martedì 6 novembre 2007

Dominazioni del Presente e Dominazioni del Passato. Brevi Considerazioni sull'Incessante Degrado dei Tempi.




Una considerazione forse non appropriata dopo il 4 novembre (celebrazione dell'Unità d'Italia) tuttavia Palermo è piena di stemmi del Regno delle Due Sicilie ed è al contempo irrimediabilmente vuota di emblemi della Repubblica Italiana. Spessore di identità e forse anche semplicemente del sano orgoglio che sono venuti sempre meno con il trascorrere dei decenni.
L'assenza di simboli a ricordo della sovranità del popolo che forma lo Stato è forse il riverbero della frustrazione del popolo stesso che non si sente più tale. Ancora, è sempre una mia riflessione, senza alcun motivo aggregatore l'uomo è sempre più singolo e non parte di un insieme e questo lo porta allo sbando, a forme di individualismo che possono pure portare a latenti forme di odio nei confronti di qualunque tipo di autorità.
Per non parlare poi del degrado della povertà e della stagnazione degli ultimi anni che stanno uccidendo qualunque accenno di progresso. L'uomo diviene allora individuo anche per necessità. Necessità al sostentamento, necessità di rivalsa.
E questo è pericoloso. Più prosegue l'età della povertà coatta e del degrado al Meridione (perchè di questo si tratta) e più ci si avvicina ad estremismi che possono minare alla base dell'unità stessa del nostro Paese. Ricordo, a malincuore, che questi sono sempre stati i presupposti delle più grandi rivoluzioni..

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