giovedì 13 dicembre 2007

Era Forse Meglio Essere Rimasti Spagnoli che Essere Diventati Italiani..

Conferme dagli Stati Uniti. Il New York Times con esattezza. Una visione impietosa di Ian Fischer del declino dello Stato Italiano che, vivendo di contrasti, per noi Siciliani è ancora più implicitamente peggiorativa. Dopo 160 anni di Unità i dubbi erano parecchi adesso aumentano sempre più, di giorno in giorno..

Versione Italiana tratta da Dagospia:

"Tutto il mondo ama l’Italia, dice Fisher, ma sembra che sia lei a non amare più se stessa. Un “malessere” (malaise, in originale), che viene da lontano ed è di difficile soluzione.
In un recente sondaggio, infatti, siamo risultati i meno felici tra tutti i popoli dell’Europa occidentale. E cita Walter Veltroni (presentato come “sindaco di Roma e possibile futuro primo ministro”) “è un paese in cui c’è più paura che speranza”.
I problemi non sono nuovi, ma questo li rende ancora più complicati, spiega Fisher, perché ora potrebbe essere troppo tardi per risolverli, e nessuno pare avere le idee chiare.

L’Italia è riuscita a modo suo a entrare in Europa, con difficoltà che altre nazioni non hanno avuto, causate da una politica frammentata, una crescita disuguale, crimine organizzato e un senso molto debole di nazionalismo.
Difetti che nel mondo globalizzato sono ancora più evidenti e indeboliscono il paese molto più che in passato.

Vent’anni fa esatti, l’Italia celebrava la raggiunta parità economica con la Gran Bretagna. Oggi è ampiamente superata dalla Spagna, che entrò nella Comunità Europea solo un anno prima. E l’Inghilterra è tornata molto lontana.
Lo stile di vita low-tech degli italiani può affascinare i turisti, ma l’uso di internet e il commercio sono tra i più bassi d’Europa, così i salari. gli investimenti stranieri e la crescita. Al contrario, pensioni, debito pubblico e il costo del governo sono tra i più alti.
"


ed ancora


"Lo stesso ambasciatore americano, Ronald Spogli, teme che andando avanti così il nostro paese possa pagare le sue debolezze con un minore ruolo internazionale, anche nelle relazioni con Washington.
E già adesso i numeri non sono allegri, se si pensa che la Spagna (dati del 2004) può vantare investimenti americani per 49.3 miliardi di dollari, mentre l’Italia non va oltre un misero 16.9.

“Devono tagliare l’edera che è cresciuta intorno a questo meraviglioso albero di 2.500 anni e che minaccia di ucciderlo”, dice Spogli.
Ma le interviste con politici, uomini d’affari, economisti e accademici, danno poche speranze che questo edera possa essere tagliata. E questo rende gli italiani tristi e arrabbiati, gettandoli nelle braccia di fenomeni di antipolitica come Beppe Grillo.
"


Forse si avvicina il momento di abbattere l'albero e piantarne uno nuovo..

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