergio Rubini ed Enrico Rava come protagonisti. Ci sarà parecchia musica.. anche perchè 'Chris' è Chris Lambertine, giovane jazzista afro-americano morto suicida nel 1917.


-immagine tratta da mymovies.it-

Stasera però faccio un salto a Palazzo De Gregorio..

Non Se Ne Può Più! Un Altro Crollo in Centro Storico.

Sicuramente di dimensioni ridotte rispetto ai precedenti dei giorni scorsi. Oggi è ceduto un solaio intero in via Chiappara al Carmine. La zona transennata nuovamente, ecc. ecc. Ormai il fenomeno raggiunge delle dimensioni disarmanti per la frequenza. Si deve quanto prima incentivare ulteriormente il recupero del Centro Storico per evitare altre tragedie. Stavolta non si registrano feriti se non ancora una volta irrimediabilmente, la memoria della città..

Quando Anche Anticamente Non Si Andava Tanto Per Il Sottile..

Palermo in molte guide risulta essere una città dallo stile architettonico 'incoerente'. E' difficile che qualcuno che venga da oltre-circovallazione sappia il perchè. Principalmente gli ultimi 60 anni sono stati il motore dell' 'incoerenza' per tanti motivi (più o meno deliranti..) però anche qualche anno prima la città si dimostrava in alcuni punti non omogenea.
In via IV Aprile, esattamente dietro piazza Marina, forse un secolo fa o giù di lì uno stabilimento bagni prese il posto della navata centrale di una chiesa. Dico solo della navata centrale e sinistra della chiesa perchè quella destra è ancora lì. Ed è strano pensare che lì dove si diceva messa e si pregava tra i fumi dell'incenso poi invece si è .. per tanti anni.



Ad onor del vero lo Stabilimento Bagni è stato convertito in un residence di lusso. E gli appartamenti sono frutto di una particolare ricercatezza del dettaglio stesso. Per altro la fontana marmorea (benchè sembri di fattura moderna) all'ingresso è un particolare di tutto rilievo.

Riflessioni a Palazzo Bonagia.


P.S. c'entra poco ma lo segnalo ugualmente: ieri e oggi Wim Wenders e la sua troupe giravano allo Spasimo..
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