giovedì 25 ottobre 2007

Oltre Porta Felice, un Tesoro Sotto il Prato. Il Foro Italico.


Ieri mi sono reso conto che molti non conoscono poi tanto l'area del Foro Italico. O meglio la sua storia più recente e toccante. Partendo dalle origini, la promenade a mare nasce nel 1582 ad opera del Vicerè Marcantonio Colonna che fa costruire una strada al di la delle mura e - in maniera un po' meno discreta rispetto a quanto si fa oggi- se la intitola. Degna del suo nome, la strada viene ornata da complessi marmorei e la Porta Felice è una di queste. La strada racoglie un grande successo tra i Palermitani e dal '700 viene eletta la passeggiata per eccellenza dei cittadini (che oggi si ritrovano in via Libertà o magari se il tempo invita, in piazza a Mondello). I tempi cambiano e chi viene mette del suo. La strada Colonna, diventa Foro Borbonico ed appaiono le prime statue dei re del tempo. E' questa la celeberrima Marina dove la nobiltà amava incontrarsi. Un po' perchè gli intrattenimenti erano numerosi. Un po' per raccogliere elementi per il curtigghiu anche dalla carrozza, un po' perchè la zona era semplicemente unica. Unica lo era per la vicinanza al mare. A ridosso della Strada. Il Foro diviene Italico e dopo la guerra si riscopre più ampio di ben 10 ettari (100.000 mq!).

Palermo perde definitivamente il contatto, già labile, con il mare. Una vasta spianata che rappresenta forse uno dei più grandi monumenti alle devastazioni che la guerra ha prodotto in città. I Palermitani riappropriatisi della città dopo i bombardamenti hanno bisogno di fare pulizia quanto prima anche per rendersi conto di cosa (e chi, se vivo) sia ancora rimasto in città.. Il modo più semplice: buttare rovine, macerie e resti a mare. Se oggi per svuotare i solai non si va più tanto per il sottile credo che dopo la guerra in tutta fretta si sia scaricato 'un po' di tutto' a mare. Viste le proporzioni si potrebbe dire che sotto quel recente prato si trova un'altra città. Vista la bellezza delle dimore prima della guerra, forse li sotto si trova un tesoro, un'area archologica sotto gli occhi (e piedi) di tutti magari da scoprire un giorno..

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