giovedì 13 settembre 2007

Via Vetriera alla Kalsa

In riscontro ad un articolo apparso a firma di Lucio Forte oggi su La Repubblica, mi premono alcune precisazioni..

Si parla di Via Vetriera, che appare in chiaroscuro (forse più una penombra crepuscolare che lascia poche speranze..). Non perchè io abbia casa lì ma proprio quella strada mi sembra tutto fuorchè un luogo di topi e di decadenza. Anzi. Proprio in questa strada si osserva al meglio la rinascita del centro storico: il restauro magistrale di Palazzo Sambuca (prego parlare di restauro e non di ristrutturazione..), la ricostruzione del Palazzo Castrofilippo e il prossimo recupero di Palazzo Naselli rendono la strada forse la più recuperata del centro storico. Per non parlare poi dei catoi e palazzetti che si stanno, e si sono, recuperati dall'altro lato della strada. La prossima apertura di ristoranti e negozi.
Via Vetriera ha un passato secolare (fondata nel 1492) e credo che a questo punto abbia anche un bel futuro in cantiere e rimane uno dei migliori esempi del percorso che dovrebbe intraprendere il resto del centro storico.. spero solo che si valuti positivamente l'iniziativa di chiuderla completamente al traffico.

1 commento:

  1. viva i negozi, sopratutto di artigianato o le gallerie d'arte ma basta con i ristoranti e i pub che portano confusione, rumore, macchine,motorini, bottiglie sulle porte, ubriachi e risse e alla lunga di nuovo degrado.
    Più eleganza,più stile per un centro storico dalel tariffe immobiliari sempre più alte.

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