lunedì 17 dicembre 2007

Revenge, Sicilian Style

Da La Sicilia di oggi:

"Una donna inglese di origini siciliane è stata condannata a 9 mesi di carcere con la condizionale per una brutale vendetta: ha assoldato un disoccupato perché rompesse le dita a un cognato. E' successo a Halesowen, nell'Inghilterra centro-occidentale, un anno e mezzo fa.Una domenica mattina Frank Ramshaw apre la porta di casa e si trova davanti a uno sconosciuto che gli spiega il motivo della sua visita: "Sono venuto a romperti le dita". Ad architettare la vendetta sarebbe stata la trentaseienne Loredana Reid, sulla scia di un tempestoso litigio familiare. Al fatto - piuttosto inconsueto nella flemmatica Inghilterra - il tabloid britannico 'Daily Express'ha dedicato un'intera pagina, titolandola 'Revenge, Sicilian style': vendetta, in stile siciliano.Tutto è incominciato durante un compleanno in famiglia, quando scattò una lite per la proiezione di un video sulle vacanze. Ramshaw ebbe la malaugurata di idea di cercare di pacare i toni della discussione tra Loredana Reid e sua suocera. Non l'avesse mai fatto: il tentativo di riportare la pace in famiglia servì solo a far adirare di più la donna, che offrì 500 sterline (750 euro) a un disoccupato per tagliare le dita dell'uomo. Assoldarlo non le fu difficile grazie al suo lavoro in un ufficio di collocamento a Northfield.Il 18 giugno 2006 l'ignaro Ramshaw aprì la porta di casa e si trovò di fronte a Paul McPike, assunto per portare a termine la vendetta. Ramshaw lo invitò gentilmente ad entrare e l'uomo raccontò nei dettagli perché fosse stato ingaggiato e da chi.Al processo la donna si è proclamata innocente e, in sua difesa, ha spiegato alla Corte che Paul McPike si era recato nell'abitazione dei Ramshaw nel ruolo del mediatore, per parlare e risolvere il problema. In tribunale è emerso che la vendetta, poi sventata, era originariamente rivolta non a uno ma a due membri della famiglia: secondo il 'Daily Express' un secondo cognato - un certo Brendan Dawe - sarebbe stato il prossimo della lista."

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